Settimana all’insegna del tempo perturbato un pò ovunque. Probabile un miglioramento a fine settimana.

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 [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Le previsioni meteo dal 5 all’11 Marzo 2018.

In questi giorni appena alle spalle, siamo passati da un estremo ad un altro. Dal grande freddo, ad un clima all’opposto, dettato da miti correnti da scirocco. Sulle regioni settentrionali, comunque le condizioni legate al freddo sono rimaste più presenti, per l’inversione termica più a lungo presente in val Padana, ove appunto, non solo la neve, ma anche il gelicidio, fenomeno molto pericoloso l’ha fatta da padrone. Comunque sia, sta continuando il maltempo con piogge spesso presenti un pò ovunque lungo la nostra penisola, anche se in un contesto mite, per via della depressione atlantica, quasi come bloccata da giorni in quella situazione cui ci mostrano i modelli, la quale continua a richiamare miti correnti da scirocco, oppure da ovest. Le temperature in effetti, sono un pò altalenanti, con ore un pò più fredde, ore un pochino più miti, appunto per questo ruotare di continuo dei venti. Possiamo affermare, che la pioggia continuerà ad essere il protagonista anche nei giorni prossimi e probabilmente da Venerdì, assisteremo ad un lieve miglioramento. Ma seguiamo tutto con ordine.

Lunedì, la grande depressione atlantica, con il minimo centrato tra Francia e Gran Bretagna, continuerà a far affluire le correnti da ovest, sulla nostra penisola. Saranno possibili frequenti piogge, anche a carattere di rovescio, dalle Marche in giù, in qualche caso forte, fin sulla Calabria. Precipitazioni meno copiose sul nord, ma comunque presenti a carattere sparso un pò dappertutto, con nevicate a bassa quota sul nord ovest. Temperature stazionarie sulle regioni settentrionali, mentre in aumento su quelle centrali ed al sud, specie versanti adriatici ( 7/8°c ad 850 hpa).

Martedì, le correnti si disporranno da nord-ovest, ma non farà freddo più di tanto. Ancora fenomeni sulle regioni settentrionali a macchia di leopardo, con nevicate oltre i 1000 m circa. Fenomeni sparsi e di entità moderate anche lungo la fascia peninsulare, specie tra Abruzzo, Lazio, Molise, Irpinia, appennino Calabro-Lucano. Venti da ovest-nord-ovest, temperature stazionarie al nord, in lieve calo al centro, ancor di più sulle adriatiche, stazionarie al sud, con clima mite.

Mercoledì, correnti sempre generalmente da ovest, continueranno a portare dei fenomeni su buona parte dell’arco alpino, con nevicate tra i 600 m dei settori centro occidentali e 1000m circa, di quelli orientali.Maltempo anche sulla Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Campania Calabria, con piogge a carattere moderato, neve che tornerà a scendere oltre i 1400 m e localmente più in basso come sull’appennino settentrionale e versanti tirrenici di quello centrale. Temperature in calo con 0°c ad 850 hpa su buona parte delle regioni settentrionali, parte della Toscana e della Sardegna, altrove tra i 2 ed i 4/5°c.

Giovedì, non cambia granchè, ancora fenomeni sparsi, nevosi a quote medio basse al nord, cielo nuvoloso o molto nuvoloso lungo le aree tirreniche con precipitazioni tra la Toscana e la Calabria. Estensione dei fenomeni anche sulle altre regioni dalla sera. Temperature in leggero calo al centro ed al sud, stazionarie sulle regioni settentrionali. Venti da ovest.

Venerdì, le correnti provverranno ancora più da sud-ovest, mentre le condizioni meteo risulteranno con delle piogge deboli o tutt’al più moderate sui versanti tirrenici, in prossimità della catena appenninica per l’effetto stau.Tempo migliore al nord, ove saranno presenti delle nubi alte e stratificate. Sul sud, eccetto la Campania, tempo discreto. Temperature in aumento al nord, sulle centrali adriatiche ed anche sulle regioni meridionali.

Sabato, al momento, sembra che potremmo assistere ad un aumento delle temperature su buona parte del sud e del centro, ove sempre qualcosa in più sui settori adriatici ( 9°c ad 850 hpa), per via del rinforzo delle correnti da sud-ovest. Nuvolosità più presente al nord ovest, con piogge su Liguria, alta Toscana, Piemonte e Lombardia. Meglio la situazione sul nord est. Cielo irregolarmente nuvoloso lungo la fascia tirrenica, sgombro da nuvole su quello adriatico. Buono al sud.

Infine la tendenza per Domenica, in cui potranno esserci delle precipitazioni lungo le alpi, nevose oltre i 1700 m circa, mentre qualche addensamento non sarà da escludere lungo il resto della penisola. Venti, probabilmente tra moderati e forti occidentali, temperature in calo di un paio di gradi al nord ed al centro ( 5/6°c ad 850 hpa), in aumento al sud con valori fin sui 12°c, sulla Sicilia, parte meridionale di Calabria e Puglia.

In Abruzzo.

Dopo l’ondata di gelo, sono arrivate temperature più miti con piogge moderate. Ancora nei prossimi giorni continueremo ad avere precipitazioni, spesso diffuse un pò ovunque. Temperature molto altalenante, ma non freddo.