Aggiornamento evoluzione meteo 24/25/26 Gennaio

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Eccoci in un nuovo aggiornamento. Analizziamo, anzitutto, l'immagine dal satellite

Come possiamo ben notare, la perturbazione di cui vi abbiamo parlato nei giorni scorsi, è giunta sul Mediterraneo. L'aria fredda in scorrimento sulla Francia e che entra dalla porta del Rodano e del Golfo del Leone, si riversa tutta in mare e da qui, nelle prossime ore, andrà via via approfondendosi un vortice di bassa pressione che, entro domani pomeriggio, si porterà a cavallo tra la Sardegna, la Tunisia e la Sicilia.

Nella carta sinottica valida per il mezzogiorno di domani, inftti, si nota il centro di bassa pressione segnato con una X, posizionato poco in basso la Sardegna. Attorno al vortice si formeranno continuamente annuvolamenti con associate precipitazioni intense e si avranno venti molto forti e a prevalente rotazione ciclonica. Una situazione particolarmente insidiosa per le Isole maggiori e l'estremo Sud-Italia dove potranno verificarsi fenomeni davvero consistenti. Massima attenzione. Entro venerdì sera il vortice si posizionerebbe sull'area ionica per poi scorrere, sabato, verso l'estremo Mediterraneo orientale.

Per quanto riguarda l'Abruzzo:

Finora ampie schiarite prevalgono su gran parte del territorio regionale ma nel corso del pomeriggio/sera la nuvolosità tornerà ad aumentare a partire dai settori occidentali, dove non si escluderanno precipitazioni a carattere nevoso tra marsicano e alto aquilano al di sopra dei 600/700mt.  Nella nottata potrà verificarsi qualche nuovo rovescio sparso anche sul versante orientale ma proprio nel corso della giornata di giovedì, in particolare tra le ore pomeridiane e le ore serali, corpi nuvolosi irregolari porterebbero precipitazioni diffuse sul settore orientale della regione che, successivamente, sconfinerebbero verso l'entroterra regionale.

Come si può notare anche nella previsione del nostro modello WRF, nelle ore pomeridiane di domani potrebbero verificarsi i fenomeni più consistenti, con nevicate che si farebbero vedere inizialmente dagli 800mt di quota in successiva diminuzione fin sui 500mt specie nell'interno aquilano.

http://modeles2.meteociel.fr/modeles_gfs/runs/2019012300/57-102IT.GIF?23-0

Venerdì/sabato, il vortice si sposterebbe verso lo Ionio e di conseguenza favorirebbe il richiamo di aria più fredda dai vicini Balcani. In queste due giornate, almeno per quanto riguarda la nostra regione, l'instabilità accennerebbe ad una parziale attenuazione ma il transito di aria fredda sulla mite superficie del mare, determinerebbe la formazione di annuvolamenti sull'Adriatico in successiva estensione tra Marche, Abruzzo e Molise. L'aria fredda, oltre a far scendere ulteriormente le temperature, porterebbe anche una diminuzione della quota neve che, stando ai dati attuali, si attesterebbe sui 200/300mt. Tuttavia, le precipitazioni che ne deriveranno potrebbero risultare meno consistenti, per cui intermittenti, sparse e di debole o localmente moderata intensità. Nulla di eccezionale. Fenomeni più consistenti si verificherebbero sui settori alto collinari, pedemontani e montani. Da sabato pomeriggio/sera la tendenza volgerebbe verso un miglioramento. Ad ogni modo, ci aggiorneremo.