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Rovesci spesso presenti su varie zone della penisola.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 15 al 21 Ottobre 2018.

  [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris

Dopo le alluvioni sulla Sicilia e le estreme regioni meridionali, è toccato alla Sardegna meridionale e in parte alla Liguria, nella settimana scorsa. Molte altre zone della penisola Italiana, invece, sono rimaste all’asciutto, ove tra l’altro inizia a delinearsi seriamente il fattore siccità.

Nella settimana, che andiamo ad iniziare, la situazione non cambierà granchè, in quanto continuerà a persistere un tempo tutto sommato discreto, con la possibilità di fenomeni sparsi, su alcune aree Italiane e di entità moderata in qualche caso.

Lunedì, il cielo si presenterà nuvoloso sul nord ovest, e dall’Abruzzo, Molise in giù. Dei fenomeni potranno trovare spazio dalla tarda mattinata su Piemonte e Valle d’Aosta, mentre già dalle prime ore del mattino, tra l’Abruzzo meridionale e buona parte delle regioni meridionali, saranno presenti delle piogge in qualche caso di moderata entità come sul Molise, Lucania, Calabria in particolare. In ogni caso la nuvolosità tenderà ad estendersi anche sulle altre zone. Temperature in calo sul nord ovest, pressochè stazionarie altrove, venti in genere da sud est.

Martedì, situazione migliore sulle regioni settentrionali, per un aumento della pressione. Tuttavia banchi di nebbia nottetempo ed al mattino presto non saranno da escludere in val Padana. Nuvolosità in aumento nell’arco della giornata. Disturbi, nel corso del pomeriggio, saranno presenti nelle aree interne peninsulari, dall’Umbria in giù, con fenomeni tra deboli e moderati.

Ventilazione in genere orientale, per lo più debole; temperature stazionarie.

Mercoledì, tra il nord Africa ed il mediterraneo, andrà formandosi un minimo depressionario, la quale convoglierà delle correnti da sud est sull’Italia. Al nordil cielo si manterrà poco nuvoloso, mentre una nuvolosità più presente, non mancherà tra l’appennino centro settentrionale in giù, ove nel corso delle ore pomeridiane, potranno esserci dei fenomeni sparsi. Possibilità di rovesci anche sulla Sardegna orientale. Ventilazione in genere dai quadranti sud orientali, temperature in leggero aumento sul nord, valori che ad 850 hpa si troveranno ovunque tra gli 11 ed i 12°c.

Giovedì, giornata che appare nuvolosa su gran parte d’Italia. Nel corso della giornata dei fenomeni potranno trovare spazio a carattere sparso sulla Sardegna e sulla Sicilia orientale, a carattere moderato. Qualche isolata pioggia non mancherà in qualche zona dei rilievi meridionali. Ventilazione sud orientale, temperature in lieve aumento al sud.

Venerdì, tempo discreto al nord, con nubi alte e stratificate, buono al centro, ove il cielo rimarrà poco nuvoloso per l’intera giornata. Per la blanda circolazione nord africana, qualche disturbo sarà possibile sulle regioni meridionali, con delle piogge su est Sicilia e Calabria. Venti sempre da sud est, temperature in leggero aumento sulle regioni tirreniche.

Sabato, giornata nel complesso buona al nord, salvo qualche rovescio nel corso del pomeriggio sulle alpi centrali; bello anche al centro, a parte della nuvolosità alta e stratificata. Sarà migliore anche al sud, rispetto al giorno prima, mentre dei fenomeni moderati saranno presenti sulla Sardegna. Ventilazione da est, temperature senza variazioni importanti.

Infine Domenica, che al momento appare con la possibilità di piogge sparse nel pomeriggio, sul centro ed al sud, sui settori interni, ed anche su Sicilia e Sardegna. Le temperature per i venti orientali, tenderanno a scendere ( 6 / 7°c ad 850 hpa al nord; 9°c al centro e 10°c al sud). Situazione in ogni caso abbastanza buona su quasi tutte le regioni settentrionali, tranne le alpi occidentali ove qualche manifestazione con dei rovesci sarà molto probabile.

In Abruzzo.

