News Meteo

Tempo discreto ovunque, possibilità di nuovi fenomeni prima del week end ad iniziare dal nord ovest.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 20 al 26 Gennaio 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Un po' di freddo ed un pochino di neve è arrivata sui versanti orientali del medio adriatico ed al sud, per ricordarci che tuttavia siamo in inverno. Ma comunque sia, nulla di rilevante. Ed i giorni prossimi a venire in questa settimana, saranno caratterizzati da un tempo in generale miglioramento, mentre qualcosa in termini di precipitazioni, potrà tornare ad iniziare dal nord ovest, poco prima del fine settimana.

La giornata di Lunedì 20 Gennaio, vedrà delle correnti sud orientali su gran parte della nostra penisola, con della nuvolosità  tra variabile e più accentuata un po' ovunque. Scarse le possibilità di precipitazioni, se non sulla Sardegna. Ventilazione quindi da sud est, temperature ancora in lieve calo al centro e al sud, stazionarie altrove, con valori tra i 2°c ed i -4°c ad 850 hpa.

Martedì, giornata per lo più buona al nord, a parte della nuvolosità alta e stratificata, così come delle nebbie nelle vallate. Più nuvoloso sui versanti adriatici ed al sud, isole maggiori comprese, ove saranno possibili dei fenomeni, soprattutto sulla Sardegna. Venti sempre meridionali, temperature in aumento un po' ovunque con valori sui 2°c ad 850 hpa.

Mercoledì, giornata all’insegna del ritorno dell’anticiclone su buona parte della penisola Italiana. Cielo poco nuvoloso al nord con soltanto delle stratificazioni e nulla più. Cielo quasi sereno tra centro e sud. Qualche debole fenomeno sulla Sicilia Ionica e sulla Sardegna meridionale. Venti da direzione variabile sulla penisola, da sud sulla Sicilia e Sardegna, ove spireranno anche forti. Temperature in aumento con valori tra i 5 ed i 6°c ad 850 hpa.

Giovedì, non cambia granchè, bel tempo ovunque con cielo solo poco nuvoloso. Temperature in salita, specie sulle regioni meridionali, ove si oltrepasseranno gli 8°c ad 850 hpa.

Venerdì, nubi in aumento sui settori nord occidentali con dei fenomeni sulle alpi piemontesi. Tra pomeriggio e serata nubi in estensione anche sulla Toscana con qualche pioggia. Sulle rimanenti zone, ancora tempo abbastanza buono, con cielo poco nuvoloso. Temperature in sensibile aumento al centro sud, in lieve salita al nord. Venti meridionali.

Sabato, possibilità di fenomeni sparsi, moderati in qualche caso su Emilia, Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Cielo variabile tuttavia su buona parte dell’Italia. Temperature in calo di un paio di gradi.

Domenica, delle incertezze al sud , sui versanti tirrenici, appennino Lucano. Meglio altrove. Temperature senza grandi variazioni di rilievo, ventilazione meridionale al sud e parte del centro, più da direzione variabile altrove.

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana con tempo discreto, più freddo e nuvoloso Lunedì, meglio già Martedì e nei giorni successivi. Davvero scarse le occasioni per dei fenomeni un po' ovunque. Temperature da Martedì in salita di alcuni gradi a seguire. Venti generalmente da sud est inizialmente, per meridionali poi.

Sempre in compagnia dell’alta pressione, qualche disturbo sparso, forse a fine settimana un guasto più accentuato al centro ed al sud.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 13 al 19 Gennaio 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

La nostra penisola è sempre sotto un tempo anticiclonico, a parte qualche lieve disturbo sulle regioni centro meridionali, ma nulla di rilevante appunto. Le temperature sono un po' calate in queste zone, di qualche grado, ma torneranno nuovamente a salire, un po' nei prossimi giorni.

Possiamo dire che quindi saranno ancora queste condizioni e cioè di bel tempo che ci accompagneranno nei prossimi giorni di questa settimana che va ad iniziare, con gelate e nebbie nelle vallate tra nord e sud, nottetempo ed al primo mattino. Ci sarà spazio per qualche debole fenomeno tra la Liguria e la Toscana in particolare, poi, nel fine settimana probabilmente le regioni centrali e meridionali, potranno assistere ad un guasto del tempo,più organizzato.

