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Settimana all’insegna del caldo, soprattutto al nord.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 25 al 30 Giugno 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Il mese di Giugno volge al termine e praticamente ci troviamo al giro di boa dell’anno in corso. I giorni che vivremo, saranno davvero estivi nel vero senso della parola, a parte qualche rovescio temporalesco nel qua e là nel corso delle ore pomeridiane, ma sarà il caldo nord africano, che in primis toccherà la Spagna, la Francia , i Paesi Bassi ed il nord Italia, con valori tra i +24 ed i +28°c ad 850 hpa. Infatti in molte zone come appunto la Spagna, non saranno esclusi valori massimi sui 45°c ,mentre Francia ed i Paesi Bassi, come il nostro settentrione, facilmente si potranno toccare i 40°c, sempre a quote basse s’intende (almeno per l’Italia, se vogliamo, vista la morfologia).

La giornata di Martedì 25 Giugno, al mattino, il cielo si presenterà poco nuvoloso ovunque, a parte qualche velatura sulle nord occidentali. Nessun rischio di temporali, temperature in aumento soprattutto lungo l’arco alpino e comunque al nord, ancora pressochè stazionarie al centro ed al sud. Ventilazione, in genere orientali o nord orientali.

Mercoledì sempre bello ed assolato al mattino su tutte le regioni, velature al nord. Nel corso delle ore pomeridiane, degli addensamenti tra la Campania, Lucania, Calabria, potranno apportare dei fenomeni a carattere di rovescio. Temperature in aumento al centro nord, con valori sui +24°c lungo le alpi, +20 / 22°c ad 850 hpa sul resto del nord fin sulla Toscana e le Marche. Più fresco sul resto del centro ed al sud con valori non superiori ai 18°c ad 850 hpa. Ventilazione sempre dai quadranti orientali.

Giovedì, nulla di diverso nelle ore del mattino, mentre nel pomeriggio, non appaiono possibili più di tanto dei rovesci temporaleschi. Temperature pressochè stazionarie, con varie località del centro nord sui 40°c se non un pochino oltre. Venti sempre da est nord est.

Venerdì, a vedere i modelli in questo momento, si evince che tutta la penisola praticamente sarà al di sotto di valori che andranno tra i +20 ai +24°c ad 850 hpa, pertanto giornata molto calda dappertutto. Però attenzione a qualche temporale di calore, su alcune aree delle alpi e dell’appennino, specie centrale e dei versanti tirrenici. Venti da est.

Sabato, giornata buona ovunque al mattino, nubi in formazione su Piemonte e Val d’Aosta, ove potrà avere spazio qualche fenomeno a carattere di rovescio nel pomeriggio. Ventilazione nord orientale, temperature in calo al nord di qualche grado, pressochè stazionarie al centro ed al sud.

Infine uno sguardo alla Domenica, che vede solo qualche incertezza sulle nord occidentali. Altrove sole e tempo estivo. Temperature senza grosse variazioni di rilievo, ventilazione sempre da nord est.

In Abruzzo.

La nostra regione, tuttavia, rimarrà un po' confinato al grande caldo. Per intenderci, avremo valori intorno ai +20°c ad 850 hpa , solo nella giornata di Venerdì a quanto sembra. I venti nord orientali, insomma aiuteranno un pochino ad avere un caldo , se vogliamo umano, rispetto alle regioni settentrionali e soprattutto Spagna e Francia. Possibile qualche veloce acquazzone nel pomeriggio di Venerdì nelle aree interne.

Tempo estivo, qualche disturbo probabile sul nord ovest.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dalò'11 al 16 Giugno 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Insomma, a quanto pare, l’estate vorrà continuare a tenerci compagnia anche nei prossimi giorni, con cielo poco nuvoloso, salvo i classici addensamenti pomeridiani soprattutto sulle aree alpine ed appenniniche ove , soprattutto nelle prime citate, potranno esserci dei fenomeni a carattere moderato, ma nulla di importante. Per il resto, farà caldo, appunto per la spinta calda dal nord africa verso la nostra penisola, ove  i valori ad 850 hpa potranno toccare se non superare in qualche caso i 24°c, per cui qualche valore massimo a quote basse, non è escluso che supererà i 40°c.