E’ un periodo, al contrario di alcune altre regioni, in cui da noi la pioggia sta essendo latitante. E c’è da dire che a parte qualche isolato rovescio, non si vedono all’orizzonte delle possibilità di piogge di carattere diffuso, insomma di quelle tipiche autunnali. Qualche pioggia sarà possibile Lunedì sulle zone meridionali della regione e possibilmente Martedì. La possibilità che qualcosa di più rilevante, ma nanche tanto, potrà essere possibile nel corso di Domenica, ma l’attendibilità è bassa al momento. Temperature gradevoli, con valori ad 850 hpa sui 10°c all’incirca, venti dapprima da sud est, poi seguiranno da est.

Fenomeni sparsi, da metà settimana più accentuati sul nord ovest.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dall 8 al 14 Ottobre 2018.

  [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris

Le alluvioni che hanno colpito la Sicilia e le estreme regioni meridionali, oltre ai danni, hanno lasciato purtroppo delle vittime. Ed ora, mentre la situazione sta tornando alla normalità, se così possiamo dire, qualche fenomeno a tratti, continua a manifestarsi lungo la nostra penisola, da nord a sud. Per farla breve, i giorni che ci aspettano, vedono sempre delle precipitazioni sparse un po' su tutta Italia, mentre da Giovedì, una perturbazione più intensa, sembra che potrà dare luogo a delle piogge anche in qualche caso forti tra il Piemonte e la Lombardia in particolare. Le temperature in ogni caso non sembrano avere delle variazioni importanti, a parte una diminuzione, anche se di pochi gradi lungo l’arco alpino. In sintesi, la nostra penisola, verrà a trovarsi ai bordi occidentali di un campo anticiclonico che sarà posizionato appunto sulla penisola Balcanica ed oltre, mentre le grandi depressioni tenderanno a scorrere tra l’atlantico e le isole Britanniche, nonché Svezia e Norvegia.

Lunedì, goccia fresca, oramai posizionata tra Francia e Spagna, all’altezza dei Pirenei, mentre sull’Italia, avremo cielo tra poco nuvoloso e variabile sulle regioni settentrionali ed al centro. Qualche debole fenomeno tra Piemonte e Liguria. Nuvolosità in aumento con il passare delle ore un po' ovunque , anche al sud. Piogge sparse sul Triveneto, Liguria e lungo l’appennino centro meridionale, a carattere sparso. Le temperature non subiranno variazioni ( saremo con valori tra i 10 ed i 12°c ad 850 hpa), venti in genere da est al nord e lungo le regioni che si affacciano sull’adriatico, da ovest sulle tirreniche e sulla Sardegna. Sempre da est nord est sulla Sicilia.

Martedì, al mattino, qualche addensamento lungo le regioni alpine e lungo le aree appenniniche. Nubi in aumento, sui settori alpini, prealpini ed appenninici con il passare delle ore ove non si esclude qualche fenomeno sempre a carattere sparso più probabile tra l’Abruzzo, il Lazio, Irpinia, Lucania, Sila e Sicilia interna. Ventilazione molto simile al giorno precedente, temperature stazionarie.

Mercoledì, nuvole al nord ovest e delle stratificazioni su Toscana e Lazio, al mattino. Altrove cielo per lo più sgombro da nubi, ma in ogni caso, nebbie e foschie nelle valli. Aumento della nuvolosità sul resto del nord ed al centro e prima di sera al sud. Piogge dal primo pomeriggio su Val d’Aosta, Piemonte, Liguria, Sardegna, fino a tra moderato e forte sul nord ovest entro la serata-nottata. Sulle altre regioni, sarà possibile qualche piovasco tra l’appennino settentrionale e centrale. Venti da est sul nord e sulle adriatiche, altrove in genere da ovest, temperature in leggero calo al nord ovest.

Giovedì, molto nuvoloso al nord ovest, con fenomeni in qualche caso forti, moderate su Toscana, Lazio e Sardegna. Le precipitazioni tenderanno ad estendersi anche sul resto del nord, Marche e parte dell’Abruzzo. Schiarite sul nord ovest dal pomeriggio. Al sud cielo tra variabile e nuvoloso. Temperature in aumento sulle alpi ( 15°c ad 850 hpa), in lieve calo al centro ed al sud. Ventilazione da sud sud est un po' ovunque.

