Ubicazione geografica Ubicazione fisica
  • Latitudine
  • 42° 36" Nord
  • Altezza termoigrometro
  • 240 cm
  • Longitudine
  • 14° 17" Est
  • Schermatura
  • Schermo passivo Davis
  • Altitudine
  • 270 metri s.l.m.
  • Tipologia
  • Urbana
  • Posizione del luogo
  • Collina
  • Terreno
  • Simil Terrazzo
  • Clima
  • Cf scala Koppen
  • Altezza anemometro
  • 300 cm
    Strumentazione
    Stazione Davis Vantage Pro 2 Wireless
    Descrizione morfologica e climatologica della località

    Il quartiere del Tricalle, appartenente al comune di Chieti, si potrebbe definire come la via di mezzo tra la parte Alta della città e lo scalo. Secondo cenni storici, il nome del quartiere deriva dalla presenza di un tempio pagano dedicato alla Diana Trivia situato in origine dove ora sorge la chiesa di Santa Maria del Tricalle, all'incontro di tribus callis, ovvero le tre strade che si incrociano per arrivare a tale zona della città. Rispetto agli anni '50/'60, ad oggi è una delle frazioni più estese della città e l'altitudine varia dai 170 metri s.l.m (dove è situata la Chiesa San Francesco Caracciolo) fino ad arrivare ai 280 metri s.l.m (pressoché all'altezza della cosiddetta "Curva del Vento"). La stazione meteo, posta proprio nelle vicinanze della "Curva del Vento" (circa 500mt di distanza), è una Davis Vantage Pro 2 con sensore di Radiazione Solare incorporato. Attivata il 27 settembre 2015, è posta sul colle di una ex cava degli anni '40. Purtroppo, per la conformazione morfologica della zona, la stazione è esposta a poco più di 225°, il ché impedisce una corretta registrazione della ventilazione. La strumentazione è collocata su di un palo alto 3 metri, dove a 2,4m sono presenti pluviometro e sensore termoigrometro mentre alla cima è posizionato l'anemometro. Nella zona dove è collocata la stazione, non sono frequenti episodi di inversioni termiche, di conseguenza non si verificano spesso escursioni termiche, mentre più si scende verso la Chiesa del Tricalle, più la zona diventa favorevole alle inversione grazie alla sua particolare conformazione morfologica a mo' di conca. L'area del Tricalle, ad ogni modo, è esposta a ricevere forti raffiche di Libeccio che in alcuni casi hanno superato i 90/100km/h ma in alcune situazioni, anche il Grecale non si è fatto smentire facendo registrare raffiche di 80/90km/h. Infine, per quanto riguarda le temperature, d'estate in caso di ondate di calore intense sono facilmente superabili i +35/36°C mentre d'inverno, in caso di perturbazioni piuttosto fredde, la temperature può scendere anche di diversi gradi sotto lo zero. Particolarmente eclatanti gli estremi del 2017 in cui ci furono ben 3 giornate di ghiaccio di seguito, nel mese di gennaio, con valore minimo record di -7.9°C e nell'agosto 2017 valore massimo di +40.4°C.

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