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Nessuna ondata di gelo, solo una normale perturbazione di stampo tardo-autunnale.

by Samuele Giampietro

In questi giorni sui social e alcuni principali media di informazione, gira voce di un'imminente ondata di gelo in arrivo sulla nostra penisola. Come detto anche nel precedente articolo, non c'è nulla di vero in tutto ciò, avremo a che fare con una semplice retrogressione fredda di stampo Continentale che, passando per i Balcani, raggiungerà anche l'Italia riportando una sensibile diminuzione delle temperature e qualche precipitazione. 

Ecco la perturbazione in arrivo dalle regioni balcaniche fin sulla nostra Penisola. Sarà la responsabile di una sensibile diminuzione delle temperature e di qualche rovescio.

Cosa succederà da domani? Ebbene il nucleo perturbato inizierà a raggiungere il nostro stivale determinando un generale e sensibile calo termico che riguarderà gran parte del nostro Paese con maggiore interessamento della Pianura Padana. Si tratta di masse d'aria fredde piuttosto sterili, non favoriranno precipitazioni consistenti sul nostro territorio ad eccezione della Sardegna, Sicilia e Sud Italia che, invece, saranno raggiunti da un nucleo di bassa pressione in approfondimento sul Mediterraneo e, di conseguenza, andrà a confluire con le masse d'aria più fredda già presenti sulla nostra Penisola.

Le isoterme previste a 1500m circa nella nottata tra sabato e domenica. Temperature sì sotto media, ma non da ondata di gelo!

Per quanto riguarda l'Abruzzo, da domani temperature giù di almeno 6/7 gradi rispetto ai valori che stiamo registrando in questi giorni. Si avvierà, con questa perturbazione, una fase con valori di qualche grado sotto le medie stagionali che ci faranno "assaggiare" un anticipo dell'inverno, ma ad ogni modo non è assolutamente paragonabile a ondate di gelo avute negli anni precedenti nel culmine delle stagioni invernali. Dal punto di vista delle condizioni meteorologiche sarà un weekend caratterizzato da tempo spiccatamente variabile su tutta la regione: l'afflusso di masse d'aria più fredda in quota non farà altro che rendere l'atmosfera instabile, per cui le giornate di venerdì, sabato e domenica, sommariamente, vedranno il continuo alternarsi di annuvolamenti irregolari, a tratti compatti e ai quali si assoceranno rovesci sparsi, intermittenti e di debole o a tratti moderata intensità, a momentanee ed ampie schiarite. Inoltre c'è da contare anche la possibilità di nevicate intermittenti in montagna a quote inizialmente superiori i 1300m ed in diminuzione, tra venerdì e sabato, fin sui 1100m, con occasionali sconfinamenti fino a quote più basse.

Modele GFS - Carte prévisions

Le precipitazioni previste in Abruzzo potranno formarsi al largo delle coste e poi estendersi sul versante orientale. Tuttavia si tratta di fenomeni deboli o a tratti moderati ed intermittenti, non assumeranno intensità rilevanti e non si registreranno accumuli eclatanti.

Per il momento, questo è il quadro meteorologico presentato dai principali modelli matematici. Ovviamente vi invitiamo a seguire le nostre previsioni per maggiori dettagli ed approfondimenti.

Focus Medio Termine: aria fredda continentale irromperebbe sull'Italia da venerdì.

by Samuele Giampietro

Eccoci in un nuovo focus per analizzare attentamente la tendenza meteorologica per questo fine settimana. Diversi siti blasonati, pur di accaparrarsi qualche click, stanno annunciando temperature in ribasso e quota neve come se fossero numeri del lotto. Meglio fare chiarezza e capire bene quanto si prospetta per il fine settimana.

Geopotenziali e pressione sul livello del mare nelle prossime 24h. Si nota l'alta pressione ancora stabile presente sulla nostra Penisola.

Intanto partiamo dal dire che le prossime giornate (almeno fino a giovedì) l'alta pressione continuerà a garantire tempo prevalentemente stabile su gran parte della Penisola, Abruzzo compreso. Alterneremo annuvolamenti alti e stratificati ad ampie schiarite ma non mancheranno delle foschie o nebbie nelle valli e zone pianeggianti nelle ore più fredde della giornata. Tuttavia inizieremo ad avvertire i primi segni dell'arrivo del freddo da giovedì in quanto le temperature massime subiranno una prima lieve diminuzione.

