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Temperature in calo tra Natale e Santo Stefano, poi rinforzo anticiclonico.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 24 al 30 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Eccoci dunque giunti a Natale. Le condizioni meteo che ci stanno facendo avvicinare ad una delle feste più importanti nel mondo, sono abbastanza buone, salvo delle classiche nebbie al mattino e nottetempo nelle vallate. Tuttavia, il campo anticiclonico, si farà un pochino da parte tra appunto il giorno di Natale ed il successivo di Santo Stefano,lasciando spazio a delle correnti da nord est le quali faranno abbassare la temperatura di vari gradi lungo la nostra penisola, ove probabilmente solo il nord ovest non ne sentirà più di tanto. Poi, di nuovo a quanto pare, l’anticiclone tenderà a tornare lungo tutta la nostra penisola, garantendo bel tempo e riportando un aumento delle temperature, seppure rimarranno piuttosto basse, soprattutto nelle vallate durante la notte e durante le prime ore del mattino. Nel week end, invece, non saranno nuovamente da escludere le correnti fredde dai quadranti orientali, che potranno dare luogo a dei fenomeni sui versanti adriatici. Ma questa teniamola come una possibile tendenza.

Lunedì, 24 Dicembre, giorno della vigilia di Natale, nubi e precipitazioni sulle zone di confine delle alpi, nevose a quote intorno ai 1200 m , in calo dal pomeriggio. Su buona parte della penisola, cielo tra poco nuvoloso, con nubi anche sui settori tirrenici della catena appenninica. Qualche debole fenomeno sulla Campania. Con la rotazione dei venti prima di sera da est-nord est, i fenomeni si presenteranno a tratti moderati sull’Abruzzo, con quota neve intorno ai 1500 m, in calo durante la notte, anche se cesseranno nelle prime ore di Martedì. Al sud invece avremo un tempo più instabile. I venti, da nord est al nord, già dal mattino, da ovest altrove, tenderanno a ruotare dai quadranti orientali, ovunque,dal pomeriggio in poi, temperature in leggero aumento nella fascia peninsulare al mattino, in calo dal pomeriggio ad iniziare dal Triveneto e le regioni che si affacciano verso l’adriatico.

Martedì, giorno del Santo Natale, cielo poco nuvoloso al nord, salvo qualche stratificazione. Al centro, poco nuvoloso, salvo qualche addensamento sui versanti orientali, più chiuso sul meridione, con fenomeni sulla Calabria meridionale e sulla Sicilia. Venti moderati da est al nord, da nord est sul centro ed al sud, piuttosto forti con raffiche dal Molise in giù. Temperature in calo, soprattutto sul versante adriatico. ( valori tra i +2°c ad 850 hpa del nord ovest, ai -2 / -4°c delle adriatiche, ai 5°c della Sicilia e Sardegna).

Mercoledì, giorno di Santo Stefano, giornata con tempo buono un po' ovunque, per il rinforzo del campo anticiclonico su tutta la penisola. Banchi di nebbia al mattino come anche delle estese gelate notturne in tutte le vallate. Temperature in aumento al nord e parte del centro, in calo al sud, venti da direzione variabile sulle regioni settentrionali, da nord est altrove, piuttosto vivaci al sud, specie Puglia.

Giovedì, sempre anticiclone ben presente ovunque. Cielo poco nuvoloso al nord per delle stratificazioni, quasi sereno altrove. Possibilità di gelate notturne nelle valli, venti deboli da ovest, temperature in leggero aumento un po' dappertutto.

Venerdì, nulla di diverso, tempo stabile con cielo poco nuvoloso su quasi tutta l’Italia. Nebbie al mattino e gelate notturne nelle vallate alpine ed appenniniche. Ventilazione occidentale, debole, temperature stazionarie.

Sabato, giornata discreta, con qualche possibile fenomeno nelle aree interne dell’appennino centrale, venti da est, temperature stazionarie come il giorno prima ( 4°c al nord ovest, tra i 2 ed i 3°c altrove  ad 850 hpa).

Infine Domenica, potranno tornare delle correnti nord orientali, con la possibilità di fenomeni sul medio e basso adriatico con qualche spruzzata di neve oltre gli 800 m circa. Temperature in calo sulle adriatiche, stazionarie sul nord ovest e sulle tirreniche.

In Abruzzo.