Intanto Lunedì 13, al nord, nuvolosità alta e stratificata, ma condizioni generali, di tempo abbastanza buono. Nebbie e gelate nottetempo ed al primo mattino in val Padana e nelle vallate minori. Al centro, giornata con cielo poco nuvoloso, soleggiato un po' ovunque. Anche qui nebbie ed estese gelate tra la notte ed il primo mattino Al sud, nuvolosità variabile, più accentuata nella parte più meridionale, Sicilia compresa, con qualche fenomeno sparso, nevose oltre i 1300 m circa. Discreto sulla Sardegna, con scarse occasioni per delle piogge. Temperature in leggero rialzo al sud, in calo sul nord ovest (+2°c ad 850 hpa), ventilazione debole da ovest al centro nord, da est sui versanti adriatici ed al sud, ove potranno essere anche moderati.

Martedì, campo di alta pressione abbastanza ben piazzata sull’Italia. Tuttavia della nuvolosità irregolare potrà essere presente tra il nord ovest, Liguria, Toscana, con qualche pioggia tra debole e moderata. Altrove tempo buono, con cielo generalmente poco nuvoloso, qualche addensamento all’estremo sud ove non sarà da escludere delle deboli e veloci precipitazioni. Temperature in calo al nord e parte del centro, sia nei valori minimi che nelle massime ( 0°c ad 850 hpa); stazionarie sulle rimanenti zone. Ventilazione non molto diversa dal giorno prima.

Mercoledì, situazione per lo più invariata con qualche debole fenomeno sull’alta Toscana, Garfagnana. Per il resto della penisola, cielo poco nuvoloso con le solite nebbie e brinate nottetempo sulle conche e vallate. Ventilazione debole dai quadranti settentrionali, sempre deboli, temperature senza variazioni di rilievo.

Giovedì, giornata sulla falsariga di quelle precedenti, tempo abbastanza buono ovunque, a parte della nuvolosità sempre tra Liguria e Toscana  e su varie zone del sud. Temperature stazionarie un po' ovunque con valori tra i +2/+3°c ad 850 hpa, venti sempre dai quadranti settentrionali.

Venerdì, un pochino di nuvolosità sparsa per buona parte del territorio Italiano, con qualche debole fenomeno su Toscana, Campania, Calabria, Puglia. Temperature senza variazioni di rilievo, ventilazione sempre dai quadranti nord, deboli.

Sabato, potrà approfondirsi un minimo sull’alto tirreno, la quale potrà favorire dei fenomeni inizialmente al nord ovest, in spostamento verso la parte centrale della penisola, nel pomeriggio e nella notte successiva. Nevicate sulle alpi occidentali oltre i 1000 m, localmente più in basso, su quelle orientali sui 1300 m. Nel pomeriggio la neve cadrà lungo l’appennino settentrionale e centrale oltre i 1500 m circa, quota che potrà scendere nelle ore successive. Al sud cielo nuvoloso, variabile sulla Puglia. Le precipitazioni, dalla notte potranno trovare spazio tra le Marche in giù, con quota neve in calo fin sui 1200 m lungo l’appennino centrale, ed oltre i 1500 m su quello meridionale. Venti da nord ovest sui versanti tirrenici, da sud sulla parte adriatica. Temperature in calo al nord e buona parte del centro.

Infine Domenica, potrà presentarsi con tempo instabile tra le centrali adriatiche e le regioni meridionali, con piogge e nevicate oltre i 1100 m al centro, 1300 m al sud. Ventilazione in rinforzo su Marche, Toscana, Umbria, da nord est, moderati sul resto del centro e del sud. Venti orientali anche al nord, ma più deboli. Temperature in calo al sud, sulle rimanenti zone sui valori del giorno precedente.

In Abruzzo.

Sulla nostra regione, continueremo ad avere tempo abbastanza stabile e soleggiato, con solo la possibilità di banchi di nebbia e di estese gelate nottetempo ed al primo mattino. Verso il finire della settimana, nubi in aumento, con probabilmente la possibilità di piogge e nevicate sui rilievi intorno ai 1300 m mediamente per la formazione di un minimo depressionario che attraverserà la nostra penisola. Venti generalmente orientali, più freddo nel week end.

Settimana anticiclonica, solo qualche lieve disturbo sparso.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 6 al 12 Gennaio 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 L’Epifania, tutte le feste porta via, come si dice in gergo e ci avviamo definitivamente verso tutto ciò, nel bene e nel male, che ci offrirà questo nuovo anno 2020. Parlando meteorologicamente, di novità, a parte questo debole passaggio di correnti fredde al centro sud in queste ore, andremo verso condizioni buone ovunque, per l’espandersi di un campo anticiclonico, su tutta la penisola. Pertanto ci sarà spazio solo per qualche addensamento, qua e là, di debole intensità. Ancora un po' di freddo sul medio adriatico ed al sud, ma poi la colonnina andrà aumentando, su tutta la penisola, anche se, vista la stagione saranno possibili nottetempo nebbie e brinate nelle vallate.