Venerdì, piogge al mattino, su Abruzzo, Lazio meridionale, Molise, Campania, Lucania. Altrove tempo discreto, con presenze di nebbie nelle vallate. Nel corso del pomeriggio, ancora qualche pioggia su Lucania e Sila, ma tendenza a miglioramento un po' ovunque, anche per il rinforzo dell’alta pressione. Venti da direzione variabile sulle regioni settentrionali, da nord est sulle rimanenti zone della penisola. Temperature pressochè stazionarie ( 15°c ad 850 hpa sulle regioni alpine, intorno ad 11°c altrove).

Sabato, tempo generalmente buono; qualche pioggia su Puglia Garganica e zone interne della Sicilia. Ventilazione orientale, temperature stazionarie o in leggero aumento sulla Toscana.

Infine la tendenza per Domenica, che vedrà cielo nuvoloso al nord, variabile al centro, meglio al sud. Possibilità di fenomeni a carattere sparso lungo le zone alpine, con qualche nevicata in alta quota. Piogge sparse anche lungo le aree interne peninsulari. Temperature in calo al nord ed al centro, venti orientali.

In Abruzzo.

Sarà una settimana tutto sommata discreta, con tempo non male nelle ore mattutine, a parte Venerdì, mentre dei fenomeni sparsi potranno trovare spazio a carattere sparso nelle aree interne nel corso del pomeriggio. Non farà freddo, banchi di nebbia nottetempo ed al primo mattino sulle vallate, venti in genere orientali.

Settimana con possibilità di fenomeni su gran parte del paese.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 2 al 7 Ottobre 2018.

 

  [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris

 

E’ entrato anche il mese di Ottobre, mese che comprende un clima, che va dalle belle giornate assolate, le cosiddette Ottobrate, a quelle giustamente contrassegnate dalla pioggia e dal vento, ed infine, va anche su giornate simil invernali, con cadute di neve sui rilievi, talvolta anche a quote basse. La settimana, che ci stiamo apprestando a vivere, sembra che sarà sotto il segno di tempo spesso piovoso, qua e là, nella seconda metà della settimana, addirittura i fenomeni appaiono anche piuttosto forti in alcune aree del sud, come vedremo a breve.

E’l’autunno ed in questi giorni, sembra che esso vorrà farcelo capire abbastanza chiaramente, a parte le temperature che rimarranno lievemente sopra alla norma.

Nella giornata di Martedì 2 Ottobre, il minimo depressionario, sarà scivolato verso sud, fino all’altezza della Sardegna. Ne conseguirà una rotazione dei venti da est-sud est, più marcate tra il centro ed il sud. Al nord, cielo tra poco nuvoloso e variabile, con dei fenomeni più presenti tra l’Emilia Romagna , la Toscana, quindi l’appennino settentrionale in particolare, ma anche sull’Umbria. Piogge anche su Sardegna e buona parte del sud Italia. Temperature in calo ancora al nord, con valori fino a 5°c ad 850 hpa, calo anche sulle tirreniche, un pochino anche altrove, o tutto sommato rimarranno stazionarie.

Mercoledì, discreto al nord e sulle centrali tirreniche fino all’altezza di Roma. Dalle Marche, o specie dall’Abruzzo in giù, saranno possibili dei fenomeni, in qualche caso anche di moderata intensità, se non in qualche caso forte, per effetto stau sui versanti orientali tra la Calabria e la Sicilia. Piogge moderate anche sulla Sardegna, soprattutto versanti est. Le temperature per i venti non forti, ma da sud est, scirocco quindi, saranno in aumento, specie sulle regioni tirreniche e settentrionali ( tra 9 e 10°c ad 850 hpa).

Giovedì, la goccia instabile, blanda e piuttosto estesa se vogliamo, posizionata tra la Tunisia, la Sardegna e la Sicilia, darà ancora luogo a piogge in qualche caso forti sui settori esposti a stau della Sicilia, Calabria, Basilicata e Sardegna. Sulle rimanenti zone, fenomeni sparsi in Puglia, Molise ed Abruzzo; meglio dalla Bassa Toscana, Umbria e Marche meridionali in su, ove il cielo sarà poco nuvoloso e senza precipitazioni. Venti in genere da sud sud est, temperature stazionarie o in leggero aumento al centro sud.

