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Bel tempo per l’anticiclone, probabile un po' di freddo nel fine settimana.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 18 al 24 Febbraio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Da un paio di giorni, stiamo assistendo ad una situazione anticiclonicadi estrazione sub tropicale, su tutta la penisola. Ed a quanto pare, sembra che vorrà resistere per buona parte della settimana, garantendoci temperature gradevoli, in un contesto se vogliamo, simil primaverile. Poi, forse, potranno tornare delle correnti dai quadranti orientali, a tornare a far abbassare le temperature oltre a qualche precipitazione, anche nevosa sul medio adriatico ed al sud.

Intanto la giornata di Lunedì, si presenterà poco nuvoloso su tutta la penisola. Qualche stratificazione potrà esserci, ma nulla di che. Venti deboli occidentali sulla fascia tirrenica, più da est altrove, temperature pressochè stazionarie.

Martedì, sempre bello ovunque su tutta l’Italia, a parte delle stratificazioni di passaggio qua e là. Qualche addensamento su nord Sicilia. Venti non molto diversi dal giorno prima, temperature in leggera diminuzione specie sul nord ovest.

Mercoledì, giornata più fresca, soprattutto al centro nord, nubi nel corso del pomeriggio lungo le alpi e sull’appennino. Scarse o nulle le possibilità di precipitazioni. Venti deboli sud occidentali sulle tirreniche e sul settentrione,da nord est tra le Marche verso sud. Temperature in calo, ma più sensibile al centro nord.

Giovedì, sempre poco nuvoloso su tutta la penisola, salvo stratificazioni sul nord e buona parte del centro. Qualche addensamento più presente sul nord ovest, nel pomeriggio. Venti press a poco come nel giorno precedente, temperature in calo al centro ed al sud con valori sui 2°c ad 850 hpa, stazionarie al nord.

Venerdì, delle correnti orientali, più fredde, potranno iniziare a lambire l’Italia. Pertanto, il cielo si mostrerà, nuvoloso al nord, con qualche fenomeno, nevoso oltre i 1500 m. Altrove, cielo poco nuvoloso, con qualche addensamento sui versanti esposti ad est. Venti da nord est, moderati al centro sud, più deboli sulle regioni settentrionali. Temperature in lieve rialzo sulle alpi centro occidentali, in leggera diminuzione sul medio e basso adriatico.

Sabato, al momento, il cielo appare tra poco nuvoloso e variabile dall’Abruzzo in giù, ove nel pomeriggio saranno possibili dei rovesci, nevosi oltre i 1000 m circa. Sulle altre regioni tra nord e tirreniche, Sardegna compresa, cielo poco nuvoloso. Vneti orientali, in genere deboli sulle regioni settentrionali, moderati tra centro e sud. Temperature in calo soprattutto sulle adriatiche con valori tra gli 0 ed i -2°c, intorno a 2°c altrove.

Domenica, invece appare una giornata con cielo poco nuvoloso un po' dappertutto. Qualche addensamento per stau orientale su Calabria e Sicilia Ionica. Ventilazione nord orientale, temperature in calo tra l’Abruzzo e tutto il sud con valori tra i – 4°c ed i -6°c ad 850 hpa. Intorno a 0°c e 3°c sempre ad 850 hpa al nord.

In Abruzzo.

Avremo ancora questa parentesi di tempo primaverile su tutta la nostra regione, con nebbie al mattino nelle vallate interne, così anche come delle gelate notturne. Più freddo probabilmente da Venerdì pomeriggio, per l’arrivo dei venti da est, ove non saranno escluse delle precipitazioni nella giornata di Sabato, anche a carattere nevose intorno ai 1000 m, sui versanti esposti a stau adriatico. Buono, ma fredda, la giornata di Domenica.

Torna un po' di freddo ad inizio settimana, poi migliora per l’arrivo dell’anticiclone.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dall’11 al 17 Febbraio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Ci avviamo in questa seconda decade di Febbraio, con una depressione nord atlantica, che tenderà a far affluire delle correnti settentrionali su buona parte della nostra penisola, ove non mancheranno dei fenomeni sulle centrali adriatiche ed al sud. Successivamente, quasi tutti i modelli sembrano concordi all’instaurazione di un robusto campo anticiclonico di stampo sub tropicale. In sintesi ecco come pare che vorrà evolvere la situazione in questa settimana, come andremo a vedere qui di seguito.

