Clima più freddo, con occasioni per dei fenomeni che saranno nevosi sui rilievi.

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Le previsioni meteo dal 10 al 16 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Già dalla giornata di Lunedì, le temperature inizieranno a scendere di alcuni gradi, per l’arrivo di correnti più fredde dalle latitudini settentrionali, mentre sotto l’aspetto precipitativo, a quanto pare, dove prima e dove dopo, avremo dei fenomeni, che solo oltre una certa quota potranno assumere carattere nevoso. Quindi, innanzitutto, è da capire che ci troviamo in una situazione di un freddo “normale” come è già accaduto tante altre volte nel passato. Tra instabilità ,variabilità, schiarite e via dicendo, sembra che durerà per buona parte della settimana, mentre, il week end, al momento appare discreto su quasi tutta la penisola. Quindi nulla di eclatante.

Lunedì, sui confini alpini, ci saranno condizioni di cielo nuvoloso con dei fenomeni, nevosi oltre i 900 m circa. Sul resto delle regioni settentrionali, il cielo si manterrà tra variabile e nuvoloso. Al centro, schiarite sui versanti tirrenici, variabile sulle Marche, più chiuso dall’Abruzzo in giù, con piogge, soprattutto ad est e nevicate oltre i 1200 m al mattino, in calo sui 900 m e localmente più in basso tra il pomeriggio e la sera. Nuvole e piogge sporadiche, su buona parte del sud e la Sicilia, ove potrà nevicare oltre i 1500 / 1700 m circa. Venti settentrionali al nord, con possibile foehn in val Padana, da nord est sulle adriatiche, da nord ovest, sulle tirreniche,anche tra moderato e forte sulla Sardegna ; temperature in calo sul nord est ed in serata tra Marche ed Abruzzo. Lieve calo anche sulle regioni meridionali.

Martedì, giornata più fredda, sul nord e su tutte le adriatiche. Rimarranno al di sopra dello zero termico ad 850 hpa, tuttavia le regioni tirreniche, Sicilia e Sardegna ( su 1 o 2°c alla quota di circa 1450 m in atmosfera libera). Qualche fenomeno sulla Puglia, specie Garganica, Irpinia e nord Sicilia. Neve oltre i 900 m, sui 1200 m circa sui monti Nebrodi e delle Madonie nonché dell’Etna. Ventilazione in genere da nord est su Val Padana fin sulla Puglia; da nord ovest su Sardegna, Sicilia e Calabria.

Mercoledì, al mattino, cielo tra poco nuvoloso e variabile quasi ovunque. Nel corso della giornata, fenomeni in arrivo su Valle d’Aosta, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche. Nevicate oltre i 900 m circa. Qualche fenomeno anche sulla Sila. Venti da nord ovest, con rinforzi sulla Sardegna, da sud ovest, moderati quasi dappertutto, tranne il nord est, ove saranno nord orientali. Temperature per lo più stazionarie, ma in leggero aumento sulla Sicilia ed estremo sud.

Giovedì, molto probabilmente, la grande depressione in atlantico, tenderà ad allungarsi verso il bacino del mediterraneo e quindi verso l’Italia. Pertanto, il cielo sarà generalmente nuvoloso su gran parte del territorio nazionale, mentre dei fenomeni potranno trovare spazio soprattutto sulla parte centrale e meridionale, Sardegna inclusa,Sicilia esclusa. Neve oltre i 1300 m circa al centro e possibilmente più in basso; al sud tra i 1500 / 1700 m. Venti occidentali al centro ed al sud, con dei rinforzi sulla Toscana, da est al nord; temperature pressochè stazionarie sulle regioni settentrionali ( circa -2°c ad 850 hpa), in lieve aumento al centro ed al sud ( 2 e 4°c sempre ad 850 hpa).

Venerdì, una circolazione depressionaria, con minimo sul sud Italia apporterà dei fenomeni, moderati su gran parte della fascia peninsulare. Neve sui rilievi dell’appennino settentrionale oltre i 900 m circa, sui 1100 m al centro, 1500 m al sud. Venti da est-sud est, temperature in leggero calo sulle centrali adriatiche, stazionarie altrove.

Sabato, tempo in miglioramento su gran parte del territorio Italiano, tuttavia qualche disturbo sarà ancora possibile al sud. Venti da est, temperature in aumento al nord ovest, con valori oltre i 5°c ad 850 hpa, leggero aumento anche a nord est. In calo, seppur di poco al centro e sulla Puglia. Venti in genere settentrionali.

Infine uno sguardo a Domenica, in cui al momento sembra che potrà esserci qualche fenomeno sui versanti di confine, mentre altrove il cielo sarà tra variabile e nuvoloso fino all’altezza delle regioni centrali. Meglio al sud e sulle isole. Temperature stazionarie al nord ovest, in aumento di alcuni gradi altrove.

In Abruzzo.

Avremo una settimana con la colonnina di mercurio in calo di vari gradi per l’arrivo delle correnti da nord. Potranno esserci dei fenomeni Lunedì pomeriggio, con delle nevicate oltre i 1000 m ed in qualche caso più in basso. Altro maltempo sembra esserci tra Mercoledì e Giovedì e nonché Venerdì, sempre con neve sui rilievi mediamente oltre i 1000 / 1200 m circa. Week end che al momento non sembra malaccio, con le temperature che torneranno a salire, specie Domenica.