Burian bis? Una bufala mediatica! Chiariamo la previsione dal Weekend...

Published in News Meteo

Da diversi giorni a questa parte, alcuni siti blasonati e qualche testata giornalistica hanno riportato, se non addirittura "confermato", l'arrivo di Burian bis. Ve lo diciamo subito: è una fake-news. Da questo fine settimana è previsto l'arrivo di una nuova perturbazione di stampo continentale, quindi aria molto fredda, tuttavia andrebbe a confluire con un'altra perturbazione di origine Atlantica più mite ma spiccatamente umida. Analizziamo, a grandi linee, il quadro meteorologico proposto dai principali modelli matematici che ad oggi mostrano ancora delle divergenze.

Prima che le masse d'aria fredda continentali raggiungano l'Europa centrale, la perturbazione Atlantica sarà la prima a raggiungere il Mediterraneo favorendo la risalita di masse d'aria calda dal Nord-Africa che riporterebbero, tra venerdì e sabato, temperature sopra le medie stagionali su Sicilia, Sud Italia e regioni Adriatiche centrali. Oltre ad un rialzo termico, sarà presente anche un modesto quantitativo di polveri sahariane in sospensione nell'atmosfera per cui le piogge che si verificheranno in questi giorni saranno miste a sabbia, di conseguenza non portate le auto a lavare. 

Cosa succederebbe successivamente? 

I due principali modelli fisico-matematici, l'americano GFS e il britannico ECMWF, mostrano scenari differenti tra loro e a tal proposito non è ancora possibile fare una previsione dettagliata. Tuttavia vi mostriamo il quadro proposto da entrambe le parti.

GFS:

Il modello americano vedrebbe, nella giornata di domenica, l'ingresso di un vortice depressionario di origine Atlantico dallo stretto di Gibilterra che potrebbe estendersi ed approfondirsi nel Tirreno centrale entro la giornata di lunedì, come mostrato nel grafico. Intanto, l'aria di stampo continentale, dopo aver portato temperature rigide in Europa centrale, inizierebbe a muoversi, sempre nella giornata di domenica, dalla Francia verso il Mediterraneo entrando attraverso la porta del Golfo del Leone e delle Baleari. In uno scenario del genere, tuttavia, avrebbe la meglio il vortice depressionario citato poco fa che richiamerebbe aria più calda e umida con un rinforzo dei venti da Scirocco. In sintesi: temperature non troppo fredde, in alcune località addirittura valori miti, precipitazioni abbondanti, neve in montagna e venti a rotazione ciclonica. Questa è una prima ipotesi.

ECMWF:

Rispetto a GFS, il modello britannico "non vede" l'arrivo di quel vortice depressionario di cui vi avevo parlato prima, bensì l'aria fredda continentale, dopo aver attraversato l'Europa centrale, si porterebbe tra Francia e Spagna nella notte tra domenica e lunedì e, successivamente, inizierebbe a muoversi sul Mediterraneo entrando dalla porta delle Baleari. In questo caso, si andrebbe ad approfondire un minimo depressionario che richiamerebbe aria più fredda dai Balcani. Rispetto a GFS, ECMWF è il modello che vedrebbe isoterme più fredde, ma non da ondata di gelo, sia ben chiaro! Anche in questo caso, tuttavia, potrebbero esserci precipitazioni intense, nevicate in montagna e/o a quote medio-basse e valori termici più freddi, da colpo di coda dell'inverno. 

Queste sono le ipotesi avanzate dai principali modelli di calcolo che, come avrete notato, mostrano ancora parecchie divergenze... Ovviamente torneremo ad aggiornarvi a proposito nei prossimi giorni con dettagli non appena il quadro meteorologico sarà più chiaro e delineato.