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Ancora temporali su molte zone, meglio nel fine settimana con temperature in sensibile aumento.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 21 al 27 Maggio 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La nostra penisola continua a trovarsi in una sorta di palude depressionaria, ove cioè le condizioni del tempo sono orientate verso l’instabilità. Se infatti ci facciamo caso, al mattino quasi ovunque abbiamo tempo tutto sommato discreto, con poche nubi. Ma dopo la mezzagiornata, il tutto cambia. Anche le temperature, seppur non essendo tanto basse per il periodo in essere ad 850 hpa, tuttavia si ha spesso la sensazione di fresco. E c’è da dire che questo Maggio, sembra ancora di voler continuare a dire la sua tra nubi e rovesci temporaleschi pomeridiani per qualche giorno. Poi, sul finire della settimana, è abbastanza possibile l’arrivo di un tempo migliore, con cielo più sgombro da nubi e con un aumento sensibile della colonnina di mercurio praticamente ovunque.

Lunedì, 21 Maggio, al mattino, il cielo si presenterà tra poco nuvoloso e variabile sull’intera penisola, con qualche rovescio già presente sulle regioni settentrionali, specie settori occidentali. Nel corso della giornata e soprattutto nel pomeriggio, i fenomeni andranno intensificandosi un pò ovunque tra moderati e forti in alcune aree montane, sia alpine che appenniniche, isole maggiori comprese. Venti generalmente dai quadranti orientali, temperature in leggero aumento specie al nord, con comunque valori ad 850 hpa compresi tra gli 8°c dell’arco alpino i 10 / 12°c del centro ed i 13°c del sud.

Martedì, situazione non molto differente, con cielo nuvoloso al nord dal mattino, con qualche fenomeno sparso, nubi alte al centro ed al sud. Nel corso del pomeriggio, rovesci a carattere temporalesco sul settentrione ed anche sulle regioni centrali, specie zone interne. Qualche pioggia sparsa sarà possibile anche lungo i rilievi meridionali. Ventilazione da est sud est sulle adriatiche, più meridionali sui settori tirrenici. Temperature pressochè stazionarie.

Mercoledì, un blando minimo depressionario posizionato tra Calabria e Sicilia, continuerà a mantenere il tempo molto instabile su buona parte dell’Italia, con possibilità di fenomeni sulle alpi e lungo tutta la dorsale appenninica, isole comprese, nel corso del pomeriggio. Cielo nuvoloso ma con assenza di precipitazioni sulla val Padana. Temperature senza variazioni di rilievo, in lieve aumento lungo l’arco alpino.

Giovedì, i geopotenziali tenderanno ad aumentare più che altro tra centro e sud, ma tuttavia, rimarranno ancora condizioni di tempo incerto sulle zone alpine e lungo l’appennino fin sulla Sicilia, nel corso del pomeriggio. Venti da est lungo le adriatiche, più dai quadranti occidentali sulle tirreniche.

Venerdì, geopotenziali ancora in aumento, tuttavia dei rovesci prima della sera non mancheranno. Qualche addensamento al nord, con la possibilità di qualche lieve pioggia, più probabile su buona parte dell’arco alpino prima di sera. Sul resto della penisola,  cielo poco nuvoloso al mattino, ma non sarà da escludere qualche rovescio prima di sera lungo la dorsale appenninica. Venti come il giorno precedente, temperature in aumento con valori ad 850 hpa vicini ai 20°c sulle alpi, intorno ai 16°c su buona parte del resto del territorio Italiano.

Sabato, con la possibilità di una goccia fresca al largo della penisola Iberica occidentale, potremo avere un richiamo meridionale che apporterà un innalzamento delle temperature specie sulle alpi e parte delle regioni centrali.Venti in genere meridionali, temperature in aumento con punte di 20°c ad 850 hpa sull’arco alpino, qualche grado in meno sul resto della penisola.

Domenica, infine, appare al momento una giornata piuttosto calda, con cielo poco nuvoloso un pò dappertutto al mattino. Qualche temporale lungo le zone alpine e su alcune località dell’appennino centrale. Temperature in aumento ancora, venti da direzioni variabili.

In Abruzzo.

