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Instabilità e nuovo calo termico,fino almeno a Mercoledì, poi si andrà pian piano verso tempo stabile e soleggiato.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 30 Marzo al 5 Aprile 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

I giorni che concluderanno questo mese di Marzo ed apriranno quello nuovo di Aprile, sembrano volerci riportare a condizioni orientate su freddo, pioggia e neve fin sulle quote basse su alpi e prealpi , sull’appennino centrale, a quote un po' più elevate sulle regioni meridionali. Insomma un altra passata di correnti dal nord Europa, almeno fino a Mercoledì. Poi, a seguire, le condizioni sembrano migliorare, per il ritorno di condizioni anticicloniche, su tutto il nostro paese, ove certamente torneranno ad aumentare anche le temperature.

Pertanto Lunedì, al mattino, al nord, il cielo si presenterà ovunque nuvoloso, con piogge e nevicate, specie lungo i rilievi, oltre i 1000 m. Quota che calerà nelle successive ore per l’arrivo di fredde correnti da nord est. Al centro, cielo nuvoloso o variabile , ma con un rapido aumento soprattutto nelle aree montuose, con piogge moderate e nevicate oltre i 1700 m circa. Anche qui quota in calo a partire dalla sera per l’ingresso dei venti nord orientali, sui versanti adriatici. Al sud, nuvolosità variabile, in intensificazione durante la giornata con fenomeni moderati, soprattutto tra Lucania e Calabria. Temperature in calo più che altro sui versanti orientali, ad iniziare dal Triveneto con valori sui -3°c ad 850 hpa in serata, ed a seguire più freddo anche sulle altre regioni. Venti da nord est, in rinforzo tra il Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Marche.

Martedì, giornata piuttosto fredda, soprattutto sui versanti orientali, con piogge e nevicate fino a basse quote, intorno ai 4/500 m circa. Al nord cielo nuvoloso, con dei fenomeni tra deboli e moderati lungo le zone alpine e prealpine, nevose. Al centro discreto sui versanti occidentali, ove tuttavia non si esclude qualche debole fenomeno. Più chiuso sui versanti adriatici, con nevicate al di sopra dei 400 m tra Marche, Abruzzo, Molise. Sulle regioni meridionali, piogge e nevicate oltre i 700/800 m tra Irpinia, Lucania, appennino Calabro. Temperature in calo dappertutto, più sensibile sui versanti adriatici con valori sui -4°c ad 850 hpa. Venti da nord est, moderati con qualche rinforzo.

Mercoledì, 1 Aprile, tempo in miglioramento. Al nord al mattino, cielo poco nuvoloso, anche se freddo. Al centro, bello sulla fascia tirrenica, qualche nube dall’Abruzzo in giù, ma anche qui si andrà verso il bel tempo. Al sud ancora qualche disturbo con piogge e nevicate lungo i rilievi a quote medio basse. Ancora freddo, con valori fino a -5°c dal Friuli alla Puglia; ma in aumento pian piano nelle successive ore ad iniziare dal settentrione.

Giovedì, tempo in generale miglioramento, per l’affacciarsi dell’anticiclone da ovest. Bello al nord anche se qualche debole precipitazione nevosa potrà essere presente sull’arco alpino. Piogge prima di sera su Sicilia e Sardegna. Altrove cielo poco nuvoloso, salvo addensamenti sui versanti tirrenici dal pomeriggio. Temperature in lieve aumento, ma ancora freddo sulle adriatiche, venti da est.

Venerdì, nubi sulle aree alpine, con qualche debole fenomeno, nuvolosità compatta al sud con piogge sparse. Sulle rimanenti zone, tempo discreto. Temperature in lieve rialzo, ancora freddo sul nord est e parzialmente sui versanti adriatici. Ventilazione da nord est, da scirocco all’estremo sud.

Sabato, qualche debole precipitazione sui versanti adriatici oltre i 1000 m circa e sull’appennino meridionale. Sulle altre zone tempo stabile e soleggiato. Freschetto sul versante adriatico, qualche grado in più su quello tirrenico. Venti da nord est quasi dappertutto, da est sud est al nord.

Domenica 5, giorno delle Palme, al momento l’anticiclone sembra in rinforzo, con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature in aumento quasi ovunque e venti ancora per lo più orientali.

 

In Abruzzo.