La giornata di Lunedì 11 Febbraio, inizierà con un tempo piuttosto variabile su gran parte del nord, ove saranno possibili delle nevicate sui settori di confine, anche a quote medio basse,  del centro con delle piogge sui versanti tirrenici, un po' meglio al sud. Con il passare delle ore, le precipitazioni si concentreranno tra Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Molise, con nevicate che caleranno fin sui 900 m della serata. Sulle regioni meridionali, cielo tendente a nuvoloso con fenomeni tra Irpinia, Lucania fino alla Sila, con quota neve inizialmente, durante il pomeriggio, oltre i 1500 m, in calo verso sera sui 1200 m circa. Venti moderati con dei rinforzi da ovest-nord ovest, su tutta la fascia peninsulare, possibile foehn in val Padana. Prima di sera, le correnti ruoteranno da est-nord est. Temperature in calo ovunque dal pomeriggio.

Martedì, il campo anticiclonico inizierà a portarsi anche verso levante, soprattutto sul nord Italia. Pertanto, cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il settentrione, con la possibilità di formazioni nebbiose tra la notte ed il primo mattino. Tempo buono tutto sommato anche lungo le regioni tirreniche, fino all’altezza di Napoli. Discreto sulle Marche, nubi da stau su Abruzzo e Molise ove non sarà da escludere qualche fenomeno tra basso Abruzzo, Molise e Campania, con nevicate in qualche caso oltre i 500 m circa. Cielo tra variabile e nuvoloso al sud, con qualche fenomeno sparso, nevose oltre gli 800 m ed in qualche caso più in basso, Sicilia compresa. Tempo abbastanza buono sulla Sardegna.

Mercoledì, bello ovunque sulle regioni settentrionali e su gran parte delle centrali. Qualche disturbo sarà possibile, specie nelle ore pomeridiane su Abruzzo meridionale e Molise ove potrà esserci qualche nevicata a quote molto basse. Nubi al sud con qualche precipitazione molto sparsa, nevosa oltre i 500 m circa. Temperature in aumento al nord ovest di qualche grado, stazionarie ( a circa -3°c ad 850 hpa) al nord est, in calo al centro sud con valori fino a – 6°c ad 850 hpa.

Giovedì, anticiclone in rinforzo quasi ovunque, con cielo poco nuvoloso da nord a sud. Estese gelate al mattino su tutte le aree interne. Nel corso del pomeriggio, qualche addensamento da stau sarà possibile su Abruzzo e Molise con qualche debole fenomeno. Temperature in aumento di qualche grado su tutta la penisola.

Venerdì, al momento appare una bella giornata su tutta Italia, a parte qualche stratificazione di passaggio, al nord. Temperature in aumento al nord ovest, con valori intorno agli 8°c ad 850 hpa, sui 4°c al centro, più freddo al sud ( 0 / 1°c ad 850 hpa), per via delle correnti che saranno ancora da est, mentre sulle altre zone, deboli occidentali.

Sabato, i vari modelli, vedono la possibilità di nubi presenti dall’Abruzzo in giù, ove sarà possibile qualche fenomeno , nevoso oltre i 700 m circa, nel corso del pomeriggio. Buono sulle restanti regioni. Temperature stazionarie al nord e sui versanti tirrenici fino al Lazio, in calo tra Abruzzo ed il sud, venti generalmente orientali quasi ovunque, più vivaci al centro sud.

Infine uno sguardo a Domenica, cui al momento alcuni modelli sono concorsi all’affermazione dell’alta pressione, altri vedono un debole flusso orientale con fenomeni sparsi su buona parte della penisola, con qualche nevicata oltre i 700 m circa.

In Abruzzo.

Avremo una passata veloce e fredda con qualche fenomeno nella giornata di Lunedì. In serata la quota neve arriverà fin sui 900 m circa. Martedì giornata fredda, anche ventosa, con nubi da stau e qualche nevicata sul chietino oltre i 500 m circa. Anche Mercoledì potrà esserci qualche disturbo con qualche fiocco di neve sul versante adriatico a quote basse. Non appare malaccio la giornata di Giovedì, a parte qualche addensamento pomeridiano ad est, buono Venerdì. Sarà possibile qualche fenomeno Sabato, con neve oltre i 700 m, Domenica invece tempo discreto, ove non sarà escluso del tutto qualche debole precipitazione.