Pertanto, la giornata di Martedì 11 Giugno, al nord il cielo si presenterà tra variabile e nuvoloso sull’arco alpino, ove potranno esserci dei rovesci a carattere moderato, specie nel pomeriggio. Meglio la situazione in val Padana. Al centro, cielo poco nuvoloso, con qualche addensamento pomeridiano lungo l’appennino, ma con scarse possibilità di fenomeni. Buono sulle regioni meridionali. Ventilazione in generale, dai quadranti meridionali, temperature stazionarie.

Mercoledì, situazione non molto diversa, dove continueremo ad avere qualche pioggia sulle zone alpine, difficilmente su quelle appenniniche. Temperature in leggero calo al settentrione, stazionarie al sud, con valori oltre i 20°c ad 850 hpa.

Giovedì, cielo poco nuvoloso ovunque, a parte degli annuvolamenti sulle alpi. Temperature senza grandi variazioni di rilievo, venti da sud.

Venerdì, cielo poco nuvoloso un po' ovunque. Farà molto caldo soprattutto dalle Marche, Umbria, Toscana in giù, con valori ad 850 hpa tra i 23 ed i 25°c, per cui in alcune località poste a bassa quota nelle regioni a sud di quelle menzionate, non sarà escluso di superare i 40°c, come valore massimo. Venti sempre dai quadranti meridionali, temperature quindi in aumento ovunque.

Sabato, tempo buono al mattino su tutto il territorio nazionale, dei fenomeni potranno presentarsi sul nord ovest, ed a seguire sul resto dell’arco alpino. Qualche veloce e debole rovescio nel pomeriggio tra i litorali di Toscana e Lazio. Sulle restanti regioni, cielo poco nuvoloso con qualche addensamento tra il pomeriggio e la sera. Temperature senza variazioni di rilievo, ventilazione in genere da sud ovest.

Domenica, infine, al momento appare bello al mattino, poi, rovesci moderati sul Triveneto e non saranno esclusi prima di sera sull’appennino centrale. Venti da nord ovest sulla fascia tirrenica, da sud sul versante adriatico. Temperature in calo sul nord ed al centro, stazionarie sulle estreme regioni meridionali.

In Abruzzo.

Sarà una settimana all’insegna del tempo buono e clima prettamente estivo, con i valori massimi che potranno sfiorare i 40°c nelle aree poste più in basso. Venti sempre dai quadranti meridionali, temperature in sensibile aumento da Giovedì, in calo da Sabato pomeriggio, ma sempre con valori sui 20°c ad 850 hpa, per cui sempre all’insegna del caldo.

A parte qualche rovescio sulle zone alpine, miglioramento generale e temperature in sensibile aumento.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 4 al 9 Giugno 2019.

 

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La situazione d’instabilità che ci ha tenuti sotto scacco per almeno un mese, su gran parte della penisola, sta definitivamente lasciandoci. Ampi rasserenamenti al nord già da qualche giorno e su parte delle regioni tirreniche. Va migliorando in queste ore anche sulle regioni adriatiche, mentre qualche disturbo tuttavia rimane sui rilievi con dei rovesci pomeridiani. In sostanza sembra che l’anticiclone di natura azzorriana, tenderà a diventare sub tropicale, nord africano quindi, la quale apporterà soprattutto un innalzamento sensibile della colonnina di mercurio, soprattutto al centro sud. Insomma, sembra che l’estate vorrà iniziare a dire la sua.

Martedì 4 Giugno, dopo un avvio buono un po' ovunque, dei disturbi a carattere temporalesco potranno esserci lungo l’arco alpino e tra l’appennino centrale e meridionale nel corso del pomeriggio. La ventilazione risulterà meridionale sulle regioni settentrionali, occidentali sul versante tirrenico e da est dalle Marche in giù, temperature in aumento con valori compresi tra i 16°c del nord ai 10°c del sud ad 850 hpa.

