Neve, vento e forte calo termico sul centro-sud.

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Ci siamo lasciati alle spalle un anno, il 2016, che per molti motivi, è stato uno di quelli, in cui la neve ed il freddo vero si sono visti ben poco. E non parliamo solo dell’inizio, in cui una breve passata sul centro ed al sud, portarono poca neve se vogliamo, incalzati da una seconda parte di Gennaio e praticamente da tutta Febbraio da un clima praticamente semi primaverile. Di conseguenza i mesi di Novembre e di Dicembre non è che sono stati tanto diversi, anzi…a nessuno fosse venuto in mente che il Dicembre appena trascorso era nientemeno la fotocopia appunto di quello del 2015. 

Il mese di Gennaio 2017, bello fresco come il resto dell’anno in questo momento, sembra invece che vorrà dire la sua, in termini di freddo e di neve. Almeno in una parte della penisola, quella parte che quando i venti irrompono dai Balcani, oltre a diffuse nevicate, soprattutto da stau sulla catena appenninica orientale e su tutto quello meridionale, porta ad una diminuzione sensibile delle temperature. Questo per i giorni 5 e 6 in particolare, ma degli strascichi non sono esclusi per più giorni. Al nord le condizioni saranno migliori, ma comunque sia con tanto freddo. Questo al momento ciò che sembrano dare sempre più conferma i modelli matematici. 

Pertanto, già tra Lunedì sera e Martedì, le regioni centrali si troveranno sotto un tempo instabile con delle nevicate anche al di sotto dei 1000m. Poi dopo una giornata di transizione, il 4, irromperanno le correnti da grecale tra il 5 ed il giorno successivo della Befana,con la possibilità della formazione di un minimo sullo Ionio, facendo lanciare i venti ed il maltempo con forti nevicate sul medio e basso adriatico nonché sul sud e Sicilia. Farà freddo : c’è altamente la possibilità che molte regioni come parte delle Marche, Umbria, Abruzzo e Molise soprattutto siano toccati da valori ad 850 hpa tra i -13 ed i -14°c, -15°c sarà possibile su buona parte dell’adriatico centrale. Week end migliore, oltre alle regioni settentrionali, anche su tutte le tirreniche centrali e parte di quelle adriatiche, mentre dei fenomeni nevosi fino a quote molto basse saranno presenti ancora sul sud.

Insomma, sembra che l’inverno finalmente vorrà venirci a fare visita ed analizziamo giorno per giorno cosa appunto potrà accadere.

Lunedì, 2 Gennaio, il campo anticiclonico tenderà a ritirarsi dall’Italia, mentre da nord-nord-ovest, la grande depressione atlantica farà giungere delle correnti leggermente instabile, che giungeranno da ovest sulla penisola. Pertanto il cielo si presenterà con cielo poco nuvoloso un po’ ovunque, con la possibilità di nebbie nelle vallate come anche delle diffuse brinate un po’ ovunque. Dai settori occidentali, inizieranno degli addensamenti, con qualche fenomeno sull’alta Toscana tra il pomeriggio e la serata. Le temperature caleranno di un paio di gradi al nord, rimaranno stazionarie al centro, in lieve aumento invece al sud. Martedì, tempo discreto sulle regioni settentrionali, tempo invece instabile su tutto il settore centrale con piogge dalla tarda mattinata e delle nevicate oltre i 1200m inizialmente, ma con quota in calo, fin sui 900 m  circa in serata. Venti in rotazione da est, moderati. Tempo discreto anche sul sud al mattino, dal pomeriggio i fenomeni si estenderanno anche sulla Campania, Basilicata Puglia ed in serata sulla Calabria e la Sicilia settentrionale. Meglio sulla Sardegna.

