News Meteo

Settimana Santa all’insegna di tempo variabile con qualche precipitazione. Week end pasquale probabilmente buono.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 15 al 22 Aprile 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Eccoci giunti alla settimana Santa, ove spesso per antonomasia, si dice che le condizioni meteo sono orientate su tempo instabile con ritorni di freddo e oltre alla pioggia, anche la neve. In queste ore, mentre il centro sud è sotto a delle precipitazioni con pioggia, grandine e neve in quota, la situazione appare ancora così nella giornata di Lunedì Santo. Meglio al nord, poi a seguire, una spiccata variabilità con degli addensamenti qua e là lungo la penisola e la possibilità di precipitazioni sparse. Da Venerdì, invece, le condizioni sembrano volgere a tempo migliore, quasi ovunque, anche se la possibile presenza di una depressione afro mediterranea, centrata tra l’Algeria ed il Marocco, potrà apportare dei fenomeni sulla Sardegna e della nuvolosità al sud , per i venti che spireranno da scirocco. Al momento è certo un ipotesi e pertanto una linea di tendenza.

Lunedì Santo, al mattino, il cielo si presenterà poco nuvoloso sul nord ovest, più nubi invece al nord est, con qualche debole precipitazione sul Friuli. Tempo discreto sulle regioni tirreniche fino all’altezza del Lazio, più nubi dalle Marche in giù, con piogge e nevicate sull’Abruzzo e Molise oltre i 1200 m circa, a quote poco più alte sul meridione. Tendenza a schiarite sempre più ampie su tutto il nord est ed al centro. Tempo ancora instabile nel corso del pomeriggio sulle regioni meridionali. Venti orientali, tra deboli e moderati, temperature in aumento al nord ed al centro da metà giornata, stazionarie al sud.

Martedì Santo, nubi sul nord ovest, con delle precipitazioni in arrivo dal primo pomeriggio. Meglio la situazione sulla parte centrale e sul nord est. Avvio buono lungo tutta la fascia peninsulare, a parte delle stratificazioni, in tarda mattinata. Seguiranno degli addensamenti lungo la dorsale appenninica, con qualche rovescio, tra il pomeriggio e la sera, moderate tra il Molise e la Basilicata. Qualche debole rovescio potrà essere possibile sulla Sicilia e la Sardegna. Venti meridionali al nord, da est su adriatiche, da ovest sulle tirreniche. Temperature in aumento al centro ed al sud, stazionarie al nord .

Mercoledì Santo, giornata non male , anche se qualche fenomeno potrà essere presente sui versanti di confine tra Lombardia ed alto Adige e tra l’Umbria ed il resto dell’appennino centrale, fino a quello meridionale, nel corso delle ore pomeridiane. Abbastanza buone le condizioni lungo le aree costiere, praticamente tutte. Venti dai quadranti orientali lungo le adriatiche, da ovest altrove, temperature in aumento ovunque con valori tra nord e sud tra i 5 ed i 7°c ad 850 hpa.

Giovedì Santo, appare una giornata sostanzialmente buona, a parte qualche addensamento sui rilievi montuosi. Sui versanti di confine, potranno essere presenti dei fenomeni, come anche su Lazio , Basilicata e Sicilia, ma su queste ultime, a carattere di rovesci pomeridiani. Temperature in leggero calo al nord est, altrove stazionarie, ventilazione in genere da sud est.

Venerdì Santo, condizioni di tempo con cielo poco nuvoloso al mattino dappertutto. Qualche addensamento sul nord ovest e lungo alcune aree della dorsale appenninica, ove sarà possibile qualche fenomeno sparso. Ventilazione in genere da sud est, temperature in leggera flessione.

Sabato Santo, grazie all’anticiclone tempo stabile quasi ovunque, a parte qualche velatura e pochi addensamenti sparsi. Venti da est sud est, che manterranno l’aria piuttosto fresca.

Domenica, giorno della Santa Pasqua, le condizioni al momento appaiono davvero buone. Qualche stratificazione, ma nulla più. Temperature stazionarie, venti sempre dai quadranti orientali.

Diamo uno sguardo a pasquetta, in cui, potranno esserci delle precipitazioni sulla Sardegna, nuvolosità variabile altrove, con scarse possibilità di fenomeni. Venti da est-sud est, temperature stazionarie.

