Situazione discreta, ma non mancheranno i temporali, specie sulla fascia peninsulare, in un contesto mite.

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Le previsioni meteo dal 22 al 28 Maggio 2017

Mentre sulle regioni settentrionali, il cielo è stato azzurro e splendente nelle scorse ore, con le temperature molto gradevoli, sulle regioni centrali adriatiche e meridionali, i temporali di Sabato e dei fenomeni presenti nella Domenica, hanno fatto nuovamente abbassare la colonnina di mercurio di qualche grado. Sulle alte cime appenniniche centrali, come il Gran Sasso, la Majella, il Velino – Sirente, è tornata a cadere la neve oltre i 2000 – 2200 m.

Comunque questa fase, diciamo che ci sta lasciando, anche se, delle formazioni cumuliformi saranno presenti nei prossimi giorni, appunto sulle regioni appenniniche, con la possibilità di precipitazioni a carattere di rovescio. Andrà meglio al nord e sulle zone alpine, in quanto il campo altopressorio sarà più presente, ma le condizioni comunque miglioreranno nel fine settimana anche lungo la fascia peninsulare. Le temperature invece, saranno molto gradevoli un po' ovunque. Questo il quadro in sintesi.

Nella giornata di Lunedì, le condizioni meteo, saranno discrete al nord, con tempo migliore sui versanti occidentali ( ove comunque non mancherà qualche fenomeno), mentre troveranno spazio dei rovesci nelle ore pomeridiane tra la Lombardia, il Trentino A. Adige, il Veneto ed il Friuli. Sempre nel pomeriggio, non mancheranno delle piogge, sempre a carattere di rovesci sparsi, anche lungo la dorsale appenninica.  Meglio andrà sulle regioni meridionali e sulle due isole maggiori, ove il cielo si presenterà soltanto con delle possibili velature. Temperature in lieve aumento un po' dappertutto, specie sul sud e sulle regioni adriatiche.

Martedì, il campo anticiclonico, proverà a coinvolgere un po' tutta la nostra penisola. Tuttavia, ci saranno delle possibilità di fenomeni nelle ore pomeridiane soprattutto tra l’Abruzzo, il Lazio e tutto l’appennino meridionale. Qualche fenomeno sparso non sarà da escludere su alcune zone delle alpi, specie marittime. Temperature in aumento sull’arco alpino con circa 16°c ad 850 hpa, altrove si attesteranno tra gli 11 ed i 13°c. Clima gradevole, abbastanza caldo appunto nelle vallate alpine. Venti in prevalenza dai quadranti sud-occidentali sulle località tirreniche centro-settentrionali, più da est-nord est altrove.

Mercoledì, qualche fenomeno sarà già presente tra il Pollino e la Sila, ma con il passare delle ore, le piogge si estenderanno anche sul resto dell’appennino meridionale, specie Irpinia e Matese, ed a seguire quello centrale fino all’alto Lazio e parte dell’Abruzzo. Altri fenomeni, molto a carattere sparso, potranno essere presenti in qualche zona dell’appennino settentrionale e lungo l’arco alpino. Per quanto riguarda le temperature, non avremo nessuna variazione di rilievo.

Giovedì,le regioni centrali e meridionali adriatiche, saranno lambite dalle correnti settentrionali, per un lieve ritiro dell’anticiclone. Questo comporterà, delle condizioni instabili, anche diffusamente nelle ore tra il pomeriggio e la sera, dalle Marche in giù, probabilmente tra moderati e forti tra l’Abruzzo ed il Molise. Scarse le possibilità di piogge in Val Padana, mentre qualche fenomeno molto sparso potrà esserci lungo le alpi. Temperature sempre pressochè stazionarie.

Venerdì, ancora tempo instabile nel pomeriggio con dei fenomeni a carattere di rovescio, dalle alpi occidentali, alla catena appenninica. Temperature in lieve calo lungo le adriatiche, venti da est-nord-est, su gran parte delle regioni peninsulari.

Sabato, la giornata sarà buona quasi ovunque, per l’anticiclone che si rinforzerà sulla penisola. Tuttavia qualche addensamento con delle precipitazioni sparse non mancheranno lungo le alpi occidentali. Venti sud-occidentali sempre sul nord-ovest, da nord-est sulle restanti zone.

Infine Domenica, ove il cielo si presenterà nuvoloso dal primo pomeriggio su buona parte delle regioni settentrionali, con qualche acquazzone a carattere sparso. Meglio andrà dall’appennino settentrionale in giù, con il cielo poco nuvoloso a parte delle velature alte e stratificate fino all’altezza dell’Umbria. Temperature in lieve aumento un po' ovunque, lungo la penisola.

In Abruzzo.

 

Dopo la fase perturbata delle scorse ore, le condizioni meteo non andranno verso un miglioramento vero e proprio. Dell’instabilità pomeridiana sarà spesso presente, soprattutto ai confini con il Lazio, ma comunque sia, nelle aree interne. Nel pomeriggio di Giovedì potremmo avere un peggioramento più deciso, con fenomeni piuttosto forti nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo. Meglio a seguire, specialmente nel fine settimana. Le temperature rimarranno piuttosto miti per tutto il periodo ( circa 10 / 12°c ad 850 hpa).