Mercoledì, bello ovunque, ma qualche rovescio pomeridiano lungo i rilievi alpini, non saranno da escludere. Probabilmente anche lungo l’appennino centro meridionale, ma nulla di rilevante. Ventilazione dai quadranti sud occidentali, temperature stazionarie al nord, in leggero aumento al centro sud.

Giovedì, non cambierà granchè, rispetto al giorno precedente, situazione molto simile, compresi i venti e le temperature.

Venerdì, giornata con bel tempo quasi ovunque, qualche addensamento pomeridiano non sarà da escludere sul nord ovest, con la possibilità di rovesci. Altrove addensamenti sparsi sul resto del nord e del centro, ma con scarse possibilità di piogge. Ventilazione quasi ovunque occidentale, temperature in aumento di un paio di gradi, geopotenziali in aumento al centro sud ( DAM 584 – 588).

Sabato, giornata estiva al sud con valori che potranno superare i 20°c ad 850 hpa, qualche debole rovescio sulle alpi, altrove solo qualche addensamento presso i rilievi e nulla più. Venti da sud ovest, in genere deboli, temperature in aumento soprattutto al centro sud.

Domenica, giornata sempre molto calda al centro sud, un pochino meno al nord, qualche disturbo pomeridiano sulle alpi e sull’appennino centrale. Temperature senza variazioni di rilievo, venti da sud ovest, in genere deboli.

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana con temperature in aumento e con un tempo generalmente migliore dei giorni scorsi. Sarà possibile qualche rovescio pomeridiano, a carattere sparso nelle aree interne, ma nulla di rilevante alla fine. Più caldo verso il fine settimana con valori ad 850 hpa probabilmente oltre i 20°c.

Settimana sotto l’insegna dell’instabilità, specie al centro sud.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 27 Maggio al 2 Giugno 2019.

 

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Il mese di Maggio, va verso il capolinea e continua a farlo in una maniera legato a tempo instabile su molte regioni Italiane. Il mese è stato caratterizzato oltre al tempo piovoso, press a poco ovunque, anche a delle temperature basse, com’è successo ad inizio ed a metà, con delle nevicate fin sotto i 500 m in alcuni casi sull’Emilia Romagna, in particolare, ma cadute di neve le abbiamo avute su alpi ed appennini, almeno fino a 1000 m, ed a quote un po' più alte al sud, Sicilia compresa. Dicevamo all’inizio, che le condizioni meteo per la settimana che va ad iniziare, non si prospettano come delle migliori, in quanto, una circolazione depressionaria di stampo afro-mediterranea, sta apportando dei fenomeni, in qualche caso tra moderato e forte su alcune aree del centro sud e lo farà ancora per qualche giorno. Ma, in sostanza, dei fenomeni a carattere di rovescio appaiono possibili anche nei giorni successivi, in alcune località, come vedremo di seguito.

Lunedì, 27 Maggio, un minimo depressionario posizionato sul tirreno, farà correre sulla penisola delle correnti da scirocco,le quali apporteranno tempo chiuso e piovoso soprattutto al nord ed al centro, ma nel corso della giornata, anche su quasi tutte le regioni meridionali e sulla Sardegna. Le temperature si manterranno più o meno come nella giornata precedente con valori ad 850 hpa sugli 8°c se non poco di più.

Martedì, le correnti vireranno da ovest nord ovest, ma le condizioni meteo, continueranno a rimanere tali con tempo diffusamente instabile al nord, centro e buona parte delle regioni meridionali. Le temperature non subiranno dei cambiamenti, ma rimarranno press a poco sui valori del giorno prima.

Mercoledì, a quanto appare al momento, una nuova goccia fresca sembra che si porterà sulle regioni centrali, facendo si che le condizioni meteo rimangano instabile su molte aree italiane. Pertanto al nord, il cielo sarà tra poco nuvoloso e variabile al nord ovest, più chiuso con fenomeni moderati dalla Lombardia verso il Triveneto. Possibili rovesci sulle regioni centrali, in qualche caso già dal mattino, come la Toscana, al sud non si escludono dei fenomeni tra deboli e moderati sui versanti occidentali dei rilievi tra la Campania e la Calabria. Venti da ovest-nord ovest, forti sulla Sardegna, temperature in calo di qualche grado.