Avremo ancora tempo piuttosto perturbato nelle ore pomeridiane, conrovesci a carattere temporalesco che saranno più accentuati nelle giornate di Lunedì, Martedì e Mercoledì. Più localizzati Giovedì e meno probabili tra Venerdì ed il week end. Temperature stazionarie fino a metà settimana, più in aumento da Giovedì in poi. Venti in genere dai quadranti orientali.

L'instabilità continuerà ancora durante le ore pomeridiane, su molte zone della penisola.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 16 al 20 Maggio 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La nostra penisola continua a trovarsi in una situazione di tempo instabile su molte regioni, va meglio solo sulle regioni meridionali e la Sicilia. E a quanto pare, sembra che continuerà ancora su questa falsariga. Dapprima avremo una circolazione depressionaria atlantica che oltre ad alimentare l’instabilità, apporterà anche clima più fresco ed a seguire, mentre le temperature torneranno a salire , soprattutto al centro ed al sud, i rovesci temporaleschi saranno presenti, anche nel corso del week end, sulle regioni settentrionali, centrali ed in parte anche su quelli meridionali. L’anticiclone sembra che continuerà ad avere voglia di rimanere sul centro nord dell’Europa occidentale lasciando così che il bacino del mediterraneo continui a trovarsi in una zona appunto d’instabilità.

Mercoledì, la depressione sull’Europa nord occidentale, continuerà ancora a mandare delle correnti nord occidentali, ma in ogni caso le temperature inizieranno a salire di qualche grado un pò ovunque ( saremo intorno ai 6 / 7°c ad 850 hpa tuttavia). Non mancheranno delle formazioni anche temporalesche sulle alpi e lungo la dorsale appenninica, su quest’ultima soprattutto nel corso del pomeriggio. Venti da ovest-nord ovest.

Giovedì, la circolazione depressionaria andrà verso levante, lasciando spazio ad un leggero aumento della pressione anche sulla nostra penisola. Comunque sia, formazioni temporaleschi pomeridiani su alpi , prealpi, val padana e appennini settentrionali e centrali non mancheranno nel corso del pomeriggio. Temperature in aumento di un paio di gradi ad 850 hpa e pertanto lo sarà sia per i valori minimi che le massime.

Venerdì, le correnti si disporranno da levante, le quali continueranno a far rimanere l’instabilità pomeridiana su buona parte del territorio Italian, soprattutto in prossimità dei rilievi..Le temperature saranno in lieve aumento al sud, più o meno stazionarie altrove.

Sabato, incertezze sul nord est, con acquazzoni pomeridiani di moderata entità. Fenomeni a carattere di rovescio anche tra l’appennino centrale e l’Irpinia. Venti in genere da est-nord est, deboli, temperature stazionarie.

Sabato, in ogni modo sembra seguire la precedente giornata, con dei fenomeni localizzati sempre nelle zone citate. Temperature in sensibile aumento al sud e la Sicilia con valori fin sui 14 / 15°c ad 850 hpa, ventilazione in prevalenza orientale.

Domenica, sempre possibilità di rovesci temporaleschi sulle regioni settentrionali come anche lungo la fascia appenninica. Temperature senza grosse variazioni, venti sempre di provenienza da est.

 In Abruzzo.

In queste ore abbiamo assaggiato il ritorno di clima più fresco che ha riportato anche delle nevicate sui nostri monti fin sui 1400 m in qualche caso. Possibilità di acquazzoni nel corso del pomeriggio, nei prossimi giorni, mentre le temperature tenderanno a rialzarsi anche sensibilmente. Venti da ovest, ma da Giovedì, si orienteranno da est.

Dinamicità con temporali presenti nelle ore pomeridiane.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo in Abruzzo dal 7 al 13 Maggio 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Forti acquazzoni si sono susseguiti su molte località del centro sud nei scorsi giorni e possiamo comunque dire che la nostra penisola, continuerà ad essere sotto l’influenza di correnti instabili, più che altro orientali, mentre un vasto campo anticiclonico dalle azzorre si allungherà anche verso Danimarca e penisola Scandinava. Attenzione però, poiché, tra i due campi di alta, pare che rimarrà una zona così per dire più debole, tra Inghilterra e Spagna, in quanto riuscirà a far passare delle instabili correnti dal nord atlantico verso il fine settimana. Se così, come ora sembra potrà essere, il tempo dinamico continuerà anche nel week end e se vogliamo, oltre.

