Circolazione depressionaria sull’Italia, con vento, pioggia e neve. Meglio comunque al nord-ovest.

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Le previsioni meteo dal 13 al 19 Novembre 2017.

In queste ore, la discesa delle fredde correnti dall’artico stanno entrando dalla porta del Rodano, le quali daranno, sempre con l’aiuto della conformazione del territorio (Alpi, Appennini ed altro), la formazione di un minimo depressionario che dal centro-nord Italiano, si sposterà verso il tirreno centrale. Inizialmente attirerà delle fredde correnti, da nord-est, che sfoceranno dalla porta della bora, le quali attiveranno uno stau abbastanza rilevante sui versanti settentrionali dell’appennino Tosco-Emiliano, con delle precipitazioni, abbondanti e a carattere nevoso fino a quote pianeggianti. Meglio andrà sul nord ovest. Maltempo in arrivo invece dai quadranti occidentali, ma sempre a carattere freddo, sulla Sardegna e le regioni del centro, con quota neve oltre i 1000 m, probabilmente anche più in basso sulla Sardegna. Con lo slittamento verso sud, del minimo che tenderà a diventare anche più blando, cesseranno le correnti fredde e pertanto avremo la classica situazione afro-mediterranea, con le temperature che s’innalzeranno di alcuni gradi certamente, ma con il rischio di copiose precipitazioni tra le Marche , l’Abruzzo, il Molise e buona parte del sud, ove purtroppo potranno esserci delle frane e degli smottamenti. Migliora, per il ritorno di condizioni anticicloniche verso il week end.

Intanto Lunedì, come già accennato, con lo spostamento verso levante della vasta depressione nord atlantica, le fredde correnti aggireranno dapprima l’arco alpino continuando ad entrare dalla porta di Carcassonne o semplicemente del Rodano, dando vita ad un minimo depressionario di circa 995 mb, tra il centro ed il nord Italiano. Maltempo sul nord est, con piogge e nevicate, soprattutto sui versanti esposti a stau dell’appennino settentrionale ove non mancherà qualche nevicata fino sulle pianure Emiliane. Maltempo su tutto il Triveneto, con nevicate a bassa quota ( intorno ai 500 m).

Fenomeni moderati sui versanti tirrenici, anche forti tra il Lazio e la Campania. Nevicate sull’appennino centrale oltre i 1000 m, prima di sera, mentre a quote più basse sui rilievi Sardi. Qualche fenomeno a carattere di rovescio anche sulla Sicilia occidentale e la Calabria. Venti da nord est sulle regioni settentrionali, da ovest-nord-ovest altrove. Temperature in calo un po' ovunque con valori ad 850 hpa ( 0° -2°c sul nord,=°c sulla Sardegna, 2°c al centro, tra 4 e 6°c sulle regioni meridionali e la Sicilia). Martedì, in parte già inizierà a terminare il flusso freddo dall’Europa settentrionale, mentre tenderanno ad attivarsi dei venti da sud-est. Fenomeni moderati dalle Marche in giù, con piogge a carattere di rovescio e nevicate al di sopra dei 1300 m circa. Meglio sulle regioni settentrionali, a parte nella zona del Montefeltro ove potrà esserci qualche nevicata a quote basse. Tempo molto instabile sulle regioni meridionali con rovesci anche accentuati. Temperature in lieve aumento sulle regioni centrali ed al sud, stazionarie al nord. Venti quindi da est-sud-est. Mercoledì, con la circolazione divenuta del tipo afro-mediterranea, le precipitazioni tenderanno ad intensificarsi tra il sud delle Marche e l’Abruzzo, con piogge forti lungo le coste e l’immediato entroterra per effetto stau sull’appennino. Possibilità di allagamenti, frane e smottamenti. Neve oltre i 1500 m circa. Venti tra moderati e forti. Maltempo anche su gran parte del sud, come Puglia, Calabria Ionica e Sicilia meridionale. Giovedì, ancora forte maltempo specie sull’Abruzzo e Molise, con piogge moderate ed in qualche caso forti. Venti da sud-est, temperature in lieve aumento, neve, specie sui versanti esposti a stau orientale oltre i 1600 / 1700 m. Piogge anche su quasi tutta la Puglia, più a carattere sparso tra la Lucania e la Calabria. Fenomeni anche in Sicilia. Bello al nord, con nebbie nottetempo ed al primo mattino. Venerdì, ancora possibilità di qualche fenomeno sparso sulle regioni meridionali, mentre tra le Marche, l’Abruzzo ed il Molise andremo verso un miglioramento. Venti sud-orientali, temperature in aumento almeno di un paio di gradi.

Sabato di nuovo un po' più fresco, ma tutto sommato, le condizioni meteo saranno buone al nord ed al centro, a parte le formazioni nebbiose, mentre qualche debole disturbo potrà non mancare sulla Calabria e la Sicilia. Infine Domenica, in cui al momento non sembrano esserci grandi scossoni, per il campo anticiclonico presente su tutta la penisola. Attenzione sempre alle formazioni nebbiose al mattino, ma in qualche caso anche durante le ore pomeridiane. Temperature sui valori del giorno precedente, probabilmente una lieve diminuzione lungo il versante adriatico.

In Abruzzo.

All’orizzonte si profila un tempo davvero da lupi, con piogge già da Lunedì sulla parte occidentale della regione, ove in serata potrà nevicare oltre i 1000 m e forse anche più in basso. Martedì qualche fenomeno sporadico, più sui settori orientali, con neve oltre i 1300m. Situazione abbastanza critica appare tra Mercoledì e Giovedì, con la circolazione dei venti da sud-est, le quali caricandosi sull’adriatico di umidità, rilasceranno  proprio sulla nostra regione, specie tra Teramano, Pescarese e Chietino, dei fenomeni forti per effetto stau. Neve a quote più elevate, oltre i 1600 / 1700 m circa. Un miglioramento inizierà ad arrivare da Venerdì, ancora tempo migliore nel week end.