Ancora tempo instabile, poi più freddo ed a seguire un miglioramento.

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Le previsioni meteo dal 26 Novembre al 2 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Anche questo mese di Novembre, sta per lasciare il passo a Dicembre, avviandoci verso la conclusione di quest’anno. Ci troviamo, meteorologicamente parlando, in una situazione instabile con fenomeni presenti dove più dove meno, su gran parte d’Italia. Nevicate forti si sono avute lungo le alpi occidentali, ove una slavina, che sembra essere stata provocata, ha sfiorato degli escursionisti, ma per fortuna senza conseguenze gravi. E questo, come spesso si fa presente, è da tener in considerazione riguardo le escursioni dopo abbondanti fenomeni nelle ore appena passate ( nella notte tra Venerdì e Sabato erano caduti 80 cm di neve fresca). Forti piogge sul Lazio, con esondazioni, frane e smottamenti, con una voragine che si è aperta lungo una strada sulla Pontina, nel quale un uomo risulta tuttora disperso. Una tromba d’aria piuttosto accentuata, in provincia di Crotone nella tarda mattinata di Domenica, ha creato danni e tanto panico. Un altra si è manifestata nel Salento, ed anche lì purtroppo danni e paura non sono mancati.

Lunedì, l’Italia sarà al centro di una depressione, la quale continuerà a rendere il tempo instabile su varie località del nord, con dei fenomeni sul Triveneto. Piogge anche lungo le zone interne del centro e del sud. Dal pomeriggio, precipitazioni piuttosto copiose sulla Sardegna, in movimento verso le regioni centrali e meridionali. Il minimo depressionario, infatti dalla tarda serata tenderà a collocarsi verso il tirreno centro-meridionale, la quale farà ruotare le correnti da nord est fin sulle regioni del centro, durante la notte. Questo significa, che le temperature inizieranno a scendere e con essa la quota neve che si porterà intorno ai 1400 m circa, nel corso della notte ed al primo mattino di Martedì. In effetti Martedì, il minimo depressionario, di circa 1000 mb, andrà a collocarsi di fronte alle coste Pugliesi, dando luogo a dei fenomeni moderati su bassa Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia garganica. Fenomeni non mancheranno anche sulla Sardegna e Calabria tirrenica e nord Sicilia. Meglio sulle regioni settentrionali. Temperature in calo su nord e centrali adriatiche in particolare, ove sull’alto adriatico i valori ad 850 hpa toccheranno in serata gli 0°c. Altrove invece si manterranno intorno ai 3 e 4°c, ma durante la notte si avrà ancora un calo con la quota delle nevicate intorno ai 1000 m, specie sui versanti orientali appenninici.

Mercoledì, ancora venti, anche moderati con dei rinforzi tra il centro ed il sud, da est-nord est. Saranno possibili delle precipitazioni, sparse soprattutto da stau tra l’Abruzzo meridionale in giù. Bel tempo sui versanti tirrenici ed al nord, a parte qualche addensamento  nel corso della giornata ma con scarse possibilità di piogge o nevicate sui rilievi. Le temperature caleranno ancora soprattutto sui versanti adriatici con valori ad 850 hpa sui -2°c circa, altrove saremo sui 2 / 4°c sempre alla quota dei 1450 m in libera atmosfera. Giovedì, cielo nuvoloso sul nord ed al centro, meglio al sud, con cielo poco nuvoloso. Temperature in lieve aumento un po' ovunque, soprattutto al nord ovest di qualche grado ove i venti saranno deboli occidentali, mentre ancora orientali sui versanti adriatici.

Venerdì, giornata molto simile al precedente, anche se le temperature aumenteranno di qualche grado. Nuvolosità variabile al nord e parte del centro, meglio al sud. Scarse davvero le possibilità di precipitazioni. Temperature in leggero aumento, venti meridionali, deboli.

Sabato 1 Dicembre, cielo poco nuvoloso sul nord ovest, più nubi su Triveneto e resto della penisola. Qualche fenomeno sulla Toscana, Sardegna e Sicilia a carattere sparso. Temperature senza variazioni di rilievo, venti deboli sud occidentali sulle tirreniche, da nord est sulle adriatiche.

Domenica, abbastanza buona la situazione un po' ovunque, con un po' di nuvolosità su qualche zona del nord. Temperature stazionarie o in leggera salita, ventilazione in genere sud occidentale.

In Abruzzo.

Instabilità ancora Lunedì, diffusa Martedì con la quota neve in calo fin sui 1400 m in serata ed ancora più in basso nella notte anche sui 1000 m circa. Andrà meglio da Mercoledì pomeriggio, ove comunque farà abbastanza freddo ( -2°c ad 850 hpa). Seguiranno poi, condizioni di tempo con cielo poco nuvoloso o tutt’al più variabile, ma senza precipitazioni e con le temperature in ripresa. Week end che appare buono.