Lunedì 6 Gennaio, festa dell’Epifania appunto, l’anticiclone sarà in rinforzo e pertanto il cielo si presenterà poco nuvoloso al nord ed al centro. Qualche lieve disturbo sulle regioni meridionali, ma nulla di che. Temperature in aumento al centro nord, ancora un po' di freddo tra l’Abruzzo ed il sud, ( -4°c ad 850 hpa), venti da est al settentrione, da nord est sulla fascia peninsulare, anche forti dall’Abruzzo in giù, specie durante le ore pomeridiane.

Martedì, giornata piuttosto buona su tutto il territorio italiano, qualche nube alta e stratificata al nord ma nulla più. Possibilità di nebbie al mattino con delle brinate un po' ovunque, in val Padana e nelle vallate minori. Ventilazione generalmente da nord, con venti più accentuati al sud, temperature in aumento al centro ed al sud, specie nei valori massimi, mentre minime sempre stazionarie.

Mercoledì, potrà esserci il passaggio di una goccia fresca, manco più di tanto tra il centro nord e la Sardegna a seguire. In questo contesto non saranno da escludere dei deboli rovesci tra Sardegna e Sicilia occidentale. Sulle rimanenti zone, poco nuvoloso al nord ovest; in mattinata nubi sul Triveneto in veloce spostamento verso l’Emilia e la Toscana, Lazio , Marche, Umbria, Abruzzo, Molise. Temperature in calo sul nord est e lungo buona parte della fascia peninsulare. Stazionarie al sud. Venti dai quadranti orientali, quasi ovunque.

Giovedì, giornata che al momento appare con cielo poco nuvoloso e con scarsità di precipitazioni su tutta la penisola. Temperature in aumento di qualche grado al nord ed al centro. Stazionarie o in lieve flessione al sud. Venti da ovest sulle tirreniche, da est sul versante adriatico.

Venerdì, qualche addensamento sul nord ovest, altrove cielo poco nuvoloso. Gelate al mattino un po' su tutte le vallate da nord a sud, temperature in calo sempre sul nord ovest, stazionarie altrove. Ventilazione pressochè come il giorno precedente.

Sabato, non cambia granchè, tempo stabile su quasi tutta Italia, qualche debole fenomeno sulla Sardegna orientale. Temperature in calo all’estremo sud, venti da est, su gran parte del territorio.

Infine Domenica, altra giornata discreta, ove tuttavia una certa nuvolosità dal centro sud in giù con dei fenomeni su Sardegna e Sicilia saranno possibili Temperature in calo sulle centrali adriatiche, stazionarie altrove e venti da nord est al centro ed al sud, da direzione variabile al nord.

 

In Abruzzo.

Dopo il modesto passaggio di Domenica 5, le condizioni meteo andranno verso un miglioramneto su tutto il territorio regionale. Ci sarà spazio per qualche addensamento, ma nulla di rilevante. Temperature in aumento da Martedì e Mercoledì, in lieve calo nel week end. Gelate estese nelle ore notturne ed al primo mattino nelle conche interne. Ventilazione quasi sempre orientale, tra deboli e moderati.

Verso un miglioramento generale, clima abbastanza freddo al centro sud, possibile nuovo guasto a fine settimana.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 30 Dicembre 2019 al 5 Gennaio 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Il 2019 sta per lasciare le consegne al 2020 e a quanto pare, lo farà con delle condizioni di tempo stabile un po' in tutta Italia. Effettivamente, in sintesi, l’aria fredda arrivata sulle regioni centro meridionali le quali hanno apportato neve fino a quote basse sull’Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata ed a quote un pochino più elevate sulla Calabria e la Sicilia, tenderà gradualmente a portarsi verso sud est, lasciando spazio all’anticiclone che man mano si instaurerà ovunque. Al momento, le condizioni appaiono buone, almeno fino al 4 Gennaio, poi, delle infiltrazioni da est sud est, sempre fredde, potranno dare luogo a dei fenomeni a carattere nevoso dalla Romagna in giù, lungo i versanti adriatici, fino a quote molto basse.

Lunedì 30, le correnti fredde da nord est, saranno ancora presente sulle regioni meridionali ed in parte su quelle centrali. Pertanto al nord, grazie al campo anticiclonico, le condizioni saranno buone ovunque, con cielo poco nuvoloso ed estese gelate al mattino come anche qualche banco di nebbia nelle vallate. Al centro bel tempo su tutti i versanti tirrenici, Marche , mentre sull’Abruzzo, potrà insistere della nuvolosità con qualche debole fenomeno a carattere nevoso nelle zone meridionali della regione. Tempo instabile sulla Puglia, Basilicata, Calabria con nevicate a quote molto basse. Fenomeni nevosi anche sulla Sicilia, specie orientale e settentrionale, con nevicate intorno ai 500 m. Ventilazione da direzione variabile al nord e sulla Sardegna, da nord est dalle Marche in giù, temperature in lieve ripresa al nord e parte delle regioni centrali, ancora freddo al sud con valori sui -2 / -4°c ad 850 hpa.