Giovedì, al mattino tempo discreto al nord, mentre della variabilità potrà essere presente sulle regioni centrali, specie adriatiche e parte del sud. Possibilità di rovesci nel corso del pomeriggio lungo la catena alpina e tra l’appennino centrale e parte di quella meridionale. Venti in rotazione da nord est, temperature leggermente in calo specie sul versante adriatico.

Venerdì, situazione molto simile al giorno precedente, ove dei fenomeni pomeridiani, potranno trovare spazio sui rilievi alpini e soprattutto appenninici. Temperature in leggera salita al centro, altrove sui valori del giorno prima ( intorno ai 9°c ad 850 hpa al nord, sui 6°c al sud), ventilazione nord orientale.

Sabato 1 Giugno, inizio dell’estate meteorologica, fenomeni pomeridiani su Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Lucania, altrove tempo discreto con qualche addensamento. Temperature in aumento al centro sud, stazionarie al nord, ventilazione in genere settentrionale.

Domenica, giornata festiva del  2 Giugno, le condizioni appaiono non male al mattino su quasi tutta la penisola, ma a seguire potrà trovare spazio qualche fenomeno a carattere di rovescio sull’arco alpino e lungo la dorsale appenninica. Temperature in calo sulle adriatiche ( 6°c ad 850 hpa), stazionarie altrove, venti in genere da nord est.

In Abruzzo.

Sulla nostra regione a quanto sembra, le condizioni meteo continueranno ad essere instabili praticamente per tutta la settimana. Più che altro un tempo discreto si potrà avere al mattino tra Mercoledì fino al fine settimana, un pochino meglio Venerdì, Sabato e nella giornata festiva del 2 Giugno, anche se in agguato saranno possibili dei rovesci nel corso del tardo pomeriggio. Temperature in calo Martedì e poi dopo un aumento, di nuovo in diminuzione di qualche grado verso il fine settimana.

Settimana orientata sempre sul tempo instabile, su molte zone della penisola.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 20 al 26 Maggio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La nostra penisola, continua e continuerà a trovarsi sempre sotto una situazione di tempo instabile, tra rovesci, temporali e via dicendo. C’è da dire infatti, che la depressione che ci sta dando appunto piogge su tutte le regioni settentrionali e centrali, una volta che sarà passata, lascerà spazio a tempo sempre compromesso, almeno nelle ore pomeridiane e a quanto pare, nel prossimo week end, una nuova saccatura potrà scendere verso il nostro bacino del mediterraneo, con altri fenomeni a carattere moderato.

Insomma una situazione che appare tuttavia compromessa, in quanto a parte le temperature che sono aumentate, continueranno le precipitazioni, pressochè su tutto il territorio italiano.

Lunedì, la depressione sarà in atto tra l’Italia, Germania, Austria , la quale farà affluire delle correnti occidentali verso la penisola. Precipitazioni anche diffuse su tutto il paese, probabilmente solo le estreme regioni meridionali ne resteranno fuori. Temperature in leggero calo.

Martedì, dopo un avvio discreto , dei fenomeni potranno trovare spazio su alcune aree del nord e del centro, a carattere tutto sommato debole. Temperature in lieve aumento, specie versante adriatico per effetto foehn, per i venti occidentali.

Mercoledì, incertezza sulle regioni settentrionali e parte di quelle centrali, con dei fenomeni a carattere di rovescio, specie nelle ore pomeridiane. Altrove, al sud, spiccata variabilità. Venti in genere da sud ovest, deboli, Temperature in aumento sul centro ed il sud, venti di caduta verso le aree adriatiche.

Giovedì, nubi sul nord ovest al mattino, in estensione con il passare delle ore, anche sul resto del nord e lungo la fascia peninsulare con delle precipitazioni lungo l’arco alpino e su tutto l’appennino nel corso del pomeriggio. Venti da direzione variabile al nord, più settentrionali sulle regioni centrali e meridionali. Temperature in aumento al nord, stazionarie al sud.

