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L'aria fredda dai vicini Balcani fa scendere le temperature: Cinque Miglia -13.8°C, Roccaraso quasi -11°C.

by Samuele Giampietro

 L'aria fredda in scorrimento dai vicini Balcani, oltre ad aver favorito precipitazioni anche a carattere nevoso a quote pari o superiori i 1000m, ha portato soprattutto una sensibile diminuzione delle temperature. Infatti, questa notte, diverse valli e aree dell'aquilano sono state esposte a modeste inversioni termiche (considerato anche il fatto che in queste zone hanno prevalso condizioni di cielo sereno) e le temperature sono scese sotto lo zero in diverse località dell'aquilano. Spiccano i valori de l'Altopiano delle Cinque Miglia con una temperatura di -13.8°C e di Roccaraso, Piano Aremogna con -10.7°C. La tabella completa è disponibile qui sotto (clicca sull'immagine per ingrandire).

Dati a cura delle reti meteo AQ Caput Frigoris, MeteoNetwork, MeteoTeramo, TorrevecchiaMeteo e Meteo Isernia e Molise.

 

Clima più freddo, con occasioni per dei fenomeni che saranno nevosi sui rilievi.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 10 al 16 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Già dalla giornata di Lunedì, le temperature inizieranno a scendere di alcuni gradi, per l’arrivo di correnti più fredde dalle latitudini settentrionali, mentre sotto l’aspetto precipitativo, a quanto pare, dove prima e dove dopo, avremo dei fenomeni, che solo oltre una certa quota potranno assumere carattere nevoso. Quindi, innanzitutto, è da capire che ci troviamo in una situazione di un freddo “normale” come è già accaduto tante altre volte nel passato. Tra instabilità ,variabilità, schiarite e via dicendo, sembra che durerà per buona parte della settimana, mentre, il week end, al momento appare discreto su quasi tutta la penisola. Quindi nulla di eclatante.

Lunedì, sui confini alpini, ci saranno condizioni di cielo nuvoloso con dei fenomeni, nevosi oltre i 900 m circa. Sul resto delle regioni settentrionali, il cielo si manterrà tra variabile e nuvoloso. Al centro, schiarite sui versanti tirrenici, variabile sulle Marche, più chiuso dall’Abruzzo in giù, con piogge, soprattutto ad est e nevicate oltre i 1200 m al mattino, in calo sui 900 m e localmente più in basso tra il pomeriggio e la sera. Nuvole e piogge sporadiche, su buona parte del sud e la Sicilia, ove potrà nevicare oltre i 1500 / 1700 m circa. Venti settentrionali al nord, con possibile foehn in val Padana, da nord est sulle adriatiche, da nord ovest, sulle tirreniche,anche tra moderato e forte sulla Sardegna ; temperature in calo sul nord est ed in serata tra Marche ed Abruzzo. Lieve calo anche sulle regioni meridionali.

Martedì, giornata più fredda, sul nord e su tutte le adriatiche. Rimarranno al di sopra dello zero termico ad 850 hpa, tuttavia le regioni tirreniche, Sicilia e Sardegna ( su 1 o 2°c alla quota di circa 1450 m in atmosfera libera). Qualche fenomeno sulla Puglia, specie Garganica, Irpinia e nord Sicilia. Neve oltre i 900 m, sui 1200 m circa sui monti Nebrodi e delle Madonie nonché dell’Etna. Ventilazione in genere da nord est su Val Padana fin sulla Puglia; da nord ovest su Sardegna, Sicilia e Calabria.

Mercoledì, al mattino, cielo tra poco nuvoloso e variabile quasi ovunque. Nel corso della giornata, fenomeni in arrivo su Valle d’Aosta, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche. Nevicate oltre i 900 m circa. Qualche fenomeno anche sulla Sila. Venti da nord ovest, con rinforzi sulla Sardegna, da sud ovest, moderati quasi dappertutto, tranne il nord est, ove saranno nord orientali. Temperature per lo più stazionarie, ma in leggero aumento sulla Sicilia ed estremo sud.