Venerdì, la goccia instabile e fresca, un pochino ridotta, ma sempre piuttosto foriera di piogge, sarà posizionata più a nord, sul tirreno centro meridionale. Fenomeni, che saranno tra moderate e forti, entro la sera dalla Toscana, Marche ed Umbria in giù. Meglio la situazione al nord, con cielo tra poco nuvoloso e variabile. Venti in genere da sud, scirocco, temperature in lieve aumento al sud.

Sabato, appare una giornata piuttosto grigia un po' ovunque, anche se i fenomeni, saranno in risalita verso il Triveneto. Piogge lungo tutta la fascia peninsulare, a tratti anche a carattere sparso e sulle due isole maggiori. Venti meridionali, temperature senza nessuna variazione di rilievo.

Domenica, infine, al momento, potrà esserci una nuova discesa di aria piuttosto fredda a nord dell’arco alpino, con dei fenomeni a carattere nevoso a quote medie. Piogge diffuse su tutto il Triveneto, in estensione verso sera sulla Romagna, discreto sul nord ovest. Qualche fenomeno sparso sul versante tirrenico.  Altrove tempo prettamente variabile, con dei fenomeni sempre verso sera sulla Campania occidentale. Venti da est su buona parte del nord, occidentali al centro ed al sud, piuttosto vivaci sul Triveneto, Sardegna e sulle centrali con foehn sul versante adriatico. Temperature in calo sulle alpi, pressochè stazionarie sul resto della penisola.

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana movimentata sotto l’aspetto precipitativo. Piogge spesso presenti a carattere sparso, ma in ogni caso più probabili nella giornata di Mercoledì, Venerdì e Sabato. Non farà freddo, anzi, clima mite per il periodo, venti generalmente da sud, mentre da ovest probabilmente Domenica, con effetto foehnizzante sulle coste.

Qualche fenomeno e soprattutto un calo delle temperature.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 24 al 30 Settembre 2018.

  [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris

Quest’ultimo scorcio del mese di Settembre, si mostrerà abbastanza dinamico, non tanto per le precipitazioni in se per se, ma in ogni modo per il calo termico che ci sarà, ad opera delle correnti orientali, da Lunedì sera. Insomma, con l’ingresso dell’autunno vero e proprio, qualcosa cambierà ma più che altro in termini di temperature.

La giornata di Lunedì 24 Settembre, vedrà della nuvolosità su tutto l’arco alpino, associata a delle precipitazioni, nevose in quota. Nubi in aumento anche sulla fascia centrale della penisola. Precipitazioni sparse sull’appennino tosco-emiliano dalla mattinata. La nuvolosità tenderà ad aumentare con dei fenomeni più accentuati, con il ruotare delle correnti da nord est, dalle Marche in giù. Piogge in serata su Marche, Umbria, in qualche località della Toscana orientale, Abruzzo e Molise. Non sono escluse nottetempo delle spruzzate di neve oltre i 2000 m lungo l’appennino settentrionale e centrale. Meglio al sud. Temperature in calo specie sul nord est ed in serata nottata lungo tutto l’adriatico fin sulla Puglia Garganica. Venti in rinforzo dal pomeriggio da nord est su buona parte delle regioni settentrionali e sulle adriatiche.

Martedì, giornata molto fresca per i venti da bora al nord, ove comunque il cielo rimarrà poco nuvoloso ovunque, fresco o quasi freddo anche sulle Marche, l’Abruzzo ed il Molise, sempre per venti orientali, moderati con dei rinforzi. Qualche addensamento per nubi da stau sui versanti orientali, ma con scarse possibilità di precipitazioni. Invece non tanto freddo, ma in ogni caso le temperature caleranno, anche al sud, ove il cielo si mostrerà con degli addensamenti con qualche precipitazione sparsa. Campo termico ad 850 hpa con valori tra i 4°c del nord e delle adriatiche fino all’altezza del nord della Puglia, altrove tra i 6°c delle tirreniche fin sui 10 / 12°c della Calabria e della Sicilia.

Mercoledì, alta pressione in ripresa,cielo poco nuvoloso su tutta Italia, a parte qualche stratificazione di passaggio. Venti al nord da sud ovest, molto deboli, al centro ed al sud orientali, con qualche raffica ancora presente su Puglia , Basilicata, Calabria e Sicilia. Temperature in ripresa un po' ovunque, ancora comunque fresco sull’adriatico, con temperature basse al mattino nelle valli poste lungo l’appennino.

