Instabilità e clima a tratti fresco.

Published in News Meteo

Le previsioni meteo dal 29 aprile al 5 maggio 2019.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Il mese di Aprile, oramai al capolinea, pare che vorrà lasciare un tempo tutt’altro che mite e soleggiato all’inizio appunto, di Maggio. Già in queste ore, una goccia fresca, dal centro nord Europa si è portata verso le nostre regioni settentrionali, apportando dei fenomeni, che sui rilievi del nord est, sono risultate nevose fino a quote intorno ai 600 m addirittura. Nevicate in corso anche sull’appennino settentrionale, per lo stau, orientale. Le condizioni meteo, in effetti, nella giornata di Lunedì, apporteranno dei fenomeni al centro sud, con un calo delle temperature. Situazione, che a quanto pare, potrà rimanere sotto l’aspetto instabile ed anche un pochino fresco, anche nella festività del primo Maggio, specie nelle aree montuose di alpi ed appennino. Addirittura, da una vasta saccatura nord atlantica, posizionata tra la Russia e la penisola Scandinava, non sarà esclusa la discesa di correnti piuttosto fredde nel week end, su buona parte della penisola. Ma ora, vediamo l’evoluzione giorno per giorno.

Lunedì 29, una blanda depressione, convoglierà dell’aria fresca ed instabile sulle regioni settentrionali e centrali, con dei fenomeni sui versanti di confine alpini, specie della Lombardia e del Triveneto. Precipitazioni, a carattere moderato su buona parte delle regioni centrali e meridionali, di entità moderata. Non saranno da escludere delle nevicate oltre i 1000 m sull’appennino settentrionale, 1300 m su quello centrale. Meglio la situazione sulle estreme regioni meridionali, isole maggiori comprese. Ventilazione in genere da nord est, temperature in calo, con valori sui 0 / 2°c al nord 2 / 4°c al centro 5 / 7°c al sud ad 850 hpa.

Martedì, al mattino, nubi sparse sulle regioni settentrionali, meglio altrove, tranne versanti adriatici ove potrà esserci qualcosa per effetto stau. Nel corso del pomeriggio, rovesci lungo l’arco alpino e sull’appennino centrale in primis. Venti ancora da est, lungo le aree orientali, più da ovest altrove, Temperature in aumento, soprattutto al nord.

Mercoledì, 1 Maggio, festa dei lavoratori, nuvolosità sparsa quasi ovunque sulla penisola Italiana. Dal primo pomeriggio, saranno possibili dei rovesci sul Friuli e specie lungo la dorsale appenninica, a carattere moderato. Un pochino meglio all’estremo sud e sulla Sicilia , qualche fenomeno sulla Sardegna. Venti da est lungo le regioni orientali, da ovest su quelle tirreniche, temperature in aumento quasi dappertutto, con valori tra gli 8°c del nord ovest ai 6 / 7°c del resto della penisola, ad 850 hpa.

Giovedì, inizierà, a come sembra, a portarsi verso l’Italia, la parte meridionale della grande saccatura nord atlantica. Pertanto, sulle regioni settentrionali, al mattino il cielo sarà nuvoloso, con dei fenomeni a partire da ovest, nevose in quota, oltre i 1700 m circa. Le precipitazioni potranno risultare tra moderati e forti in qualche caso. Al centro nuvolosità variabile, a volte più intensa, a volte meno, con la possibilità di qualche veloce ma debole pioggia. Meglio sulle regioni meridionali.

Venerdì, tempo diffusamente instabile su gran parte del nord, con piogge e nevicate oltre i 1500 m circa. Altri fenomeni potranno trovare spazio sulla Sardegna meridionale e la Sicilia. Piogge anche in Toscana. Altrove tempo con cielo tra variabile ed irregolarmente nuvoloso. Venti in genere da sud ovest, temperature stazionarie.

Sabato, dell’aria instabile e fresca avrà raggiunto anche il resto d’Italia e per cui, le condizioni meteo saranno sempre sotto il segno dell’instabilità su tutte le regioni adriatiche con piogge a carattere moderato. Sulle rimanenti regioni, del nord, centrali tirreniche e Sardegna, cielo tra poco nuvoloso e nuvoloso. Temperature in calo un po' ovunque, venti da nord est.

Infine eccoci a Domenica, altra giornata diffusamente instabile specie lungo la dorsale appenninica centrale con piogge e qualche nevicata in quota. Temperature in calo, venti da est.

In Abruzzo.

Sarà una settimana all’insegna del tempo instabile, con piogge spesso presenti, specie nel corso delle ore pomeridiane, sui settori interni. Oltrettutto avremo un clima fresco, che potrà far tornare la neve sui nostri monti tra Lunedì e Martedì oltre i 1400 m circa, verso il finire della settimana sui 1600 m. Ventilazione quasi sempre dai quadranti orientali.