Dopo il tempo diffusamente instabile dei giorni scorsi, a quanto sembra torneranno di nuovo condizioni di tempo perturbato tra Lunedì e Mercoledì, con un calo delle temperature che permetterà alla neve di scendere fin sui 400 m circa. Poi, da Giovedì, le condizioni appaiono in miglioramento per il ritorno di condizioni anticicloniche. Venti sempre dai quadranti orientali, spesso moderati, temperature in risalita di qualche grado, dopo la diminuzione di Martedì e Mercoledì.

Freddo, vento e neve in particolare sulle regioni centro meridionali, da Giovedì più mite e precipitazioni anche forti.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 23 al 29 Marzo 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

In questo periodo tanto difficile per tutti noi,che stiamo attraversando e che realmente ha cambiato le nostre abitudini e soprattutto con molti decessi, cui speriamo finisca davvero subito,le condizioni meteo, su varie zone d’Italia, osserveranno un radicale cambio in quanto dell’aria molto fredda, sta arrivando su buona parte della penisola dalla Russia, la quale apporterà delle nevicate fin sulle basse quote dall’Abruzzo in giù. A seguire, da Mercoledì, una depressione afro mediterranea, alimentata tuttavia dalle correnti orientali, darà luogo a piogge e nevicate sui rilievi, diffuse ad iniziare dalla Sicilia ed il sud in generale. Al nord, tempo discreto, con addensamenti e rovesci nevosi sparsi su alcune aree alpine.

Lunedì, al mattino, in quanto l’aria molto fredda sarà entrata sulle Venezie e sulle regioni adriatiche, il cielo si presenterà nuvoloso sul Piemonte, per stau orografico, nuvoloso lungo i versanti orientali dell’appennino, con qualche spruzzata fin sulle colline e localmente sulle coste tra Marche ed Abruzzo. Al sud nuvolosità in aumento, con piogge e nevicate oltre i 1400 m tra la Calabria e la Sicilia. Ventilazione in rinforzo da nord est, temperature in sensibile calo con valori ad 850 hpa tra i -5°c del nord, -8°c del versante adriatico, -4°c di quello tirrenico, +3°c della Sicilia.

Martedì, giornata invernale, con nevicate fino alle località costiere di Marche, Abruzzo, Molise, localmente nord Puglia. Qualche rovescio anche al sud, nevose a basse quote. Meglio al nord e versanti tirrenici. Freddo ovunque con valori non molto diversi del giorno prima, in diminuzione sulla Sicilia. Venti forti da grecale, su buona parte della fascia peninsulare.

Mercoledì, una depressione afro mediterranea in risalita dal nord africa, rinvigorita dall’ aria fredda, andrà approfondendosi iniziando ad apportare un deciso peggioramento ad iniziare dalla Sicilia, Calabria e via dicendo. Nevicate oltre i 300 m in Abruzzo, sud Marche, Molise. Su quest’ultime, le precipitazioni tenderanno a farsi più diffuse, anche se la quota neve tenderà a salire di qualche centinaio di metri. Altrove, buono o discreto al nord e tuttavia freddo, sui versanti tirrenici nubi in estensione con qualche fenomeno su Campania, come Irpinia, con nevicate oltre i 700 m circa.

Venti da est nord est quasi ovunque, forte bora probabilmente su Trieste. Temperature senza grandi variazioni, valori tra gli 0 ed i -6°c ad 850 hpa.

Giovedì, nubi presenti su tutta l’Italia, meno che nord ovest, ove ci sarà spazio per un tempo parzialmente nuvoloso. Dall’appennino settentrionale in giù, piogge e nevicate; a basse quote tra Romagna e Marche, oltre i 900 m su Abruzzo, Molise, ancora più elevate al sud. Precipitazioni diffuse su Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata , parte della Campania. In serata quota neve ancora in rialzo sulle regioni centrali. Venti moderati con dei rinforzi da sud est, temperature stazionarie al nord, in aumento al centro ed al sud.

Venerdì, ancora fenomeni diffusi sulle centrali adriatiche ed al sud, nevicate oltre i 1400 m circa. Al nord e sui versanti tirrenici, tempo migliore. Venti da nord est, temperature in leggero aumento al nord, stazionarie altrove con circa 0 e massimo +2°c ad 850 hpa.

Sabato, situazione che andrà migliorando, ma le precpitazioni saranno ancora presenti tra l’Abruzzo, il Lazio in giù, ma a carattere sparso. Al nord tempo abbastanza buono. Ventilazione in genere dai quadranti orientali, temperature in lieve aumento ovunque.

Domenica, incertezze al nord, qualche rovescio lungo le aree appenniniche del centro e del sud, temperature senza variazioni, venti da est sui versanti adriatici e da ovest sulle tirreniche.

