Instabilità diffusa specie al centro ed al sud. Probabilmente più freddo dal week end.

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Le previsioni meteo dal 19 al 25 Febbraio 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

La situazione è in continua evoluzione, per causa dello stratwarming, cui accennavamo nello scorso editoriale, che sta facendo letteralmente impazzire i modelli da dopo il 23 del mese in essere. Chi vede gelo sull’Europa centro settentrionale, chi su quella meridionale, ove appunto si trova la nostra penisola. In ogni caso ove colpirà il lobo Siberiano, sarà davvero notevole il gelo, la neve e via dicendo. Teniamo conto che il passaggio di questo nucleo gelido con valori ad 850 hpa sui – 20°c, ad esempio al di là delle alpi, potrà favorire forti nevicate sulla fascia peninsulare Italiana con un richiamo più mite da scirocco ( cosa già successa nel 2012). Meglio fermarci qui al momento e invece cerchiamo di trattare i prossimi giorni a venire, cui comunque vedono delle precipitazioni con quota neve anche al di sotto dei 1000 m circa, specie sul centro sud. Poi, è probabile che arrivi aria più fredda dal week end da est, con nevicate a bassa quota come vedono praticamente in questo momento tutti i modelli.

Intanto Lunedì, al nord avremo cielo per lo più poco nuvoloso sui settori occidentali, mentre addensamenti più probabili saranno presenti ad est, come il Triveneto. Al centro tempo discreto su Toscana ed alto Lazio, mentre delle precipitazioni a carattere di rovescio non mancheranno tra le Marche, l’Abruzzo, il Molise e sulle regioni meridionali. Neve sull’appennino centrale oltre i 1000 m circa, 1400 m su quello meridionale. Temperature in calo, specie sul nord-est, con circa -4°c ad 850 hpa, altrove sugli 0°c -1°c sul resto del nord e buona parte del centro, soprattutto adriatiche. Qualche grado in più al sud, Sicilia e Sardegna. Venti generalmente da est-sud-est quasi ovunque.

Martedì, depressione, blanda in atto sul centro-sud. Cielo poco nuvoloso al nord-ovest, con estese gelate al mattino, mentre degli addensamenti più probabili nel pomeriggio non mancheranno sul Triveneto, ma con scarse possibilità di fenomeni. Instabilità dalle Marche in giù, con pioggia e nevicate oltre i 7 / 800 m circa. Venti da est-nord-est. Al sud, cielo nuvoloso quasi ovunque, con fenomeni a carattere sparso, neve oltre i 1300 m. Venti da ovest, nord-ovest. Temperature stazionarie al nord ed al centro, in lieve calo al sud.

Mercoledì, situazione discreta sulle regioni del nord-ovest, più nuvoloso sui settori nord-orientali, sempre con scarse possibilità di precipitazioni. Dall’Emilia in giù maltempo con piogge e nevicate oltre i 500 m circa anche sulle Marche, ove le precipitazioni potranno essere di moderata intensità. Fenomeni sparsi anche su Abruzzo, ed il resto del sud, con neve tra i 700 ed i 1200 m circa. Venti da nord est, sul settentrione, da ovest, nord-ovest tra il centro ed il sud, temperature senza nessuna variazione di rilievo.

Giovedì, continua l’area depressionaria lungo tutta la penisola, anche se i fenomeni si sposteranno sulle regioni settentrionali. Pertanto avremo piogge e nevicate oltre i 500 m circa e forse anche più in basso, su gran parte del nord, specie appennino Tosco-Romagnolo. Sulla fascia peninsulare, non mancheranno dei fenomeni a carattere sparso, più possibili sulla Calabria e sulla Sicilia. Temperature senza variazioni, venti a rotazione ciclonica, da nord-est al nord, bora a Trieste, da nord-ovest tra il centro ed il sud.

Venerdì, al momento, appare una giornata sempre per opera della figura depressionaria posizionata sulla fascia peninsulare, con piogge moderate sulle Marche, Abruzzo, Toscana, Umbria Lazio, Molise e tutto il sud. Nevicate sui rilievi al di sopra dei 600 m circa sull’appennino settentrionale, a quote oltre i 1000 m altrove, poco più in alto su quello Calabro-Lucano. Meglio il tempo al nord. Temperature stazionarie sulle regioni settentrionali, in lieve aumento al centro sud, venti in genere da est.

Sabato, e qui la situazione al momento è delicata...perchè come accennavamo prima, potrà essere l’inizio dell’ingresso dell’aria molto fredda, dai quadranti orientali, con nevicate lungo l’adriatico fino a quote molto basse. Anche sulle regioni meridionali potranno esserci occasioni per dei fenomeni che saranno nevosi oltre gli 800 m circa. Meglio sul nord e tirreniche.Venti da est, moderati, temperature in calo specie sul nord-est ed adriatiche  ( -8°c ad 850 hpa già in Romagna è probabile).

Domenica, diamo come linea di tendenza, una situazione che potrà vedere, un crollo delle temperature, con nevicate sparse in val Padana, mentre più concentrate dalle Marche e dalla Toscana in giù, fino a quote pianeggianti sul centro, a quote intorno ai 400 m al sud, sui 1000 m in Sicilia e Sardegna. Venti da est, tra moderati e forti in qualche caso.

Ripetiamo che la situazione ancora non è attendibile al completo, occorrono conferme.

In Abruzzo.

Sarà una settimana con tempo instabile, uggioso, piovoso e nevoso in montagna. Non mancherà qualche schiarita, mentre la quota neve, molto probabilmente tenderà a scendere man mano con il passare dei giorni di quota fino in collina. Poi, da Sabato, con la probabilità ( e qui ci vuole) dell’avvicinamento del nucleo gelido di estrazione Siberiana, qualcosa potrà davvero cambiare, con nevicate a basse quote, vento e crollo delle temperature.