Ancora tempo incerto al sud, meglio a seguire.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 4 al 10 Febbraio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Finalmente c’è da dire che la neve ha fatto capolino anche sulle località alpine dove finora non c’era stato praticamente nulla. Piogge sono arrivate in val Padana, piogge anche al centro ed al sud, la quale, accompagnata dai venti da libeccio, ha dato luogo ad un aumento sensibile delle temperature, su tutta la fascia peninsulare. La situazione attuale, intanto, vede la nostra penisola sotto un area depressionaria, la quale continuerà a dare luogo a delle precipitazioni sul medio adriatico ( con neve oltre i 1000 m in qualche caso) ed al sud . Poi, seguiranno condizioni di tempo migliore, con cielo poco nuvoloso quasi ovunque ed un aumento delle temperature, dapprima, poi, un leggero calo con qualche fenomeno debole e sparso nel week end.

Pertanto, la giornata di Lunedì 4 Febbraio, al nord, generali condizioni di cielo poco nuvoloso un po' ovunque. Saranno possibili delle estese gelate nottetempo ed al primo mattino, così come delle formazioni nebbiose. Al centro, tempo discreto tra Toscana e Lazio, più chiuso tra Marche, Abruzzo , Molise ed al sud, con fenomeni moderati. Neve sull’appennino centrale oltre i 1000 m, oltre i 1600 m su quello meridionale. Piogge anche sulla Sicilia ed est Sardegna. Venti da direzione variabile al settentrione, da nord est altrove, moderati con dei rinforzi. Temperature in calo sulle centrali adriatiche, pressochè stazionarie altrove.

Martedì, la circolazione depressionaria, darà ancora luogo a dei fenomeni tra la Puglia meridionale,la Calabria, la Sicilia Ionica, anche in maniera tra moderato e forte in qualche caso. Nuvolosità variabile ed a tratti diffusa sui versanti a stau orientale tra Abruzzo , Molise, Gargano ed appennino Dauno. Buono con cielo poco nuvoloso salvo stratificazioni sparse sulle regioni settentrionali e sulle tirreniche fino al nord della Campania. Temperature in aumento su tutta la penisola con valori tra i 2 ed i 3°c ad 850 hpa, al nord e sulle adriatiche fino al Molise, cieca 4 / 5°c tra tirreniche e Sicilia.

Mercoledì, sempre bel tempo al nord e sul centro, nubi presenti legati alla vecchia circolazione sulle adriatiche con addensamenti ad est ed al  sud, con qualche fenomeno alle aree esposte allo stau Ionico. Temperature in calo di un paio di gradi sui versanti adriatici, stazionarie altrove.

Giovedì, anticiclone in rinforzo su tutta la penisola. Cielo poco nuvoloso ovunque, a parte qualche stratificazione di passaggio durante la giornata. Temperature in aumento, un po' dappertutto, ventilazione in prevalenza da direzione variabile, più da nord est sulle estreme regioni meridionali.

Venerdì, non cambierà granchè, a parte qualche nube alta e stratificata al nord e qualche addensamento al sud, con qualche piovasco sulla Sardegna e sulla Lucania, debole. Venti in prevalenza occidentali, temperature in calo al nord est, stazionarie altrove.

Sabato, un po' di nuvolosità ma senza precipitazioni lungo tutta la penisola, temperature in lieve calo sul nord est e lungo il versante adriatico, venti da direzione variabile.

Domenica, qualche pioggia tra Liguria e Toscana e nuvolosità a carattere sparso altrove. Temperature senza grandi variazioni ( tra 0°c del nord est ed i 4°c della Sicilia ad 850 hpa), venti da ovest al nord e sui versanti tirrenici, da est su quelli adriatici.

In Abruzzo.

Ancora fenomeni con nevicate oltre i 1000 m , specie sui versanti orientali esposti a stau balcanico, nella giornata di Lunedì. Poi tendenza a graduale miglioramento a partire da Martedì. Temperature con valori ad 850 hpa tra gli 0°c ad 850hpa di inizio settimana per poi mantenersi intorno ai 2 / 3°c nei giorni successivi. Gelate nelle vallate delle aree interne, venti da est, tendenti a divenire anche da ovest nel fine settimana.