Giovedì, molto probabilmente, la grande depressione in atlantico, tenderà ad allungarsi verso il bacino del mediterraneo e quindi verso l’Italia. Pertanto, il cielo sarà generalmente nuvoloso su gran parte del territorio nazionale, mentre dei fenomeni potranno trovare spazio soprattutto sulla parte centrale e meridionale, Sardegna inclusa,Sicilia esclusa. Neve oltre i 1300 m circa al centro e possibilmente più in basso; al sud tra i 1500 / 1700 m. Venti occidentali al centro ed al sud, con dei rinforzi sulla Toscana, da est al nord; temperature pressochè stazionarie sulle regioni settentrionali ( circa -2°c ad 850 hpa), in lieve aumento al centro ed al sud ( 2 e 4°c sempre ad 850 hpa).

Venerdì, una circolazione depressionaria, con minimo sul sud Italia apporterà dei fenomeni, moderati su gran parte della fascia peninsulare. Neve sui rilievi dell’appennino settentrionale oltre i 900 m circa, sui 1100 m al centro, 1500 m al sud. Venti da est-sud est, temperature in leggero calo sulle centrali adriatiche, stazionarie altrove.

Sabato, tempo in miglioramento su gran parte del territorio Italiano, tuttavia qualche disturbo sarà ancora possibile al sud. Venti da est, temperature in aumento al nord ovest, con valori oltre i 5°c ad 850 hpa, leggero aumento anche a nord est. In calo, seppur di poco al centro e sulla Puglia. Venti in genere settentrionali.

Infine uno sguardo a Domenica, in cui al momento sembra che potrà esserci qualche fenomeno sui versanti di confine, mentre altrove il cielo sarà tra variabile e nuvoloso fino all’altezza delle regioni centrali. Meglio al sud e sulle isole. Temperature stazionarie al nord ovest, in aumento di alcuni gradi altrove.

In Abruzzo.

Avremo una settimana con la colonnina di mercurio in calo di vari gradi per l’arrivo delle correnti da nord. Potranno esserci dei fenomeni Lunedì pomeriggio, con delle nevicate oltre i 1000 m ed in qualche caso più in basso. Altro maltempo sembra esserci tra Mercoledì e Giovedì e nonché Venerdì, sempre con neve sui rilievi mediamente oltre i 1000 / 1200 m circa. Week end che al momento non sembra malaccio, con le temperature che torneranno a salire, specie Domenica.

 

Uno sguardo ai modelli: spiccata variabilità e temperature altalenanti.

by Samuele Giampietro

 

 

In questi giorni ne abbiamo sentite e lette di cotte e di crude... la Siberia che si spostava in italia, il freddo del Polo Nord che si trasferiva, scenari gelidi... E oltretutto ci hanno tenuto a confermarvi tutto ciò addirittura con una settimana d'anticipo... Eppure, osservando attentamente i modelli, tutto fa pensare tranne che arrivi il gelo sulla nostra Penisola. Anzi, le ultime emissioni hanno calcolato che il nucleo principale della perturbazione in arrivo per la prossima settimana - e di cui vi parleremo fra poco - si riversi per lo più sui Balcani. Eh sì, questa è la realtà dei fatti, vedendo gli ultimi aggiornamenti. E quasi quasi si fa subito a scaricare la colpa ai meteorologi, facendo di tutt'erba un fascio: l'Aeronautica Militare ha pubblicato notizie sul gelo nei giorni scorsi? Credo proprio di no. Siti meteo affidabili vi hanno "urlato" che era in arrivo una 'mastodontica' ondata di gelo? Anche in questo caso la risposta è no, ed il motivo è semplice: previsioni a medio-lungo raggio con un'incertezza elevatissima, equivalgono a carta straccia, non hanno alcun valore. Possono essere prese in considerazione come tendenze e quindi andrebbero comunicate al pubblico, ad esempio in questo modo: < Tendenzialmente, dal prossimo fine settimana, si avvierebbe una fase che vedrebbe una diminuzione delle temperature e la possibilità di precipitazioni.> Un messaggio chiaro e che illustra una possibile tendenza e che non è certezza! Perché vi stiamo scrivendo questo prologo, perché è importante che sappiate che dietro una notizia urlata, c'è solamente tanta pubblicità, tanti click, tanto business fatto apposta per confondere l'utente, per allarmarlo inutilmente e creare del sensazionalismo becero ed infondato. Confermare nei minimi dettagli uno scenario meteorologico con una settimana d'anticipo - detto in poche parole - è come darsi una violenta zappata sui piedi, i modelli prima di arrivare ad una soluzione congeniale, ricalcoleranno più volte qualsiasi tipo di configurazione atmosferica prima di arrivare ad una conclusione. Dopo questa introduzione piuttosto lunga, passiamo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni in Abruzzo:

