Nuvolosità in progressivo aumento, condizioni meteo nuovamente instabili.

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Le previsioni meteo dal 26 Dicembre 2017 al 1 Gennaio 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Innanzitutto tanti auguri di Buon Natale a Tutti Voi.

La situazione sul territorio Italiano, vede al momento un campo anticiclonico proprio in corrispondenza del giorno di Natale ed in parte a quello seguente di Santo Stefano. Poi, una grande saccatura nord atlantica, si porterà con il suo lembo più meridionale fin sulle nostre latitudini, con geopotenziali piuttosto bassi e con forte maltempo dapprima sulle regioni settentrionali e successivamente su quelle centrali e meridionali. Avremo in ogni caso, possibilità di nevicate, a quote medie, anche interessanti, non solo sulle alpi, ma anche lungo la dorsale appenninica. Un miglioramento appare possibile nel week end che precederà l’ingresso del nuovo anno.

Intanto Lunedì, giorno del Santo Natale, avremo condizioni di tempo discreto sulle regioni settentrionali, con tuttavia l’arrivo di nubi alte e stratificate ad iniziare dai settori occidentali.Nubi più compatte nelle ore pomeridiane tra Liguria e Toscana con la possibilità di qualche sporadica pioggia. Altrove cielo sereno o appena poco nuvoloso tra l’Umbria e le Marche. Gelate al mattino nelle vallate appenniniche ed alpine. Temperature in lieve salita al centro sud, in calo al nord, venti deboli ed in prevalenza occidentali.

Martedì, giorno di Santo Stefano,l’anticiclone sarà come dire, scansato, dall’arrivo di correnti occidentali un po' ovunque. Cielo nuvoloso al nord, tendente a molto nuvoloso, con dei fenomeni ad iniziare dalle regioni occidentali. Al centro nubi dal mattino sui settori tirrenici in estensione nel corso della giornata anche su quelle adriatiche, con fenomeni dal pomeriggio tra la Toscana e la Campania. Discreto sul resto del sud, con cielo tra poco nuvoloso e variabile nella serata. Nubi con dei fenomeni anche sulla Sardegna. Temperature in lieve calo ancora sulle regioni settentrionali ( valori ad 850 hpa tra 0 e 2°c), tra 2 e 4°c sempre ad 850 hpa sul resto della penisola, visto che le temperature tenderanno a scendere anche qui. Probabile effetto favonio sulle zone adriatiche, per i venti in rinforzo da ovest-sud ovest.

Mercoledì, i venti tenderanno a rinforzarsi da sud ovest, un po' ovunque sul territorio nazionale. Fenomeni, tra moderati e forti su buona parte delle regioni settentrionali, con nevicate oltre i 1200 m circa, occasionalmente anche più in basso. Piogge sempre con la stessa intensità anche su Toscana, Umbria, Lazio e Campania, in estensione su buona parte delle Marche e dell’Abruzzo e Molise. Nevicate al di sopra dei 1500 m, in calo nella notte sui 1200 m. Piogge su tutta la Sardegna.

Al sud tempo variabile con frequenti addensamenti sulla Sicilia. Temperature pressochè stazionarie, lieve aumento sulle coste adriatiche per i venti, anche forti di caduta.

Giovedì, sarà possibile la formazione di un minimo depressionario sul centro nord, la quale manterrà sempre attivo il maltempo su gran parte dell’Italia, con fenomeni a carattere sparso e di rovescio al nord, nevose al di sopra dei 700 m localmente più in basso per via dei geopotenziali bassi ( DAM tra 524 e 532  ovunque), neve infatti potrà cadere a basse quote anche sul centro. Maltempo anche al sud con nevicate oltre i 1000 m circa. Ad 850 hpa i valori saranno tra 0 e -4°c come sulla Sardegna, con praticamente neve su buona parte dell’isola, ma attenzione che ci troveremo in atmosfera libera non oltre i 1300 m!

Venerdì, situazione in miglioramento sul nord, anche per via della rotazione dei venti da nord-est. Qualche addensamento sarà possibile sul Triveneto, ma con scarse possibilità di fenomeni. Non male la situazione lungo le aree tirreniche fino alla Campania, mentre piogge e nevicate a basse quote potranno interessare le Marche, l’Abruzzo, il Molise, Gargano, Lucania , Calabria, nord Sicilia, ove comunque la quota neve sarà intorno agli 800 m circa. Temperature in calo al centro sud con valori sui -4°c ad 850 hpa tra le Marche e la Puglia, altrove tra 0 e -2°c.

Sabato, anticiclone in rinforzo al nord ed al centro, qualche nube ancora presente sulla Puglia, ma nulla di più. Venti ancora da nord est con clima freddo dall’Abruzzo in giù ( tra -2 e -4°c ad 850 hpa), venti deboli da ovest-sud-ovest sul nord e la Toscana. Gelate notturne nelle vallate alpine e lungo quelle appenniniche. Infine uno sguardo a Domenica 31, vigilia di Capodanno, in cui al momento le condizioni appaiono con un cielo irregolarmente nuvoloso al nord ovest, meglio sul nord-est e con cielo poco nuvoloso tra il centro ed il sud. Qualche debole fenomeno probabilmente sulla Liguria. Temperature in aumento un po' dappertutto.

Un veloce sguardo anche a Capodanno che come linea di tendenza vede la possibilità di un possibile nuovo sistema nuvoloso da nord ovest che potrà attraversare la nostra penisola con dei fenomeni che saranno nevosi oltre i 1400 m circa.

In Abruzzo.

Un Natale soleggiato ovunque con temperature gradevoli durante le ore centrali della giornata. Martedì, giorno di Santo Stefano, della nuvolosità sarà presente dalla mezza giornata e poi delle precipitazioni ad iniziare dai settori occidentali anche forti nella successiva giornata di Mercoledì.

Nevicate oltre i 1200 m in calo anche sotto i 1000, in serata. Possibilità di venti forti di caduta in adriatico. Più freddo Giovedì, con geopotenziali bassi, nevicate oltre i 500 m in qualche caso, come sui versanti occidentali della regione, poi Venerdì ancora più freddo per l’ingresso dei venti da nord est, che porteranno un calo delle temperature  ( - 4°c ad 850 hpa) con nevicate al di sotto dei 500 m specie versante adriatico. Meglio poi tra Sabato e Domenica, con tempo stabile e soleggiato e più mite nella vigilia di Capodanno. Lunedì, cielo che al momento appare più nuvoloso con la possibilità di fenomeni nel pomeriggio.

Tantissimi auguri a Tutti i miei affezionatissimi lettori per un 2018 da favola!