Settimana con altro tempo instabile su buona parte della penisola.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 28 Gennaio al 3 Febbraio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Nella settimana scorsa, come già con fatica, visto i cambi ripetuti dei modelli, abbiamo avuto tempo instabile su parte delle regioni settentrionali, anche se, per colmare la siccità dovuta alle scarse precipitazioni dell’ultimo mese, ed anche di più, ma certamente le precipitazioni maggiori si sono avute su quelle centrali e specialmente al sud, dove sono cadute copiose nevicate sui rilievi. Dopo la brevissima parentesi anticiclonica, la depressione nord atlantica, già è entrata in azione su buona parte del nostro territorio nazionale; infatti già da Lunedì, torneremo ad avere tempo instabile con pioggia e nevicate, in qualche caso a basse quote, su varie zone della penisola, poi, altre situazioni depressionarie, sempre dettate dall’atlantico, sembrano trovare conferma nei giorni successivi.

Lunedì, pertanto, il cielo sarà poco nuvoloso salvo qualche addensamento sul nord ovest, precipitazioni possibili invece, anche se sparse sul nord est, nevose a quote collinari. Tempo più instabile lungo la fascia peninsulare, con precipitazioni, specie in prossimità dei rilievi, nevosi oltre i 500 m sull’appennino settentrionale, a quote un po' più elevate su quello centrale e successivamente su quello meridionale. Temperature stazionarie al nord, in calo al centro ed al sud entro la serata, venti generalmente occidentali.

Martedì,primo giorno della merla ancora situazione depressionaria lungo l’Italia, ma le possibilità di avere delle precipitazioni, appaiono ancora delle località poste al centro ed al sud. Durante il mattino, dei rovesci potranno essere presenti lungo la Campania e le coste del Lazio meridionale, in estensione soprattutto verso l’Abruzzo ed il Molise, nel corso delle ore successive, con nevicate oltre i 700 m circa. Fenomeni a carattere sparso sul resto del sud e sulla Sicilia, anche qui con neve oltre i 1200 m. Altrove tempo migliore, con cielo poco nuvoloso, quindi sulle regioni settentrionali e sulla Sardegna. Venti deboli da direzione variabile al nord, da nord est al centro e parte del sud, da ovest su Calabria. Temperature senza grosse variazioni di rilievo.

Mercoledì, cielo nuvoloso quasi ovunque, soprattutto sui versanti occidentali, con piogge e nevicate a bassa quota, anche in val Padana, settori nord occidentali. I fenomeni tenderanno ad estendersi su buona parte della fascia peninsulare con il passare delle ore, anche qui con nevicate da quote molto basse sull’appennino settentrionale, ad intorno ai 700 m del centro ed i 1000 m circa della Lucania.

Temperature in calo al nord ( -4°c, -2°c , 0°c tra nord e sud ad 850 hpa), venti deboli da ovest. Fenomeni diffusi anche durante le ore notturne con neve a bassa quota un po' ovunque sull’Italia, tranne il nord ovest e parte delle coste Toscane e dell’alto Lazio.

Giovedì,ultimo giorno della merla e del mese, precipitazioni moderate su Triveneto, Emilia Romagna con nevicate fino in val Padana; più a carattere sparso altrove, a parte la Calabria e parte della Sicilia ove i fenomeni saranno abbastanza accentuati. Situazione discreta sulla Sardegna. Venti da ovest, tendenti da sud ovest dal pomeriggio, temperature in lieve rialzo tra il centro ed il sud.

Venerdì, 1 Febbraio,al momento appare una giornata sotto il tempo diffusamente instabile soprattutto su tutto il nord, per una depressione anch’ essa che scenderà di latitudine, ma questa volta più verso la penisola Iberica, lasciando correre delle correnti da libeccio verso la nostra penisola. Nevicate al nord oltre i 5/ 600 m circa. Al centro i fenomeni andranno intensificandosi dal pomeriggio ad iniziare dai settori occidentali, con fenomeni estesi e a carattere moderato. Nevicate oltre i 1800 m circa. Discreta la situazione con precipitazioni sparse al sud. Venti in genere da sud ovest, in qualche caso tra moderato e forte, con possibile effetto foehn sui versanti adriatici. Temperature in sensibile aumento.