Nella mattinata di domani (Immacolata), il transito di un fugace sistema perturbato sarà preceduto da un temporaneo rinforzo dei venti di Libeccio con conseguente Garbino sul versante Adriatico che favorirà un momentaneo aumento delle temperature. Sul versante occidentale saranno presenti annuvolamenti (associati a degli sporadici rovesci) e saranno intervallati a schiarite. Da non escludere la possibilità di sconfinamenti sul versante orientale. Dal tardo mattino/primo pomeriggio ventilazione in rotazione e successivo rinforzo dai quadranti settentrionali con annuvolamenti, alternati a delle schiarite, per lo più presenti sul versante orientale ed occasionalmente potrebbe verificarsi qualche sporadico piovasco a macchia di leopardo.

Ampi sprazzi di cielo sereno sono previsti dalla serata/nottata e, probabilmente, anche per buona parte della giornata di domenica, giornata in cui si osserverà un nuovo rinforzo dei venti di Libeccio ed un nuovo ma momentaneo aumento delle temperature. Qualche annuvolamento sarà possibile nell'aquilano e settori appenninici.

Dalla notte tra domenica e lunedì e per le giornate successive, il transito di una perturbazione Nord-Atlantica, la quale lambirà le nostre regioni peninsulari e porterà i suoi effetti maggiori sulle regioni balcaniche, riporterebbe una generale diminuzione delle temperature con valori di pochi gradi sotto le medie stagionali, per cui freddo ma senza eccessi. Presumibilmente, in Abruzzo, alterneremo annuvolamenti (con qualche fenomeno di instabilità associato in particolare sul versante orientale) a schiarite. La ventilazione sarà a tratti sostenuta e prevalentemente da Maestrale. Continuate a seguire le nostre previsioni giorno dopo giorno per approfondire, ulteriormente, la tendenza meteo per l'Abruzzo.

Tempo sommariamente tra variabilità, schiarite e qualche fenomeno. Instabilità più diffusa nel week end.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 4 al 9 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

I primi giorni di questo nuovo ed ultimo mese dell’anno, sono e saranno all’insegna di un tempo caratterizzato da nuvolosità variabile, fenomeni sparsi, più frequenti sull’arco alpino ed anche delle schiarite. Le temperature, invece appaiono piuttosto miti e pertanto, sopra le medie del periodo in essere. Poi, verso Sabato, giorno dell’Immacolata Concezione, potrà tornare dell’instabilità, più diffusa, ad iniziare dalle regioni settentrionali e successivamente quelle centrali e meridionali.