Giovedì, temperature in aumento specie al nord ed al centro, con valori ad 850 hpa tra i 10 ed i 12°c. Un pochino più fresco sulle regioni meridionali ove ancora spireranno, seppur deboli, dei venti da est. Cielo poco nuvoloso per delle stratificazioni di passaggio, un po' ovunque, nessun rischio di precipitazioni da nessuna parte.

Venerdì, bella giornata su tutta l’Italia appunto per il rinforzo del campo di alta pressione e colonnina di mercurio in aumento di almeno un paio di gradi su gran parte di esso. Banchi di nebbia nottetempo ed al primo mattino nelle vallate alpine ed appenniniche, probabilmente anche in val Padana. Ventilazione da nord est su Triveneto, adriatiche , Toscana. Da nord ovest sulla Sardegna, Calabria e la Sicilia.

Sabato, non cambia granchè , cielo poco nuvoloso solo per delle stratificazioni di passaggio, temperature senza grandi variazioni, anche se sul Triveneto saranno in leggero calo.

Infine Domenica, cui il campo altopressorio sembra rimanere sempre ben saldo anche sulla nostra penisola, con tempo stabile e soleggiato. Temperature stazionarie, venti da est.

In Abruzzo.

Con l’ingresso delle correnti fredde, almeno per il periodo in essere, Lunedì pomeriggio, torneranno degli acquazzoni ove sulle cime dei rilievi oltre i 2000 m potranno essere a carattere nevoso, ma nulla di rilevante come quantità s’intende. Molto fresco nelle successive giornate di Martedì e Mercoledì, ma senza grossi sussulti in termini di precipitazioni. Da Giovedì, con l’affermazione più decisa del campo anticiclonico di stampo azzorriana, torneranno giornate belle, a parte qualche stratificazione e temperature in aumento.

Analisi Lungo Termine: Probabile avvenzione fredda da mercoledì prossimo.

by Samuele Giampietro

N.B. LA SEGUENTE PREVISIONE E' ANCORA UN'IPOTESI. SI PREGA DI SEGUIRE I PROSSIMI AGGIORNAMENTI PER CAPIRE MEGLIO L'EVOLUZIONE DELLO SCENARIO METEOROLOGICO.

L'attuale situazione meteorologica è ancora caratterizzata da instabilità atmosferica che sta determinando la formazione di diversi temporali nelle regioni centro-meridionali e l'approfondimento di un medicane (Mediterranean Hurricanes) nel cuore del Tirreno. Da sabato, comunque, l'alta pressione tornerà a farla da padrona ma sarà una situazione temporanea in quanto gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli matematici, soprattutto del modello ECMWF, ipotizzerebbero l'arrivo di una possibile perturbazione dal Nord-Europa tra mercoledì e giovedì in grado di far abbassare repentinamente le temperature, di portare precipitazioni abbondanti e addirittura nevicate a quote relativamente basse per il periodo (1300m sul nostro Appennino). E', tuttavia, una situazione particolarmente delicata, soggetta a numerosi aggiornamenti e che dovrà essere seguita passo dopo passo. Nel caso venga confermata tale tendenza, in 24h potremmo avere una forte escursione termica passando da temperature estive che potremmo registrare tra lunedì e martedì a valori tipici dell'autunno già inoltrato che si potrebbero registrare tra mercoledì e giovedì. Il condizionale è d'obbligo in questi casi. Vi terremo aggiornati.

Isoterme ad un'altezza di 1500m relative alla notte tra mercoledì e giovedì.

Anomalia termica ipotizzata dai modelli.

Spaghi dei principali modelli matematici che mostrano l'andamento pressorio tra Europa e Atlantico. Gli spaghi, a 168h, sono ancora disuniti tra loro, sinonimo che la previsione ha bisogno di ulteriori aggiornamenti per avere un quadro previsionale abbastanza dettagliato.

Grafico dei valori di deviazione standard dei principali modelli matematici. Più i valori di deviazione assumono colori freddi, più la previsione è abbastanza affidabile, più i valori di deviazione assumono colori caldi, più la previsione risulta alquanto incerta e da monitorare.