Sabato, tempo instabile con fenomeni al nord ovest ed anche lungo la fascia tirrenica, fino al sud. Altrove tempo variabile ove qualche pioggia sparsa potrà trovare spazio. Precipitazioni in estensione anche sui versanti adriatici dalla notte, con nevicate sull’appennino che potranno tornare a cadere oltre i 1000 m circa. Temperature in diminuzione, venti da ovest.

Al momento appare con fenomeni moderati buona parte della fascia peninsulare, con nevicate oltre gli 800 m circa, a quote più elevate sulle regioni meridionali. Situazione discreta al nord ovest, qualche fenomeno al nord est. Temperature in calo, venti da nord ovest.

In Abruzzo.

Sarà una settimana di nuovo all’insegna dell’instabilità, con piogge e nevicate oltre i 700 m circa ed occasionalmente anche più in basso. Più mite da Giovedì pomeriggio, con delle piogge Venerdì e nevicate oltre i 1800 m. Più fresco da Sabato sera, con la quota neve in calo, anche Domenica ( 1000m).

Aggiornamento evoluzione meteo 24/25/26 Gennaio

by Samuele Giampietro

Eccoci in un nuovo aggiornamento. Analizziamo, anzitutto, l'immagine dal satellite

Come possiamo ben notare, la perturbazione di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi, è giunta sul Mediterraneo. L'aria fredda in scorrimento sulla Francia e che entra dalla porta del Rodano e del Golfo del Leone, si riversa tutta in mare e da qui, nelle prossime ore, andrà via via approfondendosi un vortice di bassa pressione che, entro domani pomeriggio, si porterà a cavallo tra la Sardegna, la Tunisia e la Sicilia.

Nella carta sinottica valida per il mezzogiorno di domani, inftti, si nota il centro di bassa pressione segnato con una X, posizionato poco in basso la Sardegna. Attorno al vortice si formeranno continuamente annuvolamenti con associate precipitazioni intense e si avranno venti molto forti e a prevalente rotazione ciclonica. Una situazione particolarmente insidiosa per le Isole maggiori e l'estremo Sud-Italia dove potranno verificarsi fenomeni davvero consistenti. Massima attenzione. Entro venerdì sera il vortice si posizionerebbe sull'area ionica per poi scorrere, sabato, verso l'estremo Mediterraneo orientale.

Per quanto riguarda l'Abruzzo:

Finora ampie schiarite prevalgono su gran parte del territorio regionale ma nel corso del pomeriggio/sera la nuvolosità tornerà ad aumentare a partire dai settori occidentali, dove non si escluderanno precipitazioni a carattere nevoso tra marsicano e alto aquilano al di sopra dei 600/700mt.  Nella nottata potrà verificarsi qualche nuovo rovescio sparso anche sul versante orientale ma proprio nel corso della giornata di giovedì, in particolare tra le ore pomeridiane e le ore serali, corpi nuvolosi irregolari porterebbero precipitazioni diffuse sul settore orientale della regione che, successivamente, sconfinerebbero verso l'entroterra regionale.

Come si può notare anche nella previsione del nostro modello WRF, nelle ore pomeridiane di domani potrebbero verificarsi i fenomeni più consistenti, con nevicate che si farebbero vedere inizialmente dagli 800mt di quota in successiva diminuzione fin sui 500mt specie nell'interno aquilano.

http://modeles2.meteociel.fr/modeles_gfs/runs/2019012300/57-102IT.GIF?23-0

Venerdì/sabato, il vortice si sposterebbe verso lo Ionio e di conseguenza favorirebbe il richiamo di aria più fredda dai vicini Balcani. In queste due giornate, almeno per quanto riguarda la nostra regione, l'instabilità accennerebbe ad una parziale attenuazione ma il transito di aria fredda sulla mite superficie del mare, determinerebbe la formazione di annuvolamenti sull'Adriatico in successiva estensione tra Marche, Abruzzo e Molise. L'aria fredda, oltre a far scendere ulteriormente le temperature, porterebbe anche una diminuzione della quota neve che, stando ai dati attuali, si attesterebbe sui 200/300mt. Tuttavia, le precipitazioni che ne deriveranno potrebbero risultare meno consistenti, per cui intermittenti, sparse e di debole o localmente moderata intensità. Nulla di eccezionale. Fenomeni più consistenti si verificherebbero sui settori alto collinari, pedemontani e montani. Da sabato pomeriggio/sera la tendenza volgerebbe verso un miglioramento. Ad ogni modo, ci aggiorneremo.