In Abruzzo.

Ancora clima molto fresco con qualche precipitazione nella giornata di Lunedì, con delle nevicate oltre i 1200 m circa, specie sui versanti orientali. Venti da est. Da Martedì, tempo in miglioramento, ma dove non mancheranno delle occasioni per dei rovesci pomeridiani, soprattutto lungo le aree interne. Temperature in aumento. Da Giovedì / Venerdì, tempo che appare migliore, anche se fresco, per i venti da est, situazione che al momento appare così anche per il week end Pasquale.

Faccio tanti auguri di una Santa Pasqua a Tutti i miei affezionati lettori.

Settimana all’insegna del tempo perturbato su buona parte della penisola.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dall’ 8 al 14 Aprile 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La situazione barica è cambiata sul bacino occidentale del mediterraneo, negli ultimi giorni. In effetti, delle depressioni, appartenenti ad un atlantico basso, stanno traslando sulla penisola Iberica e appunto l’Italia poi. Questa situazione, almeno a come sembra, rimarrà così anche nei prossimi giorni, la quale sarà alla base di un tempo instabile praticamente ovunque, quando più, quando meno, con piogge moderate ed in qualche caso forte, come andremo a vedere qui di seguito.

La giornata di Lunedì 8, al mattino, vedrà al nord, un cielo variabile a nord ovest, più chiuso sul nord est e quasi su tutto il resto d’Italia. Saranno possibili dei fenomeni sul Triveneto e su buona parte del sud. Altrove solo qualche rovescio localizzato. Ventilazione da direzione variabile sulle regioni settentrionali, da nord ovest sulla fascia tirrenica, da nord est su quella adriatica, tutto sommato tra debole e moderato, con qualche locale rinforzo. Temperature stazionarie.

Martedì, discreto sul nord ovest, più chiuso su quasi tutto il resto dell’Italia, con possibilità di piogge tra Lombardia, Trentino e Veneto, poi a seguire dalla Romagna in giù, fino al Molise e con qualche rovescio sulla Puglia interna. Fenomeni moderati su tutta la Sardegna. Ventilazione non molto diversa dal giorno precedente, temperature in aumento su parte del nord e sul centro.

Mercoledì, una blanda, quanto estesa depressione sarà presente tra i Balcani e l’Italia. Al mattino, nuvoloso al nord e buona parte delle regioni centrali. Un po' meglio al sud. Possibilità di precipitazioni sui confini con la Francia, più probabili tra la Lombardia ed il Triveneto; piogge anche su quasi tutto il centro, a carattere sparso prima di sera sulle regioni meridionali e sulla Sicilia. Qualche fenomeno sempre a carattere moderato in Sicilia. Venti da direzione variabile al nord, generalmente da ovest sulla fascia peninsulare; temperature senza variazioni di rilievo.

Giovedì, al momento, appare una giornata davvero sotto l’insegna di una diffusa instabilità, con piogge da nord a sud, a carattere moderato. Venti a rotazione ciclonica, temperature in calo di alcuni gradi.

Venerdì, non sembra da meno; tempo instabile ovunque, con piogge diffuse e forti in qualche caso all’estremo sud. Ma saranno possibili delle precipitazioni anche lungo la dorsale appenninica, a volte più estese, a volte meno, possibilità di piogge inoltre anche sulla val Padana. Venti da nord est, temperature stazionarie.

Sabato, discreto sulle regioni settentrionali, qualche addensamento più presente sul nord est, con qualche pioggia. Non male anche su Toscana e parte del Lazio, più nubi sulle adriatiche dalle Marche in giù, con precipitazioni moderate tra il basso Abruzzo e tutto il sud, probabilmente forti su alcune aree della Calabria. Scarse le possibilità di fenomeni sulla Sardegna , solo sulla parte settentrionale della Sicilia.

Infine uno sguardo a Domenica, ove le correnti orientali, potrebbero continuare a portare del tempo instabile su gran parte del paese, con piogge sul nord ovest e tra la Romagna fino a tutto il sud. Temperature in calo, venti da est.

In Abruzzo.