L'arrivo delle masse d'aria di origine continentale sulla nostra Penisola tra Venerdì e Sabato. Notare l'alta pressione che dal Nord-Africa si estende fin sulla Scandinavia favorendo lo scorrimento di aria più fredda verso latitudini più basse.

Da venerdì, stando a quanto emerge dalle ultime emissioni modellistiche, masse d'aria molto fredda di origine continentale, entrando dalla porta dei Balcani, si riverseranno fin sul nostro stivale determinando una diminuzione delle temperature i cui valori si porteranno di qualche grado sotto le medie stagionali. Si tratta della prima incursione fredda della stagione che, ad ogni modo, ci farà assaggiare la stagione invernale ma saranno le regioni Balcaniche e successivamente l'Europa centrale ad avere gli effetti maggiori di questa perturbazione.

Anomalia termica prevista per il fine settimana. Valori sì sotto media ma nulla di eclatante.

Per quanto riguarda l'Abruzzo, al momento non ci soffermeremo sui dettagli. Possiamo dire che da venerdì le temperature subiranno una netta diminuzione rispetto ai valori che stiamo registrando in questi giornate e che le condizioni meteorologiche, a partire da venerdì, saranno spiccatamente variabili. Le masse d'aria in arrivo saranno in prevalenza sterili, tuttavia il passaggio del freddo sull'Adriatico farà in modo che le elevate temperature e l'alto tasso di umidità della superficie del mare possano favorire la genesi di annuvolamenti anche consistenti al largo delle coste abruzzesi e, di conseguenza, si andrebbero ad associare rovesci a carattere sparso lungo il versante orientale, con la possibilità di sconfinamenti fin sull'aquilano. In queste occasioni, ovviamente, non mancheranno nevicate in montagna, molto probabilmente a quote relativamente basse. Per il momento ci fermiamo qui, dettagli come intensità delle precipitazioni, quota neve e stima della diminuzione delle temperature si potranno leggere a poche ore di distanza dagli eventi in previsione in quanto lo scenario meteorologico diviene più chiaro e delineato. Non mancheranno nuovi aggiornamenti in settimana.

Modele GFS - Carte prévisions

Quadro delle precipitazioni previste per la giornata di Sabato 17 Novembre. Immagine da "prendere con le pinze" in quanto non è ancora possibile determinare a più di 96 ore di distanza, gli accumuli o l'intensità delle precipitazioni. Verranno scritti nuovi aggiornamenti a riguardo.

Qualche disturbo solo al nord ovest ad inizio settimana, temperature in calo nel weekend.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 12 al 18 Novembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Il campo anticiclonico che si è piazzato abbastanza bene su buona parte della nostra penisola, specie sulle regioni centrali, sembra che vorrà tenerci ancora compagnia per tutta la settimana. In effetti, qualche disturbo sembra possibile sulle regioni del nord ovest, con dei fenomeni sparsi e deboli, ma per il resto cielo sereno a parte il passaggio di nubi alte e stratificate. Altro fattore importante, che magari lo diciamo qui, sarà la possibilità di nebbie nottetempo ed al primo mattino, nelle vallate, da nord a sud. Clima mite nelle giornate da Lunedì a Giovedì, più fresco poi, per l’arrivo di correnti dai quadranti orientali, visto che il cuore dell’anticiclone tenderà a portarsi più su di latitudine.

Lunedì, della nuvolosità sarà presente sui settori nord occidentali, con qualche pioggia, a carattere sparso. Sul resto delle regioni settentrionali, nubi per lo più alte e stratificate. Stessa situazione anche su Toscana e Lazio. Altrove cielo poco nuvoloso e clima molto mite, con valori ad 850 hpa sui 9°c al nord, tra 10 ed 11°c al centro ed al sud, ventilazione in genere debole, da sud.

Martedì, situazione molto simile a quella del giorno precedente, temperature in leggero aumento ancora al centro sud, venti deboli meridionali.

Mercoledì, nulla di diverso, se non delle stratificazioni soprattutto sulle regioni centrali. Venti deboli da sud, temperature in leggero calo ovunque, specie sui settori settentrionali.

Giovedì, sarà molto probabile che il campo dell’alta pressione, si porterà verso est, in modo che delle correnti orientali, entreranno sulla nostra penisola, apportando un clima più fresco. In sostanza, tuttavia, la giornata sarà buona un po' dappertutto, con cielo poco nuvoloso, o soltanto con delle stratificazioni di passaggio qua e là. Venti da est-nord est, soprattutto sui versanti adriatici.