Vortice depressionario in avvicinamento sul Mediterraneo. Vediamo la possibile evoluzione meteo per l'Abruzzo.

by Samuele Giampietro

Eccoci in questo nuovo aggiornamento meteo. Analizziamo subito l'immagine satellitare.

Come possiamo notare nello scatto all'infrarosso delle 17:10, la perturbazione che nelle ultime ore ha portato precipitazioni sparse anche sulla nostra regione sta scorrendo verso i Balcani. Intanto, lentamente si muove il fronte freddo di estrazione Artico-Marittima che, dopo aver attraversato l'Inghilterra. La perturbazione, nel corso della giornata di domani, entrerà dalla porta del Rodano e del Golfo del Leone e da qui inizierà il suo approfondimento a cavallo tra la Sardegna, il Mediterraneo e il Tirreno meridionale. Il minimo depressionario, che si svilupperà in queste zone poc'anzi indicate, determinerà la continua formazione di annuvolamenti attorno ad esso con associate precipitazioni piuttosto intense che potrebbero riguardare maggiormente le Isole maggiori, il Sud-Italia e parte del versante tirrenico. Oltre alle precipitazioni, sono attesi venti burrascosi a prevalente rotazione ciclonica che si svilupperanno attorno al centro di bassa pressione. Infine il minimo si muoverebbe sul Mediterraneo ed entro sabato raggiungerebbe la Grecia. Questa situazione richiamerebbe aria fredda dai vicini Balcani con conseguente interessamento del settore Adriatico ma di questo torneremo a parlarne assolutamente nei prossimi aggiornamenti.


Intanto, per quanto riguarda l'Abruzzo:

La giornata di domani, mercoledì, vedrà tempo sommariamente variabile ma l'instabilità concederà una momentanea tregua. Infatti, gli annuvolamenti si intervalleranno a delle ampie schiarite nel corso della mattinata/primo pomeriggio. A seguire è atteso un nuovo aumento della copertura nuvolosa dai settori occidentali con locali precipitazioni possibili, in serata, tra alto aquilano e marsicano. Un possibile e secondario fronte perturbato porterebbe fenomeni di instabilità sparsi sulla nostra regione nella nottata/primo mattino di giovedì. Seguirebbe un altro passaggio instabile nel corso della giornata di giovedì. Quota neve compresa tra i 700 e gli 800mt con accumuli prevalentemente sui settori appenninici e aree pedemontane. Vi invitiamo, per precauzione, a seguire i prossimi aggiornamenti in quanto siamo di fronte ad una evoluzione meteorologica che può subire notevoli cambiamenti in poco tempo. Vi terremo sempre aggiornati con le nostre previsioni giorno dopo giorno.

Situazione di tempo invernale su buona parte della penisola con pioggia e nevicate a bassa quota.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 21 al 27 Gennaio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

L’inverno, a quanto pare, sembra che vorrà continuare a dire la sua in questa parte conclusiva del mese di Gennaio. Ma in ogni caso, le regioni settentrionali, al momento appaiono un poco nell’ombra dei fenomeni, lì dove pioggia e neve, sono di grande importanza in questo momento. Per farla breve, Lunedì e Martedì, avremo una depressione che ruoterà nuovamente sulle regioni centro meridionali, con precipitazioni dalle Marche in giù, nevose oltre i 1000 m al centro, ma con quote in calo, fin sulle colline nella serata di Martedì;  più elevate sulle regioni meridionali, intorno ai 1200/ 1300 m. Poi, a quanto sembra e come vedono tutti i modelli in questo momento, dal nord atlantico, si porterà verso il bacino occidentale del mediterraneo, entrando dal golfo del Leone, parte di una depressione con geopotenziali abbastanza bassi ( DAM 520 circa), che a suo tempo formerà un minimo depressionario tra la Sardegna ed il basso tirreno ( non si sa con esatezza adesso ), di circa 985 mb. Questa contribuirà ad apportare tempo diffusamente instabile con pioggia e nevicate, in val Padana e ancora con fenomeni più accentuati, dalle Marche in giù. C’è da dire che vedere la tendenza successiva al 25 Gennaio, sembra davvero difficile questa volta.