Freddo già dalla notte Santa, con qualche fenomeno che oltre i 900 m potrà assumere carattere nevoso. Meglio a Natale e Santo Stefano, ma freddo con valori ad 850 hpa sui -4°c. Le temperature torneranno a salire di qualche grado, ma attenzione alle gelate notturne presente un po' ovunque. Forse di nuovo correnti orientali, potranno apportare dell’instabilità nella giornata di Domenica 30.

Non mi resta che augurare un Buon Natale a Tutti Voi affezionatissimi lettori.

Settimana tra instabilità con pioggia, nevicate e schiarite. Probabile concreto miglioramento dal week end.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 17 al 23 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Il contesto instabile che sta interessando la nostra penisola, da nord a sud, continuerà ancora per la giornata di Lunedì, meglio andrà per Martedì e Mercoledì, poi, un nuovo passaggio tornerà Giovedì, con temperature generalmente sullo 0°c ad 850 hpa, almeno tra nord e centro, infine dopo ancora qualche disturbo tra Venerdì e Sabato, la giornata di Domenica appare migliore, per un rinforzo dell’anticiclone nord Africano.

Ecco, diciamo che questa situazione altalenante, continuerà ancora per buona parte di questa settimana, se vogliamo lungo la nostra penisola.

Lunedì 17, un minimo centrato sulla Puglia, sarà responsabile di maltempo dalle Marche in giù, dopo le nevicate del pomeriggio e della notte prima sulle regioni settentrionali. Per cui, sempre al nord, il cielo sarà nuvoloso, con tendenza a delle schiarite sulla parte occidentale. Qualche fenomeno in mattinata sulle Venezie, ma nulla più. Piogge sulla Romagna fino intorno a mezzogiorno. Sulle centrali, cielo nuvoloso ma con scarsità di fenomeni su Toscana e Lazio, più chiuso sulle Marche con piogge e nevicate oltre i 7 / 800 m circa, con quota in calo dal pomeriggio. Tendenza a miglioramento da metà pomeriggio ad iniziare da nord. Tempo instabile con fenomeni anche sull’Umbria e poi Abruzzo, Molise e Puglia. Neve oltre i 1300 m del mattino, o qualcosa in più, ma in calo entro la giornata fin sui 700 m circa. Precipitazioni anche su Basilicata, Lucania ovest Calabria e nord Sicilia. Neve solo oltre i 1700 m. Meglio sulla Sardegna con cielo poco nuvoloso. Le temperature caleranno specie sui versanti adriatici di alcuni gradi, con circa – 3 °c ad 850 hpa tra Marche ed Abruzzo in serata.

Martedì, condizioni meteo in generale miglioramento ovunque. Nuvolosità sparsa un po' su tutta la penisola, ma senza nessuna o alquanto scarse precipitazioni. Temperature stazionarie al nord, solo un leggero aumento sul nord ovest, stazionarie al centro, in calo su buona parte del sud.

Mercoledì, inizieranno ad entrare delle correnti da ovest- sud ovest, lungo tutta l’Italia, il che farà aumentare soprattutto al centro ed al sud la colonnina di mercurio. Al mattino cielo nuvoloso al nord, con delle precipitazioni in arrivo su Valle d’Aosta e Piemonte, nevose a quote collinari. Scarse invece le precipitazioni tra la Lombardia ed il Triveneto. Al centro nuvoloso, ma senza fenomeni, poco nuvoloso al sud. Temperature quindi in aumento un po' ovunque, con valori ad 850 hpa tra gli 0°c del nord, 4°c del centro, fin sui 6 / 7°c del sud e della Sicilia.

Giovedì, piogge e nevicate oltre i 600 m tra Lombardia, Veneto, Friuli ed Emilia Romagna. Nubi e possibilità di fenomeni anche tra Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo e Molise. Quota neve lungo l’appennino sui 1500 m, in calo dal pomeriggio. Qualche pioggia in serata anche tra Lucania e Calabria occidentale. Temperature in leggero calo sulle regioni settentrionali e centrali, stazionarie al sud.

Venerdì, inizierà ad avvicinarsi l’anticiclone nord africano verso il bacino del mediterraneo occidentale. Al nord , sui versanti di confine, saranno possibili delle nevicate, meglio andrà sul resto delle regioni settentrionali. Al centro, cielo poco nuvoloso al mattino, ma tendenza ad aumento della nuvolosità un po' ovunque, con la possibilità di piogge sulla Toscana. Al sud generalmente poco nuvoloso. Temperature in salita di qualche grado su tutta la penisola.