Focus: La Sardegna nel mirino del ciclone Mediterraneo

by Samuele Giampietro

Situazione meteorologica che rimane alquanto delicata in vista dell'evento atmosferico di cui vi avevamo accennato nel precedente focus. I principali modelli matematici, dalle ultime emissioni, sembrerebbero concordi nell'evidenziare l'approfondimento del "Medicane" sulla fascia tirrenica occidentale con coinvolgimento totale della fascia orientale della Sardegna. Nonostante ci sia ancora qualche imprecisione per ciò che concerne la formazione, lo sviluppo e la sua evoluzione, questo sembrerebbe essere lo scenario plausibile a seguito degli ultimi aggiornamenti. Come detto in precedenza, si tratta di una situazione molto delicata in quanto i modelli non riescono a inquadrare al meglio simili eventi atmosferici. Tuttavia, si monitorerà attentamente la genesi di questo "ciclone" che potrebbe far registrare accumuli pluviometrici a dir poco notevoli e violente raffiche di vento. L'Abruzzo, come già detto, non sarà minimamente interessato ma almeno fino a venerdì, a causa di richiami di aria umida da Est, il quadro meteorologico sarà particolarmente variabile con instabilità in quota che permarrà per altre 48/60h.

http://modeles.meteociel.fr/modeles/wrfnmm/runs/2018091900/nmmit-25-72-0.png?19-09

Mappa accumuli pluviometrici previsti su scala nazionale. Notare gli accumuli superiori persino ai 200/300mm previsti per la fascia nord-orientale e centro-orientale della Sardegna. (N.B. Le stime degli accumuli sono approssimative e, probabilmente, anche sovrastimati. Solo attraverso il monitoraggio con le immagini radar si potrà comprendere al meglio dove potranno verificarsi i fenomeni più intensi).

Focus: Ipotesi TLC sul Tirreno centro-meridionale.

by Samuele Giampietro

Focus dedicato a un fenomeno meteorologico piuttosto raro da vedere alle nostre latitudini, sicuramente eccezionale, ma da non considerare come un evento atmosferico mai verificatosi sul Mediterraneo.

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici ECMWF e WRF (meteociel), modelli che solitamente utilizziamo per le nostre previsioni, evidenziano la possibilità che si verifichi un TLC (Tropical Like Cyclone), detto anche Medicane (Mediterranean Hurricanes). Si tratta di un sistema ciclonico tropicale simile a quelli che si verificano sugli Oceani durante la stagione degli uragani ma con caratteristiche, dimensioni ed effetti inferiori rispetto ai cicloni tropicali che vanno sviluppandosi sulla linea equatoriale. Essendo uno scenario meteorologico molto delicato, da osservare attentamente in tutta la sua evoluzione (soprattutto nei casi quando è il modello europeo ECMWF - uno dei più validi - a proporlo), cerchiamo di analizzare quanto viene ipotizzato dai modelli ECMWF e WRF di meteociel.

 

Analizzando lo scenario proposto da ECMWF (immagini ilmeteo.net), tra giovedì e venerdì sembrerebbe approfondirsi un minimo di bassa pressione al largo delle coste della Sardegna ed incrementerebbe la sua energia nel corso della giornata di venerdì e di sabato per poi portarsi, e quindi esaurirsi, verso le regioni algerine e tunisine. In quest'ultimo aggiornamento, il modello britannico lascerebbe presagire che attorno a questo minimo di bassa pressione, si possano sviluppare forti raffiche di vento a rotazione ciclonica, ammassi nuvolosi che di conseguenza ruoteranno attorno all'occhio e a queste nubi potranno svilupparsi intense precipitazioni a prevalente carattere temporalesco. Nel caso venisse confermata tale proiezione, il lato orientale della Sardegna e l'estremo occidente della Sicilia sarebbero coinvolti da precipitazioni di una certa consistenza e da venti piuttosto forti.

 

Nelle ipotesi, invece, avanzate dal modello WRF a cura di meteociel.fr, il ciclone sarebbe più intenso e coinvolgerebbe la fascia occidentale della Sicilia. Analizzando lo scenario, nella giornata di giovedì si approfondirebbe un minimo di bassa pressione davvero notevole (centro di bassa pressione previsto fino a 992mb). Attorno ad esso si attiverebbero violente raffiche di vento che supererebbero persino i 110/120km/h e non da meno le precipitazioni che potrebbero far registrare quantitativi elevati laddove quel ciclone andrebbe ad estendersi. Nella proiezione del WRF la Sicilia occidentale potrebbe risultare coinvolta nella giornata di venerdì ma, al momento, non è possibile fornire altre analisi in quanto il range di calcolo previsionale si ferma alle 72h.

