Scenario volto verso un probabile e forte peggioramento dalla prossima settimana. Del gelo nemmeno l'ombra.

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Eccoci in un nuovo approfondimento meteo dedicato a quanto le ultime emissioni modellistiche prospettano per la prossima settimana. Senza dubbio, gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, lasciano presagire che da domenica sera/lunedì la circolazione atmosferica torni nuovamente a cambiare. Un primo vortice depressionario di matrice Atlantica si approfondirebbe sul Tirreno meridionale nelle giornate di lunedì e martedì determinando maltempo sulle regioni centrali, meridionali e Isole maggiori. A seguire, un'altra perturbazione di estrazione Nord-Atlantica si farebbe strada fino ad arrivare ed approfondirsi nel cuore del Mediterraneo.

PROBABILE EVOLUZIONE PROPOSTA DAL MODELLO ECMWF - RUN00z 18/01/2019
ATTENZIONE: E' UNA TENDENZA DA CONFERMARE, PER CUI OCCORRERANNO NUOVI AGGIORNAMENTI!
+48H - Domenica 20 Gennaio +72H - Lunedì 21 Gennaio
+96H - Martedì 22 Gennaio +120H - Mercoledì 23 Gennaio
+144H - Giovedì 24 Gennaio +168H - Venerdì 25 Gennaio

Come potete ben osservare nella sequenza di immagini sopra riportate, nella giornata di domenica un sistema perturbato scaverà il suo centro di bassa pressione dal Mare del Labrador, successivamente confluirà con un'altra depressione presente al largo della Groenlandia per poi estendersi, tra lunedì e martedì, tra Islanda e Inghilterra settentrionale. Successivamente, la tendenza proposta dal modello britannico ECMWF ipotizzerebbe il passaggio del sistema perturbato tra Gran Bretagna e Francia nella giornata di mercoledì e, nella giornata successiva, l'ingresso e il possibile approfondimento del vortice depressionario dalla Valle del Rodano e del Golfo del Leone fin sul Mediterraneo. Questo è lo scenario proposto da uno dei principali modelli matematici, cambia di poco il quadro se facessimo un confronto con il modello americano GFS o altri. Tuttavia, siamo ancora nel campo delle ipotesi! 

Senza ombra di dubbio, l'evoluzione proposta può essere utilizzata a scopo didattico oppure da manuale di meteorologia in quanto depressioni così profonde ed in approfondimento sui nostri bacini, sono "quasi" diventate più uniche che rare. Ma, ad ogni modo, non è possibile rilasciare una previsione nei minimi dettagli in quanto occorrono nuovi aggiornamenti per delineare al meglio questo scenario meteorologico a dir poco complesso. Se la tendenza venisse confermata, oltre che a parlarne in maniera approfondita nei prossimi giorni, dovremmo fare i conti con una severa ondata di maltempo che coinvolgerebbe tutta la Penisola. Il condizionale è d'obbligo specialmente in questi casi di forte incertezza previsionale.

Infine, ci teniamo a ricordarvi di non lasciarvi ingannare dai titoloni urlati, fuorvianti e acchiappa-click di diversi siti meteo blasonati. Non è in arrivo alcuna ondata di gelo imminente. Tornerà a far freddo, questo sì, ma parlare di gelo è assolutamente esagerato. Oltretutto, modelli alla mano e vedendo la situazione fino a lunedì/martedì, le nevicate sono attese sulle nostre montagne e settori pedemontani. Altrove prevarranno piogge, probabilmente anche consistenti.

Non mi resta che dirvi di rimanere aggiornati e cercheremo di fornirvi le giuste informazioni non appena il quadro meteorologico si farà più chiaro e delineato.