Venerdì, qualche addensamento, ma nulla di importante, con la possibilità di qualche debole fenomeno sul Molise, ma nulla di rilevante. Temperature in calo sui versanti adriatici con valori sui 2°c ad 850 hpa tra Marche ed Abruzzo, fresco anche su parte del sud ove i valori saranno tra i 4 ed i 6°c sempre alla quota di circa 1500 m in atmosfera libera, mentre tra 6 ed 8°c su quelle settentrionali. Venti orientali, moderati ad est.

Sabato, giornata abbastanza fresca sulle regioni adriatiche con qualche addensamento da stau e qualche debole fenomeno in Abruzzo. Altrove tempo discreto con cielo poco nuvoloso salvo qualche addensamento. Temperature in leggero calo sempre ad est, stazionarie altrove, venti orientali.

Infine uno sguardo a Domenica, in cui la situazione non sembra mutare rispetto al giorno prima. Cielo poco nuvoloso un po' ovunque, tranne qualche addensamento da stau sulle adriatiche. Temperature senza variazioni di rilievo, venti orientali.

In Abruzzo.

Avremo ancora cielo sereno o poco nuvoloso per quasi tutta la settimana. Temperature molto miti almeno fino a Mercoledì, poi con l’arrivo delle correnti più fresche dai quadranti orientali, le temperature si abbasseranno con valori ad 850 hpa sui 2°c. Pertanto saranno presenti al mattino oltre alle classiche nebbie, anche delle gelate notturne dappertutto nelle aree interne. Venti deboli meridionali, tendenti da est da Giovedì.

L’instabilità ed il tempo incerto continueranno: ove più, ove meno.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 5 all'11 Novembre 2018.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Ci lasciamo alle spalle una settimana davvero drammatica per tutto ciò che è successo, non solo per le precipitazioni, in qualche caso abbondanti, come Sabato sera a Palermo ove oltre 10 persone sono rimaste uccise per l’improvviso allagamento di una villa, forse riconducibile ad un torrente in piena. Il vento invece, nella giornata di Lunedì 29 Ottobre,è stato drammatico su molte località, con punte vicine ai 200 km/h. A Terracina, in particolar modo ed anche a Roma, grossi alberi sono caduti, causando anche delle vittime, oltre a dei danni ad auto ed altro. Sulle alpi centro orientali, poi, come tutti sappiamo, bellissimi boschi di conifere sono state abbattute appunto dal fortissimo vento.

Insomma, diciamo che la nostra penisola esce da un quadro meteo davvero drammatico nel vero senso della parola.

Intanto, i venti miti ed umidi da scirocco, continueranno ancora ad apportare del tempo instabile su molte località Italiane, anche nei prossimi giorni, come andremo ad analizzare tra poco.

Lunedì, inizierà con un cielo nuvoloso o molto nuvoloso su tutte le regioni settentrionali. Precipitazioni, a carattere moderato su alpi e prealpi  Lombarde in particolare. I fenomeni in ogni caso tenderanno ad espandersi anche sul resto delle altre zone, possibilmente a carattere sparso. Al centro maltempo su Toscana, Lazio e Campania con fenomeni moderati. Sulle altre regioni qualche pioggia a carattere sparso. Cielo nuvoloso un po' ovunque. Un pochino meglio al sud e la Sicilia. Qualche fenomeno non mancherà sulla Sardegna. Temperature pressochè stazionarie, con valori tra i 6 e i 9°c ad 850 hpa, venti meridionali.

Martedì, la situazione sembra essere migliore a parte le regioni settentrionali, in quanto il cielo sarà nuvoloso con dei fenomeni a carattere moderato. Altrove, cielo tra poco nuvoloso e variabile per delle stratificazioni che potranno essere presenti. Nebbie nelle vallate nottetempo ed al primo mattino, ventilazione da sud ovest lungo la fascia tirrenica, da sud est sulle adriatiche, temperature stazionarie.

Mercoledì, precipitazioni sparse al nord, meno sulle regioni centrali, a carattere moderato sul sud, specie tra Campania e Lucania. Cielo nuvoloso su gran parte della penisola, temperature in lieve calo sulle adriatiche ed al meridione,stazionarie al nord. Venti tendenti dai quadranti occidentali.

