Tempo dinamico per le correnti atlantiche, con anche momenti anticiclonici.

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Con la fine di Febbraio, finisce anche l’inverno meteorologico, che dal primo Marzo appunto, passa le consegne alla primavera. Non quello astronomico s’intende che debutterà il 21 Marzo o giù di lì. Un inverno, se vogliamo, che ha visto tempo anticiclonico per quasi tutto il mese di Dicembre, una specie di remake di quello del 2015, seguito di un Gennaio che ha ruggito tra le regioni del centro – sud, in primis parte delle Marche, l’Abruzzo, il Molise e la Puglia, con nevicate in qualche caso eccezionali le quali responsabili di numerose valanghe dapprima e poi a seguire delle frane. Un Febbraio tutto sommato piuttosto mite, anche se qualche nevicata sulle alpi ed anche sugli appennini a quote medie e medio alte non sono mancate. Certo, spazio per fenomeni nevosi fin sulle basse quote, spesso, a Marzo non sono da escludere mai, anche se nei prossimi giorni, non sembra più di tanto. C’è infatti da dire, che il grosso vortice nord-atlantico, cercherà di portarsi con la sua parte più meridionale sull’ Italia, arrecando delle precipitazioni anche di moderata entità sull’arco alpino, nevose a quote medio -alte. Venti in rinforzo lungo la fascia peninsulare, dai quadranti occidentali. Anche l’alta pressione tenderà a far capolino intorno a Giovedì, Venerdì, poi nel week end, qualche altro fenomeno dapprima sulle regioni settentrionali e a seguire su quelle lungo la penisola, non saranno da escludere. Vediamo per ordine, giorno per giorno.

Lunedì, 27 Febbraio, le condizioni meteo non saranno tutto sommato malvagie. Cielo poco nuvoloso sulle regioni settentrionali, ma difficilmente con qualche fenomeno. Nuvolosità più presente tra la Liguria e l’alta Toscana con dei rovesci nel pomeriggio. Altrove cielo poco nuvoloso, a parte delle velature, ma nulla di che. Meglio ancora al sud. Venti da ovest sul nord, fin alla Toscana. Temperature stazionarie al centro-nord con valori tra i 4/5°c ad 850 hpa, un po' più elevati al centro-sud. Martedì, ultimo giorno del mese, giorno di Carnevale, la grande depressione si abbasserà ancora la quale apporterà dei venti moderati, con qualche rinforzo da ovest-nord-ovest sulla penisola Italiana. Il cielo risulterà nuvoloso su gran parte delle regioni del nord, con delle precipitazioni anche piuttosto diffuse tra Lombardia, Trentino e Veneto, con nevicate oltre i 1700 m circa. Sulle restanti regioni, tempo discreto, con annuvolamenti e schiarite, più sul centro-nord, ove sarà possibile qualche precipitazione tra la Liguria e la Toscana. Addensamenti anche tra Lazio e Campania. Temperature stazionarie sulle regioni settentrionali, stazionarie altrove, lieve aumento sulla fascia adriatica per un possibile effetto foehn.

Mercoledì,1 Marzo, primo giorno della primavera meteorologica, come dicevamo, le condizioni saranno con una spiccata variabilità sul nord, con venti da nord-ovest, nevicate e piogge sulle alpi (possibile favonio sulla val padana). Qualche disturbo anche sulle estreme regioni meridionali, come Calabria e Puglia. Sulle altre località tempo spiccatamente variabile. Temperature in lieve calo un po' ovunque  (valori tra gli 0°c delle zone alpine passando per i 4°c del centro e parte del sud, ad 850 hpa). Giovedì, il cuneo altopressorio tenderà a salire verso la nostra penisola riportando tempo migliore. Tutto sommato qualche fenomeno sui versanti di confine e sulla Garfagnana non saranno da escludere. Temperature in lieve rialzo un po' dappertutto di 1 / 2°c. Venerdì, una saccatura, atlantica, si porterà sulla penisola Iberica, la quale contribuirà a far affluire dei venti miti da libeccio sulla Penisola. Pertanto, al nord ci saranno delle precipitazioni, anche a carattere moderato, con nevicate oltre i 1800 m circa. Tempo decisamente variabile sulle regioni centrali, qualche nube più accentuata sulla Calabria e parte della Sicilia. Temperature in lieve aumento al nord, più sensibile sulle regioni del centro e del sud.

Sabato, non cambia granchè se non della nuvolosità più presente tra la Toscana ,il Lazio e la Campania, con qualche precipitazione anche su queste zone. Sempre venti da libeccio, temperature in lieve aumento. Infine Domenica, la quale appare con tempo più fresco se vogliamo e fenomeni presenti sia al nord che al centro. Nevicate sulle alpi e sull’appennino intorno ai 1500 m circa. 

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana di tempo discreto: annuvolamenti, schiarite, vento occidentale e temperature non fredde. Possibilità invece di fenomeni tra Sabato e Domenica, con la colonnina di mercurio che tornerà a scendere di qualche grado.