Intanto Lunedì 21 Gennaio, cielo tra variabile e nuvoloso al nord, precipitazioni, a volte più organizzate a volte più sparse, dalle Marche in giù, diffuse anche sulla Sicilia e Sardegna orientale. Neve lungo la dorsale appenninica oltre i 1000 m circa su quello centrale, a quote intorno 1300 m al sud.  Venti a rotazione ciclonica per via della depressione,blanda e larga, temperature stazionarie al nord, in lieve calo al centro, stazionarie al sud ( valori ad 850 hpa tra i -3°c del nord , passando per i -1°c del centro, specie adriatiche, ai 3°c delle estreme regioni meridionali.

Martedì, situazione non molto diversa, visto che il minimo continuerà ad interessare buona parte della penisola. Sulle regioni settentrionali cielo sereno o poco nuvoloso, qualche nube più presente sarà possibile sul Triveneto e sulla Romagna. Precipitazioni invece dalle Marche, Umbria e Lazio in giù, con fenomeni a carattere moderato, soprattutto sull’Abruzzo, Lazio e le regioni meridionali. Nevicate sull’appennino centrale oltre i 700 m, localmente più in basso in serata, oltre i 1000 m circa. Fenomeni in intensificazione su Marche, Abruzzo e Molise dalla sera. Temperature in calo dal tardo pomeriggio sul centro e sud. Venti sempre a rotazione ciclonica.

Mercoledì, andrà formandosi una nuova e profonda depressione sul tirreno,altezza della Sardegna, figlia di quella nord atlantica, cui parlavamo poc anzi. Pertanto, al nord, avremo dei fenomeni moderati sul nord ovest, nevose fino a quote basse. Tempo discreto sul nord est, con il cielo tuttavia nuvoloso. Piogge presenti soprattutto sui versanti tirrenici ,forti sulla Campania, con neve oltre i 1000 m circa, quota che infatti tenderà a rialzarsi dal pomeriggio per i possibili venti da ovest. Instabilità diffusa anche sulla Sardegna, con piogge in qualche caso forti e neve oltre i 1000 m, localmente più in basso. Venti da ovest, temperature in leggero aumento tra centro e sud.

Giovedì, potrà essere una giornata molto instabile su gran parte della penisola, per il minimo depressionario (circa 985 mb), posizionato all’incirca sul basso tirreno, la quale attiverà dei venti da sud est lungo la fascia adriatica.  Tempo instabile dalla Romagna in giù, con piogge e nevicate a quote basse fin su metà Marche, un pochino più elevate in Abruzzo e di conseguenza al sud. Venti pertanto da nord est quasi ovunque, forti su Marche , Liguria, Toscana. Temperature in calo su centro e sud ( valori quasi ovunque in serata tra gli 0°c e i -2°c ad 850 hpa).

Venerdì, tempo tutto sommato buono al nord. Qualche addensamento ma nulla di che. Tempo più chiuso dalle Marche in giù, con piogge e nevicate a quote basse, anche 500 m tra quest’ultima , Abruzzo, Molise. Instabilità diffusa su gran parte del sud, specie Basilicata, anche qui con nevicate oltre i 700 m circa. Fenomeni, ma più a carattere sparso sulla Sicilia. Venti in genere da nord est , temperature in leggero calo sulle regioni meridionali.

Sabato, giornata che al momento appare non malaccio salvo disturbi al sud, Domenica appare con qualche nuovo fenomeno sulla fascia centrale. Più freddo il Sabato per le correnti da est, meno la Domenica per un ritorno un po' più mite da ovest. Ma sinceramente i fattori in gioco sono molteplici e questa volta è davvero difficile azzardare una tendenza piuttosto prossima agli eventi o di bello o di brutto tempo.

In Abruzzo.

Lunedì e Martedì, per opera della depressione che ruoterà su buona parte della penisola, poiché piuttosto larga, in Abruzzo sarà artefice di precipitazioni moderate con neve oltre i 1000 m in calo Martedì fin sui 500 m circa. Venti da est. Mercoledì, con l’arrivo della depressione di estrazione nord atlantica, inizialmente torneranno dei venti da ovest, qualche fenomeno, poi le correnti ruoteranno da est, più fredde, con precipitazioni su buona parte della regione, nevose oltre i 700 m e localmente più in basso. Week end che appare tra variabilità e qualche fenomeno, ma ripetiamo, di difficile giudizio.