Sarà una settimana all’insegna del tempo perturbato. Quando più quando meno, praticamente, delle piogge saranno protagoniste sulla nostra regione. Al momento, Martedì e Giovedì appaiono quelli con dei fenomeni più corposi, ma ripeto che ogni giorni sarà buono per avere dei disturbi in senso di precipitazioni. Temperature in calo da Giovedì, per l’arrivo di correnti dai quandranti orientali.

Verso un periodo instabile con fenomeni anche diffusi.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 1° al 7 Aprile 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La siccità che ha attanagliato da mesi le regioni settentrionali e susseguentemente quelle centrali, sembra avviata verso una conclusione. Infatti, dal nord atlantico, nei prossimi giorni, una depressione, una cosiddetta saccatura, scenderà di latitudine, verso il nostro bacino del mediterraneo , la quale sarà foriera di precipitazioni per vari giorni, su tutto il territorio nazionale, dove prima, dove poi. Anche le temperature si abbasseranno di vari gradi, non farà certamente freddo, soprattutto per i venti da sud ovest. Comunque, appare un deciso cambiamento, una fortuna se le cose andranno così, vista la situazione attuale. E tra l’altro come vuole un noto detto, “ se piove ai 4 brillanti, piove per giorni 40”, potremmo assistere probabilmente ad un periodo piuttosto instabile. Vedremo. Intanto, con calma andiamo ad analizzare la situazione giorno per giorno.

Lunedì 1 Aprile, il cielo si presenterà praticamente poco nuvoloso ovunque. Una certa nuvolosità, nel corso del pomeriggio, tenderà ad affacciarsi sui versanti occidentali, con qualche debole fenomeno sulle alpi centrali ed appennino centrale. Temperature pressochè stazionarie, ventilazione occidentale sulle tirreniche, da est nord est, altrove.

Martedì, la saccatura inizierà ad entrare sul bacino del mediterraneo occidentale. Cielo nuvoloso al nord e buona parte delle regioni centrali, con dei fenomeni sparsi sull’arco alpino e lungo alcune aree dell’appennino centro settentrionale. Meglio le condizioni al sud. Temperature in leggero calo al nord ed al centro, stazionarie sulle regioni meridionali, venti in genere da ovest.

Mercoledì, inizieranno le correnti da sud ovest, le quali inizieranno ad apportare delle piogge su buona parte delle regioni settentrionali e sui versanti ovest del centro, a carattere moderato. Nel corso del tardo pomeriggio, i fenomeni si porteranno anche su buona parte delle Marche, Abruzzo e Molise. Al sud, cielo tra poco nuvoloso e variabile, con qualche precipitazione tra la Campania e la Basilicata. Temperature in calo al nord e sulle centrali tirreniche, stazionarie sulle rimanenti zone, venti da libeccio.

Giovedì, il fatidico 4 Aprile, il cielo risulterà a quanto sembra nuvoloso un po' ovunque, con precipitazioni tra moderati e forti su alcune aree del nord e del centro, in qualche caso anche tra Basilicata e Calabria. Fenomeni che si estenderanno praticamente su quasi tutta la penisola. Questo perché avremo la formazione di un minimo depressionario sulle regioni settentrionali. Temperature in calo sul nord ovest, in rialzo altrove e stazionarie al sud, venti in generale da libeccio.

Venerdì, ancora possibilità di fenomeni sia al nord che al centro, meno al sud, clima più freddo, con il ritorno delle nevicate a quote medie sulle alpi ed a quote intorno ai 1500 m sull’appennino. Venti da ovest-nord ovest, temperature in calo su tutta la penisola.

Sabato, ancora qualche pioggia sul nord est ed al sud, cielo tra nuvoloso e variabile un po' ovunque. Temperature in lieve rialzo al centro ed al sud, venti da ovest.

Infine uno sguardo a Domenica, che appare al momento instabile con fenomeni di nuovo diffusi al nord, centro ed al sud, specie versanti tirrenici. Temperature in calo al centro, pertanto delle nevicate oltre i 1500 m saranno di nuovo possibili, venti da ovest.

In Abruzzo.