Insomma, il guasto iniziato da giorni, sembra che non finirà tanto presto.

Lunedì, 7 Maggio, la situazione non sarà molto diversa dai giorni precedenti. Cielo nuvoloso al nord già dal mattino ed al centro o meglio lungo tutta la fascia appenninica fino al sud. Temporali dal primo pomeriggio su alpi e prealpi e sulla val Padana occidentale; rovesci anche lungo la dorsale appenninica, meno su quello settentrionale, mentre più presenti su quello centrale e meridionale, fin sull’altezza della Sila. Qualche rovescio anche nell’entroterra Sardo.

Temperature senza nessuna variazione, i valori del campo termico ad 850 hpa si manterranno tra i 10 ed i 12°c un po' ovunque. Venti generalmente da est-nord est.

Martedì, una goccia fresca, potrà affacciarsi dalla Mitteleuropa, sul bordo meridionale dell’anticiclone posizionato fin sull’Ucraina, la quale apporterà tempo instabile su buona parte dell’arco alpino fin sulla val Padana, dal primo pomeriggio. Sempre nel corso del pomeriggio, sviluppi cumuliformi lungo l’appennino centrale e meridonale, meno su quello settentrionale, con temporali, tra la Toscana meridionale, Umbria, Marche meridionali, Abruzzo, Lazio, Campania, Molise , fino a buona parte della Puglia e sulla Basilicata. Qualche fenomeno anche lungo i monti Calabresi, Siciliani e Sardi. Venti sempre orientali, moderati lungo i versanti adriatici, temperature pressochè stazionarie.

Mercoledì, situazione non molto diversa, in quanto i temporali pomeridiani saranno ben in agguato,come il giorno precedente. Idem per venti e temperature.

Giovedì, è facile che la depressione posta sull’atlantico centro settentrionale, potrà far entrare delle correnti tra la Francia e la Spagna, sul golfo del Leone, abbastanza fresche. Precipitazioni,in qualche caso tra alpi e prealpi al mattino, in intensificazione nel corso del pomeriggio. Meno possibili le piogge nella val Padana. Rovesci pomeridiani anche su tutto l’appennino, in intensificazione fin verso la sera, forti in qualche caso su quello centrale. Fenomeni abbastanza rilevanti su Sicilia e Sardegna orientale. Temperature stazionarie, venti da est sulle adriatiche, da nord ovest altrove, in rinforzo sulla Sardegna.

Venerdì, temporali intensi sul Triveneto, meno sul nord ovest. Maltempo pomeridiano lungo tutto l’appennino, fino sulle regioni meridionali. Venti da est sull’adriatico, da nord ovest sulla Sardegna, tirreniche e sud.

Il bacino del mediterraneo, sarà e qui parliamo del giorno successivo di Sabato, al centro di una blanda circolazione depressionaria che recherà tempo alquanto incerto su buona parte della penisola. Pensate che la grande depressione atlantica, apporterà del clima molto fresco per il periodo su Francia e nord Spagna (valori sugli 0°c ad 850 hpa). Queste infiltrazioni, come già menzionato poco fa, alimenteranno appunto l’instabilità anche su di noi. Pertanto Sabato, discreto al mattino al nord, ma rapido aumento della nuvolosità con piogge e temporali, ovunque, anche in val Padana tra la sera e la notte. Discreto anche al centro ed al sud al mattino, ma piogge e temporali non mancheranno nel corso del pomeriggio sempre più presenti lungo i rilievi appenninici. Fenomeni più a carattere sparso al sud. Venti a circolazione ciclonica, temperature stazionarie, lieve calo sulla Sardegna.

Infine Domenica, la quale al momento sembra che le correnti più fresche da nord ovest porteranno oltre ad un peggioramento sulle zone occidentali con nevicate sulle alpi oltre i 1800 m circa. Maltempo diffuso ed in estensione sul resto del nord. Al centro possibili temporali tra Marche, Umbria, Abruzzo e Molise. Meglio al sud. Venti freschi da nord ovest su Sardegna e Toscana, sulle adriatiche venti di caduta, quindi temperature un po' più elevate. Venti da nord ovest anche su Sicilia e resto del sud, specie tirrenico. Temperature in calo sul nord ovest e tirreniche, stazionarie altrove, ma in calo dalla serata.

