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La bufala della sabbia "chimica"

Published in News Meteo

"Complotto" è la parola che in questi ultimi giorni va "di moda" sui social. La sabbia depositatasi dopo le piogge di domenica e lunedì, per alcune persone, non è sabbia ma una "sostanza chimica" che contiene metallo tanto che basti avvicinare un magnete e questa si attacca... Insomma, capite bene che si tratta dell'ennesima bufala acchiappa click che gira sui social che attrae l'attenzione di tutti, soprattutto di chi crede nei complotti. 

E' bene chiarire da subito e spiegare alcuni particolari:

  • Come si forma la sabbia?
    (Fonte testo: bmscience)

La sabbia può formarsi in tre modi differenti:

  • Per erosione delle rocce e dei minerali appartenenti a un determinato luogo. La sabbia comune, ad esempio, è costituita principalmente da silicio sotto forma di quarzo, e di granito.
  • Per precipitazioni ipersaline. In particolari condizioni chimico-fisiche, come l’elevata quantità di ioni in soluzione e la forte evaporazione, alcuni granelli possono precipitare sulla terra direttamente dall’acqua piovana.
  • Per accumulo ed erosione di frammenti organici come: scheletri di animali, conchiglie, particolari alghe verdi, coralli e crinoidi. (Fine citazione)

Le sabbie, inoltre, assumono colori diversi a seconda del materiale con le quali sono composte, ad esempio le sabbie bianche o chiare presentano calcare, quarzo, carbonato di calcio e feldspati mentre nelle sabbie rosse o scure sono presenti magnetite, ematite e granato.

Soffermiamoci sulla magnetite perché è il minerale che, in questo caso, ci interessa direttamente. La magnetite è il minerale ferroso per eccellenza, esso contiene più del 70% di ferro ed è uno dei minerali avente un'elevata proprietà magnetica in natura. 

Questo è uno dei primi minerali presenti nel deserto del Sahara ma, ad esso, si aggiungono anche il ferro e il fosforo.

Quindi, ogni volta che parleremo di sabbia in arrivo dal Nord-Africa, non allarmatevi! Il trasporto di pulviscolo sahariano in caso di perturbazioni o anticicloni provenienti da quelle zone e che si dirigono verso le nostre latitudini è assolutamente normale e ce ne accorgiamo grazie al particolare colore che assume il cielo, che diventa lattiginoso,  dalla presenza dei venti di Scirocco e dalle piogge "rosse". 

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