Finalmente, sembra che saremo ad una svolta, in termini di precipitazioni. Infatti, dopo qualche debole avvisaglia di Lunedì pomeriggio, Martedì, qualche fenomeno in più potrà essere presente nel corso delle ore pomeridiane, mentre Mercoledì e soprattutto Giovedì, appaiono molto probabili delle precipitazioni in qualche caso forte sui confini con il Lazio. Venerdì ancora piogge, con quota neve in calo fin sui 1500 m circa, per l’arrivo di aria più fresca. Discreta la giornata di Sabato, giornata tra l’altro della memoria nel ricordo del decennale del sisma che distrusse L’Aquila e zone limitrofe, mentre probabilmente Domenica, assisteremo ad un nuovo ritorno di piogge con qualche nevicata oltre i 1700 m

Freddo con pioggia e neve al centro sud, da Giovedì tempo migliore.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 26 al 31 Marzo 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Stiamo per assistere ad un nuovo peggioramento, di stampo nord Europeo, la quale riporterà dei fenomeni al centro sud, nevose a quote intorno ai 6 / 700 m circa. Purtroppo, la siccità continuerà sulle regioni settentrionali, ma anche su parte di quelle centrali e meridionali, ove appunto qualche precipitazione sarà possibile, tuttavia l’entità appare davvero bassa, in qualità di millimetri.

L’alta pressione, dopo questa irruzione fredda, tornerà a farci compagnia già prima del week end, ove le temperature torneranno a salire di vari gradi.

Martedì, 26 Marzo, al nord, nuvolosità variabile, con dei possibili fenomeni da stau sull’appennino modenese e bolognese. Tendenza a miglioramento nella seconda parte della giornata. Sulle regioni centrali, cielo più chiuso per tutta la giornata, con fenomeni dalle Marche in giù, nevose oltre i 700 m circa e localmente più in basso. Qualche pioggia sparsa sui versanti tirrenici. Sulle regioni meridionali, nuvoloso con fenomeni soprattutto sulla Lucania e nevicate intorno ai 1300 m . Venti da nord est su buona parte del nord e del centro, forti tra Marche, Umbria e Toscana ; da ovest-nord ovest al sud; temperature in sensibile calo con valori ad 850 hpa sui – 5/-6°c al nord , -4°c sulle adriatiche centrali, più elevate dalla Toscana e sul sud, ma tuttavia in calo nel corso del pomeriggio a circa 3 / 4°c, sempre alla quota di 1450 m in libera atmosfera.

Mercoledì, minimo depressionario al sud, tra la Sardegna e la Sicilia, la quale darà luogo a delle piogge tra il Molise e buona parte delle regioni meridionali, Sicilia compresa. Possibilità di qualche fenomeno da stau sui rilievi orientali abruzzesi. Meglio al nord e centrali tirreniche fino all’altezza del Lazio. Temperature in aumento al nord ovest e sulle tirreniche, stazionarie sul versante adriatico , in calo al sud.

Giovedì, sulle regioni settentrionali, cielo poco nuvoloso, a parte le aree della Lombardia settentrionale. Al centro, tempo abbastanza buono quasi ovunque, a parte qualche addensamento ma senza nessuna precipitazione. Più chiuso sulle regioni meridionali, con dei fenomeni in qualche caso a carattere moderato. Temperature ancora un pochino basse sui versanti adriatici, in leggero aumento altrove. Venti orientali.

Venerdì, alta pressione in rinforzo, qualche nube da stau orientale, in ogni caso potrà essere presente dalle Marche alla Puglia. Temperature stazionarie, con valori sugli 0°c ad 850 hpa, ventilazione sempre da est.

Sabato, giornata che al momento appare buona su tutta la penisola, con il cielo sgombro da nubi. Ventilazione in genere da nord est, deboli, temperature senza grosse variazioni di rilievo.

Infine Domenica, altra giornata buona quasi dappertutto, a parte della nuvolosità lungo le zone alpine, ove saranno possibili dei fenomeni lungo le aree di confine, con nevicate fino a quote medie. Temperature in aumento su gran parte della penisola, venti da ovest, tra deboli e moderati.

In Abruzzo.

