Tempo sommariamente tra variabilità, schiarite e qualche fenomeno. Instabilità più diffusa nel week end.

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Le previsioni meteo dal 4 al 9 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

I primi giorni di questo nuovo ed ultimo mese dell’anno, sono e saranno all’insegna di un tempo caratterizzato da nuvolosità variabile, fenomeni sparsi, più frequenti sull’arco alpino ed anche delle schiarite. Le temperature, invece appaiono piuttosto miti e pertanto, sopra le medie del periodo in essere. Poi, verso Sabato, giorno dell’Immacolata Concezione, potrà tornare dell’instabilità, più diffusa, ad iniziare dalle regioni settentrionali e successivamente quelle centrali e meridionali.

Intanto, Martedì 4 Dicembre, il campo anticiclonico di estrazione sub tropicale, tenderà a portarsi leggermente verso la nostra penisola, anche se tuttavia, dei fenomeni a carattere moderato saranno presenti sulle zone alpine, con la quota neve tra i 1500 ed i 1900 m circa. Tra la val Padana alle regioni meridionali, cielo tra variabile e nuvoloso, con qualche fenomeno sparso al mattino sulle regioni tirreniche e successivamente sulle adriatiche, ma nulla di rilevante. Venti deboli un po' ovunque, occidentali su buona parte del nord, meno che Triveneto, ove saranno nord orientali,sempre da nord est su quasi tutte le regioni che si affacciano sulle adriatiche, da nord ovest, sulla fascia tirrenica. Temperature in aumento sui versanti ovest, con valori sugli 8°c mentre 6°c sulle restanti zone ,ad 850 hpa.

Mercoledì, giornata buona un po' ovunque, per la pressione in aumento su tutto il territorio nazionale. Nubi sparse, più presenti al nord, ma con scarsità di precipitazioni ovunque. Ventilazione debole occidentale sulle regioni settentrionali e su buona parte delle tirreniche, da nord est sulle adriatiche ed al sud. Temperature in leggero calo ovunque, più avvertibile sui versanti adriatici.

Giovedì, cielo generalmente tra variabile e nuvoloso un po' ovunque. Banchi di nebbia al mattino su tutte le vallate, mentre qualche debole fenomeno potrà esserci tra la Toscana, Umbria e Marche, nel primo pomeriggio. Temperature senza variazioni di rilievo, forse un leggero aumento sul nord ovest, ventilazione molto simile al giorno precedente al nord ed al centro, da nord ovest invece al sud.

Venerdì, cielo nuvoloso tra nord e centro, ma senza il rischio di piogge; situazione migliore al sud. Temperature in aumento, più sensibile sul nord ovest, con valori prossimi ai 9 / 10°c ad 850 hpa su Valle d’Aosta e Piemonte.

Sabato, giorno dell’Immacolata Concezione, l’Italia, probabilmente si troverà sotto un minimo depressionario, la quale, apporterà delle precipitazioni, ad iniziare dalle regioni settentrionali e da quelle tirreniche, in estensione un po' ovunque con il passare delle ore. Nevicate sull’arco alpino oltre i 1300 m, in calo verso sera sui 1000 m. Sulla dorsale appenninica, la quota neve scenderà da circa 2000 m ai 1300 m della sera-notte. Venti in prevalenza da ovest, anche forti sulla Sardegna, temperature in calo al nord di vari gradi ( in serata saremo sui 2°c ad 850 hpa) e sul versante adriatico, con gli stessi valori entro la notte.

Domenica, giornata discreta su buona parte della penisola, a parte sul nord ovest ove potranno essere presenti delle piogge e delle nevicate oltre i 1000 m circa. Clima più fresco sul versante tirrenico ed al sud ( 2 / 3°c ad 850 hpa).

In Abruzzo.

Non sarà una settimana con tempo tanto malvagio. Tra l’altro anche le temperature saranno piuttosto miti, se vogliamo, per il periodo in essere. Il tempo, a quanto pare, tornerà ad essere di nuovo instabile proprio da Sabato 8, con piogge in estensione dalla tarda mattinata ad iniziare da ovest e con delle nevicate oltre i 2000 m inizialmente, in calo fin sui 1200/1300 m possibilmente in serata e nella notte successiva. Domenica, appare invece buono, ma con un clima più fresco.