Venerdì, nulla di nuovo, in quanto saranno possibili degli sviluppi cumuliformi, soprattutto nelle aree interne appenniniche con la possibilità di temporali pomeridiani. Ventilazione occidentale sul versante tirrenico, orientali su quello adriatico, seppur deboli.

Sabato, sarà possibile l’arrivo di una goccia fresca sul medio tirreno, la quale potrà dare luogo a delle formazioni nuvolose su gran parte del paese, specie versanti tirrenici e possibilità di piogge sul nord est in particolare e lungo i rilievi appenninici occidentali. Temperature in leggero calo, venti a circolazione ciclonica, da nord ovest su Sardegna, da sud sud ovest lungo il mare adriatico.

Domenica, al momento la situazione appare molto compromessa al centro sud, con piogge estese e a carattere moderato. Venti da nord ovest su Sardegna, da nord est altrove. Temperature in lieve calo ovunque.

In Abruzzo.

Sarà una settimana, che in alcuni casi continuerà sull onda di quella appena passata, con tempo instabile, un po' tutti i giorni, soprattutto per dei rovesci in qualche caso a carattere temporalesco. Non farà freddo quindi, possibilità di un peggioramento più serio da Sabato.

Settimana con diffusa instabilità su molte regioni, inizialmente con temperature basse per il periodo.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 13 al 19 maggio 2019.

 

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Il mese di Maggio, continua ad andare avanti con un clima piuttosto fresco ed instabile, a volte con precipitazioni che in quota su alpi ed appennino, si manifestano sotto forma di nevicate. C’è intanto da dire, che la nostra penisola, ora, è sotto una circolazione depressionaria che sta richiamando dell’aria piuttosto fredda dai quadranti orientali, le quali stanno e continueranno a dar luogo, a dei fenomeni diffusi dalle Marche in giù, con delle nevicate oltre i 1300 m sull’appennino centrale ed un pochino più elevato su quello meridionale. Poi, altre manifestazioni, potranno continuare ad essere presenti sulle regioni del nord, con precipitazioni a carattere moderato. Le temperature, dopo un sensibile calo, torneranno a salire di vari gradi.

La giornata di Lunedì 13 Maggio, il cielo si presenterà, tra poco nuvoloso e variabile al nord ovest, nubi e precipitazioni anche diffuse, dal Triveneto in giù. Possibilità di temporali diffusi tra Marche, Abruzzo , Molise e tutto il sud con nevicate oltre i 1300 m su Marche ed Abruzzo; un pochino più elevate tra il Molise e le regioni meridionali. Qualche fenomeno anche sulla Sardegna orientale. Venti da nord est, sul centro, da nord ovest al sud, possibilità di lieve foehn sulla val Padana per dei venti, deboli o alquanto moderati da nord. Temperature in calo sulle regioni adriatiche ed al sud, stazionarie altrove.

Martedì, tempo discreto sul nord ovest e lungo la fascia tirrenica, qualche fenomeno sul Triveneto, Romagna e soprattutto dalle Marche in giù. Neve oltre i 1300 m sull’appennino centrale. Instabilità ancora diffusa sulle regioni del sud. Temperature senza variazioni di rilievo, piuttosto fresco per il periodo sulla fascia adriatica con circa 4°c ad 850 hpa. Venti orientali sulla fascia peninsulare, da direzione variabile sulle regioni del nord.

Mercoledì, non male la situazione al nord ovest, più chiuso tra Triveneto, Emilia Romagna, e tutta la fascia peninsulare con rovesci e temporali soprattutto dall’Umbria in giù. Venti da nord est, temperature in calo al nord e sulle tirreniche, per la goccia fresca in quota ( 4°c ad 850 hpa ed anche più basse).

Giovedì, tempo tra poco nuvoloso e variabile al nord, nubi dalle Marche in giù, con delle piogge su Trentino Alto Adige, Friuli, Veneto. Altri fenomeni a carattere di rovescio saranno possibili tra Abruzzo e tutte le regioni verso sud. Ventilazione quasi ovunque da nord, temperature in aumento al centro nord stazionarie al sud.

Venerdì, ancora qualche fenomeno sparso al nord ed al centro. Pressione atmosferica che tenderà ad aumentare lasciando il cielo tutto sommato non malvagio su molte aree Italiane. Temperature in aumento, venti che ruoteranno dai quadranti meridionali.