Freddo Martedì, con piogge e nevicate fin sui 600 m in qualche caso. Ancora qualche incertezza Mercoledì, ove le temperature rimarranno basse ( ad 850 hpa saremo sui -4°c probabilmente). Venti da nord est, moderati con dei rinforzi. Ancora freddo, seppur di meno nelle successive giornate di Mercoledì e Giovedì, ma con tempo migliore. Al momento, un buon rinforzo dell’ anticiclone, appare possibile già appunto da Giovedì, ed ancor di più da Venerdì e nel week end, ove anche la colonnina di mercurio potrà salire di vari gradi.

Un po' d’instabilità ad inizio settimana, poi, tornano condizioni di tempo buono quasi ovunque.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 18 al 24 Marzo 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La siccità, continua ad essere purtroppo presente su gran parte dell’Italia, specie sulle regioni settentrionali e centrali, meno su quelle meridionali ove tuttavia una stagione sotto l’insegna dei fenomeni, nell’inverno che sta per lasciarci definitivamente, c’è stata. Inverno, che appunto lascerà spazio all’ equinozio di primavera Mercoledì 20, alle ore 22:53. E’ c’è da dire che i fenomeni che appaiono presenti tra le giornate di Lunedì e Mercoledì, sembrano davvero poche, come vedremo qui di seguito.

La giornata di Lunedì 18, vedrà un cielo nuvoloso sulle regioni settentrionali, con dei fenomeni, più presenti sui settori centro orientali. Nevicate su alpi e prealpi oltre i 1200 m circa. Fenomeni in estensione anche su Toscana, Umbria e Marche nel corso del pomeriggio, meglio sulle rimanenti regioni. Temperature in calo sul nord e parte del centro entro sera, stazionarie al sud, ventilazione a rotazione ciclonica, da nord sul settentrione, da nord ovest su Sardegna e quasi tutte le tirreniche, da sud ovest altrove.

Martedì, correnti da est, un po' su tutta la penisola, con delle precipitazioni sparse, più che altro tra la Romagna, le Marche, l’Abruzzo ed il Molise, nord Puglia. Neve sui rilievi oltre i 1200 m circa, temperature in leggero calo al centro, specie adriatiche ed al sud, venti, orientali.

Mercoledì, in cui, come già accennato poc’anzi, ci sarà l’equinozio di primavera,cielo poco nuvoloso al nord, a parte degli addensamenti sul Triveneto, più nubi invece sulla fascia centrale e meridionale, con qualche pioggia sparsa. Piogge moderate sulla Sardegna orientale. Temperature in ripresa al nord ed al centro, ventilazione sempre orientale.

Giovedì, pressione atmosferica in aumento, soprattutto al nord ed al centro, con cielo poco nuvoloso, nuvolosità variabile sulle regioni meridionali, ma con scarse possibilità di piogge, se non sparse sulla Sicilia. Temperature in aumento ovunque, con possibilità di lieve foehn sui versanti tirrenici centro meridionali, venti da est.

Venerdì, appare al momento una buona giornata, con cielo poco nuvoloso praticamente ovunque. Ventilazione in genere da est-nord est, temperature in aumento di qualche grado ( circa 7 / 8°c mediamente ad 850 hpa, un po' meno sulle regioni meridionali.

Sabato, anticiclone in rinforzo, tempo stabile e soleggiato ovunque, temperature in aumento, venti da ovest, deboli sulla fascia tirrenica, da est altrove, val Padana compresa.

Infine uno sguardo alla giornata di Domenica, che appare anch’essa, stabile ed assolata su tutta la penisola Italiana. Temperature in leggero aumento ancora, venti pressochè come il giorno precedente.

In Abruzzo.

Qualche occasione per delle precipitazioni a carattere sparso, sarà possibile nel corso della giornata di Martedì, ove potrà tornare qualche nevicata oltre i 1200 m. Variabilità nel successivo giorno di Mercoledì,con qualche debole rovescio, ma nulla di che. Tornerà, a quanto pare, a seguire, un robusto campo di alta pressione, con temperature in aumento.