Intanto, Martedì 4 Dicembre, il campo anticiclonico di estrazione sub tropicale, tenderà a portarsi leggermente verso la nostra penisola, anche se tuttavia, dei fenomeni a carattere moderato saranno presenti sulle zone alpine, con la quota neve tra i 1500 ed i 1900 m circa. Tra la val Padana alle regioni meridionali, cielo tra variabile e nuvoloso, con qualche fenomeno sparso al mattino sulle regioni tirreniche e successivamente sulle adriatiche, ma nulla di rilevante. Venti deboli un po' ovunque, occidentali su buona parte del nord, meno che Triveneto, ove saranno nord orientali,sempre da nord est su quasi tutte le regioni che si affacciano sulle adriatiche, da nord ovest, sulla fascia tirrenica. Temperature in aumento sui versanti ovest, con valori sugli 8°c mentre 6°c sulle restanti zone ,ad 850 hpa.

Mercoledì, giornata buona un po' ovunque, per la pressione in aumento su tutto il territorio nazionale. Nubi sparse, più presenti al nord, ma con scarsità di precipitazioni ovunque. Ventilazione debole occidentale sulle regioni settentrionali e su buona parte delle tirreniche, da nord est sulle adriatiche ed al sud. Temperature in leggero calo ovunque, più avvertibile sui versanti adriatici.

Giovedì, cielo generalmente tra variabile e nuvoloso un po' ovunque. Banchi di nebbia al mattino su tutte le vallate, mentre qualche debole fenomeno potrà esserci tra la Toscana, Umbria e Marche, nel primo pomeriggio. Temperature senza variazioni di rilievo, forse un leggero aumento sul nord ovest, ventilazione molto simile al giorno precedente al nord ed al centro, da nord ovest invece al sud.

Venerdì, cielo nuvoloso tra nord e centro, ma senza il rischio di piogge; situazione migliore al sud. Temperature in aumento, più sensibile sul nord ovest, con valori prossimi ai 9 / 10°c ad 850 hpa su Valle d’Aosta e Piemonte.

Sabato, giorno dell’Immacolata Concezione, l’Italia, probabilmente si troverà sotto un minimo depressionario, la quale, apporterà delle precipitazioni, ad iniziare dalle regioni settentrionali e da quelle tirreniche, in estensione un po' ovunque con il passare delle ore. Nevicate sull’arco alpino oltre i 1300 m, in calo verso sera sui 1000 m. Sulla dorsale appenninica, la quota neve scenderà da circa 2000 m ai 1300 m della sera-notte. Venti in prevalenza da ovest, anche forti sulla Sardegna, temperature in calo al nord di vari gradi ( in serata saremo sui 2°c ad 850 hpa) e sul versante adriatico, con gli stessi valori entro la notte.

Domenica, giornata discreta su buona parte della penisola, a parte sul nord ovest ove potranno essere presenti delle piogge e delle nevicate oltre i 1000 m circa. Clima più fresco sul versante tirrenico ed al sud ( 2 / 3°c ad 850 hpa).

In Abruzzo.

Non sarà una settimana con tempo tanto malvagio. Tra l’altro anche le temperature saranno piuttosto miti, se vogliamo, per il periodo in essere. Il tempo, a quanto pare, tornerà ad essere di nuovo instabile proprio da Sabato 8, con piogge in estensione dalla tarda mattinata ad iniziare da ovest e con delle nevicate oltre i 2000 m inizialmente, in calo fin sui 1200/1300 m possibilmente in serata e nella notte successiva. Domenica, appare invece buono, ma con un clima più fresco.

Freddo in arrivo dal 10 dicembre? FACCIAMO CHIAREZZA.

by Samuele Giampietro

E' sempre la stessa storia: quando si tratta di previsioni a lungo termine in cui si intravede un ipotetico scenario freddo, diversi siti blasonati iniziano letteralmente a lanciare titoloni allarmistici e talvolta sensazionalistici. Addirittura si sono spinti a fare dei "comunicati ufficiali". Meglio chiarire e capire cosa sta succedendo...



