Focus Meteo Capodanno e primi giorni del 2019: il freddo la farà da padrona.

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Dopo una fase prettamente dominata dall'alta pressione, lo scenario meteorologico è destinato nuovamente a cambiare e lo noteremo già dalle ultime giornate dell'anno, domenica 30 e lunedì 31, per via di un fronte freddo che dal Nord-Europa si porterà sui Balcani ma riuscirà, al tempo stesso, a condizionare il tempo meteorologico sulle nostre regioni Adriatiche centrali e Sud-Italia. Cosa si prevede nello specifico sulla nostra regione nelle prossime giornate:

- DOMENICA 30: Inizialmente condizioni di stabilità su tutto l'Abruzzo con annuvolamenti che si alterneranno a schiarite, possibili banchi di nebbia o foschie al mattino sulla fascia Adriatica e valli interne. Dal pomeriggio/sera si faranno sentire i primi segnali di instabilità atmosferica attraverso la formazione di ammassi nuvolosi in mare con associate precipitazioni che potrebbero lambire le aree del vastese e del Molise orientale con la possibilità che i fenomeni, a loro volta, vadano ad estendersi sul resto della fascia Adriatica abruzzese entro la nottata, seppur non assumerebbero intensità rilevanti.

Modele GFS - Carte prévisions Modele GFS - Carte prévisions
Domenica mattina: poche nubi in Abruzzo. Domenica pom/sera: instabilità in mare, possibile
coinvolgimento della fascia Adriatica.

- LUNEDì 31: L'ultimo dell'anno, probabilmente, sarà caratterizzato da tempo instabile su tutta la regione per via dell'avanzamento del fronte freddo dai Balcani fin sulle nostre regioni. Di conseguenza si prevedono:

  • Precipitazioni in sviluppo dalla mattinata in mare ed in successiva estensione verso l'Abruzzo con fenomeni anche di moderata intensità che coinvolgeranno in particolare la fascia orientale della regione. I rovesci raggiungeranno anche le aree dell'aquilano e marsicano ma qui assumeranno intensità inferiori.
  • L'ingresso di aria fredda porterà una sensibile diminuzione delle temperature ed un netto calo della quota neve. Per cui, nel corso della giornata, non saranno da escludere fiocchi o nevicate dai 400/600m di quota con occasionali sconfinamenti ad altitudini lievemente inferiori in caso di precipitazioni intense. Gli accumuli più consistenti, ad ogni modo, tenderanno a registrarsi nelle località a quote superiori i 600/700m e aree di montagna. Seguiremo l'evoluzione attentamente.
  • Inoltre è previsto un generale rinforzo dei venti di Grecale che, di conseguenza, favoriranno altresì mareggiate lungo le aree costiere.
Modele GFS - Carte prévisions Modele GFS - Carte prévisions
Instabilità dal mattino di lunedì e che
permarrebbe almeno fino al mattino successivo.
Temperature in sensibile diminuzione, quota neve
in calo, entro la tarda serata del 31,
sui 400/600m.
Venti in rinforzo da Grecale,
mareggiate lungo le coste esposte.

Dunque la nottata in cui brinderemo al nuovo anno potrebbe essere caratterizzata da maltempo con piogge sparse e nevicate a quote medio-basse.

- MARTEDì 1° GENNAIO: Fino alla prima metà della giornata, permarrà una situazione di instabilità atmosferica. Le precipitazioni subiranno una parziale attenuazione già dalla tarda nottata/mattinata ma per un temporaneo miglioramento bisognerà attendere le ore pomeridiane/serali.


Per ciò che concerne la tendenza meteo dal 2/3 gennaio in poi, la soluzione migliore è quella di aggiornarci proprio tra 31 dicembre e 1° gennaio. I modelli fisico-matematici lasciano presagire l'arrivo di una massa d'aria gelida di stampo Artico-Continentale i quali effetti principali, nel caso le emissioni dovessero confermare tale ipotesi, sarebbero nevicate a quote molto basse ed un deciso abbassamento dei valori termici. Per il momento non possiamo fare altro che aspettare nuovi aggiornamenti nei prossimi giorni, è una situazione delicata ed è necessario altro tempo per permettere alla modellistica numerica di calcolare, al meglio, il quadro previsionale.


Scenario ipotizzato dal modello ECMWF per la giornata del 3 gennaio. Sono necessari nuovi aggiornamenti per confermare tale tendenza.