Freddo, con anche possibili nevicate fino a metà settimana, poi tornano condizioni più miti.

Published in News Meteo

Le previsioni meteo dal 26 Febbraio al 4 Marzo 2018.

 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Ci eravamo lasciati con lo scorso editoriale, dicendo che molto probabilmente la penisola Italiana avrebbe visto un tempo più freddo già a partire dal week end e per buona parte della prossima, per l’arrivo di correnti gelide di estrazione Siberiana. Mentre scrivo in effetti sta nevicando su varie località del nord, ed i fenomeni tenderanno a spostarsi anche sulle aree centrali nelle prossime ore.

Poi, a quanto sembra, guardando un pò tutti i modelli, con l’ingresso della primavera meteorologica, il primo Marzo, torneremo ad avere delle correnti meridionali di scirocco, che porteranno ad un aumento piuttosto sensibile della colonnina di mercurio, un pò ovunque, un pò meno sulle regioni settentrionale, almeno in un primo momento.

Intanto andiamo con ordine, iniziando proprio da questa ondata di freddo accentuato specie sulle regioni settentrionali e centrali, meno al sud, figlia di quel riscaldamento stratosferico cui accennammo nella volta scorsa.

La giornata di Lunedì 26 Febbraio, vedrà appunto l’Italia alle prese con freddo e neve su varie regioni.Toscana meridionale, Umbria, Lazio, ove non saranno da escludere dei fiocchi o anche qualche cm nella notte sulla capitale ed al mattino, poi Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale e Campania, ove i fenomeni appaiono ben organizzati ed a carattere moderato. Maltempo anche al sud, con piogge e nevicate oltre i 500 m, intorno ai 700 m sulla Sicilia. Tempo discreto sulla Sardegna. Cielo poco nuvoloso a parte qualche nube da stau sui rilievi del Piemonte, soprattutto Cunese, con qualche nevicate fino in pianura. Poco nuvoloso altrove. Bora a Trieste, temperature in sensibile diminuzione, con valori ad 850 hpa sui -16°c in alto Adige, sui -12°c su tutto il Triveneto, -10°c sul resto del nord fin sull’appennino centrale, tra -5 e -2°c sulle regioni meridionali compreso il nord della Sicilia. Venti orientali moderati con dei rinforzi. Quindi molto freddo, prestare attenzione alla circolazione per i tratti ghiacciati, su quasi tutto il territorio tra nord e centro.

Martedì, tempo migliore ma gelido al nord, qualche fenomeno sempre da sta sulle alpi occidentali, tra Marche ed Abruzzo, Sardegna a arattere sparso al sud. Tendenza a nuovo peggioramento tra l’Abruzzo ed il Molise e buona parte delle regioni meridionali in serata. Venti generalmente da est, con dei rinforzi, temperature pressochè stazionarie sulle regioni del nord e del centro come il giorno precedente, in lieve calo sull’ estremo sud e sulla Sicilia.

Mercoledì, ancora fenomeni sulla Romagna, est Marche, Abruzzo, Molise, Puglia con neve fin sui litorali, probabilmente solo sulla Puglia centrale sarà relegata a 200 m circa.Qualche fenomeno sparso anche sulla Sardegna con neve a circa 400 m, sulle zone montuose della Lucania a 300 m circa. Le temperature non vedranno variazioni importanti, molto freddo di notte sulle regioni settentrionali e sulle centrali, specie settori adriatici. Venti da est sulle aree poste ad oriente, da sud, quindi scirocco, su Sardegna e zone tirreniche.

Giovedì, le correnti da scirocco, tenderanno ad apportare un nuovo peggioramento, specie sul nord e parte del centro. Sulle regioni settentrionali infatti, potranno essere presenti delle nevicate un pò ovunque, mentre sulle centrali, specie adriatiche, al mattino qualche fiocco fin sulle quote intorno ai 500 m , ma in aumento da metà giornata ad oltre 1500 m se non più.Temperature in sensibile aumento al sud, ove il cielo si manterrà tra variabile ed irregolarmente nuvoloso, con dei fenomeni da stau sui versanti Ionici Calabri e Siculi.

Venerdì, tese correnti da scirocco saranno presenti su tutta la penisola, con piogge al sud, e parte del centro a carattere sparso. Fenomeni, nevosi oltre i 1400 m saranno possibili sulle alpi occidentali. Clima mite abbastanza ovunque, con valori di circa 4°c ad 850 hpa sul nord, 6°c in linea di massima al centro, circa 8°c al sud.

Sabato, le correnti tenderanno a piegare da ovest, mantenendo le temperature sempre miti, con possibilità dell’effetto foehn lungo l’adriatico.Il tempo sarà sotto l’insegna del cielo variabile su gran parte dell’Italia, ove non mancheranno dei fenomeni a carattere sparso soprattutto sui versanti tirrenici e su quelli alpini di confine.

Infine uno sguardo alla tendenza per Domenica, che al momento vede dei fenomeni moderati sulla parte nord-ovest Italiana, mentre comunque sia, della nuvolosità presente lungo la penisola non sarà da escludere, ma con scarsità di precipitazioni.Temperature in aumento al sud, centrali adriatiche, in particolare (+8°c ad 850 hpa), ma un paio di gradi saranno possibili anche in Val Padana.

In Abruzzo.

Avremo tempo freddo fino a tutta Mercoledì se non fino al mattino di Giovedì, ove non mancheranno delle nevicate, soprattutto Lunedì, almeno fino al primo pomeriggio nei settori interni, più probabili anche dopo, nel pomeriggio lungo le coste. Martedì, possibili rovesci, tempo più chiuso tra il pomeriggio e la sera-notte anche nelle zone interne. Molto freddo, con valori al di sotto dello zero gradi, anche in pieno giorno in alcune località. Mercoledì freddo con qualche precipitazione, sempre nevosa a bassa quota. Da Giovedì, arriverà lo scirocco che porterà un innalzamento delle temperature specie dal pomeriggio. Clima mite con qualche fenomeno sparso, specie ad ovest, da Venerdì al week end.