In Abruzzo.

Dopo le abbondanti piogge che hanno colpito più la parte orientale della regione, si profilano ancora altri giorni di tempo diffusamente instabile nel pomeriggio. Infatti i temporali saranno quasi sempre presenti. Non farà freddo. Ricordiamoci inoltre che al momento appare anche incerta la giornata di Domenica 13 Maggio, quando appunto il giro ciclistico d’italia, arriverà a Campo Imperatore attraversando tutta la regione da Castel di Sangro in su.

Settimana dinamica, possibilità di un forte peggioramento quasi ovunque tra Mercoledì e Giovedì.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 30 Aprile al 6 Maggio 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

I giorni simil estivi appena passati, stanno per diventare un ricordo, o in alcune zone, già lo sono state, poiché dei temporali sono arrivati già. In sintesi, inizialmente, avremo dei disturbi più concentrati sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali, a seguire e qui parliamo tra Mercoledì e Giovedì, sembra abbastanza certa la formazione di un accentuato minimo depressionario tra il nord Africa e la Sardegna in spostamento verso il centro Italia. Sarà una situazione foriera di precipitazioni un po' ovunque, questa volta però più tra il centro ed il sud. Intense le correnti sciroccali, risposta di quelle molto più fresche da nord ovest. Insomma, avremo un cambio netto delle condizioni meteo nei prossimi giorni, praticamente su tutta la penisola.

Lunedì, ultimo giorno del mese di Aprile, avremo condizioni di tempo discreto al mattino un po' ovunque. Meglio le condizioni sulle regioni centrali e meridionali, al mattino, rispetto alle regioni settentrionali, ove il cielo, specie sulla parte nord occidentale sarà variabile. Nel corso delle ore pomeridiane, delle precipitazioni a carattere temporalesco saranno presenti su tutto il nord ovest e parte della Lombardia. Qualche fenomeno sparso tuttavia non mancherà sul Triveneto. Tra l’Emilia Romagna e tutta la fascia peninsulare, addensamenti pomeridiani lungo l’appennino, con rovesci sparsi qua e là di debole entità. Meglio al sud. Temperature in calo al nord e su Toscana ed Umbria, per venti da ovest nord ovest, più mite di alcuni gradi dalle Marche in giù (con valori ad 850 hpa sui 10/12°c) per venti di caduta dall’appennino verso le coste adriatiche.

Martedì, 1 Maggio, festa dei lavoratori, inizerà a portarsi verso la Sardegna, la depressione nord africana. Pertanto, al mattino temporali, anche forti in qualche caso interesseranno l’isola, mentre altrove il cielo sarà nuvoloso sulle tirreniche meno sul nord e fascia adriatica. Nel pomeriggio, i fenomeni si estenderanno su Toscana, appennino settentrionale, alpi occidentali. Cielo nuvoloso sulle altre regioni, sud compreso. Venti da sud -sud est, in generale, temperature in calo al nord ovest fin sui 4°c ad 850 hpa, pressochè stazionarie altrove con valori sui 7°c fin sulle Marche, tra 10 e 12°c sulle rimanenti zone, quindi molto mite.

Mercoledì, a 500 hpa, la depressione atlantica, tenderà a far arrivare delle correnti più fresche dal nord ovest, che passeranno sulle Baleari, che andranno a dare vigore a quello presente e consolidato tra il nord Africa, Sardegna e penisola Italiana. Quindi, su buona parte dello stivale si attiverà uno scirocco ancora più intenso, da sud est. Al nord, piogge tra moderato e forti sul nord ovest, Lombardia e parte del Triveneto. Piogge anche su Emilia Romagna. I fenomeni saranno piuttosto estesi e frequenti per tutta la giornata, causa lo scirocco che potrà dar luogo ad uno stau sulle alpi occidentali e prealpi Lombarde e Venete. Neve sulle alpi oltre i 2500 m, specie ad ovest.

Al centro qualche fenomeno temporalesco lungo le aree interne di Toscana, Lazio, con qualche sconfinamento verso Umbria, Marche ed Abruzzo. Al sud fenomeni sulla Calabria e Sicilia tra deboli e moderati. Temporali anche sulla Sardegna. Temperature in aumento al nord est, valori ad 850 hpa che andranno tra i 6 e i 14°c tra il settentrione e la Sicilia.