Instabilità al centro sud e temperature in calo.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dall 11 al 17 Marzo 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Le condizioni meteo, vanno cambiando radicalmente, più che altro per alcune località, in queste ore, in quanto, delle correnti fredde dall ‘ Europa settentrionale, tenderanno a portarsi verso la nostra penisola, apportando di conseguenza dei fenomeni, che risulteranno nevose fino a quote intorno ai 700 m circa, sul medio e basso adriatico ed al sud. Questo tra Lunedì e Martedì. A seguire, poi, un altro impulso freddo, potrà dare luogo a dei fenomeni, sempre sulle medesime località già citate. Al nord invece, le condizioni non sembrano essere tanto malvagie, anche se, le piogge occorrerebbero eccome…

Insomma, dopo tempo primaverile a tutti gli effetti, faremo un passo indietro, verso la stagione invernale per qualche giorno.

La giornata di Lunedì, vedrà già dalle prime ore, il ritiro dell’alta pressione dall’Italia,in quanto la grande depressione nord atlantica inizierà a far affluire delle correnti fredde settentrionali che aggireranno l’arco alpino. Con il passare delle ore, andrà formandosi un minimo depressionario sul centro nord. Al mattino, cielo poco nuvoloso al nord, più nubi sui versanti di confine, con qualche precipitazione nevosa. Al centro nuvolosità in aumento, con dei fenomeni verso sera , tra Marche, Abruzzo, Molise in estensione in nottata verso le regioni meridionali. Neve oltre i 1500 m circa, ma con quota in calo tra la sera e la notte fin sotto i 1000 m. Venti generalmente da ovest, nord ovest, in rotazione dai quadranti orientali, in rinforzo. Temperature in calo ovunque, più sensibile al centro, specie adriatiche ed a seguire al sud.

Martedì, bello al nord e sulle tirreniche, qualche nube sul medio adriatico, ma senza precipitazioni, nuvole al sud, con qualche disturbo tra Puglia e Basilicata con qualche nevicata oltre i 600 m circa. Temperature in calo sulle regioni meridionali, stazionarie sulle adriatiche ( -3/ -4°c ad 850 hpa), in lieve rialzo al nord ovest.

Mercoledì, di nuovo, la parte meridionale della depressione nord atlantica tenderà a portarsi verso la nostra penisola, innescando delle correnti da ovest, che faranno salire di qualche grado la temperatura, in un primo momento. Al nord, nevicate sui confini alpini, meglio lungo la val Padana, ove potrà soffiare il foehn. Al centro nuvolosità in aumento, con piogge e nevicate oltre i 1300 m, ma con quota in calo dalla notte dappertutto, fin sugli 800 m circa. Al sud piogge in arrivo nella serata tra Campania e Puglia. Temperature in calo al nord e specie al centro nella seconda parte della giornata e successivamente al sud, venti in rotazione dal tardo pomeriggio dai quadrnati settentrionali.

Giovedì, ancora fenomeni nevosi sui versanti di confine, tempo soleggiato in val Padana , Liguria, Toscana, Lazio e parte dell’Umbria. Tempo tra poco nuvoloso e variabile sulle Marche ed Umbria orientale, più nubi su Abruzzo, Molise ed al sud con piogge e nevicate sui rilievi oltre i 900/1000m. Ventilazione in generale da nord est, temperature in lieve calo al sud, valori tra i +2°c al nord e fascia tirrenica, 0 e -2°c tra quello adriatico e buona parte delle regioni meridionali.

Venerdì, molto probabilmente, le condizioni cambieranno nuovamente, con le correnti che si disporranno dai quadranti occidentali, le quali torneranno a far aumentare nuovamente le temperature ovunque. Nevicate lungo i crinali alpini di confine, una certa nuvolosità si ritroverà verso la Campania e la Basilicata, con qualche pioggia. Altrove tempo discreto.

Sabato, giornata che appare molto simile alla precedente, mentre Domenica, potrà vedere ancora tempo instabile con nevicate sui confini alpini, mentre qualche fenomeno sulle tirreniche. Temperature stazionarie, venti in prevalenza occidentali.

In Abruzzo.

Torna un clima freddo, a carattere invernale sulla nostra regione, con piogge, nevicate oltre i 700 m circa e comunque sia, del vento, spesso presente in questo 2019, questa volta da nord est. Temperature quindi in sensibile calo, rispetto ai giorni scorsi. Quindi tra Lunedì e Martedì, il primo impulso, il secondo tra Mercoledì e Giovedì. Poi, a quanto pare, potranno tornare delle condizioni di tempo più mite ad opera delle correnti da ovest.