Nella giornata di Giovedì, la pressione atmosferica sarà in aumento su tutta l’Italia. Tuttavia dei fenomeni saranno presenti sui settori alpini centro orientali con qualche nevicata oltre i 2200 m circa. Altrove tempo abbastanza buono, con cielo poco nuvoloso salvo qualche addensamento nel corso del pomeriggio. Possibilità di piogge lungo i rilievi Calabri. Temperature senza variazioni di rilievo, ventilazione dai quadranti settentrionali, in genere deboli.

Venerdì, tempo instabile sul nord ovest, con piogge moderate e qualche nevicata oltre i 1600 m circa. Probabile che qualche fenomeno sarà presente anche sul resto del nord, ma più a carattere sparso. Al centro precipitazioni su Toscana, meglio altrove. Buono o discreto sulle regioni meridionali. Per quanto riguardano le temperature, leggero calo al nord ovest, stazionarie sulle rimanenti zone. Venti in genere da sud.

Sabato, qualche fenomeno sparso al nord, sulla Sardegna e sulla Sicilia. Buono o tutt’al più discreto altrove. Nebbie al mattino nelle vallate, ed anche nottetempo. Temperature stazionarie, venti deboli da direzione variabile.

Infine uno sguardo a Domenica, ove la grande depressione atlantica, potrebbe far sentire i suoi effetti anche su di noi, facendo ruotare da ovest le correnti. Cielo nuvoloso al nord con fenomeni a carattere moderato, probabilmente anche forti tra Lombarida e Triveneto, piogge anche su Toscana, Sardegna occidentale, Campania. Sulle rimanenti regioni, cielo nuvoloso. Venti da ovest-sud ovest, temperature in aumento sul versante adriatico.

In Abruzzo.

Continuerà, seppur in maniera meno diffusa, l’instabilità almeno per Lunedì, con i fenomeni più probabili sui versanti occidentali della regione. Probabile qualche pioggia sparsa anche Mercoledì e forse Venerdì. Per il resto tempo discreto, con qualche addensamento, ma nulla di rilevante. Nebbia nelle vallate nottetempo ed al primo mattino; non saranno da escludere anche quelle di pendio. Ventilazione per lo più meridionale, temperature miti con valori ad 850 hpa tra i 7 ed i 9°c.

Pioggia e vento su molte regioni, meglio da Venerdì in attesa di un nuovo guasto.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 29 Ottobre al 4 Novembre 2018.

  [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris]

Gran parte dell’Europa Occidentale è alle prese con una saccatura atlantica, che sta apportando deciso maltempo su molte nazioni. Aria più fredda, che sta correndo verso le isole Britanniche, la Francia e la Spagna, fin sul Marocco settentrionale, mentre la risposta più mite ma altresì perturbata , sta toccando la nostra penisola in queste ore con piogge che saranno copiose nelle località esposte a questo tipo di correnti, il libeccio appunto.

La settimana che ci apprestiamo a vivere, sembra sotto il profilo dell’instabilità, piuttosto diffusa tra il nord ed il centro in particolare ed almeno fino al primo Novembre, festività di Tutti i Santi, ove proprio in quella giornata, Giovedì, appare una recrudescenza dei fenomeni. Meglio invece sostanzialmente Venerdì e Sabato, su alcune regioni a parte il nord ovest. Domenica è probabile che un nuovo minimo depressionario tenderà ad avvicinarsi sempre verso Liguria e Piemonte.

Lunedì, la depressione con un minimo di 990 mb, posizionato tra la Corsica e la Francia continuerà a far affluire delle intense correnti tra libeccio e scirocco su tutta l’Italia. Al nord, il cielo si presenterà nuvoloso o molto nuvoloso, con delle precipitazioni via via diffuse tra moderati e forti, specie sulle zone prealpine. Neve oltre i 2300 m circa. Venti da sud. Al centro, nuvoloso ed instabile dal mattino con fenomeni tra moderati e forti sulla Toscana e Lazio, parzialmente sull’Umbria ed Abruzzo. Venti moderati con dei rinforzi da sud ovest , possibile foehn lungo l’adriatico. Piogge moderate sulla Sardegna occidentale, sulla Campania e Lucania. Altrove tempo più all’insegna della variabilità, seppure dei rovesci tra Calabria e Sicilia non mancheranno. Le temperature varieranno ad 850 hpa tra gli 8°c e i 12°c tra nord e sud, tendente ad una diminuzione in serata sul centro nord a partire da ovest.