Giovedì, al momento appare una giornata molto instabile quasi ovunque, per la depressione che si sarà portata sul centro Italia. Precipitazioni diffuse su tutte le regioni settentrionali, centrali e su quasi tutto il sud, specialmente versanti tirrenici. Maltempo anche sulle due isole maggiori. Venti in prevalenza da sud est, temperature in aumento al nord, in leggero calo sulle centrali tirreniche, Sicilia e Sardegna.

Venerdì, ancora condizioni instabili per via di una depressione con minimo sul tirreno meridionale. Pertanto piogge un po' ovunque in qualche caso anche tra moderati e forti, come in Val Padana , Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, alcune zone della Sicilia. Venti da est sud est, temperature più o meno stazionarie, con valori lungo la penisola tra gli 8 ed i 10°c ad 850 hpa, quindi mite.

Sabato, goccia fresca ed instabile presente tra Sicilia e nord Africa. Tempo instabile sull’arco alpino, con temporali, specie nel pomeriggio, rovesci e temporali anche forti tra l’Abruzzo in giù, tra pomeriggio e sera. Temperature senza nessuna variazione di rilievo, venti da est sud est.

Domenica, temporali sempre sulle zone alpine, mentre la situazione andrà meglio sulle regioni centrali. Instabilità presente dall’Irpinia in giù, sempre nel corso del pomeriggio. Venti da est, temperature stazionarie.

In Abruzzo.

I temporali sono già iniziati in alcune zone della nostra regione. Nei prossimi giorni continueranno delle condizioni instabili nel corso del pomeriggio, meno Lunedì, già più accentuato nella giornata festiva di Martedì. Ma sarà da Mercoledì pomeriggio o tutt’al più Giovedì, che avremo tempo diffusamente instabile ovunque almeno fino a Sabato, per il già citato minimo nord Africano , che si porterà verso la nostra penisola. Probabilmente un po' meglio andrà Domenica. Temperature miti.

Situazione abbastanza buona, probabile un guasto a fine settimana, temperature oltre le medie del periodo.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 23 al 29 Aprile 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

In questi giorni con l’arrivo dell’anticiclone in grande stile, le condizioni meteo sono diventate su gran parte della penisola da fine primavera se vogliamo. Bel tempo, ma soprattutto in un contesto molto mite, al di sopra della media del periodo in essere di alcuni gradi come ci mostrano gli ensamble. E questo periodo dal tepore tardo primaverile appare ancora destinato a durare, mentre qualche disturbo nel corso delle ore pomeridiane, non saranno esclusi per via delle formazioni cumuliformi su alpi e appennini. Probabilmente un guasto potrà esserci, verso il finire della settimana e nel week end.

Intanto la giornata di Lunedì 23 Aprile, l’anticiclone sarà ancora ben saldo su buona parte dell’Europa occidentale e quindi anche in Italia. Pertanto il cielo si mostrerà poco nuvoloso ovunque, dei passaggi di nubi alte e stratificate saranno presenti nel corso della giornata sul nord e sul centro. Non sarà da escludere qualche fenomeno sparso sull’arco alpino. Venti da direzione variabile, temperature stazionarie  con valori ad 850 hpa tra i 10 e i 12°c ovunque.

Martedì, altra buona giornata con il campo anticiclonico sempre presente sulla nostra penisola. Tuttavia dei temporali pomeridiani su alpi e prealpi, specie orientali potranno essere presenti. Bel tempo sul resto della penisola, qualche sviluppo cumuliforme lungo la dorsale appenninica, ove non sarà da escludere qualche fenomeno sparso prima di sera tra l’appennino centrale, Irpinia e Lucania. Venti in genere occidentali, più da est lungo le coste adriatiche, temperature senza variazioni di rilievo, mentre potrà esserci un leggero aumento sull’arco alpino.

Mercoledì, situazione più o meno identica, qualche fenomeno per nubi a sviluppo verticale nel corso del pomeriggio su alpi e prealpi e tra l’Abruzzo, Molise e Puglia Garganica. Venti in prevalenza sud occidentali, temperature stazionarie.