Attualmente la nostra Penisola è ancora influenzata dal passaggio di blandi sistemi perturbati che, a loro volta, determinano condizioni di instabilità atmosferica, quindi annuvolamenti con qualche rovescio associato. Mercoledì l'alta pressione tenterà una rimonta riportando tempo stabile e in prevalenza soleggiato ma già nella giornata successiva (giovedì) un altro fronte perturbato Atlantico scivolerebbe su tutto lo stivale riportando piogge sparse. Ed una situazione simile potrebbe avvenire altresì a cavallo dell'Immacolata, quindi tra sabato e domenica. Insomma, un continuo susseguirsi di perturbazioni. Questa, per il momento, è la tendenza meteorologica calcolata dai modelli matematici per la settimana corrente, tendenza che mostra non poche incertezze già verso le giornate del 7 e dell'8 dicembre!

Modele GFS - Carte prévisions Modele GFS - Carte prévisions Modele GFS - Carte prévisions Modele GFS - Carte prévisions
Martedì - Tempo variabile
al centro-sud
Mercoledì - Breve
fase altopressoria
Giovedì - Rapido
fronte perturbato
Immacolata - Probabile
perturbazione.



Arriviamo al nocciolo della questione: dopo il 10 dicembre, arriva o no il freddo?


Scenario ipotizzato per martedì prossimo. DA PRENDERE CON LE PINZE.

Allo stato attuale, se si osserva l'ultima emissione dei principali modelli fisico-matematici, la risposta sarebbe sì... MA (sottolineatelo 47mila volte questo ma), ad oggi c'è molta incertezza nella tendenza proposta ad inizio della seconda decade di dicembre in quanto per TUTTA la modellistica numerica risulta complesso calcolare scenari meteorologici di questo calibro. A tal proposito, vi mostro due immagini per farvi capire che non è ancora possibile fare una previsione dopo il 10 dicembre...

Questo è un grafico delle successive 24h, valido dunque per la giornata di domani (martedì), che mostra la distribuzione del campo di altezza geopotenziale a 5500m circa con valori di deviazione standard. Come potete notare, la mappa ha un colore prevalentemente fucsia, sinonimo che i valori di deviazione standard sono bassi e la previsione può essere considerata attendibile. Vi mostro ora il grafico valido per la giornata di martedì 11 dicembre.

Nulla a che vedere con la prima mappa. I colori più caldi, quindi giallo, arancione o persino rosso, stanno a significare valori di deviazione standard molto alti, sinonimo che la previsione a 192h è praticamente INATTENDIBILE.

Perciò, non soffermatevi al titolo prettamente sensazionalistico, soprattutto quando scrivono "comunicato ufficiale"... Previsioni a più di 4 giorni, nel dettaglio, equivalgono a carta straccia. E non dateci la colpa scrivendo, ad esempio, 'mettetevi d'accordo voi meteorologi': sappiate che quelli che diffondono notizie sensazionalistiche, non sono meteorologi e a loro interessa esclusivamente il rientro economico derivato dalle pubblicità e dai click su quell'articolo.

Se nei prossimi giorni tale tendenza venisse proposta anche negli aggiornamenti successivi, a tempo debito cercheremo di analizzare con cautela l'evoluzione meteorologica.

Nottata fredda in Abruzzo. Gelate in diverse località, Roccaraso -11.8°C.

by Samuele Giampietro

 Dopo ogni perturbazione accompagnata da aria più fredda dai vicini Balcani, puntuali le temperature minime subiscono un netto e sensibile calo soprattutto nelle aree soggette ad inversioni termiche come le aree vallive o zone pianeggianti della nostra regione. Infatti, questa notte, sono state diverse le località a registrare valori negativi e tra tutte le stazioni meteo presenti nella nostra rete di monitoraggio, fa capolino la stazione di Roccaraso, Piano Aremogna (AQ). Qui la temperatura minima è stata di -11.8°C! La tabella con i valori minimi delle principali centraline abruzzesi è consultabile qui sotto. (Clicca sull'immagine per ingrandire).

