Continua la fase calda, con possibilità di temporali sulle alpi e sparse lungo l’appennino. Più fresco a fine fase.

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In questi giorni si sta parlando molto della scarsità di piogge e quindi della siccità che sta opprimendo un po' tutta la penisola da nord a sud. Livelli di molti fiumi o semplici corsi d’acqua scesi ai livelli di guardia. E se ci pensiamo bene, che a parte qualche manifestazione temporalesca, le precipitazioni mancano davvero. Da tempo. E soprattutto in molte zone d’ Italia, ove le quantità precipitative si sono abbassate da anni, ma a quanto sembra con un accentuazione negli ultimi tempi, notevole. Saranno i cambiamenti climatici o quant’altro, ma comunque è così. La città di Roma, negli ultimi due anni, ha perso tantissimo in questo senso. Sarà un periodo? Nessuno lo sa, o almeno credo sia così. Sta di fatto, che alcune figure bariche e questo lo diciamo da tempo, sembrano scomparse ( anticiclone delle azzorre, correnti da Rodano ad esempio), a favore di altre, come minimi monsonici, piovose o nevose in mezzo alla “secca”, che entrano da est, con un miscuglio esplosivo tra freddo balcanico e scirocco umido, sulle adriatiche ed al sud, lasciando la fascia tirrenica in ombra pluviometrica e poi il famigerato gobbo di algeri, che oramai, in quasi ogni stagione fa visita nel nostro paese, con lunghi periodi secchi e con temperature facilmente oltre la norma, da molto tempo, espandendosi, anche a volte su buona parte dell’Europa occidentale.

Chiudiamo questa breve parentesi ed apriamo quello delle previsioni per la settimana che inizia, che continuerà a vedere clima caldo, specie dal centro-nord in giù, dei temporali saranno presenti sull’arco alpino e a carattere sparso lungo i rilievi appenninici settentrionali e centrali. A circa metà settimana, i valori massimi sul centro-sud, vedranno valori anche sui 40°c se non poco oltre (24 / 27°c ad 850hpa). Poi invece nel week end, potranno arrivare delle correnti più fresche da nord-est, le quali faranno abbassare di alcuni gradi la colonnina di mercurio con dei fenomeni a carattere temporalesco specie sulle regioni centrali.

Dunque, la giornata di Lunedì, sarà sempre calda con cielo poco nuvoloso al mattino, su buona parte del territorio, a parte delle nubi lungo la fascia alpina, che apporteranno dei temporali nel corso delle ore pomeridiane. Qualche fenomeno temporalesco non mancherà certamente lungo la dorsale appenninica, con dei fenomeni, come già detto prima, a carattere sparso. Venti in genere sud-occidentali, temperature stazionarie al nord, in lieve calo al centro sud, ma sempre valori ad 850 hpa intorno ai 20°c.

Martedì, buono al mattino sulle regioni settentrionali, temporali sull’arco alpino nel pomeriggio, meglio lungo la fascia peninsulare, ove qualche addensamento sarà presente, ma nulla di rilevante. Temperature di nuovo in aumento su tutto il centro ed al sud, con valori fin sui 22°c ad 850 hpa.

Venti, in prevalenza da sud-ovest. Mercoledì, la depressione presente sulla Gran Bretagna, farà intensificare le correnti sud-occidentali, le quali aumenteranno soprattutto le temperature sul centro-sud (valori ad 850 hpa fino a 27°c, quindi molto caldo). Temporali su gran parte del nord, anche forti in qualche caso.  A carattere sparso lungo l’appennino ed anche sulle isole maggiori.

Giovedì, continueranno i temporali anche forti su buona parte del nord, mentre qualche fenomeno sarà presente nelle ore pomeridiane anche tra la Toscana, l’Umbria e le Marche. Temperature in calo tra nord e centro, più sensibile lungo l’arco alpino e parte della Val Padana ( 12 / 15°c ad 850 hpa), 16 / 20°c al centro fin sui 25°c sempre ad 850 hpa al sud.

Venerdì, la situazione sarà pressochè stazionaria come il giorno precendente, mentre Sabato 1 Luglio, l’instabilità diffusa, sembra essere, oltre alle regioni settentrionali, anche su quelle centrali, con temporali dal mattino sia sulle tirreniche che sulle adriatiche. Temperature in calo, sul nord e specie sulle regioni del centro. Tempo migliore al sud e temperature ancora sui valori del giorno prima. Venti da nord-est.

Domenica, sempre una spiccata variabilità un po' ovunque, con la possibilità di temporali più accentuati sul Triveneto, le adriatiche e l’Irpinia. Temperature in flessione al sud e parte del centro con valori tra i 12 ed i 16°c ad 850 hpa, stazionarie al nord (12°c ad 850 hpa). Venti da est-nord-est.

 

In Abruzzo.

 

Continueranno ancora le giornate calde con l’apice nella giornata di Mercoledì, ove non si escludono valori sui 40°c nelle aree più a bassa quota. Qualche temporale nelle ore pomeridiane a carattere sparso, mentre un fase più instabile sembra potrà presentarsi nel week end, con fenomeni anche tra moderati e forti e soprattutto un sensibile calo termico, per i venti orientali.