Mercoledì, al momento la giornata sembra interlocutoria un po’ ovunque. Tuttavia, la depressione che si troverà su buona parte dell’Europa centro occidentale, a carattere freddo, riuscirà a far scendere un blando minimo verso l’Italia. Le temperature scenderanno di qualche grado ( 0°c ad 850hpa un po’ dappertutto), ma nessuna precipitazione se non soltanto nell’area della Sila, nevose oltre i 1000 m . Ma sarà Giovedì 5 Gennaio, in cui inizieranno ad irrompere le gelide correnti da nord-est, con la possibilità della formazione di un minimo depressionario sullo Ionio tra il pomeriggio e la sera. Quindi sulle regioni settentrionali, qualche nevicata sui settori di confine lungo l’arco alpino, sulla pianura Padana, tempo sostanzialmente buono. Qualche fiocco nei dintorni della Romagna, ma da Rimini in giù dal primo pomeriggio, saranno possibili delle nevicate anche diffuse fin sulle coste di Marche, Abruzzo e Molise. Maltempo anche a seguire sulle regioni meridionali, con nevicate fin a quote molto basse. I fenomeni di stau, saranno abbastanza esaltati su tutti i rilievi a partire dai Sibillini, passando sulla Laga, Gran Sasso, Majella, zona di Capracotta e Matese. Possibilmente anche sul Gargano ed i rilievi dell’appennino Dauno. Temperature in forte diminuzione, dai -4°c della mattina sul medio adriatico, si potranno toccare i -12°c ad 850 hpa della sera-notte. Molto freddo al nord, con circa -15 / -16°c ad 850hpa sul Friuli, zona di Tarvisio in particolare. Altrove in serata quasi ovunque si raggiungeranno i -8°c sempre alla quota di 1450m circa in libera atmosfera. Al sud, quasi la stessa situazione, Sicilia e Sardegna compresa. Venti di grecale molto forti come la tramontana sulle tirreniche. Il maltempo là dove colpirà,continuerà molto diffusamente nella notte su Venerdì, giorno della Befana, tempo buono al nord, ma gelido, sul Tarvisiano si potranno anche toccare i -18°c ad 850 hpa. Dall’altezza di Rimini in giù, nevicate diffuse fino alle coste, anche abbondanti, soprattutto Abruzzo, Molise, Gargano ed appennino Dauno. Venti molto forti da grecale, temperature ancora in calo al centro-sud ed al sud.Nevicate anche sull’appennino Calabro-Lucano e sui rilievi della Silia settentrionale. Qualche fiocco fino a quote bassissime sulla Sardegna orientale. Il minimo comunque tenderà a traslare verso la Grecia, ma continueranno ancora i fenomeni nella nottata dall’Abruzzo in giù.

Sabato, bello al nord, ma temperature molto basse con formazione di ghiaccio ovunque. Situazione discreta anche sulla Toscana, Lazio, dove farà sempre molto freddo e presenza di tramontana. Da Ancona in giù ancora nevicate moderate, a tratti anche più forti. Neve diffusa su quasi tutte le regioni meridionali anche fin sul livello del mare. Vento da grecale ancora forti dalla Romagna in giù. Temperature in lieve rialzo sul nord est, ma sempre molto freddo, lieve rialzo al centro ma sempre con valori sui -8 / -10°c ad 850 hpa, valori presenti anche al sud e sulla Sicilia. Freddo intenso anche in Sardegna con qualche fiocco, specie settori orientali.

Infine Domenica, bel tempo al nord con il ritorno di condizioni anticicloniche, ancora freddo seppur le temperature tenderanno ad un rialzo, buono sulle tirreniche fino all’altezza di Napoli, discreto il tempo sulle Marche e sull’Abruzzo ove qualche sporadica nevicata sui settori interni potrà starci, tempo più instabile al sud e sulla Sicilia con nevicate anche moderate fin sul livello del mare. Farà molto freddo specialmente sull’appennino centrale ed anche meridionale.

In Abruzzo.

Dopo un avvio discreto, Lunedì 2 Gennaio, già dalla serata potranno arrivare le prime avvisaglie di piogge e nevicate in quota, soprattutto il giorno successivo. La neve potrà scendere oltre i 900m circa. Poi dopo la giornata interlocutoria del 4, Giovedì 5 arriveranno forti venti di grecale e ben presto delle nevicate che saranno diffuse ovunque in serata, specie settori centro – orientali. Neve anche nella notte su Venerdì, giorno della Befana, così come tutta la giornata, con neve a tratti forte non solo sui versanti esposti a stau come Laga, Gran Sasso, Majella, monti dei Frentani, maanche le zone collinari prospicienti il mare. Meglio nel fine settimana, anche se altri apporti nevosi non mancheranno. Farà molto freddo visto i valori ad 850 hpa in cui la nostra regione toccherà molto probabilmente per ore una -14°c se non più basso. Venti forti dappertutto.

Thomas Di Fiore - AQ Caput Frigoris