Torna tempo più stabile, ma probabilmente Venerdì da nord nuovo peggioramento.

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Le previsioni meteo dal 23 al 28 Ottobre 2018.

  [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris

La capitale d’Italia, con l’arrivo dell’aria fredda nel pomeriggio di Domenica scorsa, è stata teatro di un violento maltempo, associata ad una forte grandinata. Questo, in sintesi, perché appunto le correnti provenienti dalle latitudini settentrionali , hanno incontrato dell’aria molto umida e soprattutto calda, sopra la città di Roma. Lo scontro è stato pertanto molto decisivo in termini di precipitazioni. Sono arrivate, nell’entroterra delle nevicate sull’appennino centrale e parte di quello meridionale, che hanno imbiancato i rilievi al di sopra dei 1200 m circa, con buoni apport oltre i 1500m, specie tra i monti della Laga, Gran Sasso e Majella, ma con la quota in risalita già dalla mezza giornata di Lunedì. Allagamenti anche sul medio adriatico, come Pescara.

In ogni caso la circolazione depressionaria, tende oramai a portarsi definitivamente a sud, lasciando ancora tempo instabile al sud , mentre seguiranno condizioni di bel tempo almeno fino a Giovedì. Da Venerdì, invece, è molto probabile, che una depressione atlantica, potrà attivare delle correnti da libeccio, con dei venti abbastanza decisi verso la penisola Italiana e con delle precipitazioni, dapprima sulle regioni settentrionali e poi su quelle centrali, soprattutto del versante tirrenico.

Martedì, 23 Ottobre, ancora cielo nuvoloso al mattino dall’Abruzzo in giù, con delle precipitazioni piuttosto diffuse sulla Calabria, per l’intera giornata, specie sulla Sila. Sul nord, cielo poco nuvoloso, a parte delle stratificazioni, ma nulla di che. Buono dal mattino sulle centrali tirreniche. Venti da nord est sul centro ed al sud per la circolazione depressionaria ancora attiva, da ovest, deboli altrove, temperature in aumento al centro ed al sud.

Mercoledì, con l’uscita di scena della depressione che ha tenuto compagnia al centro ed al sud, le condizioni meteo andranno migliorando per la pressione in aumento. Cielo poco nuvoloso al nord, a parte i settori di confine dell’Alto Adige, ove non sarà da escludere qualche precipitazione. Bel tempo anche altrove, ove soltanto della nuvolosità alta e stratificata potrà essere presente qua e là. Nessun rischio di precipitazioni. Ventilazione da nord sulle regioni settentrionali, con la possibilità di foehn, da ovest, deboli con qualche locale rinforzo sulla fascia tirrenica , da est sulle coste adriatiche ed al sud. Temperature in aumento al nord ovest ( 16°c ad 850 hpa), ed anche al centro ed al sud con valori intorno ai 10 e 12°c sempre alla quota della libera atmosfera a circa 1480 m.

Giovedì, giornata bella ovunque, ove soltanto qualche passaggio di stratificazioni potranno essere presenti. Venti deboli da ovest, sud ovest, temperature stazionarie o in leggero rialzo al centro ed al sud.

Venerdì, inizierà, probabilmente un nuovo cambiamento, per la depressione atlantica, che riuscirà ad aprire, se vogliamo, una ferita nell’alta pressione sulla Spagna. Al nord, cielo per lo più nuvoloso, con delle precipitazioni via via più presenti ed estese, tra moderati e forti soprattutto tra la Lombardia ed il Triveneto. Piogge in ogni caso presenti e persistenti tra il Piemonte e la Liguria. Al centro, nuvoloso su Toscana, con fenomeni anche qui più estesi. Precipitazioni in serata anche sull’Umbria, Lazio e Campania. Sulle rimanenti zone cielo da poco nuvoloso a nuvoloso, a parte la Puglia e la Sicilia. Piogge anche a carattere di rovescio sulla Sardegna.Venti da ovest, moderati al nord ed al centro. Possibilità di foehnizzazione lungo le coste. Temperature in calo sulla Val Padana, sulle rimanenti zone pressochè stazionarie.

Sabato, con la possibile formazione di un minimo depressionario tra il centro nord, le piogge saranno foriere su buona parte delle alpi e prealpi, con cadute di neve in quota al di sopra dei 1500 m circa. Piogge, in qualche caso forti potranno esserci tra la Liguria, la Toscana, il Lazio, la Campania. In nottata forti sull’appennino centrale occidentale. Tutto in spostamento al sud, con eventi moderati. Ventilazione da nord est sulle regioni settentrionali, da sud ovest al centro ed al sud con possibile effetto di caduta sul versante adriatico, temperature in calo di qualche grado su tutto il nord ( 8°c ad 850 hpa), sulle altre zone i valori rimarranno stazionarie con circa 12°c ad 850 hpa.

Domenica, ancora disturbi sul nord, meno al centro, più vivace la situazione al sud con precipitazioni probabilmente abbondanti. Venti da nord est lungo le aree alpine, da sud ovest tra il centro ed il sud. Temperature in calo sulle regioni settentrionali di alcuni gradi (4°c ad 850 hpa), stazionarie altrove.

In Abruzzo.

Dopo la passata fredda con delle nevicate fin sulle quote basse per il periodo e forti piogge sulla parte orientale con accumuli superiori a 200 mm, dopo qualche disturbo ancora nella giornata di Martedì, torneranno condizioni di tempo stabile e soleggiato. Più nuvoloso Venerdì, poi saranno possibili delle precipitazioni tra Sabato e Domenica, al momento appaiono forti sul confine con il Lazio. Temperature abbastanza miti, venti in rotazione dai quadranti occidentali.