Martedì, ultimo giorno del 2019, giornata bella ovunque. Qualche stratificazione di passaggio sulle regioni settentrionali, ma nulla di più. Al centro cielo poco nuvoloso , qualche addensamento ma senza nulla di rilevante al sud. Temperature in aumento al centro, di alcuni gradi, con valori ad 850 hpa sui 4/5°c, al sud ancora un po' freddo con valori sui -2°c sempre alla quota di 1450 m in libera atmosfera. Venti settentrionali sulla Puglia, tendenti ad occidentali e deboli sulle altre regioni.

Mercoledì, 1 Gennaio, tempo stabile e soleggiato un po' ovunque, qualche addensamento qua e là, ma senza rischio precipitativo. Venti da ovest al nord, Toscana, Lazio, altrove più da nord est, moderati con dei rinforzi sulla Puglia. Temperature in leggero calo, che si noterà più nei valori minimi.

Giovedì, tempo bello su tutta Italia, a parte qualche addensamento locale, da stau, ma nulla di importante. Temperature stazionarie al nord e sul centro, in diminuzione sulla Puglia e Basilicata, per delle possibili nuove infiltrazioni da est. Venti deboli occidentali sul nord ovest e tirreniche fino al Lazio, da nord est altrove.

Venerdì, non cambierà granchè a quanto pare, situazione molto simile al giorno precedente. Mentre Sabato, qualcosa potrà iniziare a cambiare, con della nuvolosità in arrivo da ovest e qualche precipitazione sulla Toscana, nevosa oltre i 1200 m circa. Temperature in calo al nord e sul centro, in lieve aumento al sud.

Infine uno sguardo a Domenica 5 Gennaio, ove al momento si vede la possibilità di un ritorno di freddo, con le temperature in sensibile calo sul nord e sul versante adriatico fino all’altezza del Molise. Possibilità di piogge e nevicate oltre i 500 m circa tra la Romagna ed il Molise, sul nord ovest, per stau, piogge sulla Sardegna. Sulle rimanenti zone cielo tra variabile e nuvoloso. Venti da est nord est quasi ovunque, in rinforzo su Marche , Umbria e Toscana.

 

In Abruzzo.

Dopo il freddo e le prime nevicate a basse quote, le condizioni meteo andranno verso un miglioramento generale. Tuttavia di notte farà freddo e saranno presenti delle gelate notturne fino in pianura. Capodanno con bel tempo, a seguire almeno fino al 3. Poi qualcosa inizierà a cambiare da Sabato 4 e più che altro il 5 che se così fosse, potrà nevicare di nuovo e in maniera più organizzata fino a circa 500 m di altitudine. Venti quasi sempre orientali, con dei rinforzi il 5, temperature dopo un rialzo intorno a capodanno , tornerà a scendere nel week end.

 

Faccio i miei migliori auguri a Tutti i lettori per un favoloso anno 2020!

Tempo in lento e graduale miglioramento, Natale e Santo Stefano giornate abbastanza buone.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 23 al 29 Dicembre 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

 

Ed eccoci entrati in inverno ( Domenica 22 Dicembre alle ore 05:18) e giunti quindi al Santo Natale. Le condizioni atmosferiche degli ultimi giorni ed ancora in queste ore, non sono state delle migliori, con del tempo molto instabile su quasi tutta la penisola, con piogge in alcuni casi forti, venti con raffiche che in molte località hanno superato i 100 km/h (la nostra rete meteo ne ha viste diverse di stazioni di montagna superarli, ed in alcuni casi anche i 150 km/h come al rifugio Franchetti sul Gran Sasso e sul Monte Genzana, tra Sulmona ed il Parco nazionale d’Abruzzo-Lazio e Molise). Onde del mar Tirreno altissime, piogge alluvionali  sulla Liguria come su altre aree del nord e della Campania, con frane e smottamenti. Insomma un tempo davvero da lupi, ma sostanzialmente mite, con la neve relegata oltre i 1500 m sulle alpi ed in calo Domenica, ma invece a quote elevate sull’appennino settentrionale e centrale.

Ed ora, per questa settimana di Natale cosa ci aspetta? Intanto le condizioni vanno migliorando, in cui l’anticiclone da ovest inizierà a portarsi verso levante e quindi sull’Italia. Pertanto tempo sempre meglio da Martedì, vigilia di Natale ed a seguire anche nei successivi giorni fino al week end. Questa al momento la tendenza. Ma vediamo giorno dopo giorno cosa potrà accadere.

