Dopo il freddo, ancora dell’instabilità tra il nord e parte del centro.

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Le previsioni meteo dal 6 al 12 maggio 2019.

 

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

E’ proprio il caso di dirlo che l’irruzione di aria fredda che in queste ore sta colpendo parte delle nostre regioni del nord est, con quota neve praticamente quasi in pianura, apporterà ancora del tempo freddo ed instabile nella giornata di Lunedì, sul medio adriatico, anche qui con dei fiocchi fin sui 900 m circa e forse più in basso. Dopo altri fenomeni sulle regioni meridionali, le temperature andranno comunque aumentando su tutta la penisola, mentre dei fenomeni, a volte più accentuate, a volte meno, potranno essere presenti sul nord e su parte del centro. Ma vediamo in sintesi come potrà evolvere tutta la situazione, appunto in questa settimana.

Lunedì, 6 Maggio, la circolazione depressionaria, con la sua “goccia fredda”, sarà presente sul centro della penisola, la quale darà luogo a tempo instabile da parte delle Marche in giù, fino a tutte le regioni meridionali. Nevicate lungo l’appennino centrale oltre i 900/1000 m , a quote intorno ai 1500 m su quello meridionale, Campano e Lucano in particolare. Sulle restanti regioni, nuvoloso su Emilia, bassa Lombardia e tutto il Triveneto, poco nuvoloso sul nord ovest. Schiarite sempre più ampie su tutto il nord, Toscana e Lazio, Sardegna compresa. Venti ovunque dai quadranti orientali, temperature ancora in calo sul medio adriatico ( fin sugli 0°c ad 850 hpa) ed al sud, altrove in aumento al nord , stazionarie sui versanti tirrenici.

Martedì, situazione in generale miglioramento, anche sulle regioni centro meridionali. Cielo poco nuvoloso al nord e su tutti i versanti tirrenici fino alla Campania, qualche nube tra Abruzzo , Molise, Puglia ed al sud, più accentuate nelle ore pomeridiane. Qualche precipitazione debole in serata sul Triveneto. Ventilazione ancora vivace al sud sulla Puglia e Basilicata, sulle restanti zone più a carattere variabile, Temperature stazionarie al nord, in aumento al centro ed all’estremo sud.

Mercoledì, nubi e possibilità di precipitazioni al nord, specie sui settori occidentali, meglio sulle rimanenti zone come sulla fascia peninsulare ove il cielo si manterrà poco nuvoloso, o quasi sereno come al sud. Ventilazione da sud sud ovest, temperature in aumento quasi ovunque.

Giovedì, fenomeni sull’arco alpino e nel corso del pomeriggio, anche lungo la dorsale appenninica. Venti dai quadranti occidentali, temperature in aumento, soprattutto sulle regioni meridionali, con valori intorno ai 10°c ad 850 hpa, un pochino più basse al nord ( 8°c sempre alla quota di circa 1450 m).

Venerdì, qualche incertezza al nord, con vari rovesci, meglio altrove ove il cielo si manterrà tra il velato ed il poco nuvoloso. Temperature senza variazioni di rilievo, ventilazione da ovest, debole, lungo le tirreniche, da est sulle adriatiche.

Sabato, possibilità di rovesci nel corso del pomeriggio, su Triveneto e lungo la dorsale appenninica. Buono al sud e sulla Sardegna, discreto sul nord ovest. Venti da nord ovest su Sardegna e tirreniche, da sud al meridione e lungo l’adriatico. Temperature in aumento al centro ed al sud.

Domenica, qualche incertezza con dei rovesci nel corso del pomeriggio su Veneto e Friuli. Altrove tempo più stabile, ventilazione da sud ovest, temperature in aumento al nord con valori tra i 10 ed i 12 °c su buona parte della penisola ad 850 hpa.

In Abruzzo.

Subito un clima freddo, con piogge e nevicate a quote basse, fin verso i 900 m circa. Poi da Martedì, temperature in aumento e tempo in generale miglioramento. Più mite nei giorni a seguire, anche se la possibilità di precipitazioni a carattere di rovesci pomeridiani potranno essere presenti nelle aree interne. Non male appare al momento il week end, con cielo poco nuvoloso e temperature in salita.