Sabato, non cambierà granchè, fenomeni sui settori di confine, qualche pioggia tra Lazio ed Abruzzo, meglio al sud. Temperature ancora in aumento, specie sulla Sardegna, venti da sud ovest, deboli.

Infine Domenica, cui appare con della nuvolosità su buona parte dell’Italia, ma senza precipitazioni. Temperature ancora in aumento, venti deboli sud occidentali.

In Abruzzo.

Fenomeni anche moderati nella giornata di Lunedì, con pioggia e nevicate che tra il pomeriggio e la serata potranno arrivare intorno ai 700 m e probabilmente più in basso. Meglio nelle giornate di Martedì e Mercoledì, con cielo tra poco nuvoloso e variabile ma senza precipitazioni. Possibilità di piogge Giovedì, con quota neve intorno ai 1500 m , non male tra Venerdì ed il week end. Temperature in aumento.

Nottata gelida in diverse località abruzzesi: Piani Di Pezza -18.7°C, Roccaraso -17.3°C

by Samuele Giampietro

 Temperature sotto lo zero in diverse aree della nostra regione, soprattutto sull'intera provincia dell'Aquila dove le stazioni della rete meteo AQ Caput Frigoris hanno registrato minime negative. Valori sotto zero anche nell'entroterra abruzzese ed in alcune aree esposte sul versante Adriatico, ma tra tutti  i dati spiccano le minime di Piani Di Pezza con -18.7°C, Roccaraso, Piano Aremogna che ha raggiunto i -17.3°C e l'Altopiano delle Cinque Miglia con -17.0°C. La tabella completa è disponibile qui sotto.

Dati a cura delle reti meteo AQ Caput Frigoris, MeteoNetwork, MeteoTeramo, TorrevecchiaMeteo e Meteo Isernia e Molise.

Analisi dei Modelli: Venerdì e Sabato giornate instabili e con una configurazione meteorologica complessa.

by Samuele Giampietro

 Da qualche giorno a questa parte, la nostra Penisola è alle prese con una serie di sistemi perturbati i quali, oltre a far registrare una generale e sensibile diminuzione delle temperature, stanno determinando condizioni di instabilità atmosferica, favorendo in diverse zone fenomeni temporaleschi e neve a quote relativamente medio-basse. Come avevamo segnalato nell'aggiornamento di ieri, tra questa notte e domani mattina/pomeriggio scorrerà dal Tirreno verso l'Adriatico un nuovo sistema nuvoloso che arrecherà precipitazioni sul versante occidentale della nostra regione con nevicate che si faranno vedere dai 600/700m di quota con occasionali sconfinamenti ad altitudini inferiori. Sarà una situazione momentanea in quanto, già da domani pomeriggio/sera, è previsto sia un rialzo delle temperature a 1500m circa, sia un rialzo della quota neve. L'aria fredda, attualmente presente sulla nostra regione, tenderà momentaneamente a risalire verso il Centro-Nord Italia dove potranno verificarsi dei locali rovesci nevosi anche a livelli collinari.

Cosa succederà nelle giornate successive sulla nostra regione?

Dalle ultime emissioni modellistiche, una perturbazione di origine Atlantica si approfondirà tra Nord-Africa e Mediterraneo tra domani e venerdì e scorrerà verso la Grecia entro la giornata di domenica. Quali le conseguenze? Un primo fronte perturbato arrecherà precipitazioni diffuse su Sardegna e centro-Italia nella notte tra giovedì e venerdì e nella mattinata di venerdì, con nevicate che si faranno vedere sui rilievi appenninici dai 1200/1400m. Questo fronte, a seguire, stazionerà per buona parte della giornata del 14 dicembre tra Marche, Umbria e Toscana. Il minimo depressionario di questa perturbazione si muoverà lentamente sul Tirreno centro-meridionale entro la serata di venerdì e non appena si troverà al largo delle coste della Calabria, ecco che addensamenti carichi di precipitazioni transiteranno anche sull'Abruzzo, dove sono previsti rovesci diffusi tra la serata/nottata di venerdì 14 e il pomeriggio/sera di sabato 15. Tuttavia, bisognerà fare attenzione ad un altro importante aspetto di questo nucleo perturbato: dalla mattinata di sabato, il minimo, che potrebbe aver raggiunto la Calabria, inizierebbe a richiamare aria più fredda dal Nord-Italia e dai vicini Balcani attraverso un deciso rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali. Per cui, nell'arco della giornata del 15 dicembre, le temperature subirebbero un nuovo calo, i venti rinforzerebbero e di conseguenza anche la neve potrebbe farsi vedere a quote medio-basse. Escludiamo a priori che possano verificarsi nevicate sulla costa, a quote pianeggianti e bassa collina. Anzi, diciamo che su questo valore bisognerà aspettare ancora qualche aggiornamento per capire al meglio a quali quote potranno verificarsi nevicate. Sono situazioni molto delicate e che possono essere ricalcolate nel giro di poche ore.