Lunedì 23, le correnti provverranno da nord ovest, ancora tese su alcune aree italiane, mentre l’anticiclone continuerà a spingere verso est. Al nord cielo poco nuvoloso con degli addensamenti più presenti ad est, nevicate sui confini alpini. Meglio al centro ove potrà trovare spazio qualche isolato fenomeno debole, nevosa oltre i 1500 m circa. Al sud tempo più instabile con fenomeni tra il sud della Calabria ed il nord Sicilia.

Martedì, vigilia di Natale, nubi sulle alpi Piemontesi, Valle d’Aosta, alpi Lombarde, con nevicate. Meglio dalle prealpi in giù, ove soltanto qualche stratificazione di passaggio sarà presente. Ventilazione da direzione variabile in val Padana, da ovest, con raffiche sulla Sardegna, versante tirrenico, da nord  sul medio e basso adriatico, temperature in leggero aumento sul nord ovest, stazionarie al centro sud ove risulteranno più basse ( 4°c ad 850 hpa).

Mercoledì, giorno del Santo Natale, sempre qualche fenomeno nevoso a nord dell’arco alpino, altrove giornata soleggiata salvo qualche addensamento su tutta Italia. Temperature in aumento anche sul resto delle regioni settentrionali e sul centro sud.

Giovedì, festività di Santo Stefano, con bel tempo ovunque, a come appare in questo momento. Temperature stazionarie al nord e su parte dei versanti tirrenici, in calo sul medio e basso adriatico; ventilazione debole al nord e su Toscana da ovest; più decisi e da nord est dall’Abruzzo in giù, soprattutto Puglia.

Venerdì, anche appare una giornata buona, su tutta la penisola, qualche addensamento sulla Toscana ma nulla di che. Temperature in ripresa sui versanti adriatici, venti non molto differenti dal giorno prima.

Sabato, al nord cielo poco nuvoloso con degli addensamenti sui versanti di confine, situazione pressochè non molto diversa al centro ed al sud, ove più che altro avremo dei passaggi stratificati. Venti occidentali sulla Sardegna e versanti tirrenici, da nord est sull’adriatico.

Domenica infine, della nuvolosità potrà essere presente sempre sui versanti di confine come sulla Toscana. Ventilazione in genere occidentale, temperature in leggera flessione al centro nord.

In Abruzzo.

Giornate ventose e piovose hanno caratterizzato questi ultimi giorni sulla nostra regione e con clima mite, ove purtroppo la neve continua a latitare sui nostri monti a quote diciamo accettabili. Pertanto avremo una settimana orientata verso tempo migliore, con cielo poco nuvoloso nel cuore dei giorni festivi. Temperature mediamente più fresche, ma gradevoli durante il giorno. Venti ancora sostenuti Lunedì, poi in calo.

 

Tantissimi auguri per un sereno Natale a Tutti i miei affezionatissimi lettori.

Tempo spesso instabile su alcuni settori, clima non freddo.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 16 al 22 Dicembre 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

E’ tornata l’alta pressione su buona parte della penisola italiana e soprattutto in un contesto molto mite per il periodo con valori ad 850 hpa sui 9/10°c. Per farla breve, la settimana che va ad iniziare, vedrà tempo discreto o buono come al centro ed al sud, fino a Martedì, in qualche caso Mercoledì. Poi, a seguire, le condizioni meteo appaiono di nuovo compromesse, per l’arrivo di correnti atlantiche le quali saranno foriere di precipitazioni sul nord ovest, mentre più a carattere di rovescio sulle rimanenti zone del nord e soprattutto del centro ed a seguire, verso il fine settimana, al sud. Insomma, a quanto pare al momento, sembra una situazione già vista nei giorni scorsi, con la possibilità di un nuovo ritorno di piogge, piuttosto forti in qualche caso, sul nord ovest, come già accennato.

Intanto Lunedì 16 Dicembre, le correnti ruoteranno tra libeccio e scirocco. Pertanto, saranno possibili dei fenomeni, deboli, su Toscana, Liguria, prealpi Lombarde. Nuvoloso al nord, parte del centro, meglio dal Lazio, Marche in giù. Temperature in aumento al centro, stazionarie al nord con 4°c ad 850 hpa ed al sud con 12°c sempre alla quota di 1450 m, in libera atmosfera.

Martedì, sempre lo scirocco a farla da padrona. Piogge, moderate su Piemonte, Valle d’Aosta, con nevicate oltre i 1800 m circa, piogge in Liguria. Cielo nuvoloso sul resto del nord, e centro nord, così come sulla Sicilia meridionale, Calabria e Puglia. Meglio al centro. Temperature in aumento al nord di un paio di gradi, zone alpine comprese, stazionarie sulle altre regioni dalle Marche e Toscana in giù. Venti da sud, praticamente un po' ovunque.