Ancora tempo instabile, poi più freddo ed a seguire un miglioramento.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 26 Novembre al 2 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Anche questo mese di Novembre, sta per lasciare il passo a Dicembre, avviandoci verso la conclusione di quest’anno. Ci troviamo, meteorologicamente parlando, in una situazione instabile con fenomeni presenti dove più dove meno, su gran parte d’Italia. Nevicate forti si sono avute lungo le alpi occidentali, ove una slavina, che sembra essere stata provocata, ha sfiorato degli escursionisti, ma per fortuna senza conseguenze gravi. E questo, come spesso si fa presente, è da tener in considerazione riguardo le escursioni dopo abbondanti fenomeni nelle ore appena passate ( nella notte tra Venerdì e Sabato erano caduti 80 cm di neve fresca). Forti piogge sul Lazio, con esondazioni, frane e smottamenti, con una voragine che si è aperta lungo una strada sulla Pontina, nel quale un uomo risulta tuttora disperso. Una tromba d’aria piuttosto accentuata, in provincia di Crotone nella tarda mattinata di Domenica, ha creato danni e tanto panico. Un altra si è manifestata nel Salento, ed anche lì purtroppo danni e paura non sono mancati.

Lunedì, l’Italia sarà al centro di una depressione, la quale continuerà a rendere il tempo instabile su varie località del nord, con dei fenomeni sul Triveneto. Piogge anche lungo le zone interne del centro e del sud. Dal pomeriggio, precipitazioni piuttosto copiose sulla Sardegna, in movimento verso le regioni centrali e meridionali. Il minimo depressionario, infatti dalla tarda serata tenderà a collocarsi verso il tirreno centro-meridionale, la quale farà ruotare le correnti da nord est fin sulle regioni del centro, durante la notte. Questo significa, che le temperature inizieranno a scendere e con essa la quota neve che si porterà intorno ai 1400 m circa, nel corso della notte ed al primo mattino di Martedì. In effetti Martedì, il minimo depressionario, di circa 1000 mb, andrà a collocarsi di fronte alle coste Pugliesi, dando luogo a dei fenomeni moderati su bassa Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia garganica. Fenomeni non mancheranno anche sulla Sardegna e Calabria tirrenica e nord Sicilia. Meglio sulle regioni settentrionali. Temperature in calo su nord e centrali adriatiche in particolare, ove sull’alto adriatico i valori ad 850 hpa toccheranno in serata gli 0°c. Altrove invece si manterranno intorno ai 3 e 4°c, ma durante la notte si avrà ancora un calo con la quota delle nevicate intorno ai 1000 m, specie sui versanti orientali appenninici.

Mercoledì, ancora venti, anche moderati con dei rinforzi tra il centro ed il sud, da est-nord est. Saranno possibili delle precipitazioni, sparse soprattutto da stau tra l’Abruzzo meridionale in giù. Bel tempo sui versanti tirrenici ed al nord, a parte qualche addensamento  nel corso della giornata ma con scarse possibilità di piogge o nevicate sui rilievi. Le temperature caleranno ancora soprattutto sui versanti adriatici con valori ad 850 hpa sui -2°c circa, altrove saremo sui 2 / 4°c sempre alla quota dei 1450 m in libera atmosfera. Giovedì, cielo nuvoloso sul nord ed al centro, meglio al sud, con cielo poco nuvoloso. Temperature in lieve aumento un po' ovunque, soprattutto al nord ovest di qualche grado ove i venti saranno deboli occidentali, mentre ancora orientali sui versanti adriatici.

Venerdì, giornata molto simile al precedente, anche se le temperature aumenteranno di qualche grado. Nuvolosità variabile al nord e parte del centro, meglio al sud. Scarse davvero le possibilità di precipitazioni. Temperature in leggero aumento, venti meridionali, deboli.

Sabato 1 Dicembre, cielo poco nuvoloso sul nord ovest, più nubi su Triveneto e resto della penisola. Qualche fenomeno sulla Toscana, Sardegna e Sicilia a carattere sparso. Temperature senza variazioni di rilievo, venti deboli sud occidentali sulle tirreniche, da nord est sulle adriatiche.