Come potete notare, due scenari che inquadrano quel fenomeno atmosferico conosciuto come TLC ma con caratteristiche differenti tra loro. Per l'Abruzzo, fortunatamente, questo non comporterà alcun fenomeno di particolare rilevanza. Potrà essere, nel caso in cui venga confermato, un fenomeno sicuramente interessante da osservare e da studiare. Non ci resta altro che osservare l'evoluzione attraverso le immagini satellitari e analizzare la situazione in tempo reale.

Possibilità ancora di rovesci pomeridiani lungo i rilievi.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 18 al 23 Settembre 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris

Questo mese di Settembre continua a scorrere tranquillamente, senza grossi eccessi a parte qualche classico temporale qua e là lungo i rilievi alpini ed appenninici. La settimana che si prospetta dinanzi a noi, in effetti, continuerà a grandi linee di questo passo. Le temperature rimarranno tuttavia anch esse stazionarie.

Martedì, cielo poco nuvoloso al nord ovest, con più nubi sulla Lombardia e sul Triveneto, con qualche fenomeno a carattere di rovescio lungo la val Padana. Variabile lungo le regioni centrali. Dal primo pomeriggio, occasioni  per delle precipitazioni lungo l’arco alpino e sulle aree interne della penisola, in qualche caso fino alle regioni meridionali. Ventilazione orientale su gran parte delle regioni settentrionali e sul versante adriatico. Da sud ovest sulle tirreniche e sulle isole maggiori, temperature stazionarie un po' ovunque ( tra12 e16°c tra nord e sud ad 850 hpa).

Mercoledì, inizio giornata con cielo variabile su buona parte del nord ed anche del centro. Nuvolosità più diffusa al sud e sulla Sicilia. Nel corso del pomeriggio, possibilità di fenomeni a carattere di rovescio, più presenti sulle alpi trivenete e lungo l’appennino, parte su quello settentrionale , centrale e sporadiche su quello meridionale. Possibilità di precipitazioni tra moderati e forti su gran parte della Sicilia. Venti meridionali in genere al nord, da est su adriatiche, da sud ovest sulle tirreniche, temperature senza variazioni di rilievo, se non un leggero calo al sud.

Giovedì,campo altopressorio allungato dalle azzorre verso i Balcani, ma dell’instabilità continuerà ad essere presente sulle zone interne appenniniche e soprattutto sulla Sicilia, con piogge a carattere moderato. Venti non molto cambiati rispetto al giorno precedente, temperature in lieve aumento al nord, specie fascia alpina.

Venerdì, situazione migliore tra centro e sud, anche se qualche isolato rovescio potrà presentarsi nelle ore pomeridiane, fenomeni più presenti sui settori alpini verso sera. Ventilazione non molto diversa dal giorno prima, temperature pressochè stazionarie.

Sabato, cielo variabile al nord e su parte del centro. Nubi in estensione pure verso il sud, fenomeni pomeridiani a carattere di rovescio sul Triveneto. Qualche precipitazione anche tra bassa Calabria e Sicilia. Temperature in leggero calo al nord, in aumento al centro e parte delle regioni meridionali ( valori ad 850 hpa tra 11 e 15°c), venti in prevalenza occidentali, anche con qualche rinforzo sulla Sardegna.

Infine Domenica, cui al momento appare una buona giornata su tutta la fascia peninsulare, mentre qualche disturbo potrà esserci sulle località alpine, ma di debole intensità. Temperature ancora stazionarie, venti generalmente da ovest-sud ovest, meridionali al nord.

In Abruzzo.

La settimana continuerà, sulla nostra regione, sempre con mattinate discrete e con la possibilità di rovesci temporaleschi nel corso delle ore pomeridiane, più che altro nelle zone interne. Meglio Venerdì, probabilmente Sabato e Domenica. Temperature senza grossi scossoni, venti in genere da est, lungo le coste, da ovest altrove.