Forte maltempo al nord ovest, neve abbondante in montagna. Altrove discreto, da Mercoledì cessa lo scirocco.

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Le previsioni meteo dall’ 8 al 14 Gennaio 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Nevicate abbondanti stanno tenendo sotto scacco le aree alpine occidentali, oltre i 1500 m, mentre lungo la fascia peninsulare, sono le temperature piuttosto elevate a farla da padrone. Tutto questo per via delle correnti da scirocco, che nascono dall’entroterra Algerino, come risposta delle correnti più fredde che invece scendono dalle regioni artiche verso le isole Britanniche, la penisola Iberica fin sul Marocco con anche qui nevicate, mentre a quote basse si sono avute nell’entroterra Spagnolo, appunto a Madrid.

In breve la situazione in Italia, per i prossimi giorni, continuerà a vedere ancora venti sciroccali intensi e precipitazioni sulle zone del nord, con ancora abbondanti nevicate sulle alpi occidentali fin su quelle centrali, un po' meno sul Triveneto. Sempre a quote oltre i 1300 m circa. Poi da metà settimana, pian piano io valori termici rientreranno verso la norma, o giù di lì, poiché cesseranno i venti da sud. Il maltempo tenderà a spostarsi verso le regioni centrali e poi meridionali, con le correnti che ruoteranno da est-sud-est. Ma vediamo man mano cosa accadrà.

Lunedì 8 Gennaio, cielo molto nuvoloso o coperto su Piemonte e Valle d’Aosta, con precipitazioni persistenti ed abbondanti, nevose oltre i 1300 m circa; fenomeni più a carattere sporadico sulla Liguria, Lombardia, Triveneto. Sulle altre regioni, cielo tra variabile e nuvoloso, con qualche pioggia tra debole e moderato sulla Sardegna e probabilmente sulla Sicilia Ionica. Venti da scirocco, in alcuni casi moderati, temperature stazionarie, con campi termici ad 850 hpa tra i 3°c del nord ovest fin sui 10°c delle regioni meridionali.

Martedì, ancora maltempo diffuso e persistente su tutte le alpi occidentali, con nevicate abbondanti ovunque oltre i 900 m circa. Possibilità anche di dissesto idrogeologico, in qualche caso. Fenomeni sparsi tra la Liguria, Toscana, Umbria, nel corso della giornata. Situazione non molto diversa sulla Sardegna. Cielo nuvoloso anche su gran parte della fascia peninsulare. Venti da ovest-sud-ovest sulle regioni settentrionali e la Toscana, ancora da scirocco altrove. Temperature in calo di qualche grado sulle regioni settentrionali, specie nord-ovest e la Toscana. Ancora stazionarie al centro-sud.

Mercoledì, cessa lo scirocco e con essa le forti precipitazioni sul nord ovest. Tuttavia, una blanda depressione potrà formarsi sempre sulla nostra penisola. Al nord, il cielo si presenterà tra poco nuvoloso e variabile ad occidente, mentre rimarrà più nuvoloso tra la Lombardia ed il Triveneto. Al centro, nuvoloso, con piogge tra Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, con quota neve oltre i 1700 m circa. Al sud fenomeni più frequenti sulla Sicilia  e la Calabria. Venti da ovest sulle regioni settentrionali e la Sardegna, da est sulle centrali, da nord sulla Sicilia e la Calabria. Temperature stazionarie sulle regioni settentrionali o in lievissimo calo ( 2°c ad 850 hpa), in diminuzione un po' più sensibile su quelle centrali ( 3 / 4°c ad 850 hpa), e su quelle meridionali ( 6°c ad 850 hpa).

Giovedì, al momento i modelli vedono la formazione di una depressione che potrà coinvolgere oltre all’Italia, anche altri paesi come la Francia, la Spagna e via dicendo. I venti arriveranno da est-sud-est, non freddo ( infatti sarà di nuovo più freddo sulla Spagna con circa -2°c ad 850 hpa nelle zone interne). Quindi al nord avremo tempo discreto sulle regioni del nord ovest, più chiuso con delle piogge tra la Lombardia ed il Triveneto. Fenomeni a carattere moderato anche sull’Emilia, Marche, Abruzzo, Molise ed a seguire Irpinia, Lucania, appennino Calabro, Sicilia. Piogge anche sulla Sardegna. Neve sull’arco alpino e lungo la dorsale appenninica oltre i 1300 m circa visto che i valori ad 850 hpa saranno tra i 2 ed i 4°c al massimo ovunque.

Venerdì, la depressione, che potremmo definirla Italica, con un probabile minimo sul tirreno meridionale, continuerà ad attirare delle correnti orientali. Al nord, possibilità di qualche nevicata oltre i 900 m a carattere sparso, lungo alpi e prealpi. Qualche fenomeno non sarà da escludere in val Padana. Piogge più presenti sulle Marche meridionali, sull’Abruzzo e su gran parte delle regioni del sud. Nevicate sull’appennino centrale oltre i 1200 m, oltre i 1500 m su quello Calabro – Lucano.

Venti da est, moderati con qualche rinforzo, temperature in calo al nord-est, pressochè stazionarie altrove.

Sabato, tempo discreto al nord ed al centro con degli addensamenti lungo l’appennino centrale orientale. Qualche fenomeno potrà essere presente sulla Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Venti deboli da sud-est. Temperature in calo sulle regioni settentrionali con valori sui -1 / -2°c ad 850 hpa, stazionarie con circa 2°c al centro in lieve calo sul meridione con 2°c, sempre alla quota di circa 1450 m in libera atmosfera.

Infine Domenica, la quale al momento appare una giornata discreta, con cielo comunque nuvoloso al nord-ovest ed irregolarmente nuvoloso altrove. Qualche fenomeno, a carattere sparso sia al nord che sul centro ed al sud, nevose rispettivamente oltre i 500, 800, 1000 m. Venti da sud-est, temperature in calo sulle adriatiche.

In Abruzzo.

Avremo ancora un paio di giorni con le temperature abbastanza al di sopra della norma del periodo in essere. Tuttavia, da Mercoledì, la colonnina di mercurio tenderà a scendere un po', con il cessare dello scirocco e l’arrivo delle piogge dal pomeriggio. Neve oltre i 1700 m. Poi da Giovedì, con la formazione di un minimo depressionario sull’Italia, le precipitazioni si intensificheranno e saranno possibili fino a Venerdì. Nevicate oltre i 1200 / 1300 m. Venti moderati da est. Discreto Sabato, qualche fenomeno sporadico, nevoso oltre gli 800 m non sarà da escludere Domenica.