Domenica, abbastanza buona la situazione un po' ovunque, con un po' di nuvolosità su qualche zona del nord. Temperature stazionarie o in leggera salita, ventilazione in genere sud occidentale.

In Abruzzo.

Instabilità ancora Lunedì, diffusa Martedì con la quota neve in calo fin sui 1400 m in serata ed ancora più in basso nella notte anche sui 1000 m circa. Andrà meglio da Mercoledì pomeriggio, ove comunque farà abbastanza freddo ( -2°c ad 850 hpa). Seguiranno poi, condizioni di tempo con cielo poco nuvoloso o tutt’al più variabile, ma senza precipitazioni e con le temperature in ripresa. Week end che appare buono.

 

Instabilità ancora presente, situazione in miglioramento da metà settimana su molte zone.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 20 al 25 Novembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La circolazione depressionaria che sta recando delle precipitazioni anche forti in qualche località del nostro territorio nazionale, continuerà ancora nelle prossime ore ad essere presente, con piogge sulle regioni del centro e nevicate specie sulle regioni settentrionali, fino a quote piuttosto basse, almeno inizialmente. Poi, da metà settimana, le condizioni saranno in miglioramento, anche se fenomeni a carattere sparso potranno essere presenti tra nord e sud.

La giornata di Martedì, vedrà il cielo tra nuvoloso e variabile sul nord ovest, ove potrà esserci qualche fenomeno. Più chiusa la situazione sul Triveneto, con piogge e nevicate attorno agli 800 m.

Al centro, possibilità di piogge sui versanti tirrenici, meno sull’adriatico, cielo in ogni caso generalmente nuvoloso. Al sud, situazione discreta, ove potrà manifestarsi qualche pioggia sparsa. Temperature in aumento un po' ovunque, soprattutto al centro sud, venti meridionali.

Mercoledì, cielo nuvoloso al nord ovest, con fenomeni tra Piemonte e Valle d’Aosta, meglio sui settori orientali. Al centro, possibilità di piogge su Toscana e parte del Lazio. Piogge anche sulla Sardegna, specie occidentale. Sulle rimanenti zone, cielo tra poco nuvoloso e variabile. Temperature in aumento ovunque, venti da direzione variabile, tra moderati e forti occidentali sulla Sardegna.

Giovedì, giornata discreta un po' ovunque, anche se il cielo sarà più nuvoloso al nord e sulla Sicilia. Non mancheranno delle piogge sparse lungo la penisola, ma nulla di che per l’anticiclone sub tropicale in rinforzo. Temperature in aumento un po' ovunque con valori tra i 4 / 5°c e gli 8°c ad 850 hpa tra nord e sud.

Venerdì, nubi al nord, con dei fenomeni relegati sull’arco alpino occidentale; tempo migliore ad est, verso Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia con cielo tra variabile e nuvoloso. Sul centro, nuvole più presenti sulla fascia tirrenica, poco nuvoloso verso l’adriatico. Abbastanza buono al sud. Temperature stazionarie un po' dappertutto, venti deboli in genere da sud ovest.

Sabato, possibilità di piogge sulle regioni settentrionali, nuvole presenti sul centro, abbastanza buono al sud. Temperature senza variazioni di rilievo, venti da sud ovest.

Domenica, blanda circolazione depressionaria sulla penisola, con delle precipitazioni in traslazione da nord  verso sud est e pertanto lungo la fascia peninsulare. Temperature in sensibile aumento al sud e parte del centro ( 10°c ad 850 hpa), leggermente al nord ( 5°c sempre ad 850 hpa). Venti deboli da sud ovest.

In Abruzzo.

Piogge anche diffuse Martedì, poi ci saranno occasioni per dei rovesci isolati. Il cielo da Mercoledì presenterà molte schiarite, tuttavia alternata a degli addensamenti. Temperature in generale aumento con la quota neve che da Martedì salirà fino ad oltre i 2000 m. Venti meridionali o sud occidentali.