Focus: Ipotesi TLC sul Tirreno centro-meridionale.

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Focus dedicato a un fenomeno meteorologico piuttosto raro da vedere alle nostre latitudini, sicuramente eccezionale, ma da non considerare come un evento atmosferico mai verificatosi sul Mediterraneo.

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici ECMWF e WRF (meteociel), modelli che solitamente utilizziamo per le nostre previsioni, evidenziano la possibilità che si verifichi un TLC (Tropical Like Cyclone), detto anche Medicane (Mediterranean Hurricanes). Si tratta di un sistema ciclonico tropicale simile a quelli che si verificano sugli Oceani durante la stagione degli uragani ma con caratteristiche, dimensioni ed effetti inferiori rispetto ai cicloni tropicali che vanno sviluppandosi sulla linea equatoriale. Essendo uno scenario meteorologico molto delicato, da osservare attentamente in tutta la sua evoluzione (soprattutto nei casi quando è il modello europeo ECMWF - uno dei più validi - a proporlo), cerchiamo di analizzare quanto viene ipotizzato dai modelli ECMWF e WRF di meteociel.

 

Analizzando lo scenario proposto da ECMWF (immagini ilmeteo.net), tra giovedì e venerdì sembrerebbe approfondirsi un minimo di bassa pressione al largo delle coste della Sardegna ed incrementerebbe la sua energia nel corso della giornata di venerdì e di sabato per poi portarsi, e quindi esaurirsi, verso le regioni algerine e tunisine. In quest'ultimo aggiornamento, il modello britannico lascerebbe presagire che attorno a questo minimo di bassa pressione, si possano sviluppare forti raffiche di vento a rotazione ciclonica, ammassi nuvolosi che di conseguenza ruoteranno attorno all'occhio e a queste nubi potranno svilupparsi intense precipitazioni a prevalente carattere temporalesco. Nel caso venisse confermata tale proiezione, il lato orientale della Sardegna e l'estremo occidente della Sicilia sarebbero coinvolti da precipitazioni di una certa consistenza e da venti piuttosto forti.

 

Nelle ipotesi, invece, avanzate dal modello WRF a cura di meteociel.fr, il ciclone sarebbe più intenso e coinvolgerebbe la fascia occidentale della Sicilia. Analizzando lo scenario, nella giornata di giovedì si approfondirebbe un minimo di bassa pressione davvero notevole (centro di bassa pressione previsto fino a 992mb). Attorno ad esso si attiverebbero violente raffiche di vento che supererebbero persino i 110/120km/h e non da meno le precipitazioni che potrebbero far registrare quantitativi elevati laddove quel ciclone andrebbe ad estendersi. Nella proiezione del WRF la Sicilia occidentale potrebbe risultare coinvolta nella giornata di venerdì ma, al momento, non è possibile fornire altre analisi in quanto il range di calcolo previsionale si ferma alle 72h.

Come potete notare, due scenari che inquadrano quel fenomeno atmosferico conosciuto come TLC ma con caratteristiche differenti tra loro. Per l'Abruzzo, fortunatamente, questo non comporterà alcun fenomeno di particolare rilevanza. Potrà essere, nel caso in cui venga confermato, un fenomeno sicuramente interessante da osservare e da studiare. Non ci resta altro che osservare l'evoluzione attraverso le immagini satellitari e analizzare la situazione in tempo reale.