In Abruzzo.

Siamo alla vigilia di un ondata di freddo, che mai si è presentato nell’inverno appena concluso. Avremo giorni di neve fino a quote basse, fiocchi su Pescara non saranno da escludere, nevicate sui versanti a stau orientale, anche interessanti. Poi, da Mercoledì pomeriggio, le precipitazioni andranno intensificandosi, con la quota neve che tenderà a risalire. Molte piogge e nevicate oltre i 1400 m circa tra Giovedì e Venerdì, venti da sud est. Sabato e Domenica, fenomeni sparsi, ma presenti, venti da est, temperature in leggero aumento ancora.

Ancora qualche lieve disturbo al centro sud, poi rinforzo dell’alta pressione e sensibile aumento termico.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 9 al 15 Marzo 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Un po' di freddo è ancora presente sulla nostra penisola, ma tuttavia da Martedì o ancora meglio da Mercoledì, un sensibile rinforzo dell’anticiclone di natura sub tropicale tornerà a dar luogo a condizioni di tempo stabile e soleggiato pressochè ovunque, oltre che ad un accentuato aumento delle temperature. Di pioggia ne è caduta davvero poca se vogliamo su gran parte della penisola e purtroppo nei prossimi giorni a parte qualche fenomeno sparso, più che altro tra Lunedì notte e Martedì, al centro sud, nulla appare all’orizzonte.

Lunedì 9 Marzo, al mattino, nubi al nord, con qualche fenomeno, a carattere nevoso, sui versanti di confine. Estensione delle precipitazioni nelle ore seguenti, su buona parte delle regioni settentrionali, Toscana, Sardegna. Altrove nuvolosità in aumento, con qualche fenomeno sulle regioni tirreniche. Meglio andrà al sud. Temperature stazionarie al nord ed al centro, con valori tra gli 0°c ed i 2°c ad 850 hpa, un paio di gradi in più al meridione, venti in genere occidentali, tra deboli e moderati ad ovest, deboli da est altrove, nord compreso.

Martedì, di nuovo più freddo sulle adriatiche, qualche fenomeno sui confini alpini, possibilità di piogge su Lucania, Calabria, Sicilia. Tendenza a miglioramento un po' ovunque, venti da nord est lungo le aree orientali, tra le Marche e la Puglia, con dei rinforzi là dove esposto.

Mercoledì, rinforzo con aumento dei geopotenziali dell’anticiclone di estrazione sub tropicale. Bel tempo ovunque, con soltanto il passaggio di stratificazioni di poco conto.Ventilazione deboli occidentale al nord, da nord est ancora sui versanti orientali, temperature in aumento soprattutto al nord ed al centro, con valori sui 7°c ad 850 hp, ancora un po' fresco al sud con circa 4°c sempre alla quota di 1450 m in atmosfera libera.

Giovedì, non cambierà granchè, tempo sempre stabile e soleggiato su tutta la penisola, salvo qualche stratificazione di passaggio. Temperature senza variazioni di rilievo, venti da ovest, deboli sui versanti tirrenici, da est sulle adriatiche.

Venerdì, sarà sempre l’anticiclone a dettar legge su tutta Italia, anche se sui confini alpini, torneranno dei fenomeni, nevosi fin sui 900 m circa. Temperature in leggero aumento al centro sud , con valori sui 7/8°c ad 850 hpa, venti press a poco come il giorno precedente.

Sabato, al momento appare con tempo nuvoloso su molti settori del nord e del centro. Qualche fenomeno da stau nord orientale sull’appennino settentrionale, neve oltre i 900/1000 m. Spruzzate anche sull’appennino centrale, molto debole. Al sud tempo migliore. Venti da est nord est, ovunque , temperature in calo sui versanti adriatici con valori ad 850 hpa tra gli 0 e i 2°c. Più mite di un paio di gradi sulle tirreniche.

Domenica, in ultimo, giornata che sembra buona un po' ovunque, a parte delle stratificazioni al nord e qualche addensamento al sud e sulla Sicilia. Venti dai quadranti orientali su tutta la fascia peninsulare, più variabili al settentrione. Temperature senza variazioni di rilievo, piuttosto fresco, specie versanti adriatici.

 

In Abruzzo.