Mercoledì, pian piano lo scirocco inizierà ad attenuarsi, per le correnti che giungeranno da ovest, per l’abbassarsi un pochino di latitudine la grande depressione atlantica. Piogge anche forti sulle regioni nord occidentali; piogge forti su buona parte della Sardegna; tra deboli e moderate sulle coste Toscane, Laziali, sulla Sicilia, e parte della Calabria. Altrove generalmente nuvoloso. Temperature in calo di qualche grado su quasi tutta Italia, con valori tra i 6°c ed i 7°c, ad 850 hpa, qualcosa in meno sulla Sardegna; venti da sud sud est, tendenti prima di sera da ovest sud ovest, quasi dappertutto.

Giovedì, ventilazione da ovest sud ovest, moderata con dei rinforzi su molte zone d’Italia, possibilità di fenomeni moderati sui versanti di confine nord occidentali, nevose oltre i 1400 m circa. Piogge anche sulla Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, parte dell’Abruzzo, Calabria. Temperature senza variazioni di rilievo, un po' ovunque.

Venerdì, sembra che delle intense correnti da ovest sud ovest, potranno apportare dei fenomeni forti sulla Liguria e parte del Piemonte occidentale. Precipitazioni che saranno in estensione un po' ovunque, forti nella successiva nottata anche lungo l’appennino centrale che si affaccia sul tirreno. Temperature in aumento al centro con possibile effetto foehn sul versante adriatico, ed anche al sud ( 12°c ad 850 hpa), stazionarie al nord. Ventilazione sostenuta soprattutto lungo la fascia peninsulare.

Sabato, potrà formarsi un minimo depressionario al centro nord che scorrerà veloce verso sud est. Piogge più diffuse al nord est, con nevicate intorno ai 1000 m, localmente più in basso. Fenomeni un po' ovunque lungo la penisola, più presenti sul versante tirrenico. Neve lungo l’appennino oltre i 1600 m circa. Venti tra deboli e moderati sulle regioni settentrionali da direzione variabile. Forti da ovest quasi ovunque. Temperature in calo, di alcuni gradi.

Domenica, fenomeni sui versanti di confine, nevosi oltre i 1500 m circa, altrove tempo discreto con cielo tra poco nuvoloso e variabile per via di qualche addensamento pomeridiano. Temperature in leggero aumento tra il centro ed il sud, venti da ovest, sud ovest su buona parte della penisola.

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana non fredda, con un clima mite e ove sarà presente qualche pioggia tra Giovedì e a come sembra tra Venerdì e Sabato, con nevicate oltre i 1600/ 1800 m circa. Poi, a seguire tempo migliore in un contesto non freddo.

Passaggio piuttosto freddo sulle regioni centrali e meridionali con le prime nevicate sull’appennino.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 9 al 15 Dicembre 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

 

Le temperature miti di questi ultimi giorni, subiranno un calo, un po' ovunque, specie settori centrali adriatiche e meridione, per delle correnti fredde da nord est, che daranno tuttavia la formazione di un minimo depressionario che apporterà dei fenomeni appunto dall Abruzzo in giù. La quota neve, scenderà fin sugli 800 m, occasionalmente anche un po' più giù. Questo tra Martedì e probabilmente Mercoledì. Un altro impulso, meno freddo, da nord ovest scivolerà lungo lo stivale, con dei fenomeni, tutt al più moderati nel corso della giornata di Giovedì. Venerdì ancora piogge su molte regioni,poi la situazione sembra andare verso un generale miglioramento.

La giornata di Lunedì, la grande depressione posta tra la penisola Scandinava e le isole Britanniche, tenderà con il suo lembo più meridionale a coinvolgere anche l’Italia. Pertanto saranno possibili dei fenomeni più che altro nevosi sui versanti di confine, altre precipitazioni prenderanno piede sull’appennino settentrionale, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio. Nevicate oltre i 1800 m circa. Altrove giornata discreta, con una tendenza all’aumento della nuvolosità. Temperature in calo dal pomeriggio ovunque ( valori tra la sera e la notte tra gli 0°c dell’arco alpino fin sui 4°c della Sicilia.