Martedì, giornata sostanzialmente nuvoloso al nord, specie sui settori occidentali. Fenomeni a carattere moderato su tutto il Triveneto , Emilia, Lombardia, con nevicate sull’arco alpino oltre i 1500 m circa. Venti da ovest sd ovest, temperature in calo con valori sui 4°c ad 850 hpa. Al centro, precipitazioni ancora diffuse su Toscana, Lazio , Umbria. Meglio altrove. Rovesci sulla Sardegna. Al sud cielo tra poco nuvoloso e variabile, con qualche disturbo locale. Venti in genere da ovest sud ovest, temperature in calo oltre che sulle regioni settentrionali, anche al centro ( 6°c ad 850 hpa), stazionarie sull’estremo sud.

Mercoledì, appare una giornata migliore, con tempo discreto al centro, specie settori adriatici ed al sud. Tempo perturbato invece sul nord ovest, con precipitazioni moderate. Neve oltre i 1500 m , mentre sui 1700 m al nord est, ove saranno più localizzate le precipitazioni. Al centro, nuvoloso sulla Toscana, ma con scarse possibilità di fenomeni. Sulle rimanenti zone , tempo nel complesso discreto, con qualche locale addensamento, ma nulla più. Venti in genere da su ovest, sulle regioni tirreniche, da sud est, sulle adriatiche. Temperature stazionarie sui valori del giorno precedente.

Giovedì, 1 Novembre, sarà un giorno in gran parte nuvoloso un po' dappertutto. Già dal mattino, sul nord ovest, saranno presenti dei fenomeni moderati se non forti in qualche località, in estensione sul resto delle altre regioni del nord est. Al centro, nuvoloso sulla Toscana, ma le nubi andranno aumentando nel corso delle ore ovunque, con piogge tra moderati e forti a seguire, prima di sera. Sulle regioni meridionali, fenomeni più a carattere sparso, precipitazioni invece moderate sulla Sicilia occidentale. Rovesci presenti sulla Sardegna. Temperature in aumento al nord ed al centro di un paio di gradi circa, ventilazione da scirocco.

Venerdì 2, giorno dedicato ai cari defunti, il campo anticiclonico, presente ad est, dell’Italia, quindi penisola Balcanica, tenderà a saldarsi con quello presente sull’atlantico. Ancora incertezze tuttavia, con qualche fenomeno a carattere sparso sia al nord che al centro. Temperature in aumento al centro ed al sud con valori fino a circa 16°c ad 850 hpa. Venti da sud est.

Sabato, piogge su nord ovest e Sardegna, altrove tempo discreto, temperature in aumento con valori ad 850 hpa tra i 10°c delle regioni settentrionali ai 16°c del centro e del sud. Venti sempre da sud est.

Infine vediamo la tendenza per Domenica, cui una certa nuvolosità sarà presente sulla nostra penisola, probabilmente tranne il sud est. Al nord ovest, potranno accentuarsi nuovamente delle precipitazioni, anche fin sulla Toscana. Le temperature scenderanno di qualche qualche grado al nord ed al centro. Venti da sud  sui versanti tirrenici, da nord est sulle adriatiche.

In Abruzzo.

Continueranno per tutta la settimana, a parte dopo il giorno 2, la possibilità di avere delle piogge, in qualche caso anche forti, come sui versanti occidentali, al confine con il Lazio. Il maltempo dopo Lunedì e in qualche caso Martedì, sarà leggermente migliore Mercoledì, per poi tornare a dei fenomeni tra moderati e forti nel pomeriggio del giorno dei Santi, 1 Novembre. Il 2, come già accennato appare migliore, anche se della nuvolosità con qualche rovescio sparso, sarà possibile. Non male Sabato, ove le temperature, già non basse, tenderanno ad aumentare ancora ( 16°c ad 850 hpa) e lo stesso tra buono o discreta la Domenica.

Ora Solare 2018: Quando cambia e alcuni consigli!

by Samuele Giampietro

Lancette indietro di 1 ora nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre poiché tornerà l'ora solare che ci accompagnerà per tutto l'inverno e l'inizio della primavera.

