Situazione di tempo invernale su buona parte della penisola con pioggia e nevicate a bassa quota.

Published in News Meteo

Le previsioni meteo dal 21 al 27 Gennaio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

L’inverno, a quanto pare, sembra che vorrà continuare a dire la sua in questa parte conclusiva del mese di Gennaio. Ma in ogni caso, le regioni settentrionali, al momento appaiono un poco nell’ombra dei fenomeni, lì dove pioggia e neve, sono di grande importanza in questo momento. Per farla breve, Lunedì e Martedì, avremo una depressione che ruoterà nuovamente sulle regioni centro meridionali, con precipitazioni dalle Marche in giù, nevose oltre i 1000 m al centro, ma con quote in calo, fin sulle colline nella serata di Martedì;  più elevate sulle regioni meridionali, intorno ai 1200/ 1300 m. Poi, a quanto sembra e come vedono tutti i modelli in questo momento, dal nord atlantico, si porterà verso il bacino occidentale del mediterraneo, entrando dal golfo del Leone, parte di una depressione con geopotenziali abbastanza bassi ( DAM 520 circa), che a suo tempo formerà un minimo depressionario tra la Sardegna ed il basso tirreno ( non si sa con esatezza adesso ), di circa 985 mb. Questa contribuirà ad apportare tempo diffusamente instabile con pioggia e nevicate, in val Padana e ancora con fenomeni più accentuati, dalle Marche in giù. C’è da dire che vedere la tendenza successiva al 25 Gennaio, sembra davvero difficile questa volta.

Intanto Lunedì 21 Gennaio, cielo tra variabile e nuvoloso al nord, precipitazioni, a volte più organizzate a volte più sparse, dalle Marche in giù, diffuse anche sulla Sicilia e Sardegna orientale. Neve lungo la dorsale appenninica oltre i 1000 m circa su quello centrale, a quote intorno 1300 m al sud.  Venti a rotazione ciclonica per via della depressione,blanda e larga, temperature stazionarie al nord, in lieve calo al centro, stazionarie al sud ( valori ad 850 hpa tra i -3°c del nord , passando per i -1°c del centro, specie adriatiche, ai 3°c delle estreme regioni meridionali.

Martedì, situazione non molto diversa, visto che il minimo continuerà ad interessare buona parte della penisola. Sulle regioni settentrionali cielo sereno o poco nuvoloso, qualche nube più presente sarà possibile sul Triveneto e sulla Romagna. Precipitazioni invece dalle Marche, Umbria e Lazio in giù, con fenomeni a carattere moderato, soprattutto sull’Abruzzo, Lazio e le regioni meridionali. Nevicate sull’appennino centrale oltre i 700 m, localmente più in basso in serata, oltre i 1000 m circa. Fenomeni in intensificazione su Marche, Abruzzo e Molise dalla sera. Temperature in calo dal tardo pomeriggio sul centro e sud. Venti sempre a rotazione ciclonica.

Mercoledì, andrà formandosi una nuova e profonda depressione sul tirreno,altezza della Sardegna, figlia di quella nord atlantica, cui parlavamo poc anzi. Pertanto, al nord, avremo dei fenomeni moderati sul nord ovest, nevose fino a quote basse. Tempo discreto sul nord est, con il cielo tuttavia nuvoloso. Piogge presenti soprattutto sui versanti tirrenici ,forti sulla Campania, con neve oltre i 1000 m circa, quota che infatti tenderà a rialzarsi dal pomeriggio per i possibili venti da ovest. Instabilità diffusa anche sulla Sardegna, con piogge in qualche caso forti e neve oltre i 1000 m, localmente più in basso. Venti da ovest, temperature in leggero aumento tra centro e sud.

Giovedì, potrà essere una giornata molto instabile su gran parte della penisola, per il minimo depressionario (circa 985 mb), posizionato all’incirca sul basso tirreno, la quale attiverà dei venti da sud est lungo la fascia adriatica.  Tempo instabile dalla Romagna in giù, con piogge e nevicate a quote basse fin su metà Marche, un pochino più elevate in Abruzzo e di conseguenza al sud. Venti pertanto da nord est quasi ovunque, forti su Marche , Liguria, Toscana. Temperature in calo su centro e sud ( valori quasi ovunque in serata tra gli 0°c e i -2°c ad 850 hpa).

Venerdì, tempo tutto sommato buono al nord. Qualche addensamento ma nulla di che. Tempo più chiuso dalle Marche in giù, con piogge e nevicate a quote basse, anche 500 m tra quest’ultima , Abruzzo, Molise. Instabilità diffusa su gran parte del sud, specie Basilicata, anche qui con nevicate oltre i 700 m circa. Fenomeni, ma più a carattere sparso sulla Sicilia. Venti in genere da nord est , temperature in leggero calo sulle regioni meridionali.

Sabato, giornata che al momento appare non malaccio salvo disturbi al sud, Domenica appare con qualche nuovo fenomeno sulla fascia centrale. Più freddo il Sabato per le correnti da est, meno la Domenica per un ritorno un po' più mite da ovest. Ma sinceramente i fattori in gioco sono molteplici e questa volta è davvero difficile azzardare una tendenza piuttosto prossima agli eventi o di bello o di brutto tempo.

In Abruzzo.

Lunedì e Martedì, per opera della depressione che ruoterà su buona parte della penisola, poiché piuttosto larga, in Abruzzo sarà artefice di precipitazioni moderate con neve oltre i 1000 m in calo Martedì fin sui 500 m circa. Venti da est. Mercoledì, con l’arrivo della depressione di estrazione nord atlantica, inizialmente torneranno dei venti da ovest, qualche fenomeno, poi le correnti ruoteranno da est, più fredde, con precipitazioni su buona parte della regione, nevose oltre i 700 m e localmente più in basso. Week end che appare tra variabilità e qualche fenomeno, ma ripetiamo, di difficile giudizio.