Giovedì, ancora condizioni anticicloniche, anche se sul nord Africa, potrebbe formarsi un minimo depressonario tra Algeria e Tunisia. Qualche fenomeno pomeridiano su alpi e prealpi Lombarde, Trentino alto Adige, Veneto e Friuli. Altrove, sarà possibile della nuvolosità alta e stratificata. Ventilazione dai quadranti meridionali, deboli, temperature senza nessuna variazione di rilievo. Dei fenomeni potranno raggiungere la Sicilia durante la notte da sud.

Venerdì, le correnti da scirocco tenderanno ad intensificarsi un po' dappertutto, con della nuvolosità che sarà più intensa sulle regioni settentrionali, con delle piogge a carattere moderato, specie sul nord ovest. Ma fenomeni nel corso del pomeriggio si manifesteranno anche lungo l’appennino settentrionale e centrale. Venti sud orientali, temperature in calo sulle regioni settentrionali, pressochè stazionarie altrove.

Sabato, appare anch’essa una giornata molto instabile al nord, con fenomeni a carattere moderato. Delle piogge saranno presenti nel pomeriggio tra la Toscana, l’Umbria, il Lazio e l’Abruzzo. Altri fenomeni potranno manifestarsi anche sui rilievi della Calabria, Sila in particolare. Venti da sud sud est, su gran parte della penisola, temperature in aumento su tutta la penisola di qualche grado, più sensibile al centro sud ( valori fino a circa 13°c ad 850 hpa).

Domenica, le correnti si orienteranno da nord ovest, farà più fresco sulle regioni nord occidentali, ove il tempo sarà diffusamente instabile con piogge anche tra moderate e forti. Tendenza ad aumento della nuvolosità anche sul resto del nord e sulle regioni centrali nel corso del pomeriggio, con rovesci e temporali. Temperature quindi in calo al nord ovest, sulle rimanenti zone stazionarie.

In Abruzzo.

Tempo soleggiato e buono almeno fino a Giovedì, anche se tuttavia qualche rovescio pomeridiano a carattere sparso sarà presente nell'entroterra probabilmente Martedì e Mercoledì. Tra Venerdì ed il week end, sarà più probabile avere qualche temporale più accentuato, sempre nelle ore pomeridiane.Clima sempre mite con valori oltre le medie del periodo.

La bufala della sabbia "chimica"

by Samuele Giampietro

"Complotto" è la parola che in questi ultimi giorni va "di moda" sui social. La sabbia depositatasi dopo le piogge di domenica e lunedì, per alcune persone, non è sabbia ma una "sostanza chimica" che contiene metallo tanto che basti avvicinare un magnete e questa si attacca... Insomma, capite bene che si tratta dell'ennesima bufala acchiappa click che gira sui social che attrae l'attenzione di tutti, soprattutto di chi crede nei complotti. 

E' bene chiarire da subito e spiegare alcuni particolari:

  • Come si forma la sabbia?
    (Fonte testo: bmscience)

La sabbia può formarsi in tre modi differenti:

  • Per erosione delle rocce e dei minerali appartenenti a un determinato luogo. La sabbia comune, ad esempio, è costituita principalmente da silicio sotto forma di quarzo, e di granito.
  • Per precipitazioni ipersaline. In particolari condizioni chimico-fisiche, come l’elevata quantità di ioni in soluzione e la forte evaporazione, alcuni granelli possono precipitare sulla terra direttamente dall’acqua piovana.
  • Per accumulo ed erosione di frammenti organici come: scheletri di animali, conchiglie, particolari alghe verdi, coralli e crinoidi. (Fine citazione)

Le sabbie, inoltre, assumono colori diversi a seconda del materiale con le quali sono composte, ad esempio le sabbie bianche o chiare presentano calcare, quarzo, carbonato di calcio e feldspati mentre nelle sabbie rosse o scure sono presenti magnetite, ematite e granato.

Soffermiamoci sulla magnetite perché è il minerale che, in questo caso, ci interessa direttamente. La magnetite è il minerale ferroso per eccellenza, esso contiene più del 70% di ferro ed è uno dei minerali avente un'elevata proprietà magnetica in natura. 

Questo è uno dei primi minerali presenti nel deserto del Sahara ma, ad esso, si aggiungono anche il ferro e il fosforo.