L'ora solare segna il vero ingresso nell'inverno. Per cinque mesi le lancette dell'orologio segneranno l'ora naturale, un passaggio "morbido" che ci consentirà di riposare un'ora in più. Quali gli effetti:

  • 1 ORA DI LUCE IN MENO
    Il ritorno al tempo solare porta con se la stagione delle basse temperature e delle giornate più corte

  • L'OROLOGIO BIOLOGICO
    L'orologio biologico che regola il nostro organismo si sincronizza automaticamente con l'alba, sia in autunno sia in estate, ma l'ora solare interrompe questa regolazione naturale alterando il ritmo sonno/sveglia.

  • EFFETTO JET LAG
    Le ricadute sulla salute sono quelle di un blando jet lag: difficoltà ad addormentarsi, senso di stanchezza, irritabilità, mal di testa. Ma tutto passa in pochi giorni.

  • MENO LUCE, PIU' TRISTEZZA?
    Il ritorno all'inverno può influenzare il rilascio a cascata di una serie di ormoni tra cui la melatonina che, quando aumenta, abbassa il tono dell'umore. Fenomeno influenzato anche dalla diminuzione di ore di luce.

  • I CONSIGLI PER I BAMBINI
    Perdere un'ora di luce non è una cosa da poco. La luce stimola quella parte di cervello che si chiama ipotalamo e che controlla umore, appetito e sonno. Non è facile per bambini che devono adattarsi ai nuovi ritmi. Il consiglio per grandi e piccoli è il seguente: andare a dormire presto e alzarsi presto per almeno 2 settimane, per aiutare gli organi a ritrovare il senso del tempo naturale.

  • IL RISPARMIO ENERGETICO
    Obiettivo dell'ora solare è il risparmio energetico. 

Torna tempo più stabile, ma probabilmente Venerdì da nord nuovo peggioramento.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 23 al 28 Ottobre 2018.

  [Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris

La capitale d’Italia, con l’arrivo dell’aria fredda nel pomeriggio di Domenica scorsa, è stata teatro di un violento maltempo, associata ad una forte grandinata. Questo, in sintesi, perché appunto le correnti provenienti dalle latitudini settentrionali , hanno incontrato dell’aria molto umida e soprattutto calda, sopra la città di Roma. Lo scontro è stato pertanto molto decisivo in termini di precipitazioni. Sono arrivate, nell’entroterra delle nevicate sull’appennino centrale e parte di quello meridionale, che hanno imbiancato i rilievi al di sopra dei 1200 m circa, con buoni apport oltre i 1500m, specie tra i monti della Laga, Gran Sasso e Majella, ma con la quota in risalita già dalla mezza giornata di Lunedì. Allagamenti anche sul medio adriatico, come Pescara.

In ogni caso la circolazione depressionaria, tende oramai a portarsi definitivamente a sud, lasciando ancora tempo instabile al sud , mentre seguiranno condizioni di bel tempo almeno fino a Giovedì. Da Venerdì, invece, è molto probabile, che una depressione atlantica, potrà attivare delle correnti da libeccio, con dei venti abbastanza decisi verso la penisola Italiana e con delle precipitazioni, dapprima sulle regioni settentrionali e poi su quelle centrali, soprattutto del versante tirrenico.

Martedì, 23 Ottobre, ancora cielo nuvoloso al mattino dall’Abruzzo in giù, con delle precipitazioni piuttosto diffuse sulla Calabria, per l’intera giornata, specie sulla Sila. Sul nord, cielo poco nuvoloso, a parte delle stratificazioni, ma nulla di che. Buono dal mattino sulle centrali tirreniche. Venti da nord est sul centro ed al sud per la circolazione depressionaria ancora attiva, da ovest, deboli altrove, temperature in aumento al centro ed al sud.

Mercoledì, con l’uscita di scena della depressione che ha tenuto compagnia al centro ed al sud, le condizioni meteo andranno migliorando per la pressione in aumento. Cielo poco nuvoloso al nord, a parte i settori di confine dell’Alto Adige, ove non sarà da escludere qualche precipitazione. Bel tempo anche altrove, ove soltanto della nuvolosità alta e stratificata potrà essere presente qua e là. Nessun rischio di precipitazioni. Ventilazione da nord sulle regioni settentrionali, con la possibilità di foehn, da ovest, deboli con qualche locale rinforzo sulla fascia tirrenica , da est sulle coste adriatiche ed al sud. Temperature in aumento al nord ovest ( 16°c ad 850 hpa), ed anche al centro ed al sud con valori intorno ai 10 e 12°c sempre alla quota della libera atmosfera a circa 1480 m.