Possibilità di piogge sul nord, altrove meglio. Temperature miti.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 4 al 10 Marzo 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Le condizioni di tempo tutto sommato buono che è stato presente in questo week end tra nord e centro, visto che Sabato erano ancora presenti dei fenomeni al sud, in un certo senso andrà avanti seppur con dei momenti di tempo più instabile. Diciamo che avremo, se vogliamo, una situazione altalenante, ove dei fenomeni appaiono più probabili sulle regioni settentrionali, mentre a quanto pare, Venerdì, qualcosa potrà manifestarsi anche sulle regioni centrali, seppur abbastanza veloce. E’ classico del mese di Marzo, il tempo dinamico, come ben sappiamo, anche se, a quanto sembra, spesso, negli ultimi anni, in un contesto mite. Ma intanto andiamo ad analizzare, giorno per giorno, la situazione meteo, sul nostro territorio nazionale.

Lunedì, 4 Marzo, al mattino, nubi in aumento al nord, da ovest, con dei fenomeni a carattere moderato, specie sui settori alpini. Sulla fascia peninsulare, nubi alte e stratificate, fino all’altezza del Lazio, al sud cielo poco nuvoloso per tutta la giornata. Temperature in calo sulle regioni settentrionali, in aumento sulle centrali adriatiche , in lieve aumento su parte del sud. Ventilazione per lo più da ovest un po' ovunque, tranne al nord, possibilità di venti di caduta sulle coste adriatiche del centro.

Martedì, la depressione nord atlantica, continuerà a far sentire le correnti da ovest, su tutta la penisola. Tuttavia al nord a parte della nuvolosità di passaggio, non si avranno fenomeni, qualche addensamento tra Lazio ed Abruzzo, ma con scarse possibilità di piogge, al sud cielo poco nuvoloso. Venti da ovest-nord ovest, temperature in calo al nord e sulle centrali tirreniche, stazionarie sulle adriatiche e sulla Sardegna, in aumento sull’estremo sud e Sicilia.

Mercoledì, altre precipitazioni appaiono possibili sulle regioni centro occidentali, in particolare. Sulle altre zone, a parte il nord est, ove non sarà escluso qualche fenomeno, il cielo si manterrà tra poco nuvoloso e variabile, a parte degli addensamenti lungo le aree appenniniche esposte ad ovest. Buono sulle regioni meridionali. Temperature in aumento al centro, stazionarie altrove, venti per lo più occidentali, con possibile effetto foehn sui versanti adriatici.

Giovedì, nubi al nord, con precipitazioni a carattere moderato, in qualche caso forte lungo le aree alpine. Al centro, nuvolosità variabile, al sud poco nuvoloso. Temperature in aumento ovunque, più sensibile lungo le coste adriatiche ove il vento di caduta, da sud ovest, potrà far salire la colonnina di mercurio anche oltre i 25 °c ( circa 12°c ad 850 hpa).

Venerdì, anche, appare una giornata con tempo molto simile al precedente. Possibilità di precipitazioni sull’arco alpino e nel corso della giornata sulla Toscana. Sulle rimanenti zone, cielo poco nuvoloso, con degli addensamenti su quelle centrali. Cielo poco nuvoloso al sud. Venti generalmente da ovest, temperature in leggero calo al nord ed al centro.

Sabato, correnti sempre dai quadranti occidentali, potranno dar luogo a dei fenomeni sparsi al nord, mentre prima di sera, non saranno da escludere delle piogge sull’appennino del centro sud. Temperature in calo al nord ed al centro, stazionarie al meridione.

Domenica, potrà rinforzarsi l’anticiclone azzorriano, la quale potrà riportare tempo stabile e soleggiato su gran parte della penisola Italiana.Temperature in lieve aumento, venti deboli da ovest.

In Abruzzo.

A quanto sembra, sarà una settimana con tempo abbastanza buono. Scarse le possibilità di piogge, se non qualcosa verso Venerdì. Temperature miti, con possibilità di foehn lungo le coste, sarà molto probabile, in quanto i venti soffieranno dai quandranti occidentali, se non sud occidentali.