Settimana dinamica con maltempo invernale da metà settimana verso il week end.

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Le previsioni meteo dal 27 Novembre al 3 Dicembre 2017.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Novembre sta per finire e con il 1 Dicembre entrerà l’inverno meteorologico. Il mese in essere effettivamente sta per concludersi alla maniera appunto del passaggio tra la stagione di transizione qual’è l’autunno verso quella più fredda, l’inverno, proprio meteorologicamente parlando. Infatti, dopo il veloce passaggio di queste ore cui scrivo, già Lunedì, le condizioni meteo torneranno migliori sull’Italia centrale, con ancora qualche fenomeno sulle regioni meridionali. Ma attenzione, con il vortice polare non tutto unito soprattutto per la figura dell’anticiclone delle azzorre che tenderà a salire  verso le latitudini più settentrionali sull’atlantico, lascerà facilmente degli scambi meridiani della depressione nord atlantica, carico di correnti artiche, fin sul bacino del mediterraneo. Infatti, già da Mercoledì, le condizioni del tempo torneranno a peggiorare, dapprima sulle regioni nord-occidentali ed a seguire su quelle centrali e via dicendo. L’aria più fredda tornerà già entro Giovedì anche sull’Italia centrale, con la quota neve in calo ( 1000 m), più basse invece sul nord est. Poi tra Venerdì e Sabato, potremo assistere a dei fenomeni, nevosi fin sulle quote basse anche probabilmente sulla Toscana, parte del Lazio e via dicendo. Freddo anche su tutto il sud, fino in Sicilia. Insomma, l’inverno tenderà a far capolino, lanciando un primo tora tora tora.

Lunedì, il tempo sarà bello su tutto il nord, nebbie a parte. Gelate ovunque nelle vallate come nella val Padana. Sulle regioni centrali, cielo sereno sui versanti occidentali, con qualche nuvola invece tra l’Abruzzo ed il Molise, ma senza nessuna precipitazione. Al sud, nubi su Puglia centrale e meridionale, Lucania con qualche rovescio nevoso al di sopra degli 800 m, nord Sicilia, ove potrà nevicare oltre i 1200 m sulle Madonie e Nebrodi. Venti deboli al nord, moderati con qualche rinforzo al centro ed al sud da nord est, temperature in calo sulle adriatiche ( -4°c ad 850 hpa) e sulle regioni meridionali ( tra 0 e 2°c sempre ad 850 hpa tra Calabria, Puglia e Sicilia). Stazionarie al nord  ( -.2°c ad 850 hpa).

Martedì, sarà una giornata di transizione soprattutto tra il centro-nord e tutto il resto della penisola, mentre la depressione nord atlantica inizierà di nuovo la manovra per tentare di portarsi, di seguito, verso il bacino del mediterraneo. Nuvolosità alta e stratificata, già dal mattino su gran parte delle regioni settentrionali, ove diventerà più compatta con il passaggio delle ore, soprattutto sulla Liguria e Garfagnana, ove non sarà da escludere qualche debole precipitazione da stau. Altrove, tempo abbastanza buono, con gelate al mattino, nelle valli appenniniche come le solite nebbie.

Tempo bello anche al sud, salvo qualche addensamento prima di sera sull’appennino Lucano. Temperature in lieve ripresa sulle adriatiche, venti da ovest-sud-ovest.

Mercoledì, oramai sull’Italia, si sarà portata una situazione, se vogliamo blandamente depressionaria, ma in tutti i casi dei fenomeni a carattere moderato, non mancheranno sul nord e sulle regioni del centro. Al momento sembrano possibili precipitazioni in qualche caso forti, tra Lazio e Campania. Nevicate sull’arco alpino al di sopra dei 600 m e forse anche più in basso, come anche su qualche zona dell’appennino settentrionale. A quote più elevate su quello centrale ( 1500 m circa), meglio invece sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, mentre qualche fenomeno non mancherà sulla Sardegna meridionale. Venti in genere da ovest-sud ovest.

Giovedì, situazione di tempo instabile su buona parte della penisola, specie lungo le regioni centrali, con delle nevicate oltre i 1000 m circa, ed anche su quelle meridionali, con quota neve intorno ai 1500 / 1700 m, sulla Lucania, ove pioverà quasi ovunque. Al nord, invece qualche fenomeno, sulla Valle d’Aosta e più accentuato sul Triveneto, con nevicate a quote molto basse. Venti sempre dai quadranti occidentali, temperature in lieve calo al nord  ( tra – 2 e -4°c ad 850 hpa), ed al centro ( 0°c ad 850 hpa). Stazionarie al sud, in aumento sulla Sicilia ( tra 7 e 10°c ad 850 hpa), venti sempre da ovest-sud-ovest.

Venerdì, la situazione potrà diventare più complessa, in quanto la depressione posizionata su buona parte del bacino del mediterraneo, potrà iniziare a formare un minimo, tra il tirreno e le regioni centro-meridionali, il quale sarà responsabile di un probabile forte guasto del tempo di tipo invernale. Farà più freddo innanzitutto, con il campo termico che scenderà fin sui -4 e -6°c ad 850 hpa sulle regioni settentrionali, fin sui -1°c su quelle centrali, mentre più mite al sud con circa 2 / 3°c ad 850 hpa tra Calabria e Puglia, fin sui 4°c della Sicilia. Lievemente più freddo delle regioni centrali anche la Sardegna, ove avremo precipitazioni diffuse e nevicate oltre i 700 m circa. Maltempo in estensione anche su tutte le regioni centrali, entro la sera e la notte con fenomeni tra moderati e forti praticamente tra la Romagna fin sulla Calabria. Nevicate durante la notte, in pianura sul Triveneto, Emilia Romagna, mentre sulle regioni centrali oltre gli 800 m, oltre i 1100 m sulla Lucania ed appennino Calabro. Piogge anche in Sicilia, con quota neve al di sopra dei 1400 m circa. Venti da nord est sulla Romagna e Toscana, più da ovest tra centro-sud.

Sabato, al momento appare una giornata dai connotati invernali su molte località, come sulla Romagna con nevicate diffuse a bassa quota, anche in pianura, a bassa quota oltre i 600 m sull’appennino centrale, a quote intorno ai 900m su quello meridionale, a 1000 m in Sicilia. Venti forti al nord est e Romagna da nord est, sulle altre regionida ovest-nord ovest. Valori sui -4°c ed anche più basse al nord, sui -2°c al centro e Sardegna, -1°c / 0°c ad 850 hpa al sud e Sicilia.

Infine Domenica, in cui andrà un po' meglio al nord, ma con le correnti girate da nord-est, nevicate fino a bassa quota tra le Marche meridionali, l’Abruzzo, maltempo con neve oltre i 1000 m al sud. Freddo ovunque con temperature in calo sulle adriatiche.

In Abruzzo.

Si prepara una settimana di tempo abbastanza perturbato anche sulla nostra regione. Infatti, dopo il guasto tra Domenica sera e Lunedì, con neve a bassa quota, le condizioni miglioreranno subito e fino a Martedì. Ma da Mercoledì in poi, avremo precipitazioni spesso diffuse quasi ovunque con nevicate dapprima oltre i 1200 m, ma poi via via in calo fin sui 600 m circa del week end e probabilmente anche più in basso. Venti generalmente da ovest almeno da Martedì in poi, nel week end anche più freddi da est.