Riassumendo, possiamo dire che: le giornate di domani (giovedì), venerdì e sabato saranno caratterizzate da tempo prevalentemente instabile. Tra stanotte e domani nevicate saranno possibili dai 700m nell'aquilano e rilievi appenninici, altrove prevarranno piogge sparse. Osservero un momentaneo aumento delle temperature ad altitudini elevate (1500m) e di conseguenza la quota neve sarà in rialzo. Tra giovedì notte e venerdì sono previsti rovesci diffusi su tutto l'Abruzzo con neve dai 1200/1400m in su, la giornata proseguirebbe con tempo inaffidabile e dalla serata/nottata e almeno per buona parte della giornata di sabato potremmo avere nuovi fenomeni di instabilità diffusi, valori termici nuovamente in calo e neve, probabilmente, a quote relativamente medio-basse. Vi invitiamo, come sempre, a seguire le previsioni meteo quotidiane per maggiori dettagli.

L'Aquila e provincia sotto zero: -25.6°C a Roccaraso, -19.9°C Cinque Miglia

by Samuele Giampietro

 Temperature sotto lo zero in diverse aree della nostra regione, soprattutto sull'intera provincia dell'Aquila dove le stazioni della rete meteo AQ Caput Frigoris hanno registrato minime negative. Anche in altre località regionali i valori sono scesi di diversi gradi, ma tra tutti spiccano le minime di Roccaraso, Piano Aremogna che ha raggiunto i -25.6°C e l'Altopiano delle Cinque Miglia con -19.9°C. La tabella completa è disponibile qui sotto.

Dati a cura delle reti meteo AQ Caput Frigoris, MeteoNetwork, MeteoTeramo, TorrevecchiaMeteo e Meteo Isernia e Molise.

L'aria fredda dai vicini Balcani fa scendere le temperature: Cinque Miglia -13.8°C, Roccaraso quasi -11°C.

by Samuele Giampietro

 L'aria fredda in scorrimento dai vicini Balcani, oltre ad aver favorito precipitazioni anche a carattere nevoso a quote pari o superiori i 1000m, ha portato soprattutto una sensibile diminuzione delle temperature. Infatti, questa notte, diverse valli e aree dell'aquilano sono state esposte a modeste inversioni termiche (considerato anche il fatto che in queste zone hanno prevalso condizioni di cielo sereno) e le temperature sono scese sotto lo zero in diverse località dell'aquilano. Spiccano i valori de l'Altopiano delle Cinque Miglia con una temperatura di -13.8°C e di Roccaraso, Piano Aremogna con -10.7°C. La tabella completa è disponibile qui sotto (clicca sull'immagine per ingrandire).

Dati a cura delle reti meteo AQ Caput Frigoris, MeteoNetwork, MeteoTeramo, TorrevecchiaMeteo e Meteo Isernia e Molise.

 

Clima più freddo, con occasioni per dei fenomeni che saranno nevosi sui rilievi.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 10 al 16 Dicembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Già dalla giornata di Lunedì, le temperature inizieranno a scendere di alcuni gradi, per l’arrivo di correnti più fredde dalle latitudini settentrionali, mentre sotto l’aspetto precipitativo, a quanto pare, dove prima e dove dopo, avremo dei fenomeni, che solo oltre una certa quota potranno assumere carattere nevoso. Quindi, innanzitutto, è da capire che ci troviamo in una situazione di un freddo “normale” come è già accaduto tante altre volte nel passato. Tra instabilità ,variabilità, schiarite e via dicendo, sembra che durerà per buona parte della settimana, mentre, il week end, al momento appare discreto su quasi tutta la penisola. Quindi nulla di eclatante.