Sabato, cielo più chiuso sulle regioni settentrionali, con la possibilità di rovesci in qualche caso anche a carattere moderato. Fenomeni moderati anche sulla Toscana e parte del Lazio, Marche. Meglio dall’Umbria in giù, anche se il cielo potrà essere nuvoloso.

Domenica, infine, cielo nuvoloso su gran parte dell’Italia, con precipitazioni diffuse al nord fin sulla Toscana, altrove scarse le possibilità di fenomeni. Temperature in aumento, venti da sud.

In Abruzzo.

Circolazione ciclonica almeno fino a Martedì, su tutto il centro sud, con piogge diffuse, specie sui settori orientali e con delle nevicate oltre i 1300 m circa. Temperature in calo sensibile. Poi, una variabilità con qualche precipitazione anche moderata Mercoledì. Appare discreta la situazione nella giornata di Venerdì 17, quando il giro ciclistico d’Italia correrà la tappa Vasto – L’Aquila, situazione pressochè simile anche nel giorno seguente con la partenza da Tortoreto. Domenica appare al momento una giornata per lo più nuvolosa.

Intensa perturbazione in arrivo tra domani sera e domenica, maltempo almeno fino a martedì/mercoledì.

by Samuele Giampietro

La nostra Penisola è prossima all'arrivo di una nuova ed intensa perturbazione di origine Nord-Atlantica che, a partire da domani sera e nel corso della giornata di domenica, porterà condizioni di tempo instabile su buona parte della nostra Penisola (a partire dal Nord per poi transitare al Centro-Sud Italia) incluso l'Abruzzo. Vediamo la situazione nel dettaglio in base agli ultimi aggiornamenti forniti dai principali modelli fisico-matematici a nostra disposizione.

Nella giornata di domani, la risalita di un promontorio di alta pressione verso le Isole Britanniche, nel contempo favorirà la discesa di masse d'aria fredde ed umide dal Nord-Atlantico verso la nostra Penisola. Domani pomeriggio/sera, infatti, tale sistema perturbato raggiungerà il Nord-Italia ma nella giornata di domenica tale depressione transiterà sulle regioni centro-meridionali per poi approfondirsi sul basso Tirreno dove un minimo di bassa pressione stazionerà almeno fino alle prime ore di lunedì e al quale si andranno ad innescare forti venti a prevalente rotazione ciclonica e lo sviluppo di sistemi nuvolosi irregolari, con associate precipitazioni, che ruoteranno attorno ad esso.

La persistenza del nucleo depressionario a cavallo tra il basso Tirreno, lo Ionio e l'Adriatico meridionale, favorirà un richiamo di aria fredda dai vicini Balcani facendo sì che lungo le regioni del medio e basso Adriatico vadano sviluppandosi nuove precipitazioni che insisteranno proprio su tutto il fianco orientale del nostro stivale. Inoltre, come indicato anche dalle frecce, lunedì pomeriggio sembrerebbe alquanto probabile la discesa di un nuovo impulso freddo dalla Scandinavia verso la depressione ancora posizionata nell'area poc'anzi indicata. Tale ed ulteriore richiamo freddo, non farebbe altro che alimentare ulteriormente il sistema di bassa pressione tanto da arrecare nuovi rovesci, temperature in ulteriore calo e venti forti dai quadranti settentrionali.

Ed ecco che si arriverebbe alla serata/nottata di lunedì e alla giornata di martedì con questo nuovo richiamo freddo che potrebbe favorire nuove precipitazioni diffuse specie sulla parte orientale della nostra Penisola.

Anche dal lato delle anomalie termiche, si nota chiaramente che tra lunedì e martedì la tendenza è volta verso una nuova diminuzione delle temperature, per cui anomalia pressoché negativa.