Dopo la leggera instabilità che comunque ha riportato un po' di neve sui nostri rilievi, sarà probabile qualche debole e veloce fenomeno nella giornata di Martedì, poi tempo in generale miglioramento per il ritorno dell’anticiclone, piuttosto robusto, che tornerà a riportare tempo stabile e soleggiato su tutta la nostra regione. Temperature in aumento, venti deboli orientali. Probabilmente Sabato potremo tornare ad avere un pochino d’instabilità e clima un po' più freddo per il rinforzo dei venti da nord est. Domenica discreta.

Vento e piogge un po' ovunque e nevicate sui rilievi.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 2 all'8 Marzo 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Con Marzo, è entrata la primavera meteorologica e se vogliamo a quanto pare, nei prossimi giorni, o meglio ore, vorrà inaugurare la nuova stagione con tempo piovoso e con delle nevicate, anche copiose sull’arco alpino, ma finalmente lungo le aree appenniniche a quote inizialmente oltre i 2000 m, ma in calo fin sotto i 1500 m circa. Un cambio di rotta, se vogliamo chiamarlo così, di una situazione di stasi, che purtroppo ci ha accompagnati per tutto l’inverno praticamente. Intanto vediamo giorno dopo giorno la probabile evoluzione delle condizioni meteo che potranno aspettarci.

Lunedì 2 Marzo, delle forti correnti da libeccio, soffieranno lungo gran parte della nostra penisola. Al mattino, qualche fenomeno sui settori di confine sul nord ovest, in estensione a seguire, sul resto del nord , Liguria in particolare e poi Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo e via via nella notte al sud, specie settori tirrenici. I fenomeni potranno essere di forte entità su Liguria e lungo i versanti occidentali, per stau tirrenico della catena appenninica. Neve fino a quote basse al settentrione, oltre i 2000 m lungo l’appennino. Temperature stazionarie ovunque, con valori ad 850 hpa tra gli 1°c delle regioni settentrionali agli 8°c del centro e del sud soprattutto, con punte di 10°c.

Martedì, piogge a macchia di leopardo, più frequenti su Emilia e Triveneto. Fenomeni comunque che si faranno vedere sporadicamente al centro, specie versanti tirrenici. Neve oltre i 500 m sulle regioni del nord, oltre i 1000 m in qualche caso sull’appennino centrale. Precipitazioni diffuse sulla Calabria. Venti da ovest sud ovest, anche forti sulla Sardegna, temperature in calo.

Mercoledì, le correnti potranno disporsi da nord est, quindi clima piuttosto freddo al nord e parte del centro, specie adriatiche, con dei rovesci che potranno essere nevosi al di sopra dei 1000/1200 m dalle Marche al Molise, a quote più elevate sulle regioni meridionali. Temperature in diminuzione al centro sud, valori tra gli 0°c al nord e i 2°c altrove.

Giovedì, situazione blandamente depressionaria, in cui sarà ancora presente qualche rovescio, specie sulle regioni settentrionali, con nevicate a basse quote, discreta la situazione con nuvolosità variabile altrove, anche al sud, con qualche fenomeno. Temperature in leggero aumento lungo la fascia peninsulare. Ventilazione per lo più da ovest, con rinforzi lungo le aree tirreniche, più da direzione variabile al nord.

Venerdì, una nuova depressione potrà formarsi tra le Baleari e la penisola Italiana, che attiverà delle correnti nuovamente da libeccio su di noi. Cielo per lo più con nuvolosità in estensione su gran parte del territorio nazionale, con dei fenomeni, forti su Liguria in particolare, ma precipitazioni che saranno presenti su tutte le regioni settentrionali. Tempo in peggioramento lungo la penisola, dal pomeriggio, con possibilità di fenomeni tra moderati e forti, soprattutto sui versanti occidnetali. Piogge in arrivo anche al sud. Temperature in aumento specie al centro sud, venti tra moderati e forti da sud ovest.

Sabato, diffuso tempo instabile quasi ovunque. Piogge al nord, al centro ed al sud, in qualche caso tra moderato e forte, per una depressione piuttosto forte. Neve al nord oltre i 600 m, intorno ai 1200 m al centro, 1800 m al sud. Venti da ovest-nord ovest sulla Sardegna e sulle regioni meridionali, in alcuni casi forti, da nord est altrove, moderati. Temperature in calo su buona parte del territorio nazionale.

Domenica, correnti nord orientali, più freddo sulle adriatiche con instabilità dal sud delle Marche, in giù, con pioggia e nevicate oltre i 1100 m circa. Piogge al sud quasi dappertutto e quota neve oltre i 1400 m circa. Temperature stazionarie, a parte le adriatiche come già detto, venti da nord est al centro ed al sud, da ovest deboli al nord.