Condizioni atmosferiche in peggioramento nei prossimi giorni ma occhio alle bufale!

by Samuele Giampietro

Uragani, nevicate che seppelliranno intere città, gelo, missili polari... siamo su scherzi a parte!? Purtroppo è la triste realtà odierna in cui uno scenario meteorologico, sicuramente instabile e da tenere sotto osservazione per capire al meglio la sua evoluzione, viene ridicolizzato da titoloni fuorvianti, allarmistici e acchiappa-click. L'invito non può che rimanere lo stesso: evitate di consultare siti che urlano, nel vero senso della parola, le notizie. Sono alla ricerca di click e di certo non diffondono una buona meteorologia. Torniamo a noi...

Dopo una breve fase altopressoria dei giorni passati, la settimana che sta per avviarsi si presenterà, nuovamente, in un contesto prettamente invernale su tutta la Penisola, in particolare sulle regioni settentrionali dove, modelli alla mano, potrebbero verificarsi nevicate a quote pianeggianti. Tornerà, dunque, il freddo e non mancheranno precipitazioni diffuse altresì sul resto del territorio nazionale. A piccoli passi, vediamo l'evoluzione per le prossime 24/48h:

Partiamo dalla situazione attuale in cui un sistema depressionario di origine Atlantica sito tra le Baleari e il Mediterraneo occidentale, si muoverà verso le nostre regioni peninsulari entro la giornata di domani e stazionerà sul Tirreno centro-meridionale almeno fino a martedì, giornata che vedrà un ulteriore approfondimento del minimo depressionario e di conseguenza tempo instabile che abbraccerà gran parte del Centro-Sud Italia e Isole Maggiori. Sulla nostra regione già dalla serata/nottata odierna potranno verificarsi le prime precipitazioni a carattere sparso con nevicate oltre i 700/800mt di quota, in particolare nel marsicano e aquilano. Nella giornata di domani, lunedì, sarà presente un'estesa copertura nuvolosa su tutta la regione alla quale si assoceranno fenomeni di instabilità di debole o moderata intensità, sparsi ed intermittenti. Precipitazioni nevose intermittenti previste a quote superiori i 700/800mt e riguarderebbero maggiormente il versante occidentale. Una probabile intensificazione dei fenomeni è prevista nella notte tra lunedì e martedì e nella prima metà di quest'ultima giornata in quanto, l'approfondimento del minimo depressionario sul Tirreno meridionale in successivo transito verso i Balcani, determinerebbe la continua formazione di corpi nuvolosi ai quali si assocerebbero precipitazioni anche di una certa consistenza. Passata questa prima fase di maltempo, si farebbe strada una momentanea attenuazione dell'instabilità ma seguirebbe la formazione di una nuova e profonda circolazione di bassa pressione, di cui abbiamo parlato anche nel precedente aggiornamento, che si posizionerebbe sul basso Tirreno e apporterebbe maltempo sull'intera Penisola. Domani cercheremo di entrare nei dettagli.

Vi ricordate quello che abbiamo scritto nello scorso articolo e che abbiamo poc'anzi citato nelle righe sopra riportate. Vi mostriamo l'immagine dal satellite:

quella cerchiata, è la depressione in distaccamento dal Canada-settentrionale. In pratica, un pezzo di vortice polare canadese che sta iniziando il suo viaggio e, tra mercoledì e giovedì, raggiungerà la nostra Penisola. La modellistica numerica ci lascia intuire che, una volta attraversata l'Islanda, l'Inghilterra e parte dell'Europa centro-occidentale, questo vortice entri dalla "porta" del Rodano per poi svilupparsi, tra mercoledì e venerdì, nell'area a cavallo tra Mediterraneo e Tirreno. Rimane incerta la posizione e la profondità che assumerebbe il minimo depressionario, fattore determinante dell'intero quadro previsionale. Ad ogni modo, con uno scenario simile, diverse aree della Penisola potrebbero fare i conti con precipitazioni consistenti, ventilazione piuttosto intensa e nevicate a quote molto basse al Nord, probabilmente medio-basse altrove. Ancora presto per elencare tutti i dettagli, ma non mancheranno nuovi aggiornamenti in settimana. In poche parole, sarà una settimana spiccatamente dinamica dal punto di vista meteorologico, ma non mancheranno nuovi aggiornamenti per chiarire al meglio l'evoluzione.