Per quanto riguarda l'Abruzzo (ATTENZIONE: LE PREVISIONI CHE VERRANNO RIPORTATE SONO DA CONSIDERARE COME TENDENZE, ANALIZZEREMO IL QUADRO METEOROLOGICO CON GLI OPPORTUNI AGGIORNAMENTI GIORNO DOPO GIORNO):

La prima parte della giornata di domenica sarà spiccatamente variabile: saranno possibili dei fenomeni sparsi qua e là sulla regione tra la tarda nottata e le prime ore di domenica, non sono da escludere schiarite nel corso della mattinata ma la tendenza volgerà verso un graduale peggioramento tra il pomeriggio e la sera del 12 maggio per via dell'afflusso di aria più umida che di conseguenza favorirà la genesi di cellule temporalesche su gran parte del territorio regionale. Tuttavia, nel corso della tarda serata/nottata è prevista un'ulteriore intensificazione dei fenomeni di instabilità. Come detto in precedenza, la posizione del minimo depressionario e il richiamo di aria fredda dai vicini Balcani, determinerà la formazione di rovesci sul medio versante Adriatico che, successivamente, si estenderanno sulla nostra regione e potrebbero arrecare precipitazioni consistenti specialmente lungo la fascia orientale. Neve in montagna con accumuli anche abbondanti al suolo a partire dai 1600/1700mt, a tratti anche a quote inferiori qualora dovessero verificarsi precipitazioni particolarmente intense e le temperature subirebbero un calo.

Sempre tra domenica sera e lunedì è previsto un deciso rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali con raffiche assai sostenute lungo la fascia Adriatica. Potrebbero registrarsi raffiche superiori i 70km/h. Prestare attenzione, dunque, lungo le coste che risulteranno esposte a forti mareggiate.

Infine, con il probabile ed ulteriore richiamo di aria fredda dalla Scandinavia, tra lunedì sera e martedì mattina/pomeriggio non sarebbero da escludere nuove precipitazioni sulla nostra regione, una nuova diminuzione dei valori termici e nevicate sui nostri monti a quote ancor più basse (all'incirca 1100/1200mt stando ai dati attuali).

Insomma, capite bene che è una situazione delicata ma allo stesso tempo che richiede un minimo di attenzione. Non mancheranno aggiornamenti nei prossimi giorni per seguire al meglio l'evoluzione.

Da domenica di nuovo freddo ma soprattutto pioggia e neve in montagna.

by Samuele Giampietro

E' un mese di Maggio travestito da febbraio. E se i mesi di febbraio e marzo scorsi li abbiamo trascorsi con clima mite e precipitazioni scarse, di certo aprile e maggio ci stanno facendo "pagare lo scotto", come si suol dire.

 I modelli matematici, nelle ultime emissioni, continuano ad evidenziare una situazione di marcata instabilità atmosferica che andrebbe a concretizzarsi sulla nostra Penisola a partire dalla giornata di domenica e almeno per le 48 se non 72 ore successive. Una goccia fredda dal Nord-Atlantico, troverà strada spianata per giungere tra la nostra Penisola e i Balcani grazie all'innalzamento dell'anticiclone delle Azzorre verso l'Inghilterra il quale permetterà lo scivolamento della perturbazione sul suo fianco orientale.

Modele UKMO - Carte prévisions

Modelli alla mano, si tratterebbe di una perturbazione piuttosto intensa in considerazione del fatto che, una volta giunta sulle nostre regioni peninsulari, potrebbe  approfondirsi un vortice depressionario tra basso Adriatico e settori Ionici che richiamerebbe aria fredda dai Balcani e determinerebbe lo sviluppo di precipitazioni intense a partire dal Medio Adriatico. Una situazione delicata e altrettanto insidiosa per l'Abruzzo che, solitamente con queste configurazioni, potrebbe far registrare accumuli rilevanti specialmente lungo la fascia orientale della nostra regione.

Per il momento è ancora presto per soffermarci nel dettaglio previsionale, mancano ancora diversi giorni e occorreranno nuovi aggiornamenti per definire al meglio l'evoluzione meteo per l'Abruzzo nelle giornate di domenica 12, lunedì 13 e martedì 14. Sicuramente, se lo scenario non dovesse mutare, avremmo a che fare nuovamente con freddo, piogge intense e nevicate abbondanti sui nostri rilievi appenninici. Vi terremo aggiornati.