Lunedì, sui confini alpini, ci saranno condizioni di cielo nuvoloso con dei fenomeni, nevosi oltre i 900 m circa. Sul resto delle regioni settentrionali, il cielo si manterrà tra variabile e nuvoloso. Al centro, schiarite sui versanti tirrenici, variabile sulle Marche, più chiuso dall’Abruzzo in giù, con piogge, soprattutto ad est e nevicate oltre i 1200 m al mattino, in calo sui 900 m e localmente più in basso tra il pomeriggio e la sera. Nuvole e piogge sporadiche, su buona parte del sud e la Sicilia, ove potrà nevicare oltre i 1500 / 1700 m circa. Venti settentrionali al nord, con possibile foehn in val Padana, da nord est sulle adriatiche, da nord ovest, sulle tirreniche,anche tra moderato e forte sulla Sardegna ; temperature in calo sul nord est ed in serata tra Marche ed Abruzzo. Lieve calo anche sulle regioni meridionali.

Martedì, giornata più fredda, sul nord e su tutte le adriatiche. Rimarranno al di sopra dello zero termico ad 850 hpa, tuttavia le regioni tirreniche, Sicilia e Sardegna ( su 1 o 2°c alla quota di circa 1450 m in atmosfera libera). Qualche fenomeno sulla Puglia, specie Garganica, Irpinia e nord Sicilia. Neve oltre i 900 m, sui 1200 m circa sui monti Nebrodi e delle Madonie nonché dell’Etna. Ventilazione in genere da nord est su Val Padana fin sulla Puglia; da nord ovest su Sardegna, Sicilia e Calabria.

Mercoledì, al mattino, cielo tra poco nuvoloso e variabile quasi ovunque. Nel corso della giornata, fenomeni in arrivo su Valle d’Aosta, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche. Nevicate oltre i 900 m circa. Qualche fenomeno anche sulla Sila. Venti da nord ovest, con rinforzi sulla Sardegna, da sud ovest, moderati quasi dappertutto, tranne il nord est, ove saranno nord orientali. Temperature per lo più stazionarie, ma in leggero aumento sulla Sicilia ed estremo sud.

Giovedì, molto probabilmente, la grande depressione in atlantico, tenderà ad allungarsi verso il bacino del mediterraneo e quindi verso l’Italia. Pertanto, il cielo sarà generalmente nuvoloso su gran parte del territorio nazionale, mentre dei fenomeni potranno trovare spazio soprattutto sulla parte centrale e meridionale, Sardegna inclusa,Sicilia esclusa. Neve oltre i 1300 m circa al centro e possibilmente più in basso; al sud tra i 1500 / 1700 m. Venti occidentali al centro ed al sud, con dei rinforzi sulla Toscana, da est al nord; temperature pressochè stazionarie sulle regioni settentrionali ( circa -2°c ad 850 hpa), in lieve aumento al centro ed al sud ( 2 e 4°c sempre ad 850 hpa).

Venerdì, una circolazione depressionaria, con minimo sul sud Italia apporterà dei fenomeni, moderati su gran parte della fascia peninsulare. Neve sui rilievi dell’appennino settentrionale oltre i 900 m circa, sui 1100 m al centro, 1500 m al sud. Venti da est-sud est, temperature in leggero calo sulle centrali adriatiche, stazionarie altrove.

Sabato, tempo in miglioramento su gran parte del territorio Italiano, tuttavia qualche disturbo sarà ancora possibile al sud. Venti da est, temperature in aumento al nord ovest, con valori oltre i 5°c ad 850 hpa, leggero aumento anche a nord est. In calo, seppur di poco al centro e sulla Puglia. Venti in genere settentrionali.

Infine uno sguardo a Domenica, in cui al momento sembra che potrà esserci qualche fenomeno sui versanti di confine, mentre altrove il cielo sarà tra variabile e nuvoloso fino all’altezza delle regioni centrali. Meglio al sud e sulle isole. Temperature stazionarie al nord ovest, in aumento di alcuni gradi altrove.

In Abruzzo.

Avremo una settimana con la colonnina di mercurio in calo di vari gradi per l’arrivo delle correnti da nord. Potranno esserci dei fenomeni Lunedì pomeriggio, con delle nevicate oltre i 1000 m ed in qualche caso più in basso. Altro maltempo sembra esserci tra Mercoledì e Giovedì e nonché Venerdì, sempre con neve sui rilievi mediamente oltre i 1000 / 1200 m circa. Week end che al momento non sembra malaccio, con le temperature che torneranno a salire, specie Domenica.