Quindi, ogni volta che parleremo di sabbia in arrivo dal Nord-Africa, non allarmatevi! Il trasporto di pulviscolo sahariano in caso di perturbazioni o anticicloni provenienti da quelle zone e che si dirigono verso le nostre latitudini è assolutamente normale e ce ne accorgiamo grazie al particolare colore che assume il cielo, che diventa lattiginoso,  dalla presenza dei venti di Scirocco e dalle piogge "rosse". 

Tempo spesso instabile da nord a sud, meglio da metà settimana.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 16 al 22 Aprile 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Le correnti da sud stanno apportando della sabbia desertica in modo davvero accentuato in queste ore, causa appunto un intensa risalita sciroccale sulla parte orientale di una depressione afro mediterranea. Qualche fenomeno è presente a carattere sparso lungo lo stivale e c’è comunque da dire che già da Lunedì lo scirocco tenderà a lasciare l’Italia, a favore di correnti seppur deboli orientali, che in ogni caso daranno luogo ad un instabilità, inizialmente più presente sul nord est ed a seguire lungo la dorsale appenninica ed al sud, soprattutto nelle ore pomeridiane. Poi, da Venerdì, sembra che avremo un miglioramento generale delle condizioni meteo, grazie all’anticiclone, che potrà ben inserirsi sulla nostra penisola. Le temperature scenderanno già da Lunedì di qualche grado, ma tutto sommato, la settimana sarà a carattere primaverile ovunque.

Lunedì, il cielo sarà tra nuvoloso e molto nuvoloso sul nord est Italiano, con fenomeni a carattere moderato, mentre tempo variabile sul nord ovest. Lungo il resto della penisola, cielo tra poco nuvoloso e variabile, ma con una tendenza alla nuvolosità su tutto l’appennino e parte delle regioni del sud, Puglia e zona Lucana in primis, con piogge moderate , specie tra il pomeriggio e la sera. Venti in genere occidentali, tra deboli e moderati con qualche rinforzo, temperature stazionarie, o in lieve calo dalla seconda parte della giornata tra le zone centrali ed il sud.

Martedì, cielo tra poco nuvoloso e variabile sui settori nord orientali, meglio su quelli occidentali, variabile sulle centrali ed al sud, ma con un aumento per via delle correnti da est-nord est, instabili, le quali potranno dare luogo a dei fenomeni tra la Toscana e l’ Umbria in giù a carattere di rovesci moderati, fin sulla Calabria. Venti deboli, o tutt’al più con qualche rinforzo là dove esposto, temperature in lieve dicesca sul Triveneto, Marche , Abruzzo, Molise ( 8°c ad 850 hpa), sulle rimanenti zone i valori alla quota di circa 1450 m in libera atmosfera rimarranno intorno ai 10°c.  

Mercoledì, un campo anticiclonico ben strutturato, si posizionerà tra Gran Bretagna, Francia, Paesi Bassi, coinvolgendo anche, se vogliamo il nord Italia. Tra il centro ed il sud, tuttavia, una goccia fresca situata tra le nostre regioni meridionali, la Sicilia e la Tunisia, continuerà ad apportare del tempo instabile dalle Marche meridionali in giù. Pertanto bel tempo al nord, con qualche addensamento innocuo sulle Venezie, Emilia Romagna. Più nubi sulle Marche e rovesci pomeridiani dall’Ascolano, Abruzzo, verso il Molise , Irpinia, Lucania e Calabria. Fenomeni anche sulla Sicilia settentrionale, aree interne della Sardegna. Venti da est-nord est, temperature in aumento lungo l’arco alpino con valori oltre i 10/11°c ad 850 hpa, stazionarie press a poco al centro, in calo tra la Calabria e la Sicilia.

Giovedì, anticiclone che tenderà a farsi strada verso le zone centrali dello stivale, mentre dell’instabilità associata a qualche rovescio pomeridiano troverà spazio tra la Lucania, la Calabria, monti della Sicilia e Sardegna. Temperature stazionarie, lieve aumento al sud, venti dai quadranti orientali.

Venerdì, al momento appare una gran bella giornata su tutta l’Italia, per via del rinforzo del campo altopressorio anche al sud. Cielo sereno o poco nuvoloso dappertutto, venti deboli da est, temperature stazionarie ( valori ad 850 hpa intorno ai 10°c tra centro e sud, addirittura 16°c sull’arco alpino.