Martedì, un minimo depressionario piuttosto blando, posizionato sul basso ionio, farà entrare delle correnti da est nord est, su buona parte della penisola Italiana. Pertanto saranno possibili delle piogge e nevicate oltre i 1000 m circa in mattinata tra bassa Emilia, Marche, Abruzzo , Molise, in estensione nel corso del pomeriggio a tutte le regioni meridionali. Nevicate sull’Abruzzo ed il Molise oltre gli 800 m intorno alla serata, localmente più in basso. A quote più elevate, 1200 m sull’appennino meridionale. Al nord condizioni di tempo soleggiato ma piuttosto freddo. Temperature in calo ovunque, soprattutto su Marche, Abruzzo e Molise.

Mercoledì, giornata buona al nord, a parte il passaggio di nubi alte e stratificate nel pomeriggio, in arrivo da ovest. Sulle regioni centrali, condizioni di bel tempo e abbastanza fresco, con venti da nord est, tra deboli e moderati. Al sud ancora dell’instabilità, con dei rovesci, nevosi sui 1100 m circa. Temperature in aumento al nord, specie zone occidentali, stazionarie con circa -2°c ad 850 hpa al centro ed al sud con 0°c. Possibilità di gelate notturne.

Giovedì, l’atlantico tornerà a farsi sentire, con nevicate sui settori di confine, specie nord ovest, già dal primo mattino; fenomeni a carattere di rovescio in formazione dal pomeriggio anche tra Emilia e Toscana, con qualche nevicata oltre i 1200 m. Altre precipitazione anche tra Umbria, Lazio ed Abruzzo, neve oltre i 1300 m. Possibilità di piogge per effetto stau tra la Lucania e l’appennino Calabro occidentale, nord Sicilia. Meglio altrove e la Sardegna. Venti da nord ovest, al meridione da sud ovest, temperature in calo al nord, stazionarie lungo il centro o lievissimo aumento, in salita di un paio di gradi al sud.

Venerdì, correnti atlantiche da ovest nord ovest; fenomeni sui versanti alpini di confine, soprattutto ad ovest, con nevicate anche abbondanti. Estensione delle nevicate anche sui versanti del Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia , Alto Adige. Precipitazioni dal pomeriggio anche tra Toscana, Emilia, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria, con piogge moderate, in qualche caso forti, ove sarà presente lo stau occidentale. Nevicate tra i 1200 ed i 1400 m. Venti moderati con dei rinforzi da ovest-sud ovest. Temperature in aumento al centro ed al sud, stazionarie altrove.

Sabato, ancora fenomeni, quindi nevicate,in alcuni casi forti lungo le aree alpine, specie di confine. Altrove ci sarà spazio per qualche pioggia, ma nulla più. Ventilazione in genere occidentale, anche forti sulla Sardegna, temperature in aumento un po' ovunque, sensibilmente al centro sud.

Infine arriviamo a Domenica 15, che al momento appare una giornata discreta in tutti i sensi, con cielo tra poco nuvoloso e variabile un po' ovunque. Scarse le possibilità di precipitazioni, temperature in rialzo su tutta la penisola con valori ad 850 hpa tra i 4°c delle regioni settentrionali , passando per i 7/8°c di quelle centrali ed i 10/11°c di quelle meridonali. Venti da libeccio.

 

In Abruzzo.

Dopo un Lunedì, diciamo di attesa, dalla serata arriveranno dei fenomeni ad iniziare dai versanti occidentali, in estensione su buona parte del territorio. Martedì, tempo più freddo, con venti moderati e dei rinforzi da nord est. Nevicate oltre gli 800 m, localmente più in basso. Temperature in sensibile calo. Mercoledì tempo migliore, ma giornata fredda, mentre nuovo guasto seppur in maniera meno accentuata, nella successiva giornata di Giovedì, ove in serata non sarà da escludere qualche pioggia e nevicata oltre i 1000 m circa su alto Aterno. Venerdì, altre piogge, in qualche caso forti in serata, neve sui 1300/1400 m , temperature in aumento. Meglio nel week end, con un sensibile aumento della colonnina di mercurio.

Settimana con tempo tra l'instabilità ed ampie schiarite.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 2 all' 8 Dicembre 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

 

Settimana con tempo tra l’instabilità ed ampie schiarite.