Giovedì, giornata bella ovunque, ove soltanto qualche passaggio di stratificazioni potranno essere presenti. Venti deboli da ovest, sud ovest, temperature stazionarie o in leggero rialzo al centro ed al sud.

Venerdì, inizierà, probabilmente un nuovo cambiamento, per la depressione atlantica, che riuscirà ad aprire, se vogliamo, una ferita nell’alta pressione sulla Spagna. Al nord, cielo per lo più nuvoloso, con delle precipitazioni via via più presenti ed estese, tra moderati e forti soprattutto tra la Lombardia ed il Triveneto. Piogge in ogni caso presenti e persistenti tra il Piemonte e la Liguria. Al centro, nuvoloso su Toscana, con fenomeni anche qui più estesi. Precipitazioni in serata anche sull’Umbria, Lazio e Campania. Sulle rimanenti zone cielo da poco nuvoloso a nuvoloso, a parte la Puglia e la Sicilia. Piogge anche a carattere di rovescio sulla Sardegna.Venti da ovest, moderati al nord ed al centro. Possibilità di foehnizzazione lungo le coste. Temperature in calo sulla Val Padana, sulle rimanenti zone pressochè stazionarie.

Sabato, con la possibile formazione di un minimo depressionario tra il centro nord, le piogge saranno foriere su buona parte delle alpi e prealpi, con cadute di neve in quota al di sopra dei 1500 m circa. Piogge, in qualche caso forti potranno esserci tra la Liguria, la Toscana, il Lazio, la Campania. In nottata forti sull’appennino centrale occidentale. Tutto in spostamento al sud, con eventi moderati. Ventilazione da nord est sulle regioni settentrionali, da sud ovest al centro ed al sud con possibile effetto di caduta sul versante adriatico, temperature in calo di qualche grado su tutto il nord ( 8°c ad 850 hpa), sulle altre zone i valori rimarranno stazionarie con circa 12°c ad 850 hpa.

Domenica, ancora disturbi sul nord, meno al centro, più vivace la situazione al sud con precipitazioni probabilmente abbondanti. Venti da nord est lungo le aree alpine, da sud ovest tra il centro ed il sud. Temperature in calo sulle regioni settentrionali di alcuni gradi (4°c ad 850 hpa), stazionarie altrove.

In Abruzzo.

Dopo la passata fredda con delle nevicate fin sulle quote basse per il periodo e forti piogge sulla parte orientale con accumuli superiori a 200 mm, dopo qualche disturbo ancora nella giornata di Martedì, torneranno condizioni di tempo stabile e soleggiato. Più nuvoloso Venerdì, poi saranno possibili delle precipitazioni tra Sabato e Domenica, al momento appaiono forti sul confine con il Lazio. Temperature abbastanza miti, venti in rotazione dai quadranti occidentali.

Flash Meteo - Probabile fase perturbata a partire da domenica sera.

by Samuele Giampietro
Aggiornamento meteo (19/10/2018 - Ore 19.10)
 
 
Come detto in precedenza, fino a domani (sabato) / domenica mattina, le condizioni meteorologiche saranno pressoché stabili, con prevalenza di cielo sereno anche se non mancherà qualche annuvolamento alto e stratificato nella serata/nottata di domani. Tuttavia, dalla seconda metà della giornata di domenica, le condizioni meteorologiche volgeranno verso un graduale peggioramento per via di una saccatura che, dal Nord-Europa, scivolerà fin sui Balcani per poi raggiungere il Centro-Sud Italia.
 
Per quanto riguarda l'Abruzzo, questa perturbazione porterà un rimescolamento delle masse d'aria soprattutto nei bassi strati. Per cui avremo un rinforzo dei venti di Tramontana con raffiche sostenute lungo le coste, che di conseguenza saranno esposte a mareggiate, e un sensibile abbassamento delle temperature di almeno 6°C/7°C rispetto ai valori che stiamo registrando in questi giorni. Sul discorso precipitazioni ci tornerò domani sera non appena il quadro meteorologico diverrà più chiaro e dettagliato. Per il momento posso dirvi che, sulla base delle ultime emissioni modellistiche, l'intera regione sarebbe esposta a rovesci diffusi, localmente intensi e a più riprese tra la serata di domenica e la mattina di martedì, con la possibilità che si verifichino le prime nevicate in montagna a quote relativamente basse. Staremo a vedere...
Per il momento è tutto, ci aggiorneremo domani!