In Abruzzo.

Sarà una settimana all’insegna del tempo diffusamente instabile con piogge già dalle prossime ore, più forti Lunedì pomeriggio, specie entroterra. Martedì, più freddo con quota neve in calo fin sui 1000 m sui versanti occidentali. Mercoledì, situazione per lo più uguale, meglio Giovedì, mentre da Venerdì, più mite per le correnti da sud ovest, ma un altro forte peggioramento sarà in arrivo, che coinvolgerà tutto il territorio regionale. Sabato di nuovo più freddo con quota neve in calo sui 1100m, così come Domenica, ove potranno soffiare dei venti da nord est, che apporteranno dei fenomeni più presenti sulla fascia adriatica, nevose fin sui 1000/1100 m.

Bel tempo alternato a passaggi instabili.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 24 Febbraio al 1° Marzo 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Con il primo Marzo, entrerà la primavera meteorologica, come da copione. Certo, veniamo da una situazione invernale (anche se astronomicamente finisce il 21 Marzo) davvero tutt altro che invernale. E se vogliamo farla breve, nei prossimi giorni la situazione continuerà ad essere sulla falsariga dei giorni passati, ove soltanto un veloce fronte perturbato troverà spazio tra Mercoledì e Giovedì a parte qualche locale fenomeno di poca rilevanza.

Pertanto Lunedì al mattino, il cielo sarà poco nuvoloso su gran parte della penisola italiana. Qualche addensamento nel corso della giornata sui versanti occidentali, ma nulla di rilevante e con possibilità praticamente nulle per le precipitazioni. Venti tra ovest nord ovest, temperature pressochè stazionarie.

Martedì, nuvolosità variabile al centro nord con qualche fenomeno nel corso della giornata, tra debole e moderata intensità, specie sui settori di confine. Altrove situazione migliore, con cielo poco nuvoloso. Temperature in calo al centro nord, stazionarie altrove , venti generalmente da ovest, con possibile foehn sull adriatico.

Mercoledì, potrà formarsi un piccolo minimo depressionario sul Triveneto, che tenderà a scorrere lungo la penisola, apportando delle precipitazioni ed un rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali e quindi un calo delle temperature ad iniziare dal settentrione. Al mattino, al nord, nevicate sui settori di confine del nord ovest, precipitazioni in estensione sul Triveneto, nevose oltre i 1000 m, ma con quota in calo fin verso i 600 m nel pomeriggio. Sulle regioni centrali, nuvolosità in arrivo da ovest, con fenomeni lungo l’appennino, nevose oltre i 1800 m, ma in calo verso sera sui 1100 m, ed ancora più giù nella notte. Situazione discreta al sud, in attesa dell’arrivo dei fenomeni.

Temperature in calo ovunque ad iniziare dal nord e via via verso il centro ed il sud, con valori che in alcune località arriveranno fin sui -3°c ad 850 hpa, venti in rinforzo da nord nord est.

Giovedì, ancora fenomeni sul medio e basso adriatico con nevicate a bassa quota, instabilità con piogge e nevicate oltre i 900 m su Lucania e Calabria. Il tutto in veloce trasferimento verso sud est, lasciando spazio a cielo poco nuvoloso praticamente dappertutto, tranne che sul nord ovest, specie Valle d’Aosta dove potranno essere presenti delle nevicate fino al fondovalle. Temperature in lieve aumento sulle regioni del nord ovest, in calo al sud, venti da nord ovest al settentrione, da est nord est altrove.

Venerdì, tornano le correnti atlantiche, con qualche addensamento sui versanti esposti e dei deboli fenomeni, ma nulla più. Situazione analoga sui versanti di confine nord occidentali. Temperature in aumento, venti quindi da ovest.

Sabato, ultimo giorno di Febbraio, sempre correnti da ovest, con qualche fenomeno da stau lungo l’appennino e soprattutto sulle alpi nord occidentali. Temperature stazionarie al nord, in aumento altrove.

Domenica 1 Marzo, ingresso della primavera meteorologica, saranno possibili delle precipitazioni a macchia di leopardo al nord ed anche sulle centrali tirreniche. Meglio al sud. Temperature in calo, venti da ovest tra moderati e forti lungo la fascia peninsulare là dove esposto.

 

In Abruzzo.