Sabato, nulla di nuovo, tempo bello con cielo praticamente sgombro dalle nubi, venti sempre orientali, temperature in leggero calo al sud.

Infine diamo uno sguardo alla tendenza per Domenica, che appare bello ed assolato su parte del nord e sul centro, qualche rovescio pomeridiano tra alpi e prealpi Lombarde, così come su quello Veneto e Friulano. Non saranno da escludere dei temporali, sempre nel corso del pomeriggio tra i monti della Sila, Serre ed Aspromonte, come sui Nebrodi, Madonie ed Etna in Sicilia.

 

In Abruzzo.

Dei fenomeni, più che altro nelle ore pomeridiane, non mancheranno nelle giornate di Lunedì, Martedì ed anche se in tono minore, in quella di Mercoledì. Saranno rovesci a carattere sparso, più probabili nell’entroterra. Temperature in leggero calo, ma sempre primaverile. Meglio andrà poi da Giovedì fino al week end, con cielo poco nuvoloso e colonnina di mercurio in salita.

Altalena tra tempo instabile e schiarite.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 10 al 15 Aprile 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La primavera di quest’anno continua ad essere spesso instabile con rovesci, ritorno di clima più fresco e anche con qualche bella giornata mite con clima appunto primaverile. E guardando i prossimi giorni, non avremo delle situazioni anticicloniche di rilevanza sulla nostra penisola.

La giornata di Martedì, vedrà una depressione piazzata tra la penisola Iberica e la Francia, la quale potrà dar luogo a dei fenomeni a carattere moderato su buona parte delle regioni settentrionali, iniziando dal nord ovest. Qualche nevicata fin sui 1700 m lungo le alpi occidentali. Sulle rimanenti regioni, cielo tra nuvoloso come su Toscana e Lazio con qualche rovescio più localizzato ed irregolarmente nuvoloso, specie per via di stratificazioni alte. Venti da ovest-sud-ovest, temperature in calo sul nord ovest, stazionarie sul resto del settentrione, in lieve aumento al centro sud.

Mercoledì, tempo diffusamente instabile su gran parte delle regioni del nord, con piogge e nevicate in montagna oltre i 1700 m circa. Nubi con qualche fenomeno anche su Toscana, Marche,  Umbria con piogge sparse nel corso del pomeriggio nei pressi dei rilievi. Sul resto del centro e del sud buono al mattino, ma con degli sviluppi pomeridiani e qualche rovescio a carattere sparso, sempre lungo la catena appenninica. Venti da sud ovest, temperature senza grandi variazioni di rilievo.

Giovedì, situazione per molti versi simile : piogge su gran parte del nord, specie zone occidentali, fenomeni anche lungo la dorsale appenninica nel corso del pomeriggio, a carattere di rovescio. Venti sud occidentali, temperature sui valori dei giorni precedenti ( 4°c al nord ovest, 6°c al nord est, 8°c centro nord, fin sui 12 / 13°c al centro sud ad 850 hpa). Non saranno esclusi dei fenomeni probabilmente anche a carattere temporalesco durante le ore notturne sui versanti adriatici.

Venerdì, giornata discreta, con qualche addensamento più presente sulle regioni nord occidentali,ove potrà esserci qualche pioggia sul Cunese. Altrove presenza di nubi stratiforme. Temperature stazionarie e venti meridionali.

Sabato, con un minimo depressionario tra il nord Africa e la Francia, le correnti si disporranno da scirocco ovunque. Piogge anche a carattere moderato non saranno da escludere tra la Sicilia e la Sardegna, mentre una nuvolosità sempre a carattere alta e stratificata sarà presente praticamente ovunque. Temperature in aumento sul nord, stazionarie al centro ed al sud.

Infine vediamo la possibile tendenza per Domenica, la quale al momento sembra essere possibile avere delle piogge dalle Marche in giù come buona parte del sud, per una depressione sulla penisola Italiana. Venti da scirocco, più da nord ovest sulla Sardegna. Temperature stazionarie al centro, in aumento al nord di alcuni gradi.

In Abruzzo.

Anche in Abruzzo continueremo ad avere tempo orientato sulla dinamicità, ove troveranno spazio delle piogge a carattere di rovescio alternate a delle ampie schiarite. Clima tutto sommato primaverile.