Torniamo a sentirci con l’editoriale dopo un paio di settimane e prima di iniziare vorrei spendere due parole su questo nefasto week end, sulle nostre montagne a cavallo tra Novembre e Dicembre. Praticamente un bollettino di guerra, sarà brutto dire così, ma teniamo conto, che ci sono stati due morti per una valanga sul Monte Bianco, uno sul Gran Sasso, due sulla vicina Majella. Per un totale di 5 vittime. Nel caso del Monte Bianco, la grande quantità di neve caduta nei giorni scorsi, aveva dato il rischio marcato, quindi almeno 4 sulla scala della pericolosità. Sull’appennino e lo sappiamo, non è che c’è una quantità abbondantissima, anche se tuttavia le zone sommitali oltre i 2200 m presentano una discreta ed a tratti buona copertura di neve. In entrambi i casi, il primo sicuramente con maltempo ( Venerdì c’era nebbia, vento e neve sul Gran Sasso), nel secondo sole e cielo poco nuvoloso, il pericolo è certamente venuto fuori dal cosidetto vetrato o verglas, l’insidiosissimo specchio ghiacciato che si forma in questo periodo sui nostri monti, per alcuni fattori ( in primis il debole scioglimento e subito il rigelo per le tante ore di buio). E’ un periodo in cui va prestata la massima attenzione su questo tipo di terreno insipido e chi lo fa, deve farlo soprattutto equipaggiato e con la massima attenzione. Non sono situazioni adatte a tutti. Detto questo, chiudiamo questa drammatica parentesi, sperando che non si ripeta più, ed andiamo a vedere la possibile tendenza meteo in questa settimana che va ad iniziare. Lunedì, 2 Dicembre, la giornata si presenterà con degli addensamenti sulle regioni settentrionali, ove saranno possibili dei fenomeni più probabili tra l’Emilia Romagna, parte del Triveneto, Toscana, in serata anche su nord Marche ed Umbria. Altrove cielo generalmente nuvoloso o variabile come su buona parte del sud, ampie schiarite invece sul nord ovest. Ventilazione meridionale quasi ovunque, con dei rinforzi specie sulla Puglia, possibile foehn sulle coste adriatiche. Temperature in leggero aumento soprattutto sul versante adriatico. Martedì, intanto le correnti ruoteranno da est, per la disposizione dell’anticiclone con il massimo sulle isole Britanniche. Al nord tempo generalmente buono, gelate e nebbie al mattino. Situazione buona anche lungo la fascia tirrenica, fin sul basso Lazio. Possibilità di qualche fenomeno su parte delle Marche, dell’Abruzzo e sul resto del sud, a carattere di rovescio. Qualche nevicata sull’appennino centrale oltre i 1800/ 2000 m circa. Temperature in calo sul nord est e parte delle adriatiche, pressochè stazionarie altrove. Mercoledì, la nostra penisola si troverà tra un campo di bassa pressione posizionata tra la Spagna ed il nord Africa ed un campo anticiclonico sui Balcani. Sulle regioni settentrionali cielo poco nuvoloso, nelle vallate nebbie e gelate al mattino. Degli addensamenti nel corso della giornata, pomeriggio in particolare lungo la fascia appenninica centrale e meridionale. Possibilità di piogge sulla Sardegna, qualche piovasco sarà possibile nell’entroterra Siciliano. Venti dai quadranti orientali quasi ovunque, temperature stazionarie al nord e centrali adriatiche, in aumento sulle regioni meridionali e parte delle tirreniche. Giovedì, la blanda circolazione depressionaria avrà guadagnato terreno verso levante, apportando della nuvolosità più compatta accompagnata dalle piogge dall’Abruzzo in giù. Qualche fenomeno anche sulla Toscana, probabilmente forti sulle aree Ioniche tra Calabria, Basilicata e Puglia meridionale. Situazione discreta sulle regioni settentrionali, con cielo poco nuvoloso. Venti da sud est, temperature in leggero aumento al nord ed al centro, con valori ad 850 hpa compresi tra i 4 e gli 8°c. Venerdì, ancora sarà presente la blanda circolazione depressionaria sul centro sud con dei fenomeni a carattere sparso. Buono al nord e sulla parte tirrenica. Temperature in lieve calo tra il settentrione e le regioni centrali, ventilazione sempre orientale. Sabato, giornata non malvagia, a parte qualche debole nevicata lungo l’arco alpino , lieve pioggia tra le coste della Liguria e Toscana, Calabria meridionale. Venti in genere da ovest nord ovest sulle adriatiche, da ovest sud ovest altrove. Domenica 8, giorno dell’Immacolata Concezione, qualche disturbo al sud sarà possibile, a tratti, ma nulla di rilevante. Tempo in genere buono altrove. Temperature in leggero calo al sud, stazionarie altrove, venti da sud ovest sulle nord occidentali, da nord est sulle rimanenti zone. In Abruzzo. Qualche fenomeno sarà possibile tra le prime ore di Martedì e per buona parte della mattinata sulla nostra regione, con qualche nevicata oltre i 1800/2000 m circa. Buono Mercoledì, mentre Giovedì e Venerdì tornerà un pochino di instabilità. Week end abbastanza soleggiato a parte qualche addensamento sparso nel pomeriggio. Venti in prevalenza dai quadranti orientali, temperature sopra le medie del periodo con valori ad 850 hpa tra i 3 ed i 6°c circa. Thomas Di Fiore.