Nessuna ondata di gelo, solo una normale perturbazione di stampo tardo-autunnale.

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In questi giorni sui social e alcuni principali media di informazione, gira voce di un'imminente ondata di gelo in arrivo sulla nostra penisola. Come detto anche nel precedente articolo, non c'è nulla di vero in tutto ciò, avremo a che fare con una semplice retrogressione fredda di stampo Continentale che, passando per i Balcani, raggiungerà anche l'Italia riportando una sensibile diminuzione delle temperature e qualche precipitazione. 

Ecco la perturbazione in arrivo dalle regioni balcaniche fin sulla nostra Penisola. Sarà la responsabile di una sensibile diminuzione delle temperature e di qualche rovescio.

Cosa succederà da domani? Ebbene il nucleo perturbato inizierà a raggiungere il nostro stivale determinando un generale e sensibile calo termico che riguarderà gran parte del nostro Paese con maggiore interessamento della Pianura Padana. Si tratta di masse d'aria fredde piuttosto sterili, non favoriranno precipitazioni consistenti sul nostro territorio ad eccezione della Sardegna, Sicilia e Sud Italia che, invece, saranno raggiunti da un nucleo di bassa pressione in approfondimento sul Mediterraneo e, di conseguenza, andrà a confluire con le masse d'aria più fredda già presenti sulla nostra Penisola.

Le isoterme previste a 1500m circa nella nottata tra sabato e domenica. Temperature sì sotto media, ma non da ondata di gelo!

Per quanto riguarda l'Abruzzo, da domani temperature giù di almeno 6/7 gradi rispetto ai valori che stiamo registrando in questi giorni. Si avvierà, con questa perturbazione, una fase con valori di qualche grado sotto le medie stagionali che ci faranno "assaggiare" un anticipo dell'inverno, ma ad ogni modo non è assolutamente paragonabile a ondate di gelo avute negli anni precedenti nel culmine delle stagioni invernali. Dal punto di vista delle condizioni meteorologiche sarà un weekend caratterizzato da tempo spiccatamente variabile su tutta la regione: l'afflusso di masse d'aria più fredda in quota non farà altro che rendere l'atmosfera instabile, per cui le giornate di venerdì, sabato e domenica, sommariamente, vedranno il continuo alternarsi di annuvolamenti irregolari, a tratti compatti e ai quali si assoceranno rovesci sparsi, intermittenti e di debole o a tratti moderata intensità, a momentanee ed ampie schiarite. Inoltre c'è da contare anche la possibilità di nevicate intermittenti in montagna a quote inizialmente superiori i 1300m ed in diminuzione, tra venerdì e sabato, fin sui 1100m, con occasionali sconfinamenti fino a quote più basse.

Modele GFS - Carte prévisions

Le precipitazioni previste in Abruzzo potranno formarsi al largo delle coste e poi estendersi sul versante orientale. Tuttavia si tratta di fenomeni deboli o a tratti moderati ed intermittenti, non assumeranno intensità rilevanti e non si registreranno accumuli eclatanti.

Per il momento, questo è il quadro meteorologico presentato dai principali modelli matematici. Ovviamente vi invitiamo a seguire le nostre previsioni per maggiori dettagli ed approfondimenti.