Continueremo con tempo stabile e mite ovunque, ma con un rapido passaggio freddo da nord ovest prima e da nord est poi, con dei fenomeni che saranno nevose oltre i 1800 m, ma in calo nel primo mattino di Giovedì fin sui 600 m circa. Rapido miglioramento, ed aumento termico per i venti che torneranno a spirare dai quadranti occidentali. Domenica 1 Marzo,tendenza ad un nuovo guasto, con fenomeni sui versanti ovest. Temperature in leggera flessione

Un po' d’instabilità a metà settimana, poi tornano condizioni di bel tempo.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 17 al 23 Febbraio 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Buona parte delle isole Britanniche sono spazzate dai forti venti da ovest annesse a delle precipitazioni intense che stanno causando allagamenti in molte aree. La risposta a tutto ciò alle nostre latitudini, con un vortice polare così vivace, è appunto la risalita dell’anticiclone di estrazione nord africana. Soltanto qualche cavo d’onda, se vogliamo, riesce a lasciare pochi millimetri di pioggia e delle scarse nevicate sui rilievi più elevati appenninici. E per questa settimana, a quanto pare, la situazione non cambierà granchè, ove di nuovo, un modesto passaggio veloce tra Mercoledì e Giovedì mattina, darà luogo a dei fenomeni a carattere di rovescio, di moderata intensità e pertanto molto veloce.

Lunedì 17, al mattino, cielo nuvoloso sulle regioni settentrionali, mentre qualche fenomeno potrà trovare spazio nelle ore serali sulla Valle d’Aosta. Sulle rimanenti zone, cielo poco nuvoloso, con qualche stratificazione di passaggio su Toscana, Marche ed Umbria. Temperature in aumento al centro sud, stazionarie al nord, ventilazione da direzione variabile.

Martedì, non cambia granchè, se non delle deboli precipitazioni tra Liguria e Toscana, nel corso del pomeriggio. Nuvolosità variabile sulle regioni settentrionali, cielo poco nuvoloso, dall’Umbria in giù, a parte qualche addensamento insignificante. Temperature in calo tra nord e centro di alcuni gradi, stazionarie al sud, con valori tra i 4 ed i 13°c ad 850 hpa.

Mercoledì, dell’instabilità tornerà a farsi vedere, con dei rovesci sul nord est, lungo l’appennino settentrionale, in spostamento verso la sera-notte, lungo le regioni centrali. Qualche nevicata sarà possibile al di sopra dei 1500 m circa, in calo nella notte sui 1200 m. Al sud, inizio giornata con tempo bello e stabile, in attesa dell’arrivo di nubi e qualche fenomeno nella nottata. Temperature in calo, specie sui versanti adriatici, venti da ovest nord ovest, tranne che lungo il medio adriatico, da nord est.

Giovedì, qualche spruzzata di neve sull’Abruzzo e sul Molise, delle piogge su Calabria e nord Sicilia,ma in miglioramento abbastanza rapido. Temperature in calo un po' ovunque, con valori sui -2°c ad 850 hpa sul medio adriatico. Venti da nord est tra Triveneto e tutta la fascia peninsulare, da ovest, deboli sul resto del settentrione.

Venerdì, ritorno di condizioni anticicloniche un po' ovunque, con cielo poco nuvoloso, salvo qualche addensamento senza importanza. Ventilazione meridionale al nord, da ovest altrove, tranne sulla Puglia meridionale, da est, temperature in aumento di un paio di gradi al centro sud, stazionarie altrove, o al massimo in leggero calo al nord ovest.

Sabato, giornata stabile su tutto il territorio nazionale, cielo poco nuvoloso e temperature in aumento un po' ovunque. Ventilazione debole, occidentale.

Domenica, al momento appare sempre una giornata dalle condizioni buone su tutta Italia, con qualche addensamento pomeridiano sulle regioni del nord. Temperature in aumento su gran parte del territorio, venti deboli occidentali.

In Abruzzo.

Settimana che inizierà con condizioni di tempo stabile ovunque. Dei fenomeni a carattere di rovescio saranno presenti tra il pomeriggio di Mercoledì e la mattina di Giovedì , con quota neve intorno ai 1200 m circa, in calo Giovedì fin sui 700 m. Rapido miglioramento e ritorno a tempo stabile ovunque fino al week end. Venti da ovest, poi da nord est ed infine da ovest, deboli. Temperature in calo tra Mercoledì sera e Giovedì, in ripresa da Venerdì, mite nel fine settimana.

Venti occidentali ed aumento termico, seguiranno correnti più fredde probabilmente Venerdì.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 10 al 16 Febbraio 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

L’alta pressione è tornata a dominare la scena su tutta la penisola, con cielo poco nuvoloso e temperature, quelle massime in aumento un po' ovunque, specie al centro sud , dopo la passata fredda, da nord dei giorni scorsi. Per farla breve, tuttavia, stanno per arrivare delle correnti occidentali lungo tutto lo stivale, le quali oltre a delle raffiche, anche accentuate là dove esposto, faranno aumentare le temperature , con effetto foehnizzante sui versanti adriatici. Poi, probabilmente, potrà esserci di nuovo spazio per dei venti più freddi da nord, con precipitazioni dalle Marche in giù, nevose fino a quote basse.

Lunedì 10, al mattino, nuvoloso sui versanti di confine, con dei fenomeni nevosi fin sui 1400 m circa. Sul resto del nord spiccata variabilità associata a delle schiarite. Lungo la penisola nubi sui versanti a stau, quindi tirreniche, con qualche debole pioggia, più pulito verso l’adriatico. Venti da ovest, tra moderati e forti, raffiche verso le coste adriatiche, specie sulle Marche. Pertanto foehn abbastanza accentuato. Temperature in aumento quasi dappertutto, soprattutto appunto ad est.

Martedì, non cambierà granchè, anche se le precipitazioni non appaiono tanto più presenti come il giorno precedente. Ventilazione da ovest nord ovest, temperature ancora in leggera salita, con valori tra 5 e 6°c al nord, tra i 10 ed i 13°c ad 850 hpa li dove il vento giocherà un ruolo importante, sulla fascia peninsulare ed il sud.

Mercoledì, i venti piuttosto tesi, tenderanno a calmarsi, anche se la situazione non avrà grandi cambiamenti, in quanto il cielo rimarrà tra poco nuvoloso ed addensamenti lungo le aree occidentali, ma senza nessuna precipitazione. Venti tra deboli e moderati al nord ed al centro, da ovest o sud ovest, più vivaci sempre dai quadranti occidentali, sulla Sardegna e buona parte delle regioni meridionali. Temperature in calo al nord e parte del centro, pressochè stazionarie al sud.

Giovedì, qualcosa potrebbe iniziare a muoversi, in quanto, da nord ovest, una depressione, figlia di quella grande atlantica,tenderà a scendere verso la nostra penisola. Pertanto, al mattino, nubi e precipitazioni sui versanti di confine francesi, in estensione con il passare delle ore sul resto del nord ed in serata e nottata fin sulle regioni centro settentrionali. Altrove tempo discreto, con nuvolosità in aumento. Temperature in calo al centro nord, venti in genere da ovest nord ovest.

Venerdì, infatti, un veloce passaggio, legato a dei venti da est nord est, attraverserà la penisola, apportando dei fenomeni, dalle Marche in giù, con rovesci nevosi fin sui 500 m. Tendenza ad un veloce miglioramento prima di sera. Altrove tempo abbastanza buono. Ventilazione da nord est, con venti vivaci al centro ed al sud, su quest ultima da nord ovest, per la circolazione ciclonica. Temperature in calo, più accentuato sulle adriatiche ed al meridione.

Sabato, tempo piuttosto stabile su tutta la penisola, con cielo poco nuvoloso ed assenza di fenomeni. Temperature in lieve ripresa al centro sud, venti da ovest, deboli quasi dappertutto, da nord est, con delle raffiche sulla Puglia.

Infine uno sguardo a Domenica, che al momento sembra con un rinforzo dell’anticiclone, anche se qualche addensamento potrà presentarsi tra la Liguria e la Toscana, ma nulla più. Temperature in aumento al centro ed al sud, venti deboli da ovest.

 

In Abruzzo.

Sarà una settimana all’insegna del vento dapprima, a tratti tra moderati e forti su buona parte della regione, poi dopo un paio di giornate tranquille, tra Giovedì notte e Venerdì, potrà tornare qualche precipitazione, nevosa oltre i 1500 m circa, con i venti da nord est. A seguire tempo bello e soleggiato

Inizio molto mite, poi irromperanno le correnti fredde nord orientali.

by Thomas Di Fiore

Le previsioni meteo dal 3 al 9 Febbraio 2020.

  
[Previsioni a cura di Thomas Di Fiore dell'Associazione AQ Caput Frigoris].

Eccoci a Febbraio, che è entrato con un clima primaverile quasi ovunque se vogliamo dirla tutta. Nei prossimi giorni, avremo la colonnina di mercurio ancora in salita nella giornata di Lunedì e parte di Martedì, quando, delle veloci correnti fredde dai quadranti nord orientali, irromperanno dalle Marche in giù, con un deciso e sensibile calo delle temperature e qualche rovescio nevoso a quote basse, anche al sud. Poi, da Giovedì, torneranno nuovamente condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte della penisola. Ecco, questo in breve il quadro della situazione meteo nei prossimi giorni.

Lunedì 3 Febbraio, le condizioni meteo saranno da primavera inoltrata. Cielo poco nuvoloso, salvo qualche innocuo addensamento sulla Liguria e la Toscana. Altrove solo stratificazioni. Ventilazione debole da ovest sulla fascia tirrenica, da est sulle adriatiche. Temperature in aumento un po' ovunque, specie versanti orientali, campo termico intorno ai 12 / 13°c ad 850 hpa, sulla Sardegna anche 16°c alla quota di 1450 m in libera atmosfera.

Martedì, precipitazioni sui versanti di confine, a carattere nevoso, moderati ed in qualche caso forti, oltre i 500 m circa. Sulle restanti zone della penisola, cielo poco nuvoloso, ma con nuvolosità in aumento ad iniziare dapprima da ovest, dalla Toscana in giù, poi verso sera, con le correnti che ruoteranno da nord nord est, saranno possibili delle precipitazioni su Marche, Abruzzo, e via via giù. Nevicate durante la notte sul medio e basso adriatico oltre i 700 m con quota ancora in calo. Fenomeni anche al sud ove la neve comparirà oltre i 1300 m dapprima. Venti moderati con dei rinforzi generalmente da ovest, temperature stazionarie e quindi miti al mattino, in calo anche sensibile dal tardo pomeriggio ad iniziare dal nord est e zone adriatiche.

Mercoledì, poche nubi al nord, eccetto zone di confine, ove saranno presenti delle nevicate. Cielo poco nuvoloso anche su Toscana, parte dell’Umbria , delle Marche, Lazio, parte della Campania settentrionale. Da sud Marche, Abruzzo , Molise e buona parte delle regioni meridionali, nevicate fino a bassa quota, a carattere di rovescio. Ventilazione nord orientale su buona parte del paese, con raffiche specie al centro sud tra moderati e forti. Temperature ancora in calo sul medio e basso adriatico ( -3/ -4°c ad 850 hpa), un po' più mite sul nord ovest con valori sempre ad 850 hpa sui 2/3°c.

Giovedì, andremo verso un miglioramento per il rinforzo dell’anticiclone. Pertanto al mattino, della residua nuvolosità sarà possibile dall’Abruzzo in giù, con qualche nevicata sui monti della Sicilia. Poi, a seguire bel tempo un po' ovunque. Temperature in lieve flessione un pochino ovunque, specie al centro sud con valori fino a -6°c ad 850 hpa.

Venerdì, giornata di bel tempo ovunque. Posibilità di nebbie al mattino sulla val padana e nelle vallate montane, ma nulla più. Temperature in aumento su gran parte della penisola, ancora aria piuttosto fredda al mattino e nelle ore notturne, con brinate. Ventilazione in genere da nord ovest.

Sabato, sempre condizioni anticicloniche su tutto il paese. Della nuvolosità potrà essere presente tra la Toscana e la Liguria, ma nulla di che. Temperature stazionarie, ventilazione da ovest sui versanti tirrenici, da est su quelli adriatici, deboli.

Domenica, la grande depressione atlantica, tenderà a scendere di latitudine, apportando delle correnti da ovest, con dei venti in rinforzo, specie sulla parte peninsulare. Saranno possibili delle precipitazioni, nevose oltre i 1000 m circa sui versanti alpini di confine nord occidentali, e delle piogge tra la Toscana e la Campania, a carattere di rovesci tra deboli e moderati. Venti da ovest, moderati, temperature in leggero aumento al centro nord ed al sud, stazionarie altrove.

 

In Abruzzo.

Le temperature continueranno ancora a salire di alcuni gradi nella giornata di Lunedì, ma tuttavia da Martedì pomeriggio, entreranno le correnti da nord est, piuttosto fredde, con la possibilità di fenomeni, che oltre i 1000 m saranno nevose in serata. Quota che scenderà nel giorno successivo di Mercoledì, fin quasi in pianura. Poi da Giovedì, le condizioni meteo tenderanno ad un generale miglioramento su tutta la regione, ove solo dei banchi di nebbia e delle